DIPARTIMENTO

Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ANATOMICHE, ISTOLOGICHE, MEDICO LEGALI E DELL'APPARATO LOCOMOTORE
Descrizione
Il Cammino verso Medicina è un progetto di formazione e acquisizione di basic e soft skill che permette agli studenti non solo di approfondire le proprie conoscenze, ma anche di sviluppare nuove competenze.
Il progetto si articola in cinque fasi:
1. Test conosci te stesso sul portale Sapienza www.uniroma1.it: permette allo studente di auto valutarsi e orientarsi nel percorso di studio.
2. Seminari tenuti da studenti di medicina per calare gli studenti del liceo nella realtà universitaria, stabilire relazioni e comunicare con i propri pari (peer to peer).
3. Seminario sulla gestione dell'ansia : lo studente imparerà a gestire il tempo e lo stress.
4. Simulazioni/esercitazioni del Tolc di medicina
5. Preparazione di un testo su padlet, canva, geogebra sulle discipline oggetto di studio nella piattaforma. Lo studente dovrà organizzare il proprio lavoro, i propri saperi, e creare una pagina scientifica su un argomento concordato con il tutor esterno. Acquisirà nuove competenze digitali imparando a costruire un padlet o un ebook. La prova finale verrà svolta in una giornata stabilita e solo in quella data potrà essere consegnato il lavoro finale.
Il progetto richiede una collaborazione con il docente tutor interno di circa 20 ore.
Struttura organizzativa
Progetto padre
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza in materia di salute, scienze della vita e benessere
Attivo
0
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Giugno
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì,
  • Sabato,
  • Domenica
Orari
Indifferente
Posti disponibili
800
Monte ore
40
Ambito
[Orientamento universitario/Accoglienza]
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Alternanza d'interventi di didattica a distanza :
a distanza gli studenti potranno consultare la piattaforma moodle sapienza e i siti istituzionali dell'università; acquisire nuove competenze digitali.
Preparazione di un articolo scientifico su padlet , canva, geogebra sulle discipline oggetto di studio nella piattaforma.
Basic Skill
Competenze digitali, imparando a costruire un padlet su cui caricare tutti i materiali di una lezione didattica interattiva
Competenze linguistiche, svolgendo esercitazioni in lingua inglese su piattaforma
Soft skill
Flessibilità
Rapidità nel risolvere i problemi (problem solving)
Creatività ed innovazione nell'ideare una lezione virtuale
Rete di contatti
Organizzazione del proprio lavoro
Imparare a lavorare in gruppo
Gestire il processo digitale
Imparare ad imparare
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI CHIMICA
Descrizione
All'interno delle attività del Dipartimento di Chimica per il Piano Lauree Scientifiche, il progetto vuole avvicinare le studentesse e gli studenti ai principi della chimica sostenibile e dell’economia circolare, mostrando come la scienza possa trasformare problemi ambientali (rifiuti, inquinamento, obsolescenza) in opportunità di innovazione e proporre soluzioni a problemi complessi.

ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO
Il percorso si divide in 4 moduli tematici e in 1 modulo progettuale finale.

Modulo 1: Introduzione all’Economia Circolare
Concetti chiave: Dal modello "prendi-produci-getta" al modello rigenerativo.
Focus Chimica: Il ciclo di vita dei materiali e la degradabilità - Focus: la circolarità nelle nostre vite.
Attività: Analisi di casi studio reali e discussione guidata su "cosa significa essere circolari a scuola".

Modulo 2: Clean Fashion vs Fast Fashion
Contesto: L’industria della moda è una delle più inquinanti al mondo.
Focus Chimica: Differenza tra fibre naturali, sintetiche e artificiali; L’impatto dei coloranti e dei processi di finissaggio - Focus: L’upcycling nell'industria dell’alta moda.
Attività: "Il Vero Costo del Tuo Outfit": un capo da 5 euro non è un "affare", ma il risultato di una filiera complessa che nasconde costi ambientali enormi e dinamiche geopolitiche spesso invisibili.

