APPRENDERE A COMPRENDERSI PER MEGLIO INTERAGIRE

Anno
2019
Struttura
DIPARTIMENTO DI METODI E MODELLI PER L'ECONOMIA, IL TERRITORIO E LA FINANZA
Descrizione
Il progetto si pone l'obiettivo di portare lo studente ad analizzare il processo di comunicazione fra le persone in un mondo multilingue e multiculturale facendoglielo vivere di persona e ponendo in evidenza le attuali criticità che esso può comportare soprattutto in termini di dialogo sociale e di cittadinanza. La prospettiva che sottende il progetto è quella della partecipazione, insieme alle giovani generazioni, orientate ad una formazione professionale nel settore terziario, di una società europea coesa e sostenibile fra cittadini - più che individui - che pur essendo diversi nelle loro lingue/culture condividono una storia e un progetto culturale comune fondato su determinati valori imprescindibili.
La proposta nasce dai risultati della ricerca sull'intercomprensione delle lingue e nelle lingue che fin dagli anni 1990 ha dato luce a numerosi studi e progetti europei alcuni dei quali, fra i più recenti (EUROFORMA, PREFIC, CINCO, EVALIC) hanno coinvolto la docente responsabile del progetto.
Nel particolare contesto, il tema della comunicazione in intercomprensione verrà affrontato tramite l'esperienza vissuta. Ogni studente avrà la possibilità di sperimentare questa modalità vincolata del dialogo/ricerca attraverso le lingue e di riflettere al modo in cui si possa realizzare insieme, in maniera costruttiva, un compito comune confrontandosi a lingue, culture, modi e stili espressivi diversi sapendo accogliere la sfida dello straniamento.
L'obiettivo è mettere un gruppo di studenti in situazioni reali di
1) realizzare un progetto collaborativo da presentare al gruppo plurilingue di lavoro
2) collaborare attivamente conformandosi a determinate regole della comunicazione (comunicazione incrociata o comunicazione in intercomprensione)
3) riflettere ed esprimersi liberamente sull'esperienza vissuta in modo da scoprire il rapporto personale/collettivo alla diversità, alla novità, al disagio possibile creato da una situazione inabituale possibilmente 'straniante';
4) scoprire e imparare ad attingere alle proprie risorse, a volte poco conosciute o riconosciute per incontrare senza timore nuove lingue/culture e soprattutto nuove sfide.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Facolta
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti
15
Ore di attività previste per studente
30
Ambito
Economico
Competenze trasversali
Altro
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Commerciali
IP Industriali
IP Servizi per l'agricoltura
IT Agraria
IT Settore economico
Classi ammesse
Terza
Basilari tipologie di elaborazione e sistematizzazione dei dati
Metodo di ricerca di informazioni affidabili in diverse lingue

L'articolazione del progetto prevede incontri con il Docente Responsabile di Progetto e con Esperti di settore, che proporranno le diverse attività ai partecipanti. Gli studenti saranno seguiti, inoltre, da Tutor universitari per il raggiungimento degli obiettivi assegnati.
Competenze di base:
Saper effettuare ricerche documentali attingendo a fonti affidabili
Saper accogliere le sfide senza timore
Capacità a sviluppare fiducia e autostima
Saper elaborare presentazioni dei propri risultati

Ulteriori competenze trasversali attese:
Capacità di relazionarsi in modo costruttivo
Capacità di espressione libera delle proprie idee
Spirito di collaborazione (il progetto comune prevale sull'obiettivo individuale)
Capacità riflessive sul proprio apprendimento
Capacità di adattamento a diversi ambienti anche informatici