Medicina e Psicologia

Anno
2020
Struttura
DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA DINAMICA E CLINICA
Descrizione
1 Contesto dell’intervento

L'emergenza sanitaria che abbiamo vissuto ha reso necessario apportare dei cambiamenti significativi allo stile di vita di tutti i cittadini, il cui impatto lascerà un segno indelebile nella nostra società. Di fronte all'isolamento quale strumento centrale per fronteggiare la diffusione del COVID-19, la scuola non si è fermata. Insegnanti e Dirigenti scolastici hanno dovuto ripensare la didattica e apportare quelle importanti modifiche al metodo di lavoro attraverso l’implementazione della didattica a distanza al fine di continuare a lavorare con gli studenti. Nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (precedentemente denominati progetti di Alternanza Scuola Lavoro) organizzati da Sapienza – Università di Roma, il progetto denominato “Le competenze negoziali nelle relazioni interpersonali” ha l’obiettivo di offrire alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie superiori una metodologia utile nella gestione dei conflitti scolastici e formativi. Inoltre, tali competenze possono rivelarsi utili ad affrontare i cambiamenti che stanno coinvolgendo i loro contesti di appartenenza, tra cui la famiglia e la scuola. Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato che il periodo post quarantena potrebbe attivare negli studenti sintomi ricollegabili al disturbo post traumatico da stress (Brooks et al., 2020).
I percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento si propongono, infatti, come mezzo per realizzare un collegamento tra le istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro, la società civile e il territorio. In particolare, sono finalizzati all’arricchimento della formazione scolastica con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro, favorendo l’orientamento, lo sviluppo e il benessere, nonché la partecipazione attiva all’apprendimento dei giovani. Le competenze trasversali sono necessarie affinché i giovani possano costruire percorsi di vita e di carriera fondati sulla proattività e sulla flessibilità, rispetto a un mercato del lavoro che cambia dinamicamente.

2 Programma delle attività

Tutte le attività saranno progettate per essere svolte al meglio attraverso una modalità blended. Il programma delle attività, i cui contenuti sono strettamente connessi agli obiettivi fissati, sono articolati:
1. Presentazione
2. Riconoscere il contesto del conflitto. Verranno presentati filmati sui contesti cooperativi e competitivi.
3. Gli stili di conflitto. Verranno presentati gli stili di conflitto teorizzati da Thomas e Killman per permettere agli studenti di riconoscere sia il proprio stile che gli stili adottati dagli attori sociali presenti nei loro contesti di appartenenza. Inoltre, verrà presentata la ruota delle emozioni (Plutchik, 1980).
4. Relazione e interazione. L’assertività. Verrà proposta un’esercitazione denominata “la mappa emozionale dei luoghi” al fine di aiutarli a riconoscere le qualità affettive dei luoghi.
5. Aspetti comportamentali e neurobiologici del rischio in adolescenza






6. Le tattiche negoziali: dalla distribuzione all’integrazione. Verranno presentati i principali orientamenti teorici sulla negoziazione. In particolare verrà posta l’attenzione su come gestire il conflitto in modo costruttivo.
7. La creatività: un ventaglio di alternative possibili! Verranno presentati i principali studi che si sono occupati di approfondire il costrutto della creatività. Si ritiene infatti utile portare avanti una riflessione sulla possibilità, soprattutto nel contesto attuale, di ricorrere a soluzioni creative per risolvere i problemi. Verrà proposta una esercitazione di Focus Group sul tema della conflittualità e su come proporre interventi che facilitino la gestione dei conflitti a scuola.
8. Pensare le famiglie: il ruolo della mentalizzazione nello sviluppo affettivo delle famiglie con adolescenti. Verrà proposto come esercitazione un esercizio di scrittura autobiografica sulle dinamiche con il gruppo dei pari.
9. Prodotto finale: realizzazione
10. Evento di presentazione del prodotto finale

Il processo formativo, dunque, procederà dalla promozione della consapevolezza degli studenti sui contenuti degli incontri, passando attraverso momenti di sperimentazione, per arrivare al confronto e alla discussione sull’esperienza vissuta.
Il progetto prevede una modalità di apprendimento a cascata in cui il passaggio di competenze avviene con la valorizzazione di tutti i partecipanti al progetto ovvero mediatori qualificati, studentesse e studenti delle Lauree Magistrali, studentesse e studenti della scuola secondaria di secondo grado. Centrale è il ruolo degli studenti delle Lauree Magistrali che costituiscono un ponte tra il presente (l’esperienza scolastica degli studenti) e il futuro (l’esperienza universitaria degli studenti delle LM è un potenziale futuro per i ragazzi).
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
30
Monte ore
30
Ambito
[Orientamento universitario/Accoglienza]
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nelle flessibilità
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Gli incontri si avvarranno di una metodologia integrata articolata in:
a) trasmissione di conoscenze teoriche;
b) attività formative (esercitazioni, focus group, simulazioni, visioni di filmati, etc.);
c) discussione in plenaria.

Il percorso"Le competenze negoziali nelle relazioni interpersonali" ha l'obiettivo di promuovere la negoziazione integrativa e i programmi di mediazione scolastica attraverso l'implementazione delle life skills (abilità di vita).
