Lettere

Anno
2026
Struttura
AMMINISTRAZIONE DIPARTIMENTO
Descrizione
Recentemente, in ambito accademico e nel dibattito pubblico è emersa con forza la necessità di interrogare il significato e le rappresentazioni della maschilità contemporanea, soprattutto in relazione all’adolescenza, momento cruciale della formazione identitaria. Molte iniziative di formazione e di sensibilizzazione culturale sono state proposte da associazioni e istituzioni con l’obiettivo di offrire ai ragazzi uno spazio di confronto, ascolto e consapevolezza, che li accompagni nella decostruzione di stereotipi e nella definizione di modelli di maschilità più plurali, empatici e non patriarcali, come già avvenuto per il genere femminile sul quale il dibattito culturale e pedagogico si è molto concentrato negli ultimi anni.
La letteratura italiana, soprattutto quella contemporanea, si presenta come uno spazio straordinariamente ricco di spunti di riflessione su questo tema, offrendo figure di adolescenti maschi complessi, vulnerabili, ambivalenti, in contrasto con l’ideale tradizionale dell’uomo forte, razionale e distante dalle emozioni.
Il PCTO “Raccontare i ragazzi. Maschilità, crescita e identità nella letteratura italiana contemporanea”, realizzato congiuntamente dal Dipartimento SARAS di Sapienza e da Biblioteche di Roma nell’ambito del progetto di Terza Missione “Maschilità plurali. Ricostruire le relazioni oltre gli stereotipi di genere” finanziato con bando 2024, intende avviare con studenti e studentesse delle scuole medie superiore un confronto con queste narrazioni, attraverso cui riflettere criticamente su ruoli, aspettative e trasformazioni che attraversano il maschile nella società di oggi.
Gli obiettivi del PCTO sono:
• Esplorare le rappresentazioni dell’adolescenza maschile nella letteratura italiana del Novecento e del XXI secolo.
• Analizzare criticamente i modelli di maschilità proposti da autori uomini attraverso personaggi adolescenti.
• Promuovere una riflessione sulle maschilità plurali, non egemoniche, fragili, ambigue o in trasformazione, spesso raccontate nei romanzi
• Integrare la lettura letteraria con pratiche di autoriflessione, scrittura e confronto, anche in ottica di educazione alla parità e alla cittadinanza.
• Conoscere e sperimentare gli spazi delle biblioteche di Roma Capitale come luoghi di incontro, scambio e confronto aperti a tutti e come centri di informazione e approfondimento.
• Sviluppare competenze di analisi testuale, ricerca bibliografica e catalografica anche al fine di consolidare le capacità necessarie per la costruzione di percorsi tematici argomentati da condividere all’interno di un gruppo.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di cittadinanza
Attivo
0
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
40
Monte ore
25
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di gestire lo stress
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Dal punto di vista metodologico il PCTO prevede la lettura e discussione di brani tratti da romanzi di Brizzi, Missiroli, Mencarellli, Piccolo, Cornalba, Ammaniti, Geda, et al., cui segue discussione collettiva intorno a nuclei tematici:
• Il corpo maschile in trasformazione: fragilità, desiderio, sport, malattia
• Il rapporto con il padre; il rapporto con la madre
• L’amicizia tra maschi e le dinamiche di gruppo
• La gestione delle emozioni
• La relazione con le ragazze
Le attività di restituzioni potranno riguardare la produzione di scritti riflessivi e autobiografici, la creazione di un dossier tematico con interviste, recensioni, e riferimenti culturali (film, serie TV, canzoni).

Per concludere il PCTO "Raccontare i ragazzi. Maschilità, crescita e identità nella letteratura italiana contemporanea", proponiamo una restituzione finale in termini di storytelling: gli studenti e le studentesse realizzeranno brevi narrazioni (testi scritti, podcast, video o presentazioni multimediali) che intrecciano riflessioni personali, letture svolte e temi emersi durante il percorso, mettendo al centro un protagonista maschile — reale o immaginario — in cerca della propria identità. Lo storytelling consente di dare voce ai vissuti e alle emozioni, trasformando l’analisi letteraria in una narrazione partecipata .