Modulo 3: Riciclo dei Device Tecnologici (RAEE)
Contesto: L’obsolescenza programmata e i rifiuti elettronici.
Focus Chimica: I metalli preziosi e le terre rare negli smartphone (oro, cobalto, litio); I rischi ambientali delle batterie e delle plastiche elettroniche; Processi di recupero e separazione dei materiali.
Attività: Smontaggio guidato di vecchi device (in sicurezza) per riconoscere i materiali; calcolo del "valore nascosto" in un vecchio telefono; progettazione di una campagna di raccolta RAEE scolastica.

Modulo 4: Produzione di Bioplastica Biodegradabile
Contesto: La crisi della plastica tradizionale e le alternative bio-based.
Focus Chimica: Polimeri naturali (amido, caseina, cellulosa) vs polimeri sintetici.
Attività Laboratoriale: Sintesi di bioplastica.

Modulo 5: Restituzione Progettuale – "Piccola Circolarità a Scuola"
Obiettivo: Trasformare le conoscenze acquisite in azione concreta.
Task: I ragazzi, divisi in gruppi, devono ideare e presentare un progetto fattibile di economia circolare da realizzare nel loro istituto.
Esempi di output attesi:
Un sistema di raccolta e riciclo dei toner esausti o dei dispositivi elettronici rotti.
Un laboratorio permanente di upcycling tessile per le divise scolastiche o i costumi di teatro.
Una proposta per sostituire le stoviglie in plastica della mensa con alternative compostabili o prodotte in loco.
Un "compostatore di classe" per gli scarti organici del bar scolastico.
Restituzione: Presentazione pubblica (pitch di 10 minuti) davanti a una giuria composta da docenti, esperti di chimica e rappresentanti del territorio (es. aziende di gestione rifiuti, start-up green).
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di cittadinanza
Attivo
0
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì
Orari
PM
Posti disponibili
35
Monte ore
25
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Metodologie Didattiche
- Learning by doing: Forte componente laboratoriale e sperimentale.
- Inquiry Based Learning: Partire da domande reali ("Quanta plastica usiamo?") per arrivare alla soluzione scientifica.
- Cooperative Learning: Lavoro di gruppo per la progettazione finale.