Tali life skills sono:
a) Decision making: è la capacità che consente di valutare quale sia la decisione più opportuna da prendere in diversi contesti;

b) Problem solving: è la capacità che consente di risolvere i problemi di qualsiasi natura;
c) Pensiero critico e creativo: sono le capacità che consentono di elaborare autonomamente le informazioni e di interpretarle in modo originale, prefigurando alternative molteplici;
d) Comunicazione interpersonale: consiste nel sapersi esprimere, sia attraverso il registro verbale sia non verbale, in modo appropriato al contesto e all'interlocutore, al fine di stabilire e mantenere relazioni;
e) Empatia: è la capacità di ascoltare gli altri, senza pregiudizi, cercando di comprendere e immedesimarsi nel loro punto di vista;
f) Gestione dello stress e delle emozioni: si riferiscono alle capacità di autoregolazione dei propri comportamenti; in particolare l'essere in grado di resistere e affrontare le situazioni che generano stress e di controllare le proprie reazioni, specie quelle istintive;
g) Consapevolezza di sé: si riferisce alla conoscenza di se stessi che guida la scelta dei contesti più rispondenti rispetto alle proprie attitudini e abilità. In tale direzione verranno illustrati anche i principali processi di maturazione del cervello adolescenziale alla luce della funzione che essi hanno nella capacità di gestire e riconosce le proprie e le altrui emozioni negli adolescenti. Più specificatamente, verrà proposto il costrutto di mentalizzazione, definita come la capacità di percepire se stessi e gli altri in termini di stati mentali (desideri, emozioni, credenze e bisogni) e di interpretare il comportamento proprio e altrui come conseguenza di questi ultimi (Fonagy & Target, 2001). Di conseguenza, la mentalizzazione risulta strettamente connessa alla capacità che ognuno di noi ha di regolare le proprie emozioni e di entrare in relazione con gli altri.
L'intento è quello di diffondere una proposta di gestione dei conflitti che, fondandosi sui presupposti teorici e metodologici delle pratiche di mediazione familiare, possa trasferirsi ai contesti scolastici e formativi, per ampliarne il potenziale educativo e innovativo. L'intervento di mediazione scolastica qui proposto mira al trasferimento della competenza mediativa, che si declina soprattutto attraverso comportamenti di negoziazione, dai mediatori agli studenti.
Anno
2019
Struttura
FACOLTA' DI MEDICINA E PSICOLOGIA
Descrizione
Attività clinica e attività seminariale. Lo studente frequenterà una struttura clinica afferente alla Facoltà di Medicina e Psicologia sotto la supervisione di tutor dedicati. Le attività prevedono la spiegazione della modalità di somministrazione ai pazienti di questionari per la valutazione del riconoscimento delle emozioni (TAS-20), quindi l'inserimento dei relativi dati su formato elettronico. Lo studente acquisirà capacità di lavorare in gruppo, capacità di accoglienza e comunicazione, comprensione dell'organizzazione di un servizio ambulatoriale avanzato. Lo studente parteciperà a seminari inerenti la tematica del ciclo della vita, in particolare l'adolescenza.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione parziale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Giugno
Giorni
  • Giovedì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
76
Monte ore
10
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Accoglienza, prima informazione e orientamento all'utenza; conoscenza dei principali strumenti testistici utilizzati nell'ambulatorio specialistico per la valutazione delle emozioni, inserimento dati su formato elettronico, ricerca di articoli scientifici su periodici internazionali, gruppi di discussione delle problematiche cliniche in ambito seminariale
Capacità di somministrazione ai pazienti di questionari per la valutazione del riconoscimento delle emozioni (TAS-20), quindi l'inserimento dei relativi dati su formato elettronico. Capacità di parlare in pubblico e sviluppare competenze relazionali come l'ascolto e la comprensione dei bisogni; capacità di svolgere le proprie attività in modo accurato.
Anno
2019
Struttura
FACOLTA' DI MEDICINA E PSICOLOGIA
Descrizione
L'iniziativa si ispira all'attività delll'associazione 'Nati per leggere' promossa dall'alleanza tra bibliotecari e pediatri (Associazione Culturale Pediatri - ACP, Associazione Italiana Biblioteche - AIB, Centro per la Salute del Bambino - ONLUS - CSB.
Il progetto si propone l'obiettivo di formare i ragazzi, attraverso un'attività laboratoriale, alle tecniche di lettura ad alta voce rivolta alla fascia di età 2-6.
L'attività si concluderà con una serie di letture da svolgersi nella scuola dell'infanzia di quartiere e nell'asilo nido di Sapienza.
All'avvio del progetto, gli studenti verranno orientati alla vita delle biblioteche e all'utilizzo degli strumenti di base (opac, cataloghi e software gestionali)
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Giugno
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
8
Monte ore
70
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Quarta
Quinta
1. Circolazione di libri e periodici della biblioteca (SebinaNext)
2. Procedure di ricerca bibliografica on-line (banche dati, e-book, periodici elettronici)
3.. Orientamento degli utenti della biblioteca
4. Tecniche di lettura ad alta voce
5. Tecniche di lettura per i più piccoli (fascia 2-6 anni)
- Conoscenza delle attività e dei servizi di biblioteca (iter del libro, catalogazione, prestito), degli strumenti di
ricerca di base (opac, cataloghi e software gestionali);
- capacità relazionarsi con soggetti di età prescolare,
- lettura espressiva, tecniche di dizione, capacità di mettersi in gioco, creatività, autonomia di gestione e
comportamento empatico.
