DIPARTIMENTO

Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI STORIA ANTROPOLOGIA RELIGIONI ARTE SPETTACOLO
Descrizione
Il percorso FSL "Sguardi Riflessi" (20h), promosso dai progetti GAP e PRISMA del Dipartimento SARAS, introduce gli studenti alle metodologie della geografia urbana e dell'antropologia visiva. Attraverso l'analisi della pluralità religiosa e della risignificazione degli spazi a Roma (con focus sulle comunità Sikh e Buddista), la classe alternerà laboratori in aula sul materiale d'archivio scientifico e uscite sul campo. L'attività culminerà nella co-produzione e presentazione pubblica della mostra fotografica dialogica "Sguardi Riflessi".
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di cittadinanza
Attivo
0
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì,
  • Sabato
Orari
Indifferente
Posti disponibili
25
Monte ore
20
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Metodologia basata sull'integrazione tra geografia urbana, antropologia visiva ed esperienza sul campo (fieldwork). L'approccio è di tipo laboratoriale e partecipativo (co-working in 5 gruppi): prevede l'uso di schede d'osservazione e del "Kit del Detective Urbano", il confronto critico tra fonti visive d'archivio scientifico e documentazione fotografica tramite smartphone (native image making), e la sintesi curatoriale per la realizzazione di una mostra espositiva dialogica.
Il percorso punta a far acquisire agli studenti competenze metodologiche nell'ambito della geografia e dell'antropologia visiva, abilitandoli all'analisi dello spazio pubblico, alla decostruzione dei pregiudizi visivi e all'integrazione tra fonti d'archivio ed esperienza sul campo. Gli studenti svilupperanno una spiccata consapevolezza interculturale e interreligiosa sulle minoranze a Roma, affiancata da competenze tecnico-operative di alfabetizzazione visiva (native image making tramite smartphone), visual design e curatela di mostre per la divulgazione scientifico-culturale.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI STORIA ANTROPOLOGIA RELIGIONI ARTE SPETTACOLO
Descrizione
Il percorso FSL "Sguardi Riflessi" (20h), promosso dai progetti GAP e PRISMA del Dipartimento SARAS, introduce gli studenti alle metodologie della geografia e dell'antropologia visiva. Attraverso l'analisi della pluralità religiosa e della risignificazione degli spazi a Roma (con focus sulle comunità Sikh e Buddista), la classe alternerà laboratori in aula sul materiale d'archivio scientifico e uscite sul campo. L'attività culminerà nella co-produzione e presentazione pubblica della mostra fotografica dialogica "Sguardi Riflessi".
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di cittadinanza
Attivo
0
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì,
  • Sabato
Orari
Indifferente
Posti disponibili
25
Monte ore
20
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Metodologia basata sull'integrazione tra geografia urbana, antropologia visiva ed esperienza sul campo (fieldwork). L'approccio è di tipo laboratoriale e partecipativo (co-working in 5 gruppi): prevede l'uso di schede d'osservazione e del "Kit del Detective Urbano", il confronto critico tra fonti visive d'archivio scientifico e documentazione fotografica tramite smartphone, e la sintesi curatoriale per la realizzazione di una mostra espositiva dialogica.
Il percorso punta a far acquisire agli studenti competenze metodologiche nell'ambito della geografia urbana e dell'antropologia visiva, abilitandoli all'analisi dello spazio pubblico, alla decostruzione dei pregiudizi visivi e all'integrazione tra fonti d'archivio ed esperienza sul campo. Gli studenti svilupperanno una spiccata consapevolezza interculturale e interreligiosa sulle minoranze a Roma, affiancata da competenze tecnico-operative di alfabetizzazione visiva, visual design e curatela di una mostra per la divulgazione scientifico-culturale.
Anno
2026
Struttura
AMMINISTRAZIONE DIPARTIMENTO
Descrizione
Il progetto si pone l'obiettivo di portare lo studente a sviluppare una maggiore consapevolezza del funzionamento del dialogo umano (produzione e comprensione di messaggi, interpretazione e interazione fra persone...) in un mondo multilingue, multiculturale, sempre piu' tecnicizzato e dove, segno dei tempi, la comunicazione verbale avviene sempre piu' spesso, con i robot.
