DIPARTIMENTO

Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI COMUNICAZIONE E RICERCA SOCIALE
Descrizione
Il PCTO ha l'obiettivo di contribuire a identificare e decostruire stereotipi di genere tra adolescenti maschi di età compresa tra 16 e 19 anni attraverso la lente dei media digitali. Nello specifico si intende accompagnare i ragazzi nelle seguenti attività: descrivere i processi di costruzione dell'identità di genere maschile anche a partire dai modelli mediali di riferimento; mappare le esperienze positive e negative legate all'espressione di genere che i partecipanti hanno incontrato nelle loro vite; esplorare bisogni informativi ed espressivi sul tema dell'educazione affettiva. Il progetto è inserito all'interno del progetto di Terza Missione Sapienza 'Maschilità plurali' (diretto dalla professoressa Romana Andò).

Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
Attivo
0
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Febbraio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
20
Monte ore
16
Ambito
Politico-Sociale (politica, servizi sociali, relazioni internazionali)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
il PCTO alterna brevi lezioni frontali con numerose attività laboratoriali di gruppo volte ad analizzare come l'identità di genere viene raccontata sui social media; attraverso le tecniche del learning by doing i partecipanti acquisiranno le competenze in maniera induttiva attraverso l'esperienza di gruppo. IL PROGETTO E' RISERATO A PERSONE CHE SI IDENTIFICANO NEL GENERE MASCHILE.
Il PCTO si propone di promuovere una consapevolezza critica sui temi di genere tra gli adolescenti, focalizzandosi sul tema della costruzione della maschilità. I partecipanti acquisiranno maggiore consapevolezza rispetto alle  logiche delle piattaforme e dei media digitali nel costruire e decostruire i ruoli di genere.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI COMUNICAZIONE E RICERCA SOCIALE
Descrizione
Il PCTO ha l'obiettivo di contribuire a identificare e decostruire stereotipi di genere tra adolescenti maschi di età compresa tra 16 e 19 anni attraverso la lente dei media digitali. Nello specifico si intende accompagnare i ragazzi nelle seguenti attività: descrivere i processi di costruzione dell'identità di genere maschile anche a partire dai modelli mediali di riferimento; mappare le esperienze positive e negative legate all'espressione di genere che i partecipanti hanno incontrato nelle loro vite; esplorare bisogni informativi ed espressivi sul tema dell'educazione affettiva. Il progetto è inserito all'interno del progetto di Terza Missione Sapienza 'Maschilità plurali' (diretto dalla professoressa Romana Andò).

Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in presenza
Attivo
0
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
20
Monte ore
16
Ambito
Politico-Sociale (politica, servizi sociali, relazioni internazionali)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
il PCTO alterna brevi lezioni frontali con numerose attività laboratoriali di gruppo volte ad analizzare come l'identità di genere viene raccontata sui social media; attraverso le tecniche del learning by doing i partecipanti acquisiranno le competenze in maniera induttiva attraverso l'esperienza di gruppo. Il progetto è riservato A PERSONE CHE SI RICONOSCONO NEL GENERE MASCHILE.
Il PCTO si propone di promuovere una consapevolezza critica sui temi di genere tra gli adolescenti, focalizzandosi sul tema della costruzione della maschilità. I partecipanti acquisiranno maggiore consapevolezza rispetto alle  logiche delle piattaforme e dei media digitali nel costruire e decostruire i ruoli di genere.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA DINAMICA E CLINICA
Descrizione
Il progetto, denominato “La competenza di confliggere costruttivamente a scuola”, ha l’obiettivo di offrire alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie superiori una metodologia utile alla gestione dei conflitti scolastici e formativi. Infatti, tali competenze possono rivelarsi utili ad affrontare i cambiamenti che riguardano i loro contesti di appartenenza, tra cui la famiglia e la scuola.
I progetti di Formazione Scuola - Lavoro si propongono, infatti, come mezzo per realizzare un collegamento tra le istituzioni scolastiche e formative e il mondo del lavoro, la società civile e il territorio. In particolare, sono finalizzati all’arricchimento della formazione scolastica, con l’acquisizione di competenze spendibili anche sul mercato del lavoro, favorendo l’orientamento, lo sviluppo e il benessere, nonché la partecipazione attiva all’apprendimento dei giovani. Le competenze trasversali sono necessarie affinché i giovani possano costruire percorsi di vita e di carriera fondati sulla proattività e sulla flessibilità, in un mercato del lavoro in continua evoluzione.