Anno
2019
Struttura
DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA
Descrizione
La psicologia della personalità si occupa di esaminare:
Le differenze interindividuali, cioè le propensioni, le disposizioni o i tratti comportamentali abituali che caratterizzano l'individuo e distinguono le persone l'una dall'altra.
L'interazione tra fattori biologici e culturali che guida lo sviluppo della personalità.
Le relazioni interpersonali che rappresentano un contesto fondamentale per lo sviluppo della personalità e che mediano l'influenza esercitata dalle strutture sociali sull'individuo.
La coerenza intraindividuale, cioè il modo in cui i processi psicologici distinti funzionano come sistemi coerenti di sé, nel quale le convinzioni sociali e individuali assumono i caratteri di un sistema integrato di configurazioni di esperienze e azioni distintive dell'individuo.
I processi e i meccanismi psicologici che, nel corso della vita, interagiscono con i processi biologici e sociali e danno un senso continuo dell'identità personale e dell'individualità.
L'ambito di indagine dello psicologo della personalità deve quindi comprendere la capacità di autoriflessione, di anticipazione e di costruzione di significati personali, le quali consentono agli individui di funzionare come agenti che si autoregolano e di sviluppare e mantenere un senso costante della propria identità personale.
La psicologia della personalità abbraccia dunque lo studio dei processi psicologici generali che permettono agli individui di governare le proprie esperienze personali e sociali e lo studio delle differenze individuali e delle caratteristiche distintive dell'individuo che risultano da tali processi.
Nonostante facciano riferimento a tradizioni teoriche diverse, molti studiosi condividono alcune ipotesi fondamentali sul funzionamento della personalità.
Molti ricercatori, in particolare, concordano su tre principi generali:
La personalità è un insieme complesso di strutture e di processi psicologici la cui organizzazione risulta dalle interazioni sinergiche che hanno luogo tra molteplici sottosistemi che funzionano a diversi livelli di indipendenza e interdipendenza.
La personalità si sviluppa e funziona mediante una costante interazione con l'ambiente. Gli individui, con l'accrescersi delle proprie capacità, nel corso del tempo, esercitano un controllo sempre maggiore sulle proprie esperienze, agendo come agenti causali allo sviluppo delle proprie capacità. Le convinzioni e i criteri interni mediante i quali le persone regolano il proprio comportamento sono il prodotto di fattori esterni, come l'osservazione del comportamento altrui e il feedback ricevuto dall'ambiente. Le capacità di riflessione autonoma consentono alle persone un grado notevole di consapevolezza e controllo sulle proprie esperienze. Le interazioni tra le persone e l'ambiente socio culturale costituiscono la base per la costruzione di un senso coerente del sé.
Esistono una coerenza e una continuità nella personalità che possono essere pienamente apprezzate solo considerando la persona un'unità organica ed esaminando l'organizzazione della sua personalità nell'arco di vita.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Giugno
Giorni
  • Lunedì
Orari
PM
Posti disponibili
35
Monte ore
20
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Breve descrizione del progetto e delle attività per gli studenti:
Gli studenti che prenderanno parte a questo progetto potranno essere esposti a tutte le fasi di ricerca legati ad uno studio di approfondimento della personalità nella transizione dall'adolescenza alla giovane età adulta.
Gli studenti potranno affiancare i ricercatori nelle fasi di: ricerca bibliografica, selezione degli strumenti di misura da utilizzare con i partecipanti di ricerca, elaborazione dei moduli di consenso informato, preparazione dei questionari da utilizzare nel materiale di ricerca, training degli intervistatori, inserimento e analisi dei dati, preparazione dei report scientifici. Rispetto alla ricerca bibliografica, lo studente verrà esposto ai motori di ricerca utilizzati a livello internazionale per identificare e selezionare gli articoli scientifici sulla base di, ad esempio, parole chiave, autori, anno di pubblicazione, contesti culturali di appartenenza, età dei partecipanti alla ricerca. In particolare, lo studente imparerà ad utilizzare Psycinfo, ISI Web of Science e Scopus. Una volta selezionati gli articoli scientifici, lo studente imparerà ad identificare e a distinguere le sezioni di: introduzione e cornice teorica, obiettivi, ipotesi, metodo (partecipanti, procedure, strumenti, analisi), risultati e discussioni dei risultati ottenuti alla luce della cornice teorica di riferimento. Inoltre, lo studente verrà istruito ad identificare i punti di forza e di debolezza degli studi di ricerca selezionati e l'importanza delle ricadute applicative di tali studi (ossia, in che modo i risultati di ricerca possono essere utili alla comunità nella vita di tutti i giorni).Nell'affiancamento alla fase di preparazione degli strumenti, lo studente verrà esposto ai processi di translation e back translation dalla lingua inglese alla lingua italiana dei questionari da somministrare ai partecipanti al progetto di ricerca. Verrà anche coinvolto nella preparazione delle batterie di questionari da somministrare ai partecipanti in versione cartacea (tramite Word) o in versione digitale (tramite Access).Lo studente verrà esposto nella preparazione delle diverse sezioni da riportare nei moduli di consenso informato, tra cui: descrizione degli obiettivi del progetto, descrizione delle procedure e delle misure che si intendono utilizzare per la raccolta dei dati, esplicitazione del diritto dei partecipanti di rifiutarsi di partecipare senza alcuna conseguenza.Lo studente potrà assistere alla fase di training degli intervistatori che dovranno effettuare interviste strutturate con adolescenti e con adulti. Lo studente potrà anche essere esposto al training relativo ad una batteria computerizzata di strumenti volti ad esaminare competenze cognitive di vario tipo (es., memoria di lavoro, attenzione, inibizione, problem solving). Infine, lo studente verrà esposto a diverse modalità di inserimento dati, manuale e con lo scanner a lettura ottica, e ad alcune analisi preliminari dei dati con il software statistico SPSS.