Il percorso integrerà alcune lingue diverse dall'italiano (lingue romanze e germaniche), con una particolare attenzione dedicata alla lingua francese. Le tematiche fondanti dell'economia reale in senso lato, vale a dire, nelle sue dimensioni umana, fisica e culturale (risorse, territori, cambiamenti e scambi culturali...) saranno al centro delle attività e delle ricerche individuali e di gruppo svolte di volta in volta per risolvere problemi specifici. Si terrà anche conto della capacità propositiva del gruppo di partecipanti, prendendo in considerazione eventuali argomenti ritenuti di particolare interesse da parte loro.
La proposta nasce dai risultati della ricerca sull'intercomprensione nelle lingue e delle lingue, che fin dagli anni 1990 ha dato luce a numerosi studi e progetti europei alcuni dei quali, fra i più recenti (EUROFORMA, PREFIC, CINCO, EVALIC) hanno coinvolto la docente responsabile del progetto. Nel particolare contesto, il tema della comunicazione in intercomprensione verrà affrontato tramite l'esperienza vissuta e la realizzazione di ricerche personali e di gruppo. Ogni studente sperimenterà questa particolare modalità di un dialogo per cosi dire "ostacolato" (comunicazione incrociata, documentazione plurilingue, ecc.)
Con l'occasione
1) si scoprirà quali siano i vari atteggiamenti assunti di fronte all'ostacolo,
2) si rifletterà sugli atteggiamenti che sembrano piu costruttivi ed efficaci e sui motivi per cui lo potrebbero essere,
3) si analizzeranno le attitudini da costruire per superare l'ostacolo di una intercomprensione straniante,
4) con chiara consapevolezza delle strategie da adoperare e delle risorse messe a disposizione, ci si allenerà, passo dopo passo, da solo e con l'aiuto degli altri, a migliorare la comprensione, e anche il proprio modo di dialogare in maniera efficace, per capire ed essere capito.

Oltre ad attività proposte e guidate cui i partecipanti saranno invitati a partecipare attivamente, sono previste attività di ricerca di informazioni e di soluzioni anch'esse guidate, da svolgere individualmente o in binomi.

Ogni compito prevede "la sfida dello straniamento" ovvero quel senso di lieve disaggio e insicurezza che può procurare il confronto con lingue, culture, modi o stili espressivi, e anche persone, diversi imparando ad accogliere come un occasione preziosa, le situazioni che ci invitano a percorsi alternativi rispetto alle abitudini radicate o reazioni spensierate.

Il percorso si rivolge a ogni studente di terza e quarta superiore (indirizzo scientifico, letterario, tecnico-professionale, ecc.)
Il primo obiettivo è quello di portare lo studente a sviluppare alcune competenze volte a migliorare il proprio processo di apprendimento e di studio, sperimentando consapevolmente diverse tecniche, situazioni e risorse. Questo riguardo lo sviluppo personale, il quale, in alcune situazione non può prescindere dal gruppo né dalla propria capacità a convivere e collaborare. Il secondo obiettivo si rivolge al futuro cittadino che si costruisce giorno per giorno, ed è quello di promuovere una riflessione personale e collettiva riguardante i valori imprescindibili che fondano una cittadinanza europea e un senso di appartenenza a un progetto culturale comune, e molto originale perché si fonda sul diritto alla diversità linguistica.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
Attivo
0
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo
Giorni
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
22
Monte ore
22
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Quarta
Basilari tipologie di elaborazione e sistematizzazione dei dati linguistici e dei documenti ad alto contenuto semiotico.
Metodo di ricerca di informazioni affidabili in diverse lingue
L'articolazione del progetto prevede incontri con il Docente Responsabile di Progetto e con Esperti di settore, che proporranno
le diverse attività ai partecipanti.
Gli studenti saranno seguiti, inoltre, da Tutor universitari per il raggiungimento degli obiettivi assegnati.