2 Programma delle attività

Tutte le attività saranno progettate per essere svolte al meglio in presenza. Il programma delle attività, i cui contenuti sono strettamente connessi agli obiettivi fissati, è articolato:
1. Presentazione
2. Riconoscere il contesto del conflitto. Verranno presentati filmati relativi ai contesti cooperativi e competitivi.
3. Gli stili di conflitto. Verranno presentati gli stili di conflitto teorizzati da Thomas e Kilmann, per permettere agli studenti di riconoscere sia il proprio stile sia quelli adottati dagli attori sociali presenti nei loro contesti di appartenenza. Inoltre, verrà presentata la ruota delle emozioni di Plutchik (1980).
4. Relazione e interazione. L’assertività.
5. Differenze nel continuum nella gestione dei conflitti
6. Le tattiche negoziali: dalla distribuzione all’integrazione. Verranno presentati i principali orientamenti teorici sulla negoziazione. In particolare verrà posta l’attenzione su come gestire il conflitto in modo costruttivo.
7. La creatività: un ventaglio di alternative possibili! Verranno presentati i principali studi che si sono occupati di approfondire il concetto di creatività. Si ritiene, infatti, utile proseguire la riflessione sulla possibilità, soprattutto nel contesto attuale, di ricorrere a soluzioni creative per risolvere i problemi. Verrà proposta un'esercitazione di Focus Group sul tema della conflittualità e su come proporre interventi che facilitino la gestione dei conflitti a scuola.
8. Pensare le famiglie: il ruolo della mentalizzazione nello sviluppo affettivo delle famiglie con adolescenti. Verrà proposto un esercizio di scrittura autobiografica sulle dinamiche con il gruppo dei pari.
9. Prodotto finale: realizzazione
10. Evento di presentazione del prodotto finale