Lo studente potrà acquisire una consapevolezza di tutte le competenze necessarie per poter condurre un progetto di ricerca, tra cui: alta coscienziosità e auto regolazione, indispensabile per cogliere tutte le indicazioni della letteratura scientifica al fine di realizzare un progetto scientifico che contribuisca efficacemente al miglioramento del benessere delle persone; buona apertura mentale/curiosità, indispensabile per poter identificare i vuoti di conoscenza nel panorama odierno della letteratura scientifica nell'ambito della psicologia della personalità; buone competenze sociali, indispensabili per poter interagire con i colleghi al fine di realizzare efficacemente il progetto di ricerca; discreta conoscenza dell'inglese, indispensabile per avvicinarsi alla letteratura scientifica più aggiornata; sufficienti conoscenze matematiche, indispensabili per comprendere alcune tecniche statistiche utilizzate per analizzare i risultati di ricerca; buone capacità di problem solving, indispensabili per affrontare le varie ed eventuali che in tutti i contesti lavorativi, compreso quello della ricerca, possono avvenire; buona stabilità emotiva, in termini di discreto controllo delle emozioni e degli impulsi indispensabili per poter portare avanti obiettivi multipli di discreta difficoltà e in tempi brevi.Infine potrà imparare a leggere e ad interpretare alcuni risultati della ricerca scientifica nell'ambito della psicologia della personalità.
Anno
2019
Struttura
DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA DEI PROCESSI DI SVILUPPO E SOCIALIZZAZIONE
Descrizione
Il progetto DSTI Digital Story Telling per l'Inclusione parte dai temi di cittadinanza attiva e inclusione e attorno a questi propone un percorso in cui gli studenti coinvolti sviluppano sia competenze trasversali che competenze di dominio specifico, processo esternalizzato dalla costruzione collaborativa di un artefatto multimediale sul tema della multiculturalità e dell'accoglienza/inclusione. Attraverso una metodologia didattica innovativa, infatti, gli studenti saranno chiamati ad usare le tecnologie educative, a costruire e migliorare gli oggetti richiesti e a riflettere sul proprio percorso.
Gli studenti, divisi in piccoli gruppi, verranno guidati nella scoperta delle varie fasi che caratterizzano una ricerca in ambito sociale e dei principali strumenti di indagine di cui essa si avvale (interviste, questionari e focus group), in modo da poter raccogliere in prima persona testimonianze di testimoni privilegiati e costruire, a partire dai dati raccolti, mini documentari basati sulle storie di vita aventi ad oggetto il tema dell'inclusione.
L'obiettivo del percorso è che gli studenti si informino, riflettano e descrivano temi specifici legati al tema migranti e svantaggi socio culturali.
In concreto, il percorso si divide in tre fasi di circa 10 ore ciascuna: prima fase di raccolta di informazioni attraverso l'uso di diverse fonti (indagini, interviste dirette, siti web); seconda fase di elaborazione dei dati raccolti; terza fase di sintesi nella formula del digital story telling. Ogni gruppo di lavoro sarà organizzato attraverso una distribuzione di incarichi e consegne precise a supporto delle attività e dei tempi; inoltre, specifici strumenti e ambienti digitali favoriranno il lavoro collaborativo, la realizzazione degli oggetti e il supporto costante dei tutor. Al termine del percorso, i prodotti realizzati dagli studenti saranno resi disponibili al pubblico per la visione all'interno di uno specifico ambiente digitale, permettendo così di materializzare e promuovere l'impegno e le competenze messe in atto.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
30
Monte ore
30
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Altro
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Grafico
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
La metodologia utilizzata in questo progetto di alternanza scuola lavoro è particolarmente adatta a favorire lo sviluppo delle competenze citate e di numerose competenze trasversali fondamentali in qualsiasi ambito lavorativo in quanto proprie della moderna società della conoscenza dove relazioni sociali efficaci ed uso consapevole e critico delle tecnologie rappresentano un prerequisito irrinunciabile. A tal fine, gli studenti saranno immersi in attività concrete dove saranno chiamati a ideare, progettare e realizzare artefatti concreti, lavorando in gruppo con precise responsabilità e usando diversi media. In particolare, questo progetto segue le indicazioni del Trialogical Learning Approach sviluppato in Finlandia dal gruppo coordinato da Kai Hakkarainen e Saami Paavola e già testato in Italia in numerose scuole e corsi universitari. Si tratta di una metodologia che mette a frutto tutti gli spunti di autori quali Dewey, Vygotskji, Bruner, Engestrom, trasformandoli in indicazioni operative pratiche su come strutturare il percorso di apprendimento in modo tale che ci sia reale assunzione di responsabilità, collaborazione, promozione di competenze e innovazione della conoscenza. L'approccio trialogico è particolarmente indicato per i progetti di ASL in quanto sottolinea e sollecita la contaminazione di pratiche culturali e professionali, facendo leva sul contatto e l'intreccio tra mondo della scuola e mondo del lavoro e richiamando le agenzie scolastiche a preparare gli studenti al mondo del lavoro permettendo loro di conoscere e sperimentare linguaggi, strumenti e procedure proprie dei diversi ambiti.