Competenze di base:
Saper effettuare ricerche documentali attingendo a fonti affidabili
Saper accogliere le sfide senza timore
Capacità a sviluppare fiducia e autostima
Saper elaborare presentazioni dei propri risultati
Ulteriori competenze trasversali
attese:
Capacità di relazionarsi in modo costruttivo
Capacità di espressione libera delle proprie idee conformandosi ai codici della situazione
Spirito di collaborazione (progetto comune prevale sull'obiettivo individuale)
Capacità riflessive sul proprio apprendimento
Capacità di adattamento a diverse situazioni.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE
Descrizione
Il percorso intende promuovere la riscoperta della letteratura giuridica latina quale componente essenziale della cultura classica, oggi raramente presente nei programmi dei licei, ma fondamentale per comprendere le radici della civiltà giuridica europea e il contributo della giurisprudenza romana alla formazione del pensiero occidentale. Attraverso un laboratorio di lettura, traduzione e interpretazione delle fonti, gli studenti saranno introdotti alla figura dei principali giuristi romani, alla loro produzione letteraria, ai metodi della giurisprudenza e al ruolo svolto dal sapere giuridico nella società romana. Il progetto, concepito come esperienza pilota di innovazione didattica e di coprogettazione tra Sapienza Università di Roma e gli istituti scolastici partecipanti, si sviluppa in quattro moduli per un totale di 20 ore. Il primo incontro (4 ore) si terrà in presenza in orario antimeridiano presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche della Sapienza e sarà dedicato alla presentazione del progetto e all’introduzione alla letteratura giuridica latina, con una riflessione sul ruolo dei giuristi romani nella storia della cultura classica e sulla loro sorprendente assenza nei percorsi scolastici tradizionali. Il secondo incontro (4 ore), organizzato in modalità laboratoriale a distanza in orario pomeridiano, vedrà gli studenti suddivisi in cinque gruppi di lavoro, ciascuno guidato da un dottorando di ricerca della Sapienza. Ogni gruppo approfondirà la figura e gli scritti di una coppia di giuristi romani rappresentativi delle diverse fasi dello sviluppo della giurisprudenza romana: Quinto Mucio Scevola e Domizio Ulpiano; Servio Sulpicio Rufo e Marco Antistio Labeone; Publio Giuvenzio Celso e Publio Salvio Giuliano; Gaio e Sesto Pomponio; Emilio Papiniano e Giulio Paolo. Nelle successive ore dedicate al percorso (8 ore), gli studenti, sotto la guida dei docenti dei licei e con il supporto scientifico dell’Università, svilupperanno attività di ricerca, lettura, traduzione, interpretazione e commento dei testi prescelti, elaborando un lavoro finale da presentare pubblicamente nel corso dell’incontro conclusivo che si terrà in presenza presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche della Sapienza in orario da definire (4 ore). L’attività mira a sviluppare competenze linguistiche, storiche, giuridiche e metodologiche attraverso un approccio interdisciplinare che valorizza il patrimonio della cultura classica e favorisce una più ampia consapevolezza delle connessioni tra diritto, letteratura, storia e società contemporanea.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione parziale
Facolta
Attivo
0
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
25
Monte ore
20
Ambito
Giuridico (giurisprudenza, diritto)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Il percorso adotta una metodologia didattica attiva, laboratoriale e interdisciplinare, finalizzata a favorire il coinvolgimento diretto degli studenti nello studio delle fonti della tradizione giuridica romana. L’attività alterna momenti seminariali, laboratori di lettura e traduzione dei testi, ricerca guidata, lavoro collaborativo e discussione critica, valorizzando il confronto continuo tra università e scuola. Il laboratorio si articola in quattro moduli, per un totale di 20 ore, comprendenti lezioni introduttive, laboratori tematici coordinati da dottorandi di ricerca, attività di ricerca bibliografica e documentale, analisi e commento delle fonti, lavori di gruppo e presentazione pubblica degli elaborati finali. Gli studenti saranno chiamati a sperimentare un metodo di studio fondato sull’interpretazione diretta dei testi, sul confronto interdisciplinare tra diritto, storia e filologia e sulla costruzione condivisa della conoscenza, sviluppando capacità di ricerca, traduzione, analisi critica e comunicazione scientifica. Sono inoltre previste attività di orientamento universitario presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche della Sapienza, finalizzate a far conoscere agli studenti il corso di laurea in Giurisprudenza, la ricerca romanistica e le opportunità offerte dalla formazione universitaria.
