Scienze politiche Sociologia Comunicazione

Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI ED ECONOMICHE
Descrizione
Il progetto intende illustrare agli studenti i concetti fondamentali, teorici e metodologici, che vengono utilizzati per intervenire nelle situazioni complesse di disagio sociale. Le conoscenze professionali messe a disposizione riguarderanno i servizi di aiuto alla persona, come la tutela dei minori gli anziani e i disabili e la promozione della cittadinanza sociale, attraverso l'intervento su gruppi, famiglie, comunità e istituzioni territoriali. In accordo con gli studenti, tra i molteplici strumenti operativi del servizio sociale verranno approfonditi alcuni aspetti attraverso esercitazioni pratiche e simulazioni di apprendimento on the job come ad esempio: la scrittura tecnico professionale; il modello unitario centrato sul compito; la diagnosi sociale e la protezione dei minori; la complessità dell'agire professionale nei contesti socio familiari a rischio di maltrattamento e violenze (segnalazione, allontanamento, progetti di tutela); i progetti di intervento partecipato e contratto, genogramma, valutazione d'esito.'
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
Attivo
0
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
50
Monte ore
20
Ambito
Politico-Sociale (politica, servizi sociali, relazioni internazionali)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Sarà utilizzata una prima breve fase di didattica frontale seguita da attività pratiche e laboratoriali volte soprattutto all'acquisizione di buone prassi professionali (osservazioni dall'esperienza di tirocinio, laboratori di scrittura tecnico professionale per la documentazione interna ed esterna), ricerca delle fonti, riflessività, dilemmi etici ecc..
Gli studenti acquisiranno conoscenze e competenze nella prevenzione, identificazione e trattamento delle situazioni di disagio sociale. L'obiettivo è quello di accrescere negli studenti le capacità di analisi critica e comprensione dei cambiamenti sociali in atto. Saranno presentati i principali approcci metodologici allo studio qualitativo e quantitativo dei casi.
Anno
2026
Struttura
FACOLTA' DI SCIENZE POLITICHE, SOCIOLOGIA, COMUNICAZIONE
Descrizione
Il percorso, articolato in 3 webinar interattivi (6 ore totali), è finalizzato a supportare gli studenti/esse nella scelta consapevole del proprio percorso post-diploma, attraverso strumenti pratici di autoriflessione, analisi delle competenze e pianificazione degli obiettivi formativi e professionali, con un approfondimento specifico riguardante il sistema della Cooperazione Nazionale e Internazionale.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione parziale
Erogazione
a distanza
Open badge
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
Attivo
0
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre
Giorni
  • Lunedì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
50
Monte ore
6
Ambito
[Orientamento universitario/Accoglienza]
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
Liceo delle Scienze Umane
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Quarta
Quinta
• Mappatura e Approfondimento sul Sistema della Cooperazione Internazionale e Nazionale
• Analisi SWOT personale (punti di forza, debolezze, opportunità e rischi)
• Creazione del Piano di Sviluppo Personale
• Definizione di obiettivi a breve e lungo termine
• Confronto, casi studio (riflessione su alcuni Enti del Terzo Settore e testimonianze)
• Comprendere meglio cosa significhi lavorare nella Cooperazione Internazionale e Nazionale (organizzazioni internazionali, Enti del Terzo Settore,…)
• Scoprire i tuoi punti di forza
• Chiarire i tuoi obiettivi professionali
• Capire quale percorso di studi è più adatto a te
• Costruire un piano concreto per il tuo futuro
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI ED ECONOMICHE
Descrizione
Il progetto formativo ha l’obiettivo di offrire conoscenze di base per riconoscere la violenza di genere in tutte le sue forme, comprenderne le cause e individuare strategie per prevenirla. Il percorso intende anche fornire un orientamento alla scelta universitaria valorizzando le competenze trasversali sviluppate nel corso degli studi superiori. In particolare, si serve di metodologie laboratoriali per sviluppare competenze individuali e collettive attraverso il confronto, il pensiero critico e la costruzione collettiva dei saperi, mettendo al centro il protagonismo delle stesse persone partecipanti. Le sessioni affronteranno i seguenti temi: stereotipi di genere, violenza di genere visibile e invisibile, violenza nelle relazioni intime tra adolescenti, diritti delle donne in Italia e nel mondo, maschilità positiva. Il percorso è organizzato in collaborazione con Aidos - Associazione italiana donne per lo sviluppo e coinvolgerà persone esperte provenienti da diversi ambiti professionali (sociale, educativo, giornalistico, di ricerca).
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione parziale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
30
Monte ore
24
Ambito
Politico-Sociale (politica, servizi sociali, relazioni internazionali)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Didattica partecipata, sessioni frontali alternate a momenti laboratoriali, lavoro di gruppo.
Il percorso mira a fornire strumenti per individuare gli stereotipi di genere e le forme meno visibili e più implicite di violenza; comprendere i legami profondi tra stereotipi, disuguaglianza e violenza di genere; promuovere atteggiamenti otrientati alla prevenzione della violenza di genere e all’uguaglianza di genere; aumentare la capacità di reagire a casi di violenza di genere, attraverso il ricorso a servizi presenti sul territorio e/o alla creazione di reti di sostegno interne alla scuola.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI COMUNICAZIONE E RICERCA SOCIALE
Descrizione
Il progetto si propone di guidare gli studenti delle scuole superiori in un percorso formativo che valorizzi la comprensione del mondo dell’informazione e del metodo su cui si fonda la professione giornalistica, concentrandosi sulla comprensione dei principi etici del giornalismo, inclusa l'importanza dell'obiettività, dell'equilibrio e dell'accuratezza delle informazioni. Gli studenti impareranno anche ad analizzare le notizie in modo critico, valutando la credibilità delle fonti e distinguendo tra fatti e opinioni.
Nel corso del progetto, gli studenti saranno coinvolti in attività pratiche che li metteranno alla prova come redattori. Saranno incoraggiati a condurre ricerche su argomenti discussi in aula con i docenti e a confrontarsi con fonti il più possibile autorevoli per ottenere informazioni accurate. Impareranno a strutturare un articolo, a scrivere titoli pertinenti e a utilizzare uno stile di scrittura adatto al giornalismo.

