Ogni gruppo sarà chiamato a:
1. definire una domanda di ricerca relativa al tema assegnato;
2. individuare fonti istituzionali e scientificamente attendibili;
3. selezionare un insieme limitato di dati e indicatori;
4. produrre almeno una tabella, un grafico o una mappa;
5. interpretare i risultati utilizzando un linguaggio accessibile ma rigoroso;
6. redigere il paragrafo assegnato secondo una struttura comune;
7. presentare il lavoro agli altri partecipanti;
8. contribuire alla revisione e all’integrazione del report collettivo.
Per favorire l’unitarietà del documento, saranno preventivamente concordati un modello comune di scrittura, criteri condivisi per la citazione delle fonti e alcune regole per la costruzione di tabelle e grafici.
Per completezza, riportiamo la struttura attesa del report:
Il report finale sarà articolato in otto paragrafi, affidati ad altrettanti gruppi di lavoro.
1. Cambiamento climatico: dati, indicatori e tendenze
Il gruppo introdurrà il concetto di cambiamento climatico e individuerà alcuni degli indicatori maggiormente utilizzati per descriverlo, come temperatura media, precipitazioni, concentrazione di gas serra, innalzamento del livello del mare e riduzione dei ghiacciai.
2. Mortalità, salute e onde di calore
La sezione analizzerà gli effetti delle temperature estreme sulla salute della popolazione, con particolare attenzione alla mortalità durante le onde di calore, ai gruppi maggiormente vulnerabili e alle differenze tra aree geografiche e contesti urbani.
3. Cambiamenti climatici e migrazioni in Africa
Il gruppo approfondirà il rapporto tra siccità, desertificazione, riduzione delle risorse naturali, insicurezza alimentare e mobilità della popolazione nel continente africano.
4. Cambiamenti climatici e migrazioni nelle Americhe
La sezione potrà essere articolata in due sottoparagrafi dedicati rispettivamente all’America del Nord e all’America centrale e meridionale. Saranno analizzati fenomeni quali uragani, incendi, siccità, innalzamento del livello del mare e spostamenti interni o internazionali della popolazione.
5. Cambiamenti climatici e migrazioni in Europa
Il gruppo esaminerà sia gli spostamenti legati agli eventi climatici che interessano il continente europeo, sia il ruolo dell’Europa come area di destinazione di migrazioni influenzate anche da condizioni ambientali e climatiche.
6. Aumento degli eventi climatici estremi
La sezione sarà dedicata all’analisi della frequenza e dell’intensità di eventi quali alluvioni, incendi, siccità, cicloni, precipitazioni eccezionali e ondate di calore. Gli studenti dovranno distinguere tra singoli eventi meteorologici e tendenze climatiche di lungo periodo.
7. Strategie di adattamento e mitigazione
Il gruppo analizzerà le principali azioni adottate per ridurre le emissioni e limitare gli effetti del cambiamento climatico. Potranno essere considerate le energie rinnovabili, la mobilità sostenibile, l’efficienza energetica, la riforestazione, la pianificazione urbana, la gestione delle risorse idriche e i sistemi di allerta.
8. Disinformazione e teorie negazioniste sul cambiamento climatico
La sezione esaminerà alcune delle principali argomentazioni utilizzate per negare o ridimensionare il cambiamento climatico. Gli studenti confronteranno tali affermazioni con le evidenze disponibili, riflettendo sul ruolo delle fonti, dei mezzi di comunicazione e dei social network nella diffusione delle informazioni.