In ciascuna delle tre fasi verranno promosse sia competenze trasversali (vedi sotto) che competenze legate a domini specifici: capacità di utilizzare appropriatamente le tecnologie digitali e i media propri del mondo della comunicazione; capacità di raccogliere e analizzare dati secondo la metodologia della ricerca psicologica sociale ed educativa.
Anno
2019
Struttura
DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA
Descrizione
In questa proposta di alternanza scuola lavoro gli studenti liceali potranno comprendere alcune tematiche oggetto di studio nei corsi di psicologia, come funziona l'attività di ricerca nel campo della psicologia e della psicofisiologia ed alcune applicazioni nell'ambito di un progetto di ricerca che il Dipartimento porta avanti da alcuni anni, in particolare l'adattamento umano agli ambienti polari.Le caratteristiche fisiche e sociali che caratterizzano molti ambienti estremi richiedono che abbiano luogo importanti processi di adattamento psicologico, fisiologico e sociale.Gli ambienti polari, in particolare le basi scientifiche presenti in Artico e sul continente Antartico (o le basi spaziali), ne sono un tipico esempio e rappresentano per lo psicologo un laboratorio naturale 'eccezionale' per studiare i cambiamenti psicologici e psicofisiologici che intervengono nel personale che opera in quelle condizioni.E' noto come l'isolamento prolungato aumenta i livelli di stress psicofisiologico, mentre eventi fisici, come i lunghi periodi di buio totale o le basse temperature, oppure psicologici possono influenzare lo stato emotivo degli operatori e la loro prestazione. La pianificazione di studi sistematici che indaghino simultaneamente gli aspetti cognitivi, emotivi, psicofisiologici e biologici è necessaria per arrivare a una migliore comprensione dei processi di adattamento agli ambienti estremi come, ad esempio, quello polare.L'attività proposta per gli studenti dell'alternanza scuola lavoro verterà sulla pianificazione di uno studio di psicofisiologia da condurre presso la base polare italiana CNR Dirigibile Italia.Gli studenti seguiranno alcune lezioni di psicologia e di metodologia della ricerca, dei seminari specifici sulle tematiche polari (storia, ambiente, clima, ecc...), ed infine parteciperanno alle attività di laboratorio in cui verranno progettati e sviluppati degli esperimenti specifici di psicofisiologia per studiare gli effetti dell'isolamento, dell'attenzione, delle modificazioni del ritmo sonno veglia.'
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì
Orari
PM
Posti disponibili
6
Monte ore
35
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Le attività che verranno proposte riguarderanno lezioni frontali, attività seminariali ed attività pratiche. Le lezioni frontali saranno orientate a trasmettere agli studenti conoscenze teoriche generali e competenze pratiche utili per le attività di laboratorio. Le attività seminariali verteranno su specifici argomenti polari. Nelle attività pratiche lo studente utilizzerà personal computer, software, hardware e strumentazioni elettroniche specifici per le attività proposte. Potrà osservare come avviene la costruzione e somministrazione di test psicologici, la costruzione e somministrazione di esperimenti cognitivi e come vengono utilizzati gli strumenti per studi di psicofisiologia. Poter cimentarsi nello sviluppo e costruzione di semplici strumentazioni per misurazioni di parametri fisici ambientali.
Benché non siano requisiti fondamentali, gli studenti che abbiano delle conoscenze di base sull'utilizzo del personal computer e che siano capaci di leggere testi in inglese saranno facilitati nel percorso.A livello generale lo studente apprenderà il ciclo conoscitivo proprio del metodo scientifico, in particolare quello induttivo. A livello specifico lo studente imparerà a selezionare in modo critico le fonti di informazione, a porsi una domanda e rendere operativi i passaggi necessari al fine di sviluppare un esperimento di psicologia. Inoltre verranno acquisite semplici nozioni di base riguardo alla psicologia cognitiva ed ai ritmi biologici.'
Anno
2019
Struttura
DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA
Descrizione
Partecipazione al progetto di ricerca intervento finanziato da Sapienza NoiBene, percorso online di promozione del benessere e prevenzione del disagio psicologico negli adolescenti e nei giovani adulti. Il progetto prevede la progettazione, la realizzazione e lo studio di efficacia di un sistema di valutazione psicologica e di intervento finalizzato all'acquisizione di quelle competenze trasversali (es. consapevolezza e regolazione emotiva, comunicazione assertiva, problem solving, pianificazione e organizzazione del tempo) che permettano di prevenire il disagio psicologico e che favoriscano la realizzazione della persona.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Giugno
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
40
Monte ore
30
Ambito
[Altro]
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Socio-sanitari
IT Grafico
IT Informatico/Telecomunicazioni
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Musicale
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Il lavoro, prevalentemente di gruppo, sarà svolto attraverso incontri mensili, tramite l'utilizzo di diversi sistemi informatici per lo sviluppo di siti internet (es. ambiente wordpress), inchieste on line (es. google moduli) e di percorsi di apprendimento a distanza (es. piattaforma per l'e learning, moodle). Inoltre, lo studente acquisirà i principi della metodologia della ricerca psicologica, e dei modelli di prevenzione e di intervento cognitivo comportamentali.