Al termine del percorso gli studenti saranno in grado di: conoscere i principali giuristi romani e il loro contributo allo sviluppo della giurisprudenza romana e della cultura europea; comprendere il valore storico, culturale e letterario della produzione giurisprudenziale romana; leggere, tradurre e interpretare testi giuridici latini nel loro contesto storico; acquisire familiarità con i principali strumenti della ricerca bibliografica e documentale; sviluppare capacità di analisi critica e di commento delle fonti; elaborare e presentare un lavoro di ricerca in gruppo; potenziare le capacità di comunicazione e argomentazione; maturare una maggiore consapevolezza delle connessioni tra cultura classica, diritto e società contemporanea.
Anno
2026
Struttura
Benessere, salute e sostenibilità ambientale (BeSSA)
Descrizione
Il percorso introduce gli studenti e le studentesse alla psicologia mediante l’approfondimento di un tema d’interesse. Il progetto integra approfondimenti teorici, attività laboratoriali e lavori di gruppo, promuovendo l’apprendimento attivo e lo sviluppo del pensiero critico. Nel percorso formativo sarà in particolare analizzato il rapporto tra Psicologia e condotta criminale, con attenzione all’evoluzione degli studi e alle teorie relative allo sviluppo della devianza, all’analisi di personalità e comportamenti criminali anche mediante un’attività laboratoriale finalizzata all’analisi di film e opere dedicate al tema. Il percorso formativo sarà integrato con visite a luoghi e la partecipazione ad eventi espressamente riconducibili al tema trattato, e/o eventuali incontri con esperti dei settori professionali collegati.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
Attivo
0
Sede
Sede esterna fuori Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Giovedì
Orari
PM
Posti disponibili
120
Monte ore
20
Ambito
Salute (medicina, professioni sanitarie, farmacia, alimentazione, odontoiatria, psicologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di relazioni
Tipo scuole
Liceo delle Scienze Umane
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Il percorso adotta metodologie didattiche attive e partecipative, coerenti con l'approccio esperienziale delle attività di orientamento e formazione. Le attività integrano lezioni interattive, discussioni guidate, lavori di gruppo e attività laboratoriali. L'intero percorso è finalizzato a promuovere un apprendimento attivo, fondato sull'integrazione tra conoscenze teoriche, applicazione pratica e riflessione critica.
Il percorso mira a sviluppare competenze disciplinari e trasversali attraverso ascolto attivo e attività laboratoriali. Il progetto promuove inoltre competenze comunicative e collaborative, favorendo il lavoro e l’elaborazione di gruppo, nonché una maggiore conoscenza del percorso universitario e della professione dello psicologo.
Anno
2026
Struttura
Benessere, salute e sostenibilità ambientale (BeSSA)
Descrizione
Il percorso introduce gli studenti e le studentesse alla psicologia come disciplina scientifica attraverso un'esperienza di ricerca che consente di sperimentare le principali fasi del lavoro dello psicologo ricercatore: dalla formulazione di una domanda di ricerca alla progettazione degli strumenti di raccolta dei dati, fino all'analisi, all'interpretazione e alla discussione dei risultati. Il progetto integra approfondimenti teorici, attività laboratoriali e lavori di gruppo, promuovendo un apprendimento attivo, lo sviluppo del pensiero critico e una maggiore consapevolezza del metodo scientifico.
