DENTRO LE NOTIZIE: TEORIA E PRATICA DEL GIORNALISMO

Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI COMUNICAZIONE E RICERCA SOCIALE
Descrizione
Il progetto si propone di guidare gli studenti delle scuole superiori in un percorso formativo che valorizzi la comprensione del mondo dell’informazione e del metodo su cui si fonda la professione giornalistica, concentrandosi sulla comprensione dei principi etici del giornalismo, inclusa l'importanza dell'obiettività, dell'equilibrio e dell'accuratezza delle informazioni. Gli studenti impareranno anche ad analizzare le notizie in modo critico, valutando la credibilità delle fonti e distinguendo tra fatti e opinioni.
Nel corso del progetto, gli studenti saranno coinvolti in attività pratiche che li metteranno alla prova come redattori. Saranno incoraggiati a condurre ricerche su argomenti discussi in aula con i docenti e a confrontarsi con fonti il più possibile autorevoli per ottenere informazioni accurate. Impareranno a strutturare un articolo, a scrivere titoli pertinenti e a utilizzare uno stile di scrittura adatto al giornalismo.

CALENDARIO DEGLI INCONTRI

1. Docenti vari – Introduzione al giornalismo + giornalismo politico (15 gennaio)
˗ Presentazione del corso, dei vari docenti e del contenuto dei vari incontri. Presentazione degli studenti e delle loro aspettative e aspirazioni. Presentazione dei corsi di studio del CoRiS, con particolare riferimento a CTCD, e dei possibili sbocchi professionali.
˗ Prof. Christian Ruggiero: Il giornalismo politico tra obiettività e opinionismo (introduzione)

2. Maria Romana Allegri – La deontologia del giornalista (22 gennaio)
Quali sono i principi normativi ed etici che devono guidare l’esercizio della professione giornalistica? Nel corso dell’incontro verranno presentati esempi di giornalismo non conforme agli standard deontologici e verrà proposta un’esercitazione in forma di “caccia agli errori”.

3. Christian Ruggiero – Il giornalismo politico tra obiettività e opinionismo (29 gennaio)
La politica è il terreno sul quale l'ideale giornalistico dell'obiettività viene messo maggiormente alla prova. Il giornalismo "prende posizione" per interpretare e difendere gli interessi dei propri lettori, ma l'opinionismo può anche diventare piuttosto un modo per indirizzarli, confondendosi dunque con la comunicazione politica in senso più stretto. L'incontro prevedrà una breve presentazione dell'evoluzione del giornalismo politico nel nostro Paese e un'esercitazione di scrittura di un pezzo politico su un tema di attualità.

4. Marzia Antenore – Quello che le cose non dicono (5 febbraio)
Durante la lezione gli studenti dovranno ideare una intervista immaginaria a un oggetto, un animale, una pianta, un monumento, un’opera d'arte, in modo da far emergere la storia dell'oggetto scelto, la sua essenza, la sua verità, il suo punto di vista. Per far questo gli studenti dovranno diventare consapevoli della sua storia, privata o collettiva, raccogliendo informazioni sulla vita e l’identità dell'oggetto da diverse fonti (web, racconti privati, libri, articoli di diversa natura, ecc.). Dalle risposte deve emergere un racconto in prima persona dell’oggetto stesso. Concretamente, la traccia sarà composta di 8 domande da rivolgere, nel corso della lezione, a un compagno che risponderà come se fosse l'oggetto. L'oggetto prescelto dovrà essere fotografato prima della lezione in modo che possa essere mostrato a chi risponde.

5. Mihaela Gavrila – Raccontare il reale con responsabilità: media, minori e rappresentazioni dei temi sensibili (12 febbraio)
L’incontro propone una riflessione sul ruolo e sulla responsabilità dell’informazione nella rappresentazione di temi ad alta sensibilità sociale, con particolare attenzione alla tutela dei minori e alla corretta narrazione della cronaca nera, della violenza di genere, del terrorismo, delle migrazioni e delle crisi ambientali, a partire da casi di studio e visione di contenuti audiovisivi. Particolare rilievo sarà dato alla protezione dei soggetti più vulnerabili, al rispetto della dignità delle persone coinvolte nei fatti narrati e alla necessità di distinguere tra interesse pubblico e sfruttamento emotivo della notizia. L’incontro consentirà inoltre di riflettere sulle conseguenze sociali dell’informazione, mostrando come i media influenzino la percezione pubblica dell’insicurezza, dell’alterità e del rischio.

6. Elena Valentini – La disinformazione e le fake news (19 febbraio)
Nel dibattito pubblico sentiamo spesso parlare di fake news, disinformazione, post- verità e altre espressioni che si riferiscono ad una molteplicità di fenomeni, talora profondamente diversi tra loro, riconducibili al complesso panorama mediale del disordine informativo. Nell’incontro si intende riflettere insieme a studentesse e studenti, anche attraverso un’esercitazione, sulle differenti manifestazioni di questa varietà di fenomeni e sulle strategie per riconoscerli e contrastarli.

7. Fabrizio Martire – Il giornalismo e i dati (26 febbraio)
Si propone agli studenti una riflessione sull’uso dei dati nel giornalismo. Distaccandosi dall’idea ingenua secondo cui “i dati parlano da soli”, è opportuno ragionare sull’informazione statistica, sulle sue modalità, sulle implicazioni della sua apparente oggettività. I dati quantitativi sono costruiti in base a scelte metodologiche a monte e spesso suscettibili di interpretazioni tra loro diverse. Un dato quindi, tanto quanto un testo che ricostruisce fatti, scenari, etc., implica specifiche responsabilità da parte di chi lo comunica.

Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogato
in presenza
Open badge
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio
Giorni
  • Venerdì
Orari
PM
Posti
30
Ore di attività previste per studente
21
Ambito
[Altro]
Competenze trasversali
Altro
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Musicale
Liceo Scientifico
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
7 incontri da 3 ore ciascuno, che si svolgeranno dal 15 gennaio al 26 febbraio 2024 ore 16-19 nella sede del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (Coris) della Sapienza Università di Roma in via Salaria 113. Ogni incontro sarà svolto da un docente diverso e alternerà una parte teorica e una pratica (esercitazione in aula)
I partecipanti al corso avranno l'opportunità di riflettere sull'utilizzo di strumenti digitali e delle piattaforme online per la creazione e la diffusione di contenuti giornalistici e per arricchire le loro narrazioni giornalistiche. Gli studenti svilupperanno una maggiore consapevolezza delle dinamiche dei media, acquisiranno competenze critiche nella valutazione delle notizie e si metteranno alla prova nella scrittura giornalistica. Saranno ispirati a diventare cittadini informati, capaci di comprendere e analizzare il mondo che li circonda attraverso una prospettiva giornalistica.