I giuristi romani, questi sconosciuti. Laboratorio di lettura, traduzione e interpretazione della letteratura giuridica latina

Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE
Descrizione
Il percorso intende promuovere la riscoperta della letteratura giuridica latina quale componente essenziale della cultura classica, oggi raramente presente nei programmi dei licei, ma fondamentale per comprendere le radici della civiltà giuridica europea e il contributo della giurisprudenza romana alla formazione del pensiero occidentale. Attraverso un laboratorio di lettura, traduzione e interpretazione delle fonti, gli studenti saranno introdotti alla figura dei principali giuristi romani, alla loro produzione letteraria, ai metodi della giurisprudenza e al ruolo svolto dal sapere giuridico nella società romana. Il progetto, concepito come esperienza pilota di innovazione didattica e di coprogettazione tra Sapienza Università di Roma e gli istituti scolastici partecipanti, si sviluppa in quattro moduli per un totale di 20 ore. Il primo incontro (4 ore) si terrà in presenza in orario antimeridiano presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche della Sapienza e sarà dedicato alla presentazione del progetto e all’introduzione alla letteratura giuridica latina, con una riflessione sul ruolo dei giuristi romani nella storia della cultura classica e sulla loro sorprendente assenza nei percorsi scolastici tradizionali. Il secondo incontro (4 ore), organizzato in modalità laboratoriale a distanza in orario pomeridiano, vedrà gli studenti suddivisi in cinque gruppi di lavoro, ciascuno guidato da un dottorando di ricerca della Sapienza. Ogni gruppo approfondirà la figura e gli scritti di una coppia di giuristi romani rappresentativi delle diverse fasi dello sviluppo della giurisprudenza romana: Quinto Mucio Scevola e Domizio Ulpiano; Servio Sulpicio Rufo e Marco Antistio Labeone; Publio Giuvenzio Celso e Publio Salvio Giuliano; Gaio e Sesto Pomponio; Emilio Papiniano e Giulio Paolo. Nelle successive ore dedicate al percorso (8 ore), gli studenti, sotto la guida dei docenti dei licei e con il supporto scientifico dell’Università, svilupperanno attività di ricerca, lettura, traduzione, interpretazione e commento dei testi prescelti, elaborando un lavoro finale da presentare pubblicamente nel corso dell’incontro conclusivo che si terrà in presenza presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche della Sapienza in orario da definire (4 ore). L’attività mira a sviluppare competenze linguistiche, storiche, giuridiche e metodologiche attraverso un approccio interdisciplinare che valorizza il patrimonio della cultura classica e favorisce una più ampia consapevolezza delle connessioni tra diritto, letteratura, storia e società contemporanea.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione parziale
Facolta
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti
25
Ore di attività previste per studente
20
Ambito
Giuridico (giurisprudenza, diritto)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Il percorso adotta una metodologia didattica attiva, laboratoriale e interdisciplinare, finalizzata a favorire il coinvolgimento diretto degli studenti nello studio delle fonti della tradizione giuridica romana. L’attività alterna momenti seminariali, laboratori di lettura e traduzione dei testi, ricerca guidata, lavoro collaborativo e discussione critica, valorizzando il confronto continuo tra università e scuola. Il laboratorio si articola in quattro moduli, per un totale di 20 ore, comprendenti lezioni introduttive, laboratori tematici coordinati da dottorandi di ricerca, attività di ricerca bibliografica e documentale, analisi e commento delle fonti, lavori di gruppo e presentazione pubblica degli elaborati finali. Gli studenti saranno chiamati a sperimentare un metodo di studio fondato sull’interpretazione diretta dei testi, sul confronto interdisciplinare tra diritto, storia e filologia e sulla costruzione condivisa della conoscenza, sviluppando capacità di ricerca, traduzione, analisi critica e comunicazione scientifica. Sono inoltre previste attività di orientamento universitario presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche della Sapienza, finalizzate a far conoscere agli studenti il corso di laurea in Giurisprudenza, la ricerca romanistica e le opportunità offerte dalla formazione universitaria.
Al termine del percorso gli studenti saranno in grado di: conoscere i principali giuristi romani e il loro contributo allo sviluppo della giurisprudenza romana e della cultura europea; comprendere il valore storico, culturale e letterario della produzione giurisprudenziale romana; leggere, tradurre e interpretare testi giuridici latini nel loro contesto storico; acquisire familiarità con i principali strumenti della ricerca bibliografica e documentale; sviluppare capacità di analisi critica e di commento delle fonti; elaborare e presentare un lavoro di ricerca in gruppo; potenziare le capacità di comunicazione e argomentazione; maturare una maggiore consapevolezza delle connessioni tra cultura classica, diritto e società contemporanea.