Nel percorso formativo sarà in particolare analizzato il rapporto tra adolescenti e intelligenza artificiale, con attenzione all'impatto dei chatbot e dei sistemi di IA sulle relazioni interpersonali, sui processi decisionali e sulla costruzione di significato nella vita quotidiana.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
Attivo
0
Sede
Sede esterna fuori Roma
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio
Giorni
  • Martedì,
  • Giovedì
Orari
PM
Posti disponibili
75
Monte ore
20
Ambito
Salute (medicina, professioni sanitarie, farmacia, alimentazione, odontoiatria, psicologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Tipo scuole
Liceo delle Scienze Umane
Classi ammesse
Quinta
Il percorso adotta metodologie didattiche attive e partecipative, coerenti con l'approccio esperienziale delle attività di orientamento e formazione. Le attività integrano lezioni interattive, discussioni guidate, lavori di gruppo e attività laboratoriali con la progettazione e realizzazione di una ricerca psicologica, dalla costruzione degli strumenti di raccolta dati alla presentazione dei risultati. L'intero percorso è finalizzato a promuovere un
apprendimento attivo, fondato sull'integrazione tra conoscenze teoriche, applicazione pratica e riflessione critica.
Il percorso mira a sviluppare competenze disciplinari e trasversali attraverso un'esperienza concreta di ricerca psicologica. Gli studenti saranno guidati nello sviluppo del pensiero critico, nella formulazione di domande di ricerca, nella progettazione e conduzione di un'intervista semi strutturata e nell'interpretazione dei dati raccolti. Il progetto promuove inoltre competenze comunicative e collaborative, favorendo il lavoro di gruppo, l'ascolto
attivo e la presentazione dei risultati, nonché un uso critico e consapevole delle tecnologie digitali e una maggiore conoscenza del percorso universitario e della professione dello psicologo.
Anno
2026
Struttura
Benessere, salute e sostenibilità ambientale (BeSSA)
Descrizione
Il percorso introduce gli studenti e le studentesse alla psicologia come disciplina scientifica attraverso un'esperienza di ricerca che consente di sperimentare sia il ruolo del docente nella scuola primaria, che le principali fasi del lavoro dello psicologo ricercatore. Nel percorso formativo sarà in particolare analizzato il rapporto tra docente e alunni nella scuola primaria, le dinamiche di un gruppo classe e le modalità con le quali si mette in atto un semplice disegno di ricerca finalizzato alla verifica di alcuni risultati attesi in riferimento ad alcune teorie legate allo sviluppo cognitive dei bambini.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
Attivo
0
Sede
Sede esterna fuori Roma
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
80
Monte ore
35
Ambito
Salute (medicina, professioni sanitarie, farmacia, alimentazione, odontoiatria, psicologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo delle Scienze Umane
Classi ammesse
Quarta
Il percorso adotta metodologie didattiche attive e partecipative, coerenti con l'approccio esperienziale delle attività di orientamento e formazione. Le attività integrano lezioni
interattive, discussioni guidate, lavori di gruppo e attività laboratoriali con la progettazione e realizzazione di una ricerca psicologica, dalla costruzione degli strumenti di raccolta dati alla presentazione dei risultati. L'intero percorso è finalizzato a promuovere un apprendimento attivo, fondato sull'integrazione tra conoscenze teoriche, applicazione pratica e riflessione critica.
Il percorso mira a sviluppare competenze disciplinari e trasversali attraverso un'esperienza concreta di ricerca psicologica, all’interno di un’attività più ampia legata all’affiancamento degli studenti ad un docente di scuola primaria nell’ambito dell’ordinario svolgimento della sua professione. Gli alunni saranno guidati nello sviluppo del pensiero critico, nella progettazione e conduzione di un semplice protocollo di ricerca finalizzato alla raccolta e interpretazione di dati riferiti alla soluzione di classici dilemmi cognitivi proposti ai bambini della scuola primaria. Il progetto promuove inoltre competenze comunicative e collaborative, favorendo il lavoro di gruppo, l'ascolto attivo e la presentazione dei risultati, nonché una maggiore conoscenza del percorso universitario e della professione dello psicologo.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI ED ECONOMICHE
Descrizione
Il progetto formativo ha l’obiettivo di offrire conoscenze di base per riconoscere la violenza di genere in tutte le sue forme, comprenderne le cause e individuare strategie per prevenirla. Il percorso intende anche fornire un orientamento alla scelta universitaria valorizzando le competenze trasversali sviluppate nel corso degli studi superiori. In particolare, si serve di metodologie laboratoriali per sviluppare competenze individuali e collettive attraverso il confronto, il pensiero critico e la costruzione collettiva dei saperi, mettendo al centro il protagonismo delle stesse persone partecipanti. Le sessioni affronteranno i seguenti temi: stereotipi di genere, violenza di genere visibile e invisibile, violenza nelle relazioni intime tra adolescenti, diritti delle donne in Italia e nel mondo, maschilità positiva. Il percorso è organizzato in collaborazione con Aidos - Associazione italiana donne per lo sviluppo e coinvolgerà persone esperte provenienti da diversi ambiti professionali (sociale, educativo, giornalistico, di ricerca).