Il processo formativo, dunque, procederà dalla promozione della consapevolezza degli studenti riguardo ai contenuti degli incontri, passando per momenti di sperimentazione, fino a giungere al confronto e alla discussione sull’esperienza vissuta.
Il progetto prevede una modalità di apprendimento a cascata in cui il passaggio di competenze avviene con la valorizzazione di tutti i partecipanti al progetto, ovvero mediatori qualificati, studentesse e studenti delle Lauree Magistrali, studentesse e studenti della scuola secondaria di secondo grado. Centrale sarà il ruolo delle studentesse e degli studenti delle Lauree Magistrali che faciliteranno i processi interattivi e l'apprendimento delle nuove conoscenze da parte delle studentesse e degli studenti che frequentano le scuole secondarie di secondo grado.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza in materia di cittadinanza
Attivo
0
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
30
Monte ore
30
Ambito
[Orientamento universitario/Accoglienza]
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Role-playing, Simulate, Visioni di film, giochi enigmistici, discussioni in gruppo, lavori svolti in piccolo gruppo, focus group, discussioni tra pari su materiale stimolo
Si aspetta che le studentesse e gli studenti apprendano le competenze di base nella gestione costruttiva dei conflitti, utili nella formazione di figure professionali quali mediatori civili, familiari, penali, negoziatori, ambasciatori, etc.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI ED ECONOMICHE
Descrizione
Gli studenti, dopo un'introduzione al sistema delle fonti normative e all'organizzazione del sistema finanziario dell'Unione Europea, saranno coinvolti in una breve presentazione avente a oggetto alcune delle politiche europee indirizzate al "greening" del sistema economico e finanziario europeo; l'obiettivo sarà quello di verificare come, e in che misura, le scelte del legislatore europeo influiscano sul sistema finanziario, e siano allo stesso tempo da questo influenzate. Le strategie normative europee saranno approfondite con riferimento ai seguenti ambiti tematici: 1) lo sviluppo sostenibile e, in particolare, la finanza sostenibile; 2) il ruolo delle banche nel processo di transizione verso un’economia sostenibile: il mercato dei green loans; 3) l'integrazione dei criteri di sostenibilità nelle scelte di investimento degli investitori istituzionali: sviluppo dei fondi di investimento ESG e analisi della performance.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di cittadinanza
Attivo
0
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
20
Monte ore
20
Ambito
Economico-statistico (economia, statistica, amministrazione, finanza)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Agraria
IT Chimico
IT Costruzioni
IT Elettronico/Elettrotecnico
IT Informatico/Telecomunicazioni
IT Meccanico
IT Moda
IT Settore economico
IT Trasporti
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Musicale
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Saranno letti e commentati testi giuridici e documenti emanati da autorità di vigilanza del settore bancario e finanziario. L'esperienza formativa (FSL) dei partecipanti si svilupperà sia attraverso lezioni di didattica frontale sia attraverso una presentazione finale da parte degli studenti organizzata in gruppo e/o individualmente.
Gli studenti acquisiranno una specifica conoscenza delle regole e dei meccanismi che governano le istituzioni e le politiche dell'Unione Europea relativamente agli ambiti tematici oggetto di approfondimento.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE
Descrizione
Nel mondo contemporaneo è sempre più diffuso il desiderio di avvicinarsi alla politica internazionale alle sue diverse scale, dalla regionale alla globale, per via dell’incessante stimolo che viene dall’attualità. È possibile rispondere a questa domanda a partire da analisi geopolitiche che siano in grado di fare chiarezza sulla molteplicità delle forze in gioco. La geopolitica, nello specifico, porta in dote un approccio spesso trascurato, basato sulla valorizzazione del contesto oggetto di conflitto come misura per comprendere i rapporti tra le forze che lo vivono.
Per venire incontro a questa necessità di nuovi strumenti di lettura, diffusa sempre più anche tra i giovani, il progetto si propone di fornire agli studenti delle scuole superiori – siano essi provenienti dai licei o dagli istituti tecnici – gli strumenti di base per elaborare in maniera autonoma un’analisi geopolitica di uno spazio geografico specifico.
