Il percorso FSL proposto, adotta una metodologia laboratoriale, collaborativa e centrata sull'esperienza diretta degli studenti, articolata in tre fasi operative.
1. La prima fase dell’osservazione partecipante prevede passeggiate etnografiche nel quartiere, interviste agli abitanti, rilievi e reportage fotografici e video, finalizzati a individuare le potenzialità della scuola come nodo di una rete di spazi pubblici inclusivi all'interno della città dei 15 minuti.
2. La seconda fase consiste nella restituzione delle osservazioni raccolte in mappe parlanti del sistema dei cortili del quartiere: cartografie tematiche e interpretative. Gli studenti analizzeranno il cortile scolastico non come spazio isolato ma come parte integrante della trama urbana del quartiere Tufello, mettendolo in relazione con il sistema delle piazze, dei giardini e dei cortili residenziali (la rete degli spazi aperti) utilizzando dati qualitativi, rilievi diretti e strumenti cartografici digitali quali CTR e Google Earth.
3. La terza fase sarà dedicata all'elaborazione degli scenari della trasformabilità, secondo secondo quattro linee tematiche:
a) accessibilità e permeabilità degli spazi scolastici (riprogettazione degli ingressi e pedonalizzazione delle strade antistanti gli istituti scolastici);;
b) multifunzionalità degli ambienti esterni per attività educative, culturali, sportive e ricreative extrascolastiche come laboratori di arte, di cucina, mercato km 0, attività ludiche e sportive (attrezzature per l’utilizzo ibrido degli spazi);
c) Intergenerazionalità e inclusione;
d) Ecologia e natura urbana attraverso la realizzazione di cortili climatici, orti didattici, giardini e spazi verdi.
Obiettivo finale di questo processo in tre fasi è l’elaborazione di scenari di nuovi luoghi di incontro e di prototipi di arredo urbano quali tavoli per lo studio all’aperto, sistemi di ombreggiamento, panchine e spazi per la sosta in risposta alla carenza di spazi di socialità del quartiere. Il cortile scolastico sarà cioè considerato un modello di rigenerazione per l'intero quartiere.
Il FSL prevede inoltre la partecipazione degli studenti alle conferenze della Summer School “Common Ground. Processi della progettazione partecipata” per offrire l’opportunità di conoscere architetti e progettisti impegnati in esperienze nazionali e internazionali di progettazione partecipata.