Analisi dei testi letterari
Comprensione della dimensione storico-sociale delle maschilità
Capacità di riflessione su di sé e sul proprio ruolo di genere
Educazione emotiva e alla cittadinanza
Abilità comunicative e narrative
Anno
2026
Struttura
AMMINISTRAZIONE DIPARTIMENTO
Descrizione
Quando si pensa alla moda spesso ci si sofferma più sui suoi aspetti di volubilità, mercato, immagine, tralasciando il ruolo sociale e culturale che essa riveste nella definizione delle identità e nella costruzione e gestione delle relazioni sociali. Non si tratta solo di fattori estetici, ma di un linguaggio più o meno condiviso che comunica ruoli, appartenenze, potere. La moda quindi è una cosa seria e l'obiettivo di questo PCTo è quello di proporre una lettura della moda di tipo sociologico e culturologico, soffermandosi in particolare sul rapporto tra moda e maschilità. Attraverso i vestiti si costruiscono e si negoziano identità: dalla rigidità dei completi formali alla libertà espressiva delle sottoculture, fino alle sperimentazioni genderless contemporanee.
Il percorso si inserisce nell'ambito del progetto di Terza Missione di Sapienza, Maschilità plurali. Ricostruire le relazioni oltre gli stereotipi di genere che mira a promuovere una e si articola in incontri seminariali in cui la moda sarà affrontata da molteplici punti di vista, interrogandosi sulle costrizioni, sulle aspettative sociali e sugli spazi di trasformazione che accompagnano il maschile.
Obiettivi
• Offrire ai giovani strumenti per leggere criticamente la moda come linguaggio delle maschilità.
• Stimolare una riflessione sul rapporto tra stile, identità e potere.
• Coinvolgere attivamente i ragazzi in laboratori creativi di decostruzione e reinvenzione dei capi.
• Creare un ponte tra il mondo dei brand, le sottoculture giovanili e la ricerca accademica.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di cittadinanza
Attivo
0
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
45
Monte ore
25
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Artigianato
IP Commerciali
IP Industriali
IP Socio-sanitari
IP Tecnici
IT Moda
IT Settore economico
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Musicale
Classi ammesse
Terza
Quarta
Un ciclo di seminari-laboratori, condotti da sociologi, esperti di moda, stilisti e creativi. Ogni incontro alterna momenti di approfondimento teorico e attività laboratoriali.
Tra i temi trattati:
1. La moda come linguaggio delle maschilità
2. Sottoculture e stili maschili
3. La tuta come simbolo adolescenziale
4. Oltre il genere: capi in transito
5. Maschilità e brand italiani
Impatto atteso
• Maggiore consapevolezza critica delle rappresentazioni del maschile nella moda
• Capacità di lettura interdisciplinare
• Coinvolgimento creativo dei giovani nella produzione di nuovi immaginari.
• Scoperta delle connessioni tra accademia, brand, istituzioni culturali e comunità giovanile.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI STORIA ANTROPOLOGIA RELIGIONI ARTE SPETTACOLO
Descrizione
Le attività del PCTO "Parole che #Disturbano" rientrano nel progetto di ricerca omonimo, diretto dalla Prof. Romana Andò (Dipartimento SARAS) e dalla Dottoressa Arianna Terrinoni (Dirigente medico Neuropsichiatria infantile e adolescenziale - Dipartimento Neuroscienze e Salute Mentale Policlinico Umberto I di Roma, Via dei Sabelli), con il patrocinio di Rai per la Sostenibilità e da Unicef.
A partire dai risultati di una ricerca quantitativa su una campione nazionale di adolescenti tra i 14 e i 18 anni, il PCTO vuole offrire agli studenti un'occasione di riflessione su un tema lasciato spesso ai margini della società, quello del disturbo psichiatrico, confinato fino a Basaglia in spazi chiusi e non visibili alla società e successivamente abbandonata ad una gestione territoriale non sempre capace di sostenere efficacemente i pazienti e i caregivers.