In relazione ai modelli cognitivo comportamentali di intervento psicologico, lo studente avrà la possibilità di sviluppare competenze organizzative, relazionali e di comunicazione assertiva, di consapevolezza e di regolazione emotiva. Avrà inoltre la possibilità di acquisire competenze riguardo le principali cause del disagio psicologico e riguardo i diversi metodi di prevenzione. Per lo sviluppo dei sistemi descritti, lo studente dovrà infine acquisire competenze di tipo informatico e relative alla logica della ricerca in ambito psicologico.
Anno
2019
Struttura
DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA DINAMICA E CLINICA
Descrizione
L'emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha reso necessario apportare dei cambiamenti significativi allo stile di vita di tutti i cittadini, il cui impatto lascerà un segno indelebile nella nostra società. Di fronte all'isolamento quale strumento centrale per fronteggiare la diffusione del COVID-19, la scuola non si è fermata. Insegnanti e Dirigenti scolastici hanno dovuto ripensare la didattica e apportare quelle importanti modifiche al metodo di lavoro attraverso l’implementazione della didattica a distanza al fine di continuare a lavorare con gli studenti. Pensando a questi ultimi e al lavoro precocemente interrotto, l'equipe della Sezione di Mediazione Familiare propone di portare avanti il progetto “Il talento nel trovare accordi nelle relazioni interpersonali” in modalità telematica. Portare avanti una riflessione sui contesti dove si può presentare il conflitto e sulle strategie utilizzabili per negoziare quest'ultimo, potrebbe offrire agli studenti l'opportunità di sviluppare una competenza utile ad affrontare i cambiamenti che stanno coinvolgendo i loro contesti di appartenenza, tra cui la famiglia e la scuola.
Nell'ambito dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento (precedentemente denominati progetti di Alternanza Scuola Lavoro) organizzati da Sapienza Università di Roma, il progetto denominato "Il talento nel trovare accordi nelle relazioni interpersonali - Versione DaD" ha l'obiettivo di offrire alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie superiori una metodologia utile nella gestione dei conflitti scolastici e formativi.
I percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento si propongono, infatti, come mezzo per realizzare un collegamento tra le istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro, la società civile e il territorio. In particolare, sono finalizzati all'arricchimento della formazione scolastica con l'acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro, favorendo l'orientamento, lo sviluppo e il benessere, nonché la partecipazione attiva all'apprendimento dei giovani. Le competenze trasversali sono necessarie affinché i giovani possano costruire percorsi di vita e di carriera fondati sulla proattività e sulla flessibilità, rispetto a un mercato del lavoro che cambia dinamicamente. Ciò è anche testimoniato dai programmi di formazione e training alla negoziazione integrativa, ovvero di un tipo di negoziazione che persegue un vantaggio reciproco piuttosto che unicamente personale, forniti dell'Harvard Law School (Cambridge, Massachusetts). La negoziazione integrativa è il core di tutti gli interventi di mediazione, sia familiare che scolastica.
La mediazione è un processo volontario in cui una terza persona neutrale (il mediatore) interviene per stimolare le parti a trovare misure alternative e costruttive di risoluzione dei conflitti e a perseverare nella soluzione degli stessi. Il mediatore, quindi, aiuta le parti a trovare delle soluzioni che soddisfino tutte le parti in gioco in un clima di ascolto, fiducia e rispetto reciproci. Nel caso della mediazione scolastica tra pari, che è l'espressione più significativa della mediazione scolastica, sono gli stessi alunni ad essere formati come mediatori. Il mediatore qualificato mette a disposizione della scuola competenze specifiche per la gestione, l'intervento e la prevenzione dei conflitti e delle prepotenze a scuola. In questa cornice, il mediatore-educatore è anche un animatore, che ha fiducia nelle capacità dei soggetti e facilita forme di apprendimento auto-dirette.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Giugno,
  • Luglio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì
Orari
PM
Posti disponibili
35
Monte ore
30
Ambito
[Orientamento universitario/Accoglienza]
Competenze trasversali
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Socio-sanitari
IP Tecnici
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Gli incontri si avvarranno di una metodologia integrata. In particolare, si costituiscono di tre momenti:
❏ trasmissione di conoscenze teoriche;
❏ attività formative (esercitazioni, focus group, simulazioni etc.);
❏ discussione in plenaria.
Il processo formativo, dunque, procede dalla promozione della consapevolezza degli studenti sui contenuti degli incontri, passando attraverso momenti di sperimentazione, per arrivare al confronto e alla discussione sull'esperienza vissuta.
Il progetto prevede una modalità di apprendimento a cascata in cui il passaggio di competenze avviene con la valorizzazione di tutti i partecipanti al progetto ovvero mediatori qualificati, studentesse e studenti delle Lauree Magistrali, studentesse e studenti della scuola secondaria di secondo grado. Centrale è il ruolo degli studenti delle Lauree Magistrali che costituiscono un ponte tra il presente (l’esperienza scolastica degli studenti) e il futuro (l’esperienza universitaria degli studenti delle LM è un potenziale futuro per i ragazzi).
Gli incontri saranno erogati attraverso la piattaforma di video conferenza Google Meet e la piattaforma online Google Classroom.