Il progetto si propone altresì di fornire le conoscenze teoriche e pratiche per la realizzazione di cartografia geopolitica. Una buona analisi geopolitica deve essere sempre accompagnata da un altrettanto buon apparato cartografico, preferibilmente autoprodotto. L’uso di appositi software di editing cartografico sarà messo a disposizione, dove possibile, a tutti coloro che decideranno di iscriversi al corso.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Attivo
0
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
20
Monte ore
20
Ambito
Politico-Sociale (politica, servizi sociali, relazioni internazionali)
Competenze trasversali
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Commerciali
IP Tecnici
IT Moda
IT Settore economico
IT Trasporti
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
La metodologia utilizzata sarà quella tipica della geopolitica, così come elaborata in questi ultimi anni dalla scuola geopolitica romana, che ha tra i suoi esponenti il gruppo dei geografi di scienze politiche della Sapienza: Edoardo Boria, Matteo Marconi, Paolo Sellari. Chi volesse può prendere confidenza col tema consultando le pubblicazioni di questi autori.
Al termine del corso ci si attende che gli studenti siano in grado di elaborare una breve analisi geopolitica dedicata a uno spazio geografico selezionato e che siano capaci, allo stesso tempo, di presentarla in aula davanti ai colleghi. Ci si attende, inoltre, che gli studenti siano capaci di realizzare dei semplici prodotti cartografici e di commentarli.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE STATISTICHE
Descrizione
Il cambiamento climatico non è soltanto un fenomeno ambientale, ma un processo che incide profondamente sulla salute, sulla mobilità delle popolazioni, sull’economia e sull’organizzazione delle società. Comprenderne gli effetti richiede la capacità di leggere dati, confrontare fonti e interpretare correttamente indicatori, grafici e tendenze. Il progetto nasce con l’obiettivo di avvicinare gli studenti all’uso consapevole dell’informazione quantitativa, mostrando come la statistica possa contribuire a descrivere fenomeni complessi e di forte attualità. Attraverso il lavoro in piccoli gruppi, gli studenti analizzeranno temi quali mortalità e onde di calore, migrazioni climatiche, aumento degli eventi estremi, politiche di mitigazione e diffusione delle teorie negazioniste. Il percorso porterà alla redazione di un report collettivo articolato in otto sezioni, ciascuna basata su dati e fonti attendibili. L’attività intende sviluppare competenze di ricerca, analisi critica, collaborazione e comunicazione scientifica, aiutando gli studenti a distinguere tra evidenze, interpretazioni e disinformazione.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
0
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
32
Monte ore
24
Ambito
Economico-statistico (economia, statistica, amministrazione, finanza)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo Linguistico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Ogni gruppo sarà chiamato a:
1. definire una domanda di ricerca relativa al tema assegnato;
2. individuare fonti istituzionali e scientificamente attendibili;
3. selezionare un insieme limitato di dati e indicatori;
4. produrre almeno una tabella, un grafico o una mappa;
5. interpretare i risultati utilizzando un linguaggio accessibile ma rigoroso;
6. redigere il paragrafo assegnato secondo una struttura comune;
7. presentare il lavoro agli altri partecipanti;
8. contribuire alla revisione e all’integrazione del report collettivo.
Per favorire l’unitarietà del documento, saranno preventivamente concordati un modello comune di scrittura, criteri condivisi per la citazione delle fonti e alcune regole per la costruzione di tabelle e grafici.
Per completezza, riportiamo la struttura attesa del report:
Il report finale sarà articolato in otto paragrafi, affidati ad altrettanti gruppi di lavoro.
1. Cambiamento climatico: dati, indicatori e tendenze
Il gruppo introdurrà il concetto di cambiamento climatico e individuerà alcuni degli indicatori maggiormente utilizzati per descriverlo, come temperatura media, precipitazioni, concentrazione di gas serra, innalzamento del livello del mare e riduzione dei ghiacciai.
2. Mortalità, salute e onde di calore
La sezione analizzerà gli effetti delle temperature estreme sulla salute della popolazione, con particolare attenzione alla mortalità durante le onde di calore, ai gruppi maggiormente vulnerabili e alle differenze tra aree geografiche e contesti urbani.
3. Cambiamenti climatici e migrazioni in Africa
Il gruppo approfondirà il rapporto tra siccità, desertificazione, riduzione delle risorse naturali, insicurezza alimentare e mobilità della popolazione nel continente africano.