Gli studenti coinvolti nel progetto avranno l’occasione di riflettere sull’utilizzo delle parole riguardanti i disturbi psichiatrici nel linguaggio comune, come forma di hate speech o, più semplicemente in termini di uso distorto dei significanti. Il progetto rappresenta un’occasione di sensibilizzazione unitamente ad un percorso di consapevolezza rispetto alle parole riguardanti i disturbi psichiatrici che, come emerso dalla ricerca, vede la scuola come il luogo nel quale maggiormente vengono utilizzate le parole legati ai disturbi in oggetto in forma offensiva o dispregiativa.
Le attività proposte sono state immaginate a partire dai primi risultati della ricerca e in particolare saranno articolate in:
1) Definizione di disturbo psichiatrico a cura del Dipartimento Neuroscienze e Salute Mentale Policlinico Umberto I
2) Individuazione degli usi più diffusi tra gli adolescenti delle parole e delle etichette associate al disturbo psichiatrico (dibattiti, focus group)
3) Analisi di materiali audiovisivi (film, serie tv, contenuto social) che trattano il tema del disturbo psichiatrico
4) Costruzione di storytelling testuali, grafici (fumetti) e video prodotti dagli studenti con il supporto del team Sapienza e con il coinvolgimento di RAI sul tema del disturbo psichiatrico in adolescenza (laboratorio di video-editing)
5) Individuazione di strategie di comunicazione dal basso (prodotte dagli studenti) da usare come strategia di socializzazione tra gli adolescenti sui temi oggetto del progetto.
Struttura organizzativa
Progetto padre
Tipologia posti
Normale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di salute, scienze della vita e benessere
Attivo
0
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Mercoledì
Orari
AM
Posti disponibili
50
Monte ore
30
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Gli studenti si inseriranno nel dibattito critico attraverso occasioni di confronto che li vedranno protagonisti, partendo da materiale audiovisivi come serie televisive e film che abbiano come oggetto la rappresentazione dei disturbi mentali. SI realizzeranno interviste e focus group partecipati con gli studenti che potranno diventare, oltre a un contributo alla ricerca, dei materiali video e audio e dei percorsi grafici (come fumetti e loghi) finalizzati alla sensibilizzazione alla tematica da divulgare sui social.
La sensibilizzazione potrà passare anche attraverso la realizzazione di contest creativi che coinvolgano gli adolescenti di diverse scuole e che prevedano l’utilizzo delle tecnologie digitali indirizzate alla creazione di senso del bene comune. Oltre a competenze critiche e linguistiche saranno anche fornite alcune suggestioni legate alla comunicazione digitale attraverso l’analisi di best practices.
Gli studenti si troveranno a rispondere all’ obiettivo di riflettere sui nuovi format comunicativi e sulle metodologie di intervento per promuovere la consapevolezza della diversità, attivando un senso di responsabilità sociale che possa rispondere alle problematiche rappresentate dallo stigma sociale legato ai disturbi mentali. Acquisiranno competenze di storytelling socioculturale confrontandosi con la narrazione delle tematiche e sperimentando diverse strategie comunicative digitali (sito web/blog, fumetti, profili social, ideazione del logo del progetto), sviluppando una maggiore attenzione linguistica legata all’inclusività e alla responsabilità. Le competenze acquisite costituiscono in una logica collaborativa e inclusiva, allo sviluppo sociale della società̀ attraverso l’indagine del livello di consapevolezza e la conoscenza dei disturbi mentali.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ANTICHITA'
Descrizione
Il Progetto, che si svolgerà nel periodo aprile-maggio 2027 nell'area archeologica del Foro romano col supporto e la partecipazione di personale della Soprintendenza (Parco archeologico del Colosseo), consiste in laboratori e attività pratiche inerenti l'analisi e la valorizzazione della documentazione archeologica relativa al mondo antico.