Risultati Attesi
- Aumento della consapevolezza ambientale e scientifica nelle studentesse e negli studenti.
- Acquisizione di competenze tecniche di base sulla chimica dei materiali.
- Realizzazione concreta di almeno un progetto di sostenibilità all’interno della scuola.
- Integrare una riflessione sull’impatto geopolitico e ambientale del fast fashion e delle piattaforme di vendita online (come Shein, Vinted, ecc.) renderà il modulo sulla moda molto più coinvolgente e attuale per le ragazze e i ragazzi.
Il percorso mira a sviluppare competenze trasversali (pensiero critico, lavoro di gruppo, problem solving) e tecniche (analisi del ciclo di vita, chimica dei polimeri, gestione rifiuti RAEE).
Al termine del percorso, gli studenti saranno in grado di:
1) Comprendere la differenza tra economia lineare ed economia circolare;
2) Analizzare l’impatto ambientale dei materiali di uso quotidiano (tessili, plastiche, elettronica);
3) Conoscere i processi chimici alla base delle bioplastiche e dei materiali biodegradabili;
4) Progettare soluzioni di "piccola circolarità" applicabili al contesto scolastico.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE E SCIENZE UROLOGICHE
Descrizione
Il progetto offre agli studenti l'opportunità di conoscere l'organizzazione e le attività del Policlinico Umberto I nell'ambito della pneumologia pediatrica, approfondendo il tema della prevenzione delle malattie respiratorie attraverso la promozione di corretti stili di vita nei bambini e negli adolescenti. Durante il percorso saranno illustrati i principali fattori di rischio per la salute respiratoria, con particolare attenzione agli effetti del fumo attivo e passivo (con un focus sui falsi miti correlati ai dispositivi di nuova generazione), all’importanza dello sport e della salute ambientale, al ruolo delle vaccinazioni e dell’igiene respiratoria. Gli studenti potranno inoltre conoscere le principali attività diagnostiche e strumentali svolte nell'ambito dell’assistenza pediatrica per la valutazione della funzionalità respiratoria. Il percorso intende favorire una maggiore consapevolezza sull'importanza della prevenzione e dell'educazione sanitaria, offrendo ai ragazzi un contatto diretto con l'attività clinica, diagnostica e di prevenzione svolta presso una struttura universitaria altamente specializzata.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza in materia di salute, scienze della vita e benessere
Attivo
0
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Giovedì
Orari
AM
Posti disponibili
25
Monte ore
20
Ambito
Salute (medicina, professioni sanitarie, farmacia, alimentazione, odontoiatria, psicologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Socio-sanitari
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Musicale
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Saranno previste attività seminariali di gruppo da svolgersi presso la Clinica Pediatrica del Dipartimento Materno Infantile. Le studentesse e gli studenti, accompagnati da un tutor universitario, potranno visitare l’ambulatorio di pneumologia pediatrica, partecipando ad attività di corretta informazione sulla prevenzione dei corretti stili di vita. I ragazzi potranno inoltre visitare il laboratorio di fisiopatologia respiratoria, con la possibilità di assistere all’esecuzione di prove di funzionalità respiratoria ed ecografia polmonare. Le attività saranno improntate ad un approccio interattivo, favorendo il confronto con gli specialisti e la partecipazione attiva degli studenti attraverso osservazione diretta, discussione di casi clinici e dimostrazioni pratiche. Infine, gli studenti, supervisionati dai rispettivi tutor, saranno invitati a preparare un breve questionario anonimo o materiale informativo da somministrare alle famiglie dei pazienti e discutere collegialmente al termine dell’attività seminariale.
Acquisire conoscenze sui principali fattori di rischio per l’insorgenza delle malattie respiratorie e sull'importanza della prevenzione attraverso corretti stili di vita. Comprendere gli effetti del fumo tradizionale, dei prodotti a tabacco riscaldato e delle sigarette elettroniche sull'apparato respiratorio in età infantile e adolescenziale. Conoscere le principali tecniche di valutazione della funzionalità respiratoria e l’organizzazione delle attività assistenziali e diagnostiche della pneumologia pediatrica. Approfondire gli aspetti comunicativi e relazionali che caratterizzano il rapporto tra operatori sanitari, paziente e familiari nell'ambito del setting assistenziale pediatrico.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE "CHARLES DARWIN"
Descrizione
Il progetto si propone di aprire il mondo delle scienze della vita agli studenti e professori delle scuole secondarie di II grado mediante 5 percorsi formativi, comprensivi di attività seminariale e attività pratiche in laboratorio, eventualmente riproducibili nelle scuole.
I 5 percorsi formativi sono: l’ereditarietà, le biotecnologie, gli organismi modello nella Biologia e nelle Biotecnologie, l’evoluzione, lo sviluppo e il differenziamento, la vita nella biosfera.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di salute, scienze della vita e benessere
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Giugno
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
200
Monte ore
20
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Altro
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Ogni percorso comprende da 2 a 4 esperienze pratiche e seminariali

1. L’ereditarietà consta di 2 esperienze: in cui gli studenti 1) osserveranno le caratteristiche morfologiche dei moscerini allo stadio di larva e di adulto ed identificheranno le mutazioni allo stereoscopio; 2) riscopriranno le leggi dell’ereditarietà attraverso gli incroci tra ceppi diversi di Drosophila