Il percorso "Il talento nel trovare accordi nelle relazioni interpersonali" ha l'obiettivo di promuovere la negoziazione integrativa e i programmi di mediazione scolastica attraverso l'implementazione delle life skills (abilità di vita). Tali life skills sono:
Decision making: è la capacità che consente di valutare quale sia la decisione più opportuna da prendere in diversi contesti;
Problem solving: è la capacità che consente di risolvere i problemi di qualsiasi natura;
Pensiero critico e creativo: sono le capacità che consentono di elaborare autonomamente le informazioni e di interpretarle in modo originale, prefigurando alternative molteplici;
Comunicazione interpersonale: consiste nel sapersi esprimere, sia attraverso il registro verbale sia non verbale, in modo appropriato al contesto e all'interlocutore, al fine di stabilire e mantenere relazioni;
Empatia: è la capacità di ascoltare gli altri, senza pregiudizi, cercando di comprendere e immedesimarsi nel loro punto di vista;
Gestione dello stress e delle emozioni: si riferiscono alle capacità di autoregolazione dei propri comportamenti; in particolare l'essere in grado di resistere e affrontare le situazioni che generano stress e di controllare le proprie reazioni, specie quelle istintive;
Consapevolezza di sé: si riferisce alla conoscenza di se stessi che guida la scelta dei contesti più rispondenti rispetto alle proprie attitudini e abilità. In tale direzione verranno illustrati anche i principali processi di maturazione del cervello adolescenziale alla luce della funzione che essi hanno nella capacità di gestire e riconosce le proprie e le altrui emozioni negli adolescenti. Più specificatamente, verrà proposto il costrutto di mentalizzazione, definita come la capacità di percepire se stessi e gli altri in termini di stati mentali (desideri, emozioni, credenze e bisogni) e di interpretare il comportamento proprio e altrui come conseguenza di questi ultimi (Fonagy & Target, 2001). Di conseguenza, la mentalizzazione risulta strettamente connessa alla capacità che ognuno di noi ha di regolare le proprie emozioni e di entrare in relazione con gli altri. Entra in gioco, pertanto, nello sviluppo delle competenze mediative.
L'intento è quello di diffondere una proposta di gestione dei conflitti che, fondandosi sui presupposti teorici e metodologici delle pratiche di mediazione familiare, possa trasferirsi ai contesti scolastici e formativi, per ampliarne il potenziale educativo e innovativo. L'intervento di mediazione scolastica qui proposto mira al trasferimento della competenza mediativa, che si declina soprattutto attraverso comportamenti di negoziazione, dai mediatori agli studenti.
Anno
2019
Struttura
DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA DEI PROCESSI DI SVILUPPO E SOCIALIZZAZIONE
Descrizione
Il presente progetto mira all'insegnamento di alcuni metodi di ricerca in Psicologia e Neuroscienze Cognitive e Sociali applicati allo studio dell'immagine corporea in partecipanti neurotipici e pazienti con Anoressia Nervosa. In particolare il progetto intende offrire una panoramica sull'utilizzo di metodi di realtà virtuale immersiva, di registrazione elettroncefalografica e dei movimenti oculari, volti ad indagare in che modo il nostro cervello costruisce l'immagine del proprio corpo e di come sia possibile modificarla inducendo l'illusione di appartenenza di un corpo virtuale più grasso o più magro del proprio. Lo studente scoprirà il lavoro quotidiano dei ricercatori tramite attività dimostrative che si svolgeranno direttamente nei laboratori di realtà virtuale immersiva e di registrazione elettroencefalografica e dei movimenti oculari. Qui, lo studente potrà assistere a come sono utilizzati questi metodi per indagare e modificare il riconoscimento di sé, del proprio corpo e del senso di identità legato al corpo.Le attività proposte prevedono: Dimostrazione di esperimenti in cui si utilizzano metodi di realtà virtuale immersiva (VR), di registrazione elettroencefalografica (EEG),dei movimenti oculari (ET) e questionari psicometrici Insegnamento e divulgazione dei risultati degli esperimenti con VR, EEG, ET sul tema Esercizi pratici sul disegno di esperimenti e analisi dei dati.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Maggio,
  • Giugno,
  • Luglio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
15
Monte ore
20
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Verranno proposte diverse metodologie e strumenti di lavoro che lo studente potrà sperimentare con esercizi pratici. Strumenti: Caschetti Virtuali (Oculus Rift e HTC vive)e softwares per la realizzazione di scenari e corpi virtuali (avatar) Elettroencefalografia Registrazione dei movimenti oculari Questionari psicometrici Metodologie: Esperimenti basati su RV, EEG e ET per lo studio del riconoscimento di sé e dell'attività elettrica cerebrale ad esso associata
La partecipazione al progetto è estesa a tutti gli studenti motivati e volenterosi aventi nozioni di base sull'utilizzo dei computer. Lo studente potrà acquisire nozioni di base riguardo ai meccanismi cerebrali e all'utilizzo degli strumenti di ricerca in psicologia e neuroscienze. Potrà inoltre scoprire cosa vuol dire fare ricerca di base, assistendo al processo necessario a trasformare un'idea in un progetto sperimentale, la raccolta dei dati in analisi e i risultati in un prodotto scientifico.