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione parziale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
Attivo
0
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
30
Monte ore
24
Ambito
Politico-Sociale (politica, servizi sociali, relazioni internazionali)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Didattica partecipata, sessioni frontali alternate a momenti laboratoriali, lavoro di gruppo.
Il percorso mira a fornire strumenti per individuare gli stereotipi di genere e le forme meno visibili e più implicite di violenza; comprendere i legami profondi tra stereotipi, disuguaglianza e violenza di genere; promuovere atteggiamenti otrientati alla prevenzione della violenza di genere e all’uguaglianza di genere; aumentare la capacità di reagire a casi di violenza di genere, attraverso il ricorso a servizi presenti sul territorio e/o alla creazione di reti di sostegno interne alla scuola.
Anno
2026
Struttura
AMMINISTRAZIONE DIPARTIMENTO
Descrizione
Il progetto mira alla promozione del benessere degli adolescenti e dei giovani adulti sia a livello individuale che di gruppo. Il benessere è qui inteso secondo gli orientamenti della psicologia della salute, come costruzione attiva a cui i giovani partecipano lavorando insieme nell’ambito del progetto. Il tutto dando spazio all'approccio multidisciplinare dei gender studies.

Dopo un’introduzione teorica sulla terapia di gruppo, potranno partecipare a delle simulazioni durante le quali, lavorando insieme, potranno migliorare la loro capacità di accogliere dubbi, paure e rabbie che possono manifestarsi in modi diversi, a volte anche aggressivi o distruttivi.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
Attivo
0
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Giovedì
Orari
AM
Posti disponibili
25
Monte ore
20
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Altro
Capacità di comunicazione
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Tipo scuole
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Musicale
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Il lavoro sarà svolto prevalentemente in gruppo, dopo una parte teorica in cui verranno esposti i diversi approcci (da quello psicoanalitico a quello comportamentale, alla Gestalt ai gruppi di incontro), gli studenti avranno l'opportunità di sperimentare diverse attività di gruppo con l'utilizzo di tecniche verbali, espressive e psicodrammatiche.
In un lavoro nel e sul gruppo potranno elaborare sul piano emotivo nuove modalità di relazione con i genitori e con altre figure significative, aumentare la consapevolezza dei loro comportamenti, in un momento della vita in cui si è maggiormente vulnerabili e propensi ad esporsi a rischi; apprendere strategie adattive di regolazione emotiva; abilità di problem-solving.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E DIRITTO
Descrizione
L'educazione finanziaria è oggi riconosciuta come una competenza di cittadinanza: la capacità di comprendere il valore del denaro nel tempo, di valutare il rapporto tra rischio e rendimento, di pianificare le proprie scelte di spesa, risparmio e indebitamento incide direttamente sul benessere individuale e collettivo. In Italia, tuttavia, il livello medio di alfabetizzazione finanziaria è tra i più bassi d'Europa. Secondo i dati OCSE-PISA, solo un terzo dei quindicenni raggiunge una competenza adeguata nella comprensione dei concetti economici di base, e l'indagine INFE (International Network on Financial Education) 2023 colloca l'Italia al 24esimo posto su 39 Paesi per livello complessivo di conoscenze, comportamenti e atteggiamenti finanziari. Solo un cittadino su tre mostra una comprensione adeguata di concetti fondamentali come inflazione, diversificazione del rischio e tasso di interesse.
