Nel corso degli incontri teorico-pratici, gli studenti svilupperanno conoscenze relative:
alle basi neurobiologiche della salute mentale, comprendendo come ansia, depressione e stress cronico influenzino le funzioni cognitive attraverso alterazioni cerebrali e neurobiologiche;
alla fisiologia dell'ansia e dei principali disturbi psichiatrici, con particolare attenzione ai meccanismi di regolazione emotiva e ai correlati neuroscientifici del benessere psicologico;
alle tecniche di neuroimmagine, come la risonanza magnetica funzionale (fMRI) e l'elettroencefalografia (EEG), utilizzate nella ricerca e nella diagnosi dei disturbi mentali;
all'importanza della prevenzione precoce in adolescenza e alle strategie di intervento non farmacologico evidence-based per la promozione del benessere psicologico;
alle tecniche di consapevolezza, regolazione emotiva e gestione dello stress, con riflessione critica sui loro fondamenti neuroscientifici;
al ruolo delle interazioni sociali nel benessere mentale e alle strategie di cooperazione che possono ridurre il rischio di psicopatologia e promuovere la resilienza.
Inoltre, gli studenti avranno la possibilità di partecipare a discussioni scientifiche, analizzare dati con software statistici (RStudio, Excel) e prendere parte attivamente a un progetto di ricerca, con l'obiettivo di prepararsi sia per percorsi universitari in ambito psicologico e neuroscientifico sia per ruoli professionali nel settore della salute mentale e del benessere.