Anno
2019
Struttura
DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA DINAMICA E CLINICA
Descrizione
La premessa dell'apprendimento collaborativo è 'il raggiungimento del consenso attraverso la cooperazione tra i membri del gruppo'. Essa coinvolge l'intero spettro delle attività dei gruppi di studenti, che lavorano insieme in classe e fuori della classe. Non esiste un unico metodo , può essere tanto semplice e informale (come quando gli studenti discutono le loro idee tra di loro cercando una sorta di risposta consensuale, per dopo condividerla con i loro compagni), quanto molto più formalmente è strutturato secondo i diversi intrecci che si possono creare nella realizzazione di un apprendimento cooperativo. Una premessa essenziale per l'apprendimento collaborativo è l'attività diretta e il coinvolgimento attivo dei singoli membri del gruppo, che esprimono la volontà di fare. Alla base dell'apprendimento collaborativo vi è l'attività di ognuno dei membri, che attiva processi di 'apprendimento attivo' che si svolge in una collettività non competitiva, nella quale tutti i membri del gruppo contribuiscono all'apprendimento di tutti, collaborano nella costruzione della conoscenza. All'interno di un gruppo la valorizzazione e la collaborazione sono alla base deI Collaborative learning. Si tratta di una modalità di apprendimento che si basa sull'interazione all'interno di un gruppo di allievi che collaborano, per cercare di raggiungere un fine comune, attraverso un lavoro di approfondimento e di apprendimento. Il coinvolgimento emotivo e cognitivo che vede il gruppo come strumento di apprendimento attiva una nuova visione pedagogica e didattica,in alternativa alla tradizionale lezione accademica frontale. L'apporto di ogni singolo studente permette di costruire una visione complessiva e nuova dell'oggetto di ricerca ed unitamente all'interazione consente di creare e d'innescare il senso di appartenenza, trasformando 'l'io individualista' in 'noi gruppo' dando così, agli allievi, l'opportunità di affrontare insieme innumerevoli problematiche legate all'educazione, alla valorizzazione, all'apprendimento ed alla motivazione che, durante la normale lezione, molto spesso risultano essere un ostacolo al regolare svolgimento dell'attività. Nella collaborazione il gruppo lavora su tutte le parti di un campito ponendosi lo stesso obiettivo.

METODI

Vengono attivate azioni formative congiunte, per l'utilizzo di tecnologie innovative e produzione di materiale didattico, poi condiviso in piattaforma e learning.
Vengono utilizzate tecnologie informatiche, di comunicazione in maniera innovativa. Vengono attivati metodi e tecniche didattiche nuove per l'integrazione e anche per un utilizzo consapevole delle tecnologie, che di per sé non vogliono dire per forza 'innovazione'. Gli stimoli portati all'intelligenza e alla creatività dei ragazzi possono costituituire degli esempi di buone pratiche che possono essere utilizzati anche in altri contesti. Il sistema realizzato di metodi persone mezzi può essere un punto di riferimento per altri insegnanti o formatori.
Col tempo, l'integrazione crescente realizzata dal sistema alunni insegnanti formatori permette di realizzare numerose iniziative innovative dal punto di vista della sperimentazione che nella produzione di materiali didattici.

Viene stimolato un significativo aumento di conoscenze relative ad: ECDL (informatica di base); uso di software per la realizzazione di prodotti didattici; utilizzo consapevole della multimedialità anche on line, mediante le attività sulla piattaforma e learning attraverso l'utilizzo di prodotti già sperimentati in ambito universitario, la produzione di unità didattiche originali, la condivisione in ambiente web (piattaforma didattica).
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Maggio,
  • Giugno
Giorni
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
24
Monte ore
12
Ambito
[Orientamento universitario/Accoglienza]
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Tipo scuole
IP Industriali
IP Socio-sanitari
IP Tecnici
IT Informatico/Telecomunicazioni
IT Settore economico
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
La metodologia generale di contesto è quella che fa riferimento alle scienze dell'informazione e alla acquisizione delle informazioni con strumenti specifici. La interazione positiva fra scienze dell'informazione, psicologia cognitiva e pedagogia speciale porterà alla sperimentazione e alla valutazione dei seguenti strumenti:Strumenti e metodi per la valutazione psicometrica (test e adattamento di test per disabili visivi);Metodologie didattiche per l'inclusione (collaborative learning e nuove tecnologie);Nuove tecnologie e apprendimento (apprendimento e comunicazione, sfide criticità e ipotesi di fattibilità);Fruizione dell'arte per disabili visivi (quali strumenti e quali metodi per l'accesso al bello da parte dei disabili visivi);Implementazione di unità didattiche innovative (conoscenze, multimedialità e tecniche per l'implementazione di unità didattiche innovative).
Gli studenti verranno condotti alla conoscenza di tecnologie assistive per le disabilità sensoriali e cognitive mediante l'utilizzo in Laboratorio dei dispositivi e dei software disponibili. Una attenzione specifica verrà dedicata alle Tecnologie informatiche per l'inclusione, per quanto riguarda sia la sperimentazione che la valutazione dell'esistente. Verranno studiati e sperimentati alcuni Test psicometrici per la valutazione dell'apprendimento, degli stili cognitivi, della percezione di Autoefficacia e per la valutazione della Qualità della vita. Glu studenti coinvolti potranno accedere ai fondamenti informatici necessari all'implementazione di software e website. Particolare attenzione verrà rivolta alle problematiche relative all'Accessibilità e Usabilità del software e dei siti Web.