Questo divario non riguarda soltanto la conoscenza teorica di strumenti finanziari complessi, ma investe la sfera della cittadinanza economica: la possibilità di pianificare le proprie scelte, di comprendere le politiche pubbliche, di affrontare con consapevolezza le trasformazioni del lavoro e del welfare. In un contesto segnato da inflazione, transizione digitale e precarietà economica, la mancanza di competenze di base genera vulnerabilità diffuse e amplifica le disuguaglianze. L'educazione finanziaria assume quindi un valore pubblico e collettivo: non una competenza tecnica riservata agli specialisti, ma uno strumento di autonomia e responsabilità civica.
Il presente laboratorio si inserisce nel quadro del progetto di Terza Missione Fin4All - Percorsi partecipativi per una cultura finanziaria condivisa, promosso dal Dipartimento di Economia e Diritto della Sapienza Università di Roma e finanziato dall'Ateneo. Fin4All propone un modello di intervento che unisce didattica, ricerca e public engagement, trasformando l'educazione finanziaria da trasmissione di nozioni a processo partecipativo di costruzione della conoscenza. Il progetto coinvolge, oltre ai docenti del Dipartimento, una rete di partner istituzionali e territoriali - tra cui Federcasse (Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo), Confindustria e SABE (Society for the Advancement of Behavioral Economics) - e un gruppo di studenti e dottorandi Sapienza formati come tutor.
Il laboratorio adotta un approccio esperienziale: i concetti economico-finanziari non vengono presentati in forma astratta, ma introdotti a partire da situazioni di scelta in cui gli studenti sono chiamati a decidere in prima persona. Attraverso giochi economici, simulazioni, esperimenti comportamentali e casi studio tratti dalla vita quotidiana, i partecipanti sperimentano direttamente i meccanismi che regolano il risparmio, il credito, l'assicurazione, la previdenza e l'investimento, per poi confrontare le proprie decisioni con le previsioni dei modelli economici e con le regolarità osservate nella ricerca empirica.
Un elemento qualificante del percorso è l'integrazione tra formazione e ricerca. Le attività prevedono la somministrazione di questionari pre e post laboratorio, in forma rigorosamente anonima e aggregata, per misurare le variazioni nelle conoscenze e negli atteggiamenti dei partecipanti. Gli studenti non sono quindi soltanto destinatari di un percorso formativo, ma partecipano a un'esperienza di ricerca sull'apprendimento economico, comprendendo come si costruisce l'evidenza empirica su cui si fondano le politiche di educazione finanziaria.
Il percorso si svolge presso il Dipartimento di Economia e Diritto e, per i moduli sperimentali, presso il Laboratorio di Economia Sperimentale della Sapienza Università di Roma, il CIMEO (Center for Investigation and Modeling of Experimental Observations): https://sites.google.com/a/uniroma1.it/cimeo/
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
a distanza
Open badge
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
Attivo
0
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
200
Monte ore
20
Ambito
Economico-statistico (economia, statistica, amministrazione, finanza)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Tipo scuole
IT Agraria
IT Chimico
IT Costruzioni
IT Elettronico/Elettrotecnico
IT Grafico
IT Informatico/Telecomunicazioni
IT Meccanico
IT Moda
IT Settore economico
IT Trasporti
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Musicale
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
ARGOMENTI: Ci concentreremo principalmente sui seguenti 8 argomenti: 1. Il valore del denaro nel tempo (con applicazioni al risparmio, all'interesse composto e alla pianificazione degli obiettivi di medio-lungo periodo) 2. Inflazione e potere d'acquisto (con applicazioni alla lettura dei prezzi, dei salari reali e della money illusion) 3. Rischio, rendimento e diversificazione (con applicazioni alle scelte di investimento e agli strumenti finanziari di base) 4. Assicurazione e gestione dell'incertezza (con applicazioni alle scelte assicurative, sanitarie e alla protezione del reddito familiare) 5. Credito e indebitamento (con applicazioni al prestito personale, al mutuo, al credito al consumo e al ruolo degli intermediari, incluso il credito cooperativo) 6. Previdenza ed equità intergenerazionale (con applicazioni al sistema pensionistico, alla previdenza complementare e alle scelte intertemporali) 7. Bias cognitivi ed euristiche nelle scelte finanziarie (con particolare riferimento a overconfidence, loss aversion, present bias e alle loro implicazioni per il marketing dei prodotti finanziari) 8. Finanza sostenibile e beni pubblici (con applicazioni agli investimenti ESG, alla tassazione e al legame tra scelte individuali e benessere collettivo).