CALENDARIO DEGLI INCONTRI

1. Docenti vari – Introduzione al giornalismo + giornalismo politico (15 gennaio)
˗ Presentazione del corso, dei vari docenti e del contenuto dei vari incontri. Presentazione degli studenti e delle loro aspettative e aspirazioni. Presentazione dei corsi di studio del CoRiS, con particolare riferimento a CTCD, e dei possibili sbocchi professionali.
˗ Prof. Christian Ruggiero: Il giornalismo politico tra obiettività e opinionismo (introduzione)

2. Maria Romana Allegri – La deontologia del giornalista (22 gennaio)
Quali sono i principi normativi ed etici che devono guidare l’esercizio della professione giornalistica? Nel corso dell’incontro verranno presentati esempi di giornalismo non conforme agli standard deontologici e verrà proposta un’esercitazione in forma di “caccia agli errori”.

3. Christian Ruggiero – Il giornalismo politico tra obiettività e opinionismo (29 gennaio)
La politica è il terreno sul quale l'ideale giornalistico dell'obiettività viene messo maggiormente alla prova. Il giornalismo "prende posizione" per interpretare e difendere gli interessi dei propri lettori, ma l'opinionismo può anche diventare piuttosto un modo per indirizzarli, confondendosi dunque con la comunicazione politica in senso più stretto. L'incontro prevedrà una breve presentazione dell'evoluzione del giornalismo politico nel nostro Paese e un'esercitazione di scrittura di un pezzo politico su un tema di attualità.

4. Marzia Antenore – Quello che le cose non dicono (5 febbraio)
Durante la lezione gli studenti dovranno ideare una intervista immaginaria a un oggetto, un animale, una pianta, un monumento, un’opera d'arte, in modo da far emergere la storia dell'oggetto scelto, la sua essenza, la sua verità, il suo punto di vista. Per far questo gli studenti dovranno diventare consapevoli della sua storia, privata o collettiva, raccogliendo informazioni sulla vita e l’identità dell'oggetto da diverse fonti (web, racconti privati, libri, articoli di diversa natura, ecc.). Dalle risposte deve emergere un racconto in prima persona dell’oggetto stesso. Concretamente, la traccia sarà composta di 8 domande da rivolgere, nel corso della lezione, a un compagno che risponderà come se fosse l'oggetto. L'oggetto prescelto dovrà essere fotografato prima della lezione in modo che possa essere mostrato a chi risponde.