2. Le Biotecnologie consta di 3 esperienze in cui gli studenti 1) purificheranno il proprio DNA a partire da cellule contenute nella mucosa boccale o nei follicoli piliferi dei capelli; 2) amplificheranno un particolare tratto del cromosoma 16 molto "variabile" nella popolazione umana a partire dal proprio DNA, mediante la reazione di PCR seguita dalla separazione di frammenti di DNA tramite elettroforesi su gel d’agarosio; 3) apprenderanno il concetto di “trasfezione cellulare” attraverso l’osservazione al microscopio di proteine prodotte da geni “reporter”; purificheranno l’RNA dalle cellule trasfettate per valutare l’espressione del gene “reporter”

3. L’evoluzione consta di 2 esperienze in cui gli studenti 1) mediante l’uso di chiavi dicotomiche preorganizzate potranno riconoscere e opportunamente classificare le più comuni specie animali; 2) dopo semplici osservazioni macroscopiche, potrannno individuare le tendenze evolutive che caratterizzano alcune classi di organismi.

4. Neuroscienze: consta di 3 possibili esperienze: Osservazione di colture cellulari neuronali e gliali con valutazione della crescita e sopravvivenza attraverso test semplici; Analisi della distribuzione intracellulare di proteine normali e alterate in modelli cellulari in cui le proteine mutate sono associate a difetti del neurosviluppo; Analisi istologica di tessuti neuronali in cevelli di roditore

5. Il percorso sugli Organismi modello nella Biologia e nelle Biotecnologie consta di 4 possibili esperienze che utilizzano 4 diversi organismi: il lievito, la pianta Arabidopsis thaliana, il moscerino della frutta e il topo con le diverse tecniche e specificità.

6. La vita nella biosfera consta di 2 esperienze in cui gli studenti 1) osserveranno il destino delle foglie appena cadute, in particolare (i) il processo di demolizione della materia organica nelle sue fasi principali e (ii) gli operatori biologici del processo di decomposizione; 2) inoltre, prepareranno microcosmi con produttori primari (microalghe) e con consumatori per la ricerca dei rapporti numerici tra le specie che mantengono un ecosistema in equilibrio tra produzione e consumo.

Acquisire dimestichezza con il metodo scientifico e con un linguaggio specifico
Integrare l'elaborazione delle conoscenze con l'attività pratica
Acquisire capacità di lavorare in gruppo e di comunicare la propria esperienza
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI ED ECONOMICHE
Descrizione
Il progetto intende illustrare agli studenti i concetti fondamentali, teorici e metodologici, che vengono utilizzati per intervenire nelle situazioni complesse di disagio sociale. Le conoscenze professionali messe a disposizione riguarderanno i servizi di aiuto alla persona, come la tutela dei minori gli anziani e i disabili e la promozione della cittadinanza sociale, attraverso l'intervento su gruppi, famiglie, comunità e istituzioni territoriali. In accordo con gli studenti, tra i molteplici strumenti operativi del servizio sociale verranno approfonditi alcuni aspetti attraverso esercitazioni pratiche e simulazioni di apprendimento on the job come ad esempio: la scrittura tecnico professionale; il modello unitario centrato sul compito; la diagnosi sociale e la protezione dei minori; la complessità dell'agire professionale nei contesti socio familiari a rischio di maltrattamento e violenze (segnalazione, allontanamento, progetti di tutela); i progetti di intervento partecipato e contratto, genogramma, valutazione d'esito.'
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
Attivo
0
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
50
Monte ore
20
Ambito
Politico-Sociale (politica, servizi sociali, relazioni internazionali)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Sarà utilizzata una prima breve fase di didattica frontale seguita da attività pratiche e laboratoriali volte soprattutto all'acquisizione di buone prassi professionali (osservazioni dall'esperienza di tirocinio, laboratori di scrittura tecnico professionale per la documentazione interna ed esterna), ricerca delle fonti, riflessività, dilemmi etici ecc..
Gli studenti acquisiranno conoscenze e competenze nella prevenzione, identificazione e trattamento delle situazioni di disagio sociale. L'obiettivo è quello di accrescere negli studenti le capacità di analisi critica e comprensione dei cambiamenti sociali in atto. Saranno presentati i principali approcci metodologici allo studio qualitativo e quantitativo dei casi.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE E BIOTECNOLOGIE MEDICO-CHIRURGICHE
Descrizione
Il Laboratorio dei Meccanimsi Molecolari delle Malattie offre agli studenti della scuola secondaria la possibilità di venire a contattao diretto con la realtà di un laboratorio di ricerca di tipo molecolare dove l'attività prevalente è quella di manipolare gli acidi nucleici nell'ambito dello studio delle malattie dell'uomo.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di salute, scienze della vita e benessere
Attivo
1
Sede
Sede esterna fuori Roma
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
30
Monte ore
16
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Chimico
Liceo Classico
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Lo studente utilizzerà le tecniche di ricerca specifiche per la manipolazione del DNA ricombinante. In maniera più dettagliata avrà modo di cimentarsi con gli approcci molecolari di base come: le tecniche di clonaggo in un vettore di espressione e la modulazione dell'espressione genica; l'estrazione degli acidi nucleici; analisi del DNA mediante elettroforesi; analisi in cellule in coltura di una proteina prodotta mediante il DNA ricombinante.