Sono previsti i seguenti 'laboratori': a) Laboratorio di museologia, volto a illustrare il concetto di bene culturale musealizzato (si forniranno ai ragazzi gli strumenti base per comprendere un museo e realizzare con i propri dispositivi mobili filmati e foto commentati, ossia una prima `comunicazione' verso l'esterno della loro personale esperienza nel museo); b) Laboratorio epigrafico, volto a fornire indicazioni pratiche su come documentare in maniera efficace e non invasiva un'iscrizione esposta (i ragazzi apprenderanno le tecniche e l'importanza di questa forma di comunicazione fondamentale nel mondo antico greco e romano); c) Laboratorio di archeologia medievale, relativo alla analisi e riproduzione grafica di strutture architettoniche e oggetti di età post-antica ; d) Laboratorio di documentazione grafica di strutture antiche, nel quale alle tradizionali metodiche di rilievo verranno affiancate quelle più moderne della fotografia digitale anche autoprodotta, il che potrebbe stimolare gli studenti a cogliere aspetti più personali dei luoghi e delle attività.
Le attività saranno svolte tutte in presenza ad eccezione di un primo incontro (introduttivo) e di un incontro finale, entrambi a distanza.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione parziale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Attivo
0
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Giugno
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
60
Monte ore
20
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Analisi dei materiali e dei manufatti; catalogazione dei prodotti della ricerca scientifica; contestualizzazione e valorizzazione di reperti, documenti e monumenti di epoche differenti; strumentazione digitale di fotoriproduzione.
Individuazione e identificazione di oggetti e situazioni di rilevante interesse archeologico; strumentazioni e mezzi dell'archeologia; analisi e conservazione dei reperti archeologici; studio e tutela dei beni culturali; comprensione storica e valorizzazione dei beni culturali e dei reperti del passato
Anno
2026
Struttura
POLO MUSEALE
Descrizione
Il progetto si propone di unire la didattica della geografia, la narrativa visuale e le nuove frontiere dell'educazione digitale, guidando gli studenti nella co-creazione di un albo illustrato a tema geografico con il supporto dell'Intelligenza Artificiale Generativa (sia testuale sia text-to-image). Il progetto ha come scopo l’utilizzo consapevole dell’AI per attività di brainstorming e di co-progettazione. Gli studenti lavoreranno come una vera e propria redazione editoriale a partire dalla scelta del tema geografico (es. il cambiamento climatico, le trasformazioni urbane, il viaggio e l'alterità) fino a sviluppare lo storytelling: scrittura dei testi, storyboarding, character design e stile visivo. Una volta definita la struttura e la coerenza visiva sarà possibile lavorare con i generatori di immagini inserendo dei prompt efficaci. Gli studenti saranno guidati nell’utilizzo dell'AI per generare le illustrazioni e rifinire i testi, sperimentando il prompt engineering in modo critico: in questa fase saranno scartati, modificati e corretti i prompt per eliminare i bias o gli errori geografici dell'algoritmo. L’output finale sarà un albo illustrato digitale o cartaceo, completo di copertina e colofone (i crediti del libro, dove verrà specificato l'uso dell'AI e il ruolo dei ragazzi). Gli albi realizzati saranno presentati in occasione della Notte Internazionale della Geografia 2027 come strumenti a supporto dell’insegnamento geografico, in questo modo la geografia smette di essere una disciplina puramente mnemonica e diventa una materia viva, visuale ed empatica, capace di dialogare con i linguaggi contemporanei.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
Attivo
0
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
20
Monte ore
45
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Grafico
IT Informatico/Telecomunicazioni
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Il progetto adotta approcci metodologici attivi e laboratoriali, superando la classica lezione frontale per mettere lo studente al centro del processo di apprendimento:
• Project-Based Learning (Apprendimento basato su progetti): l'intero percorso è finalizzato alla realizzazione di un prodotto reale e tangibile (l'albo illustrato), che concretizza e mette in pratica le nozioni teoriche apprese.