MONTE ORE: Il laboratorio consta di 20 ore di lezioni interattive - esperimenti e simulazioni didattiche (10 incontri da 2 ore ciascuno) presso il Dipartimento di Economia e Diritto e presso il CIMEO: https://sites.google.com/a/uniroma1.it/cimeo/
DIDATTICA INTERATTIVA: Durante ognuna delle 10 lezioni interattive: (a) introdurremo uno specifico problema di natura economico-finanziaria ed eseguiremo, con gli studenti del progetto come partecipanti, un gioco, una simulazione o un esperimento che rappresenti questo problema in laboratorio; (b) introdurremo il concetto teorico e/o comportamentale 'collegato' all'attività proposta, e formuleremo ipotesi sul comportamento che l'attività appena eseguita aveva lo scopo di testare; (c) analizzeremo i risultati raccolti con adeguate tecniche descrittive e statistiche di base per controllare se essi verificano le ipotesi formulate, discutendo le deviazioni sistematiche rispetto al comportamento predetto; (d) tradurremo i risultati in indicazioni operative per le scelte finanziarie quotidiane, discutendo i problemi metodologici e proponendo implementazioni alternative. L'interazione tra i docenti, i tutor universitari e gli studenti che aderiranno al progetto è una condizione necessaria per l'implementazione di questo metodo di insegnamento in 4 fasi.
STRUMENTI: software per la conduzione di esperimenti economici e la raccolta di dati incentivati; questionari digitali pre e post attività per la misurazione delle competenze acquisite; toolkit didattico open access prodotto nell'ambito del progetto Fin4All (schede tematiche, giochi didattici, video esplicativi e materiali interattivi); strumentazione psicometrica del CIMEO per i moduli dimostrativi.
Agli studenti delle scuole superiori che parteciperanno a questo progetto non è richiesta alcuna competenza specifica di partenza. Dal punto di vista, invece, delle competenze che ci si attende che essi acquisiscano alla fine del progetto, gli studenti: a. Acquisiranno le nozioni di base della finanza personale - valore del denaro nel tempo, interesse semplice e composto, inflazione, rapporto rischio/rendimento, diversificazione, indebitamento e previdenza - a partire da situazioni concrete di scelta e non da definizioni astratte. b. Impareranno a leggere e interpretare strumenti di uso quotidiano (busta paga, estratto conto, condizioni di un finanziamento, prodotti di risparmio e assicurativi), sviluppando la capacità di porre le domande giuste prima di assumere un impegno finanziario. c. Riconosceranno i principali bias cognitivi ed euristiche che influenzano le decisioni economiche - money illusion, overconfidence, loss aversion, present bias - imparando a identificarli nel proprio comportamento e nelle strategie di comunicazione commerciale. d. Capiranno come l'economia si integra con la psicologia e la sociologia e che le scelte finanziarie individuali si inseriscono in un contesto collettivo fatto di mercati, istituzioni, politiche pubbliche ed equità intergenerazionale. e. Entreranno in contatto con la struttura tecnologicamente più avanzata della Facoltà di Economia, il Laboratorio di Economia Sperimentale CIMEO, dotato, oltre che di software per la generazione di dati sperimentali, anche di strumenti di misurazione psicometrica delle emozioni facciali (FaceReader), dello stress e del battito cardiaco (BIOPAC) e dello sguardo (Eye Tracker) durante l'effettuazione di una scelta di tipo economico e/o finanziario. f. Svilupperanno consapevolezza del ruolo civico della conoscenza economica e della possibilità di proseguire gli studi in ambito economico-finanziario, con un'occasione concreta di orientamento universitario.