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le nozioni teoriche e pratiche di base necessarie per la manipolazione degli acidi nucleici al fine di produrre molecole di DNA ricombinante di interesse applicativo. Particolare attenzione verrà rivolta verso le molecole che trovano applicazione diretta nella cura delle malattie dell'uomo. Infine lo studente avrà acquisito familiiarità con la realtà di un laboratorio di ricerca di tipo molecolare e con la strumentazione necessaria per lo svolgimento dell'attività sperimentali di base.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE UMANE
Descrizione
Il percorso di 25 ore è finalizzato ad acquisire consapevolezza della realtà del lavoro del perito e del consulente tecnico in ambito forense, in particolare per quanto riguarda le aree della psichiatria, della psicologia e delle neuroscienze. Spesso gli studenti che hanno interesse in questo campo, alla fine del percorso della scuola secondaria, orientano le scelte formative basandosi su informazioni fuorvianti derivate dai media e intraprendono percorsi universitari inadeguati rispetto alla effettiva realtà scientifica e professionale che riguarda l'applicazione delle scienze della mente all'ambito legale e giudiziario. Il percorso proposto prevede 5 ore di formazione frontale dedicata agli studenti del PCTO, in cui si descriveranno: i principi scientifici alla base della psichiatria, della psicologia e delle neuroscienze forensi; le possibilità di applicazione e i possibili sbocchi professionali (sia in ambito di ricerca che di perizia e consulenza tecnica). La seconda fase (della durata di 20 ore) è dedicata alla partecipazione ad un intero week end di lezioni del Master in Criminologia e Scienze Strategiche (Dip. di Neuroscienze Umane, direttore prof. Massimo Pasquini), dove lo studente avrà una visione diretta, più completa e dettagliata delle materie di studio e delle applicazioni pratiche (con riferimenti a casi reali).
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza in materia di salute, scienze della vita e benessere
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Settembre
Giorni
  • Giovedì,
  • Venerdì,
  • Sabato
Orari
Indifferente
Posti disponibili
21
Monte ore
25
Ambito
Salute (medicina, professioni sanitarie, farmacia, alimentazione, odontoiatria, psicologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di problem solving
Capacità nelle flessibilità
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Lezioni frontali
Alla fine del percorso lo studente dovrebbe sviluppare una maggiore consapevolezza rispetto alla realtà professionale del contributo scientifico nel campo legale. Dovrebbe comprendere l'effettiva inconsistenza del termine "Criminologia" a vantaggio di una visione specialistica che sarà utile nella programmazione del proprio futuro accademico e professionale.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DI BASE ED APPLICATE PER L'INGEGNERIA
Descrizione
Il progetto si inserisce nell'ambito di NanoInnovation 2026, evento dedicato alle nanotecnologie e alle loro applicazioni nei settori della ricerca scientifica, dell'industria e dell'innovazione tecnologica. L'evento si svolge dal 14 al 18 settembre 2026 presso Sapienza Università di Roma, nel Chiostro di San Gallo della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale (via Eudossiana 18).
Il percorso offre agli studenti l'opportunità di conoscere da vicino il funzionamento di un evento scientifico di rilevanza internazionale, entrando in contatto con ricercatori, docenti universitari, professionisti e rappresentanti del mondo industriale. Attraverso il coinvolgimento nelle attività organizzative e di supporto alla manifestazione, gli studenti possono acquisire competenze trasversali relative alla comunicazione, alla collaborazione, alla gestione delle attività e alla risoluzione dei problemi. Il progetto rappresenta inoltre un'occasione di orientamento universitario e professionale, favorendo la conoscenza dei percorsi di studio e delle opportunità lavorative nei settori scientifici e tecnologici.
Obiettivi formativi: avvicinare gli studenti al mondo della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica; favorire la conoscenza dell'ambiente universitario e delle professioni legate alle discipline STEM; sviluppare capacità comunicative e relazionali attraverso l'interazione con partecipanti, ricercatori e professionisti; acquisire competenze organizzative e gestionali nell'ambito di eventi scientifici; potenziare la capacità di lavorare in gruppo, rispettare le responsabilità assegnate e affrontare situazioni impreviste; promuovere l'autonomia operativa, la puntualità e il senso di responsabilità.
Attività previste. Gli studenti, opportunamente affiancati dai tutor e dal personale organizzativo, partecipano alle seguenti attività.
1) Accoglienza e supporto ai partecipanti: collaborazione nelle attività di accoglienza, orientamento e informazione dei partecipanti, con particolare attenzione alla comunicazione e alla gestione dei flussi durante la manifestazione.