5. Mihaela Gavrila – Raccontare il reale con responsabilità: media, minori e rappresentazioni dei temi sensibili (12 febbraio)
L’incontro propone una riflessione sul ruolo e sulla responsabilità dell’informazione nella rappresentazione di temi ad alta sensibilità sociale, con particolare attenzione alla tutela dei minori e alla corretta narrazione della cronaca nera, della violenza di genere, del terrorismo, delle migrazioni e delle crisi ambientali, a partire da casi di studio e visione di contenuti audiovisivi. Particolare rilievo sarà dato alla protezione dei soggetti più vulnerabili, al rispetto della dignità delle persone coinvolte nei fatti narrati e alla necessità di distinguere tra interesse pubblico e sfruttamento emotivo della notizia. L’incontro consentirà inoltre di riflettere sulle conseguenze sociali dell’informazione, mostrando come i media influenzino la percezione pubblica dell’insicurezza, dell’alterità e del rischio.

6. Elena Valentini – La disinformazione e le fake news (19 febbraio)
Nel dibattito pubblico sentiamo spesso parlare di fake news, disinformazione, post- verità e altre espressioni che si riferiscono ad una molteplicità di fenomeni, talora profondamente diversi tra loro, riconducibili al complesso panorama mediale del disordine informativo. Nell’incontro si intende riflettere insieme a studentesse e studenti, anche attraverso un’esercitazione, sulle differenti manifestazioni di questa varietà di fenomeni e sulle strategie per riconoscerli e contrastarli.

7. Fabrizio Martire – Il giornalismo e i dati (26 febbraio)
Si propone agli studenti una riflessione sull’uso dei dati nel giornalismo. Distaccandosi dall’idea ingenua secondo cui “i dati parlano da soli”, è opportuno ragionare sull’informazione statistica, sulle sue modalità, sulle implicazioni della sua apparente oggettività. I dati quantitativi sono costruiti in base a scelte metodologiche a monte e spesso suscettibili di interpretazioni tra loro diverse. Un dato quindi, tanto quanto un testo che ricostruisce fatti, scenari, etc., implica specifiche responsabilità da parte di chi lo comunica.

Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio
Giorni
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
30
Monte ore
21
Ambito
[Altro]
Competenze trasversali
Altro
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Musicale
Liceo Scientifico
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
7 incontri da 3 ore ciascuno, che si svolgeranno dal 15 gennaio al 26 febbraio 2024 ore 16-19 nella sede del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (Coris) della Sapienza Università di Roma in via Salaria 113. Ogni incontro sarà svolto da un docente diverso e alternerà una parte teorica e una pratica (esercitazione in aula)
I partecipanti al corso avranno l'opportunità di riflettere sull'utilizzo di strumenti digitali e delle piattaforme online per la creazione e la diffusione di contenuti giornalistici e per arricchire le loro narrazioni giornalistiche. Gli studenti svilupperanno una maggiore consapevolezza delle dinamiche dei media, acquisiranno competenze critiche nella valutazione delle notizie e si metteranno alla prova nella scrittura giornalistica. Saranno ispirati a diventare cittadini informati, capaci di comprendere e analizzare il mondo che li circonda attraverso una prospettiva giornalistica.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI COMUNICAZIONE E RICERCA SOCIALE
Descrizione
Il PCTO ha l'obiettivo di contribuire a identificare e decostruire stereotipi di genere tra adolescenti maschi di età compresa tra 16 e 19 anni attraverso la lente dei media digitali. Nello specifico si intende accompagnare i ragazzi nelle seguenti attività: descrivere i processi di costruzione dell'identità di genere maschile anche a partire dai modelli mediali di riferimento; mappare le esperienze positive e negative legate all'espressione di genere che i partecipanti hanno incontrato nelle loro vite; esplorare bisogni informativi ed espressivi sul tema dell'educazione affettiva. Il progetto è inserito all'interno del progetto di Terza Missione Sapienza 'Maschilità plurali' (diretto dalla professoressa Romana Andò).

Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Febbraio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
20
Monte ore
16
Ambito
Politico-Sociale (politica, servizi sociali, relazioni internazionali)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
il PCTO alterna brevi lezioni frontali con numerose attività laboratoriali di gruppo volte ad analizzare come l'identità di genere viene raccontata sui social media; attraverso le tecniche del learning by doing i partecipanti acquisiranno le competenze in maniera induttiva attraverso l'esperienza di gruppo. IL PROGETTO E' RISERVATO A PERSONE CHE SI RICONOSCONO NEL GENERE MASCHILE.
Il PCTO si propone di promuovere una consapevolezza critica sui temi di genere tra gli adolescenti, focalizzandosi sul tema della costruzione della maschilità. I partecipanti acquisiranno maggiore consapevolezza rispetto alle  logiche delle piattaforme e dei media digitali nel costruire e decostruire i ruoli di genere.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI ED ECONOMICHE
Descrizione
Gli studenti, dopo un'introduzione al sistema delle fonti normative e all'organizzazione del sistema finanziario dell'Unione Europea, saranno coinvolti in una breve presentazione avente a oggetto alcune delle politiche europee indirizzate al "greening" del sistema economico e finanziario europeo; l'obiettivo sarà quello di verificare come, e in che misura, le scelte del legislatore europeo influiscano sul sistema finanziario, e siano allo stesso tempo da questo influenzate. Le strategie normative europee saranno approfondite con riferimento ai seguenti ambiti tematici: 1) lo sviluppo sostenibile e, in particolare, la finanza sostenibile; 2) il ruolo delle banche nel processo di transizione verso un’economia sostenibile: il mercato dei green loans; 3) l'integrazione dei criteri di sostenibilità nelle scelte di investimento degli investitori istituzionali: sviluppo dei fondi di investimento ESG e analisi della performance.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di cittadinanza
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
20
Monte ore
20
Ambito
Economico-statistico (economia, statistica, amministrazione, finanza)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Agraria
IT Chimico
IT Costruzioni
IT Elettronico/Elettrotecnico
IT Informatico/Telecomunicazioni
IT Meccanico
IT Moda
IT Settore economico
IT Trasporti
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Musicale
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Saranno letti e commentati testi giuridici e documenti emanati da autorità di vigilanza del settore bancario e finanziario. L'esperienza formativa (FSL) dei partecipanti si svilupperà sia attraverso lezioni di didattica frontale sia attraverso una presentazione finale da parte degli studenti organizzata in gruppo e/o individualmente.
Gli studenti acquisiranno una specifica conoscenza delle regole e dei meccanismi che governano le istituzioni e le politiche dell'Unione Europea relativamente agli ambiti tematici oggetto di approfondimento.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE
Descrizione
Nel mondo contemporaneo è sempre più diffuso il desiderio di avvicinarsi alla politica internazionale alle sue diverse scale, dalla regionale alla globale, per via dell’incessante stimolo che viene dall’attualità. È possibile rispondere a questa domanda a partire da analisi geopolitiche che siano in grado di fare chiarezza sulla molteplicità delle forze in gioco. La geopolitica, nello specifico, porta in dote un approccio spesso trascurato, basato sulla valorizzazione del contesto oggetto di conflitto come misura per comprendere i rapporti tra le forze che lo vivono.
Per venire incontro a questa necessità di nuovi strumenti di lettura, diffusa sempre più anche tra i giovani, il progetto si propone di fornire agli studenti delle scuole superiori – siano essi provenienti dai licei o dagli istituti tecnici – gli strumenti di base per elaborare in maniera autonoma un’analisi geopolitica di uno spazio geografico specifico.
Il progetto si propone altresì di fornire le conoscenze teoriche e pratiche per la realizzazione di cartografia geopolitica. Una buona analisi geopolitica deve essere sempre accompagnata da un altrettanto buon apparato cartografico, preferibilmente autoprodotto. L’uso di appositi software di editing cartografico sarà messo a disposizione, dove possibile, a tutti coloro che decideranno di iscriversi al corso.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