4. Cambiamenti climatici e migrazioni nelle Americhe
La sezione potrà essere articolata in due sottoparagrafi dedicati rispettivamente all’America del Nord e all’America centrale e meridionale. Saranno analizzati fenomeni quali uragani, incendi, siccità, innalzamento del livello del mare e spostamenti interni o internazionali della popolazione.
5. Cambiamenti climatici e migrazioni in Europa
Il gruppo esaminerà sia gli spostamenti legati agli eventi climatici che interessano il continente europeo, sia il ruolo dell’Europa come area di destinazione di migrazioni influenzate anche da condizioni ambientali e climatiche.
6. Aumento degli eventi climatici estremi
La sezione sarà dedicata all’analisi della frequenza e dell’intensità di eventi quali alluvioni, incendi, siccità, cicloni, precipitazioni eccezionali e ondate di calore. Gli studenti dovranno distinguere tra singoli eventi meteorologici e tendenze climatiche di lungo periodo.
7. Strategie di adattamento e mitigazione
Il gruppo analizzerà le principali azioni adottate per ridurre le emissioni e limitare gli effetti del cambiamento climatico. Potranno essere considerate le energie rinnovabili, la mobilità sostenibile, l’efficienza energetica, la riforestazione, la pianificazione urbana, la gestione delle risorse idriche e i sistemi di allerta.
8. Disinformazione e teorie negazioniste sul cambiamento climatico
La sezione esaminerà alcune delle principali argomentazioni utilizzate per negare o ridimensionare il cambiamento climatico. Gli studenti confronteranno tali affermazioni con le evidenze disponibili, riflettendo sul ruolo delle fonti, dei mezzi di comunicazione e dei social network nella diffusione delle informazioni.
• avvicinare gli studenti all’uso consapevole dei dati;
• sviluppare competenze di ricerca, selezione e valutazione delle fonti;
• mostrare il contributo della statistica allo studio dei cambiamenti climatici e sociali;
• favorire la capacità di leggere e interpretare tabelle, grafici, mappe e indicatori;
• sviluppare competenze di scrittura scientifica e divulgativa;
• rafforzare le capacità di collaborazione, organizzazione del lavoro e presentazione pubblica;
• promuovere una riflessione critica sulle informazioni inesatte, sulle semplificazioni e sulle teorie negazioniste relative al cambiamento climatico.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CHIMICA, MATERIALI, AMBIENTE
Descrizione
Che cosa fare per rendere le nostre città più inclusive, sicure, resilienti e sostenibili?
Se è vero che ogni realtà ha le proprie caratteristiche che derivano da condizioni socio-economiche-culturali di contesto, la riduzione delle vulnerabilità locali sintetizza un obiettivo prioritario comune: ridurre il rischio per aumentare la resilienza delle singole comunità.
C’è una stretta relazione tra i due concetti che si inverte a seconda che si lavori sulla gestione degli impatti o sulla riduzione delle vulnerabilità, sulla contingenza o sulla prevenzione. Più si agisce in risposta a sollecitazioni contingenti, e più si interviene in ritardo con misure approssimative, più gli impatti che l’evento produce possono risultare notevoli, aumentando così il divario tra livello di rischio e capacità del sistema di assorbirlo, ovvero di essere resiliente.
Il percorso si prefigge l’obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza attraverso la partecipazione ad un laboratorio che prevede “simulazioni” (role-playing game) di procedure e piani di emergenza che necessitano di individuare il problema, decidere una strategia, gestire l’imprevisto, definire i ruoli (amministratori, cittadini, esperti).
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
0
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
28
Monte ore
20
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di diagnosi
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
IP Artigianato
IP Industriali
IP Tecnici
IT Costruzioni
IT Informatico/Telecomunicazioni
IT Settore economico
IT Trasporti
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Il trasferimento delle competenze si realizza in un’ambiente di apprendimento flessibile, che ponga al centro del percorso gli interessi degli studenti e i loro vissuti di esperienza. Tale metodologia è basata sull'apprendimento che nasce dall'esperienza laboratoriale per favorire l’operatività e il dialogo, la riflessione su quello che si fa, favorendo così le opportunità per lo studente di costruire attivamente il proprio sapere.
Supporti per la realizzazione:
Carte tematiche – dataset – format di questionari
Le competenze attese sono volte a potenziare la capacità di problem solving rispetto agli indicatori rappresentativi della gestione territoriale:

Ambito: RISCHIO
- Analisi degli scenari di emergenza urbana: sisma, alluvione, black out, inquinamento
- Identificazione dei rischi attuali e futuri
- Gestione delle emergenze

Ambito: PREVENZIONE
- Collezione dei dati e scenari: come leggere gli eventi
- Valutazione dei rischi e analisi
- Implementazione di un sistema risposta precoce e organizzata

Ambito: RESILIENZA
- Sensibilizzazione
- Riqualificazione
- Mantenimento e consolidamento delle infrastrutture
Anno
2026
Struttura
Benessere, salute e sostenibilità ambientale (BeSSA)
Descrizione
Conoscenza di alcune delle attività e dell'organizzazione delle strutture assistenziali della ASL di Rieti. Acquisizione dei concetti riguardanti gli stili di vita (fumo, alcool, droghe, stress, ecc.). Conoscenza dei principali fattori di rischio che possono determinare l'insorgenza di obesità, diabete ed altre malattie metaboliche, con relativa influenzano sulla fertilità e la sessualità. Principi di contraccezione. Approccio ai principali disturbi del comportamento alimentare. Conoscenza del percorso di transizione dei caratteri sessuali: approccio alla transessualità. Il progetto rappresenta una occasione unica per venire a contatto con tematiche spesso ignorate o fraintese dai ragazzi e per mostrare le nuove frontiere della medicina del benessere.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
0
Sede
Sede esterna fuori Roma
Mesi
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Martedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
25
Monte ore
15
Ambito
[Orientamento universitario/Accoglienza]
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Sono previste attività seminariali di gruppo da svolgersi presso il Dipartimento BeSSA, nelle strutture disponibili del Polo di Largo San Giorgio, Polo Santa Lucia e Palazzo Aluffi dell'Università La Sapienza di Roma. Le studentesse e gli studenti, accompagnati da un tutor universitario, potranno visitare inoltre le sedi assistenziali del presidio ASL di Rieti.
Acquisizione dei concetti riguardanti gli stili di vita legati all'abitudine tabagica, alcoolica, d'abuso, ecc. e loro conseguenze. Conoscenza dei principali fattori di rischio che possono determinare l'insorgenza di obesità, diabete ed altre malattie del metabolismo e loro influenza sulla qualità degli oociti e degli spermatozoi e sulla vita sessuale. Interpretazione dei principali disturbi del comportamento alimentare. Conoscenza del percorso di transizione dei caratteri sessuali con approccio alla transessualità.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE
Descrizione
Il percorso si articola in 5 incontri da 2 ore ciascuno e mira a dotare gli studenti di alcune conoscenze di base del diritto costituzionale, come la forma di Stato, la Forma di governo, l'organizzazione dei poteri, la nozione e i tipi di costituzione, la Costituzione italiana, la tutela dei diritti fondamentali.
Gli incontri si terranno a distanza dal 1 al 5 febbraio 2027 su google meet, al link meet.google.com/jcd-hjif-dbb
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
0
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Febbraio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
100
Monte ore
10
Ambito
Giuridico (giurisprudenza, diritto)
Competenze trasversali
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Didattica a distanza
Alla fine del percorso, lo studente saprà orientarsi sulle principali categorie del diritto costituzionale e pubblico, conoscerà le più rilevanti disposizioni della Costituzione italiana e le principali forme di tutela dei diritti fondamentali.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOCHIMICHE "ALESSANDRO ROSSI FANELLI"
Descrizione
Il progetto è diviso in due parti: la prima prevede un’attività didattica di laboratorio basata sull’utilizzo della strumentazione relativa alla attuazione di analisi di espressione genica e sulla realizzazione delle diverse fasi tecniche e delle procedure sperimentali necessarie per la realizzazione di un Laboratorio di Biologia Molecolare. L’attività prevede anche una parte seminariale propedeutica da associare a quella pratica ed una sessione conclusiva per l’analisi comparativa dei modelli patologici e sani con relativa discussione sui diversi modelli analizzati.

La seconda parte offre un approccio integrato alle tecniche di bioinformatica applicate allo studio delle proteine e dei loro ligandi. Verranno esplorati metodi di modellistica molecolare, docking e virtual screening per comprendere le basi computazionali dell'interazione biomolecolare. Il corso combina nozioni teoriche con esercitazioni pratiche, utilizzando software open source e plugin dedicati. Si pone l'accento sulla catena di lavoro che va dalla sequenza primaria fino all'analisi delle pose di docking. L'obiettivo è sviluppare autonomia nell'uso degli strumenti e nella interpretazione critica dei risultati.