2) Supporto all'organizzazione delle sessioni scientifiche: affiancamento al personale responsabile delle sale conferenze, assistenza nell'individuazione delle sessioni e nella distribuzione dei programmi e dei materiali informativi.
3) Gestione organizzativa e logistica dell'evento: collaborazione nella predisposizione degli spazi, nell'organizzazione dei materiali e nel coordinamento delle attività operative, sempre sotto la supervisione del personale incaricato.
4) Approfondimento e orientamento scientifico: possibilità di assistere a sessioni divulgative, presentazioni e iniziative scientifiche compatibili con il programma delle attività, per conoscere le applicazioni delle nanotecnologie e le principali sfide della ricerca contemporanea.
5) Comunicazione e lavoro di squadra: partecipazione a momenti di coordinamento con lo staff organizzativo, favorendo lo sviluppo delle capacità di collaborazione, comunicazione e problem solving.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Settembre
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
14
Monte ore
30
Ambito
Tecnologico-ingegneristico (Ingegneria civile e Architettura, Ingegneria industriale e dell'informazione)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di gestione del tempo
Capacità di relazioni
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Chimico
IT Elettronico/Elettrotecnico
IT Informatico/Telecomunicazioni
IT Meccanico
IT Trasporti
Classi ammesse
Quinta
Il percorso adotta una metodologia di apprendimento esperienziale (learning by doing), basata sull'osservazione diretta, sull'affiancamento dei tutor e sulla partecipazione attiva alle attività organizzative. Gli studenti vengono coinvolti in compiti adeguati alle competenze possedute e agli obiettivi formativi del progetto.
La valutazione si basa sull'osservazione delle attività svolte, sul livello di partecipazione, sulla capacità di collaborazione, sul rispetto delle indicazioni ricevute e sull'autonomia dimostrata.
Le attività vengono svolte sotto la supervisione del personale incaricato, nel rispetto delle disposizioni applicabili in materia di sicurezza, tutela dei minori e organizzazione dei percorsi formativi.
Il percorso mira a rafforzare le competenze trasversali degli studenti e a stimolare il loro interesse verso il mondo universitario, la ricerca scientifica e le professioni tecnologiche.
Al termine del percorso, gli studenti avranno avuto l'opportunità di sviluppare: competenze comunicative e relazionali; capacità di collaborazione e lavoro in gruppo; organizzazione e gestione del tempo; problem solving e adattabilità; responsabilità e autonomia; consapevolezza del funzionamento di un evento scientifico; conoscenza dei contesti universitari e professionali legati alla ricerca e all'innovazione.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DI BASE ED APPLICATE PER L'INGEGNERIA
Descrizione
La chimica, la fisica e la matematica sono discipline scientifiche la cui storia è legata strettamente alla storia della conoscenza umana. Da sempre queste discipline hanno aiutato l’uomo ad affrontare e risolvere i problemi del mondo reale. Questo è ancora più vero nei nostri giorni nei quali le sfide che deve affrontare la nostra società richiedono strumenti sempre più sofisticati. In effetti, alla base delle moderne tecnologie ci sono gli strumenti più avanzati della chimica, della fisica e della matematica. Il progetto, articolato in varie attività di laboratorio, ha lo scopo di mostrare alcune applicazioni di questi strumenti. Si mostrerà cosa sono il suono e il rumore e come misurare l’inquinamento acustico. Si mostreranno alcuni dei principali fenomeni ottici quali rifrazione, riflessione, dispersione, diffusione, assorbimento, diffrazione e interferenza. Si mostrerà cosa è e a cosa serve il calcolo scientifico. Le attività di laboratorio avranno carattere sperimentale e saranno svolte nel Laboratorio di Acustica Fisica, nel Laboratorio Informatico e nel Laboratorio di Chimica del Dipartimento Scienze di Base e Applicate per l’Ingegneria della Sapienza e nel Laboratorio di Fisica della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale della Sapienza. Le studentesse e gli studenti saranno guidati a svolgere loro stessi dei semplici esperimenti. Inoltre, verrà loro richiesto di
realizzare del materiale divulgativo su temi scientifici di attualità. Con questo progetto le studentesse e gli studenti impareranno come la chimica, la fisica e la matematica siano strumenti fondamentali per capire la realtà che ci circonda e per creare tecnologie innovative
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì
Orari
PM
Posti disponibili
30
Monte ore
20
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di problem solving
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Industriali
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Il progetto verrà sviluppato fornendo inizialmente alcune informazioni base sulle tecnologie e sulla strumentazione che verranno utilizzate nelle varie attività di laboratorio. Successivamente, guidati da ricercatori esperti, le studentesse e gli studenti parteciperanno a semplici esperimenti in cui gli strumenti verranno utilizzati sia per lo studio di fenomeni di base che per applicazioni a problemi del mondo reale.