20
Monte ore
20
Ambito
Politico-Sociale (politica, servizi sociali, relazioni internazionali)
Competenze trasversali
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Commerciali
IP Tecnici
IT Moda
IT Settore economico
IT Trasporti
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
La metodologia utilizzata sarà quella tipica della geopolitica, così come elaborata in questi ultimi anni dalla scuola geopolitica romana, che ha tra i suoi esponenti il gruppo dei geografi di scienze politiche della Sapienza: Edoardo Boria, Matteo Marconi, Paolo Sellari. Chi volesse può prendere confidenza col tema consultando le pubblicazioni di questi autori.
Al termine del corso ci si attende che gli studenti siano in grado di elaborare una breve analisi geopolitica dedicata a uno spazio geografico selezionato e che siano capaci, allo stesso tempo, di presentarla in aula davanti ai colleghi. Ci si attende, inoltre, che gli studenti siano capaci di realizzare dei semplici prodotti cartografici e di commentarli.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE
Descrizione
Il progetto, alla sua seconda edizione, è presentato nell'ambito delle attività della cattedra Jean Monnet (DREAM-EU). L'obiettivo fornire agli studenti del triennio della scuola secondaria superiore gli strumenti essenziali per comprendere sia i rischi che le opportunità derivanti dall’uso delle tecnologie digitali, ponendo particolare attenzione all’impatto di tali tecnologie sulla tutela dei diritti fondamentali. Prendendo le mosse da due documenti adottati di recente dall’Unione europea, la Dichiarazione europea sui diritti e i principi digitali e la Raccomandazione del Consiglio relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente, i quali promuovono il potenziamento delle competenze digitali di tutti i cittadini europei, il progetto intende sensibilizzare le giovani generazioni a un utilizzo consapevole degli strumenti digitali.
L’obiettivo del progetto è duplice: da un lato, permettere agli studenti di conoscere meglio l’Unione europea e gli aspetti principali del quadro normativo in materia di digitale; dall’altro, consolidare le competenze digitali degli studenti, consentendo loro di prendere parte al dibattito pubblico in modo attivo e responsabile anche nel contesto online.
Per raggiungere tali finalità, gli studenti saranno coinvolti in attività didattico-formative di varia natura. Gli incontri di natura seminariale saranno finalizzati ad approfondire i diritti digitali dei cittadini europei, nonché tematiche trasversali come la cittadinanza digitale e il ruolo delle piattaforme online nella società contemporanea. I laboratori, caratterizzati da un approccio più interattivo, permetteranno agli studenti di sviluppare competenze operative utili a muoversi e ad operare con maggiore consapevolezza nel mondo digitale. Particolare attenzione sarà rivolta ai profili che caratterizzano maggiormente le loro interazioni quotidiane nella rete, come il diritto alla privacy e alla tutela dei dati personali e la libertà di espressione.
Gli incontri si svolgeranno prevalentemente in presenza, presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Roma “La Sapienza”.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Sabato
Orari
Indifferente
Posti disponibili
40
Monte ore
15
Ambito
Politico-Sociale (politica, servizi sociali, relazioni internazionali)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Sotto il profilo metodologico, il corso combinerà momenti di didattica frontale, la cui fruizione sarà agevolata dal ricorso agli strumenti informatici (audio, video, slides), e laboratori interattivi, basati sullo svolgimento di questionari e dibattiti allo scopo di favorire il dialogo e la riflessione degli studenti sugli argomenti oggetto di approfondimento, consentendo loro di divenire parte attiva e consapevole nell’acquisizione delle conoscenze.
Il progetto mira ad ampliare la capacità degli studenti di comprendere e affrontare in modo consapevole le sfide connesse alla trasformazione digitale, con un focus sui diritti dei cittadini e sulla partecipazione democratica. In particolare, si prevede che il corso consentirà agli studenti di acquisire:

