Sguardi Riflessi: forme e geografie della pluralità religiosa a Roma

Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI STORIA ANTROPOLOGIA RELIGIONI ARTE SPETTACOLO
Descrizione
Il percorso FSL "Sguardi Riflessi" (20h), promosso dai progetti GAP e PRISMA del Dipartimento SARAS, introduce gli studenti alle metodologie della geografia e dell'antropologia visiva. Attraverso l'analisi della pluralità religiosa e della risignificazione degli spazi a Roma (con focus sulle comunità Sikh e Buddista), la classe alternerà laboratori in aula sul materiale d'archivio scientifico e uscite sul campo. L'attività culminerà nella co-produzione e presentazione pubblica della mostra fotografica dialogica "Sguardi Riflessi".
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Facolta
Erogato
in presenza
Open badge
Competenza in materia di cittadinanza
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì,
  • Sabato
Orari
Indifferente
Posti
25
Ore di attività previste per studente
20
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Metodologia basata sull'integrazione tra geografia urbana, antropologia visiva ed esperienza sul campo (fieldwork). L'approccio è di tipo laboratoriale e partecipativo (co-working in 5 gruppi): prevede l'uso di schede d'osservazione e del "Kit del Detective Urbano", il confronto critico tra fonti visive d'archivio scientifico e documentazione fotografica tramite smartphone, e la sintesi curatoriale per la realizzazione di una mostra espositiva dialogica.
Il percorso punta a far acquisire agli studenti competenze metodologiche nell'ambito della geografia urbana e dell'antropologia visiva, abilitandoli all'analisi dello spazio pubblico, alla decostruzione dei pregiudizi visivi e all'integrazione tra fonti d'archivio ed esperienza sul campo. Gli studenti svilupperanno una spiccata consapevolezza interculturale e interreligiosa sulle minoranze a Roma, affiancata da competenze tecnico-operative di alfabetizzazione visiva, visual design e curatela di una mostra per la divulgazione scientifico-culturale.