DESCRIZIONE del PROGETTO:

il laboratorio di biologia molecolare comprenderà:
una parte seminariale da associare a quella pratica, propedeutica per acquisire le competenze teoriche di base del laboratorio di biologia molecolare e per prendere visione e conoscenza delle strumentazioni utilizzate e delle procedure sperimentali che verranno effettuate. L’attività verrà svolta in laboratorio è avrà durata di 2 ore.
Una parte pratica suddivisa in 3 unità da circa 2,5/3 ore ciascuna* e comprendete:Preparazione campioni di RNA – retrotrascrizione – diluizione dei campioni retrotrascritti; Preparazione dei campioni e mix di reazione per PCR – step di amplificazione con termociclatore – preparazione gel di agarosio; Diluizione tampone da corsa (1X) – preparazione campioni per corsa su gel di agarosio – elettroforesi – analisi al transilluminatoreUna sessione conclusiva di 1,5/2 ore teorica e pratica per Analisi dati e considerazioni; l’analisi comparativa di modelli patologici e sani con relativa discussione sui diversi modelli analizzati.

Bioinformatica:
Recupero e preparazione dei dati:
Download di sequenze proteiche da database (NCBI, UniProt) in formato FASTA. Identificazione e annotazione di domini funzionali tramite hmmscan/Pfam.
Allineamento di sequenze con BLAST per selezione dei template strutturali.
Allineamenti e modellistica omologa:
Allineamento strutturale di template con CE o TM-align.
Allineamento multiplo di profili con ClustalW o MUSCLE.
Costruzione del modello 3D mediante Modeller integrato in PyMOL (Plugin PyMod).
Valutazione del modello tramite profili energetici e scoring DOPE.
Costruzione e ottimizzazione di ligandi:
Generazione di molecole in PyMOL Builder: conversione di frammenti, assegnazione di cariche e pulizia energetica.
Esportazione in formati compatibili (.mol2, .pdb).
Simulazione di docking:
Utilizzo di plugin come DockingPie per definire recettore, ligando e griglia di docking.
Impostazione di parametri (dimensioni del box, numero di pose) per algoritmi di docking (AutoDock Vina, Smina, RXDock).
Ottimizzazione razionale:
Analisi comparativa tra struttura cristallina e modello docking.
Introduzione di modifiche chimiche mirate (e.g., sostituzione di gruppi funzionali) per aumentare interazioni elettrostatiche o idrofobiche.
Preparazione e redocking di derivati ottimizzati.
Virtual Screening farmacoforo-based:
Definizione di un modello farmacoforo con PHARMIT.
Filtraggio e ricerca di composti commerciali (MolPort) secondo vincoli di interazione.
Valutazione dei risultati con soglie di scoring e analisi in PyMOL.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
0
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio
Giorni
  • Lunedì,
  • Mercoledì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
25
Monte ore
30
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di problem solving
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quinta
-Preparazione campioni di RNA – retrotrascrizione – diluizione dei campioni retrotrascritti;
-Preparazione dei campioni e mix di reazione per PCR – step di amplificazione con termociclatore – preparazione gel di agarosio
-Diluizione tampone da corsa (1X) – preparazione campioni per corsa su gel di agarosio – elettroforesi – analisi al transilluminatore
-Download di sequenze proteiche da database (NCBI, UniProt) in formato FASTA.
-Identificazione e annotazione di domini funzionali tramite hmmscan/Pfam.
-Allineamento di sequenze con BLAST per selezione dei template strutturali.
-Costruzione del modello 3D mediante Modeller integrato in PyMOL (Plugin PyMod).
-Valutazione del modello tramite profili energetici e scoring DOPE.
-Utilizzo di plugin come DockingPie per definire recettore, ligando e griglia di docking.
-Impostazione di parametri (dimensioni del box, numero di pose) per algoritmi di docking (AutoDock Vina, Smina, RXDock).
-Definizione di un modello farmacoforo con PHARMIT.
-Filtraggio e ricerca di composti commerciali (MolPort) secondo vincoli di interazione.
-Valutazione dei risultati con soglie di scoring e analisi in PyMOL.
Acquisizione di competenze per l’attuazione di analisi molecolari su modelli sperimentali in vivo ed in vitro di patologie umane. In particolare, gli studenti dovranno sapere confrontare i diversi modelli sperimentali sulla base dei marker di espressione caratteristici della specifica patologia.
Acquisire competenze nell'analisi computazionale di proteine e ligandi, dalla sequenza alla struttura e all'interazione.