a) conoscenza di base dell'ordinamento dell'Unione europea
b) la conoscenza fondamentale dei principi e dei diritti digitali sanciti a livello europeo, nonché degli strumenti giuridici che regolano lo spazio digitale comune;
c) la capacità di riflettere sul ruolo dell’individuo nella società digitale e di partecipare al dibattito pubblico avendo consapevolezza di aspetti come privacy, algoritmi e intelligenza artificiale, sostenibilità e inclusione digitale;
d) l’attitudine a formulare opinioni autonome e fondate su fonti istituzionali e normative in materia di tecnologie e diritti;
e) l’abilità di individuare e interpretare correttamente le informazioni provenienti da fonti ufficiali (UE, enti pubblici, organismi di garanzia), sviluppando senso critico e responsabilità civica.
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI COMUNICAZIONE E RICERCA SOCIALE
Descrizione
Il progetto ha l’obiettivo di diffondere consapevolezza e conoscenza approfondita del sistema della cooperazione allo sviluppo. Gli argomenti che verranno approfonditi riguardano sia la cooperazione istituzionale/ governativa – in particolar modo italiana – sia quella non-governativa. Partendo dai temi dell’Agenda ONU 2030 sullo Sviluppo sostenibile, si affrontano gli aspetti storici, evolutivi e multisettoriali in cui la Cooperazione è da anni impegnata. Il progetto prevede un percorso strutturato caratterizzato da lezioni frontali e attività pratiche. A conclusione del percorso, gli studenti e le studentesse saranno in grado di orientare il proprio progetto formativo – ed auspicabilmente anche esistenziale – verso specifici ambiti in cui si articola il sempre più variegato contesto della Cooperazione.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione parziale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza in materia di cittadinanza
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Martedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
10
Monte ore
20
Ambito
Politico-Sociale (politica, servizi sociali, relazioni internazionali)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Tipo scuole
IT Settore economico
IT Trasporti
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Musicale
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Il progetto prevede un approccio didattico misto: lezioni frontali e utilizzo di risorse multimediali. Sono previsti momenti di simulazione e giochi di ruolo, in una dimensione spiccatamente interattiva.
La lezione frontale iniziale potrà svolgersi da remoto, mentre le attività pratiche si svolgeranno in presenza negli spazi del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale. L’incontro conclusivo sarà dedicato alla presentazione e alla discussione dell’output.
Si prevede, per ciascun incontro, la presenza di un docente strutturato e di un esperto del settore in grado di portare agli studenti e alle studentesse, sia il punto di vista accademico sia l’esperienza pratico-applicativa. Gli esperti saranno chiamati a rappresentare, per ciascun incontro, un’organizzazione della società civile, un’agenzia delle Nazioni Unite o un Ente istituzionale italiano della Cooperazione. Dopo un primo incontro in cui sarà illustrata l’evoluzione storica della Cooperazione italiana negli ultimi 40 anni – e la sua articolazione istituzionale – i successivi vertono sulle seguenti aree di competenza specifica della Cooperazione: 1. Migrazioni; 2. Emergenze e aiuto umanitario; 3. Fame e alimentazione; 4. Ambiente e cambiamenti climatici; 5. Tecnologie e sviluppo; 6. Povertà educativa; 7. Infanzia; 8. Valutazione dei progetti; 9. Fund-raising. A conclusione del ciclo, gli studenti e le studentesse devono realizzare la propria Swot Analysis e il proprio progetto di sviluppo individuale.
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE
Descrizione
Il progetto si propone di far conoscere agli studenti delle scuole secondarie la storia e le dinamiche sociali legate alla migrazione proveniente dal Maghreb verso l’Europa nel periodo successivo alle indipendenze di Tunisia, Marocco e Algeria. Attraverso un approccio storico e interdisciplinare, si analizzerà come queste comunità musulmane si siano formate e sviluppate, affrontando le sfide poste dal rapporto tra l’appartenenza alla Umma (la comunità islamica globale) e l’inserimento nei contesti nazionali europei.
Particolare attenzione sarà rivolta alle esperienze delle seconde e terze generazioni, cresciute in un contesto globale segnato da eventi storici come le guerre del Golfo, l’11 settembre e la nascita di Daesh, che hanno profondamente influenzato la percezione e l’espressione della propria identità.


Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Giugno
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì
Orari
PM
Posti disponibili
20
Monte ore
10
Ambito
Politico-Sociale (politica, servizi sociali, relazioni internazionali)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Le attività prevedono lezioni interattive, analisi di fonti storiche, testimonianze dirette di membri della diaspora, laboratori e dibattiti guidati. Gli studenti saranno incoraggiati a confrontare i diversi punti di vista e a realizzare elaborati creativi (video, poster, articoli) per raccontare le storie e le identità in trasformazione.
Comprendere i principali processi storici che hanno portato alla formazione delle diaspore maghrebine in Europa.

Riflettere sul concetto di identità in un contesto multiculturale e globale.

Sviluppare pensiero critico sulle tensioni tra appartenenza religiosa e cittadinanza nazionale.

Promuovere il dialogo interculturale e il rispetto delle differenze.