Organizzazione del progetto: Il progetto si articolerà in 4 laboratori (Laboratorio di Acustica Fisica, Laboratorio di Chimica, Laboratorio di Matematica Applicata, Laboratorio di Ottica Fisica e Geometrica) e un incontro finale in cui le studentesse e gli studenti presenteranno i loro elaborati. I laboratori si svolgeranno in 4 pomeriggi con
orario 15:30-18:30 nel periodo febbraio-marzo, con cadenza bisettimanale. L'incontro finale si svolgerà a fine aprile/inizio maggio. Tutte le attività si svolgeranno in presenza nelle strutture del Dipartimento di Scienze di Base e Applicate per l'Ingegneria della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale dell'Università di Roma "La Sapienza" (Via Antonio Scarpa, Roma).
Le studentesse e gli studenti acquisiranno competenze su come vengono svolte le attività in un laboratorio di ricerca e su come condurre una ricerca scientifica. Inoltre, acquisiranno familiarità con alcune metodologie avanzate della chimica, della fisica e della matematica. Impareranno a confrontarsi con problemi del mondo reale e a riconoscere quali strumenti delle scienze di base è necessario utilizzare per poterli affrontare. Le studentesse e gli studenti acquisiranno anche capacità di comunicazione attraverso la realizzazione di materiale didattico che descriva il lavoro svolto.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE "CHARLES DARWIN"
Descrizione
Nell'ambito delle attività previste dal Piano Lauree Scientifiche di Biologia e Biotecnologie saranno svolti dei
Laboratori per l'insegnamento delle scienze di base sui seguenti temi:

1) Biochimica: “Le interazioni tra le proteine”
2) Biologia cellulare: 'La microscopia ottica e l'osservazione delle cellule'
3) Biologia vegetale: “Struttura, funzioni e modificazioni della foglia”
4) Biotecnologie microbiche 1: 'Dosaggio microbiologico degli antibiotici e antibiogramma'
5) Biotecnologie microbiche 2: 'Isolamento di microorganismi produttori di molecole bioattive
6) Embriologia: 'Riproduzione, sviluppo e ambiente'
7) Genetica: “La Drosophila melanogaster come sistema modello per lo studio delle malattie umane”
8) Neuroscienze 'Dal neurone al cervello nell'uomo e negli animali vertebrati'

Ogni laboratorio prevede una durata complessiva di 6-10 ore, che si svolgeranno in parte a distanza e in parte in presenza. Il numero degli studenti ammessi in presenza varia da laboratorio a laboratorio, da un minimo di 5 ad un massimo di 15 per laboratorio. Per i laboratori a distanza sono ammessi fino a 70 studenti per volta.
Per ogni laboratorio in presenza sono ammessi preferibilmente studenti provenienti da più scuole/classi (in dipendenza dal tipo di laboratorio), selezionati dagli insegnanti, piuttosto che intere classi. Alcuni laboratori possono essere ripetuti per 2-3 cicli successivi in dipendenza dalle richieste. Saranno pubblicate di volta in volta le date e il numero degli studenti ammessi per ogni laboratorio.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in presenza
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Giugno,
  • Settembre
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
25
Monte ore
10
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Tecnici
IT Chimico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
- Analisi biochimiche per lo studio della capacità di interazione tra le proteine
- Correlazione genotipo-fenotipo, meccanismi di ereditarietà, introduzione all’analisi di sequenza, RNA interference, concetti base sulla conservazione evolutiva dei geni-malattia.
- Dissezioni del cervello degli animali vertebrati e osservazione di modelli di encefalo
- Dosaggi microbiologici e antibiogrammi
- Influenza dell'ambiente sui processi di riproduzione e sviluppo, nel modello del riccio di mare.
- Isolamento di specie microbiche produttrici di molecole di interesse biotecnologico
- Microscopia ottica e preparazione di campioni a fresco
- Tecniche di cromatografia e spettrofotometria per la purificazione e caratterizzazione delle proteine
L'obiettivo primario è quello di contribuire allo sviluppo della didattica laboratoriale nelle scuole mediante
l'allestimento di esperienze di base che possano, almeno nella maggioranza dei casi, essere ripetute nei
laboratori scolastici con il supporto degli studenti e dei professori partecipanti al progetto. Tutti i laboratori
comprendono una parte teorica preceduta da una verifica delle conoscenze pregresse
sull'argomento, con l'obiettivo di rendere gli studenti più consapevoli dei punti di forza e debolezza della
propria preparazione scolastica e di conseguire benefici in termini di conoscenze e competenze. Durante i
laboratori, gli studenti saranno introdotti ai principi di funzionamento delle tecniche impiegate e potranno
procedere personalmente alle fasi principali del trattamento e dell'analisi dei campioni. Gli studenti
avranno quindi l'opportunità di raccogliere i dati delle esperienze e di cimentarsi con la loro
interpretazione alla luce delle conoscenze acquisite. Gli studenti impareranno a lavorare in gruppo in tutte
le fasi delle esperienze.