• Cooperative Learning: gli studenti lavorano in piccoli gruppi editoriali, dove la negoziazione dei contenuti e la collaborazione sono fondamentali per la riuscita del progetto.
• Didattica Laboratoriale e "Spiazzamento Cognitivo": l'uso dell'AI viene introdotto attraverso sessioni di trial and error (tentativi ed errori), ovvero si analizza perché un'AI genera un'immagine errata e si riflette criticamente al fine di raggiungere il risultato atteso. L'Ateneo si pone come polo di innovazione capace di portare nelle scuole una visione dell'AI come strumento per esaltare le competenze umane (creatività, senso critico, sensibilità ecologica e geografica) attraverso l'uso consapevole della tecnologia.
• Visual storytelling applicato alla Geografia: utilizzo del canale visivo per facilitare la comprensione di relazioni spaziali, concetti di "paesaggio" e "luogo", rendendo la geografia inclusiva e d'impatto.
• Peer-to-Peer ed Educazione civica digitale: discussione guidata sull'etica dell'AI (diritto d'autore, copyright delle immagini, impatto ambientale dei server), integrando il percorso con l’Educazione civica.
Il percorso è strutturato per sviluppare competenze trasversali, disciplinari e digitali:
Competenze geografiche e storico-sociali: capacità di analizzare un territorio, comprenderne le dinamiche antropiche e ambientali e tradurre concetti geografici complessi in una narrazione accessibile e visiva.
Competenza alfabetica funzionale e creativa: abilità di storytelling, scrittura creativa e strutturazione di un testo narrativo o divulgativo.
Competenza digitale e "Prompt Literacy": saper interagire in modo efficace e consapevole con le AI generative; comprendere il funzionamento degli algoritmi, i loro limiti e le potenzialità nel campo della produzione visiva e testuale.
Pensiero critico e valutazione delle fonti: capacità di valutare l'output dell'AI, riconoscendo bias culturali/geografici nelle immagini generate e verificando l'accuratezza scientifica degli elementi geografici proposti.
Imprenditorialità e lavoro di squadra: capacità di lavorare in gruppo rispettando scadenze, dividendo i ruoli (autori, prompt designer, grafici) e simulando la filiera di un progetto editoriale universitario o professionale.
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI STUDI EUROPEI, AMERICANI E INTERCULTURALI
Descrizione
Il progetto mira a fornire agli studenti una comprensione completa e approfondita dello sviluppo sostenibile (anche dal punto di vista statistico ed economico), dell’Agenda 2030 e soprattutto del turismo sostenibile e delle sue implicazioni per il benessere individuale e collettivo. Il progetto si articola in diverse fasi e attività, volte a coinvolgere gli studenti in modo attivo e a sviluppare competenze trasversali essenziali per il loro futuro professionale e personale.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione parziale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di cittadinanza
Attivo
0
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo
Giorni
  • Mercoledì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
102
Monte ore
50
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Classi ammesse
Terza
Quarta
• Lezioni Frontali: Sessioni informative tenute da esperti del settore turistico, ambientale e dello sviluppo sostenibile
• Workshop Tematici: Attività pratiche e laboratori su temi specifici come l'eco-turismo, la gestione dei rifiuti nel turismo, e l'energia rinnovabile
• Progetti di gruppo per sviluppare progetti pratici, come:
o Studio di Casi: Analisi di esempi di turismo sostenibile a livello locale, nazionale e internazionale
o Interviste e Sondaggi: Raccolta di dati attraverso interviste a professionisti del settore e sondaggi tra i turisti
o Progetti Pilota: Gli studenti sviluppano progetti pilota di turismo sostenibile applicabili al loro territorio
Modulo integrativo: Statistica Descrittiva per una Cittadinanza Consapevole
All'interno del percorso è previsto un modulo dedicato alla statistica descrittiva come strumento di lettura critica della realtà, con l’obiettivo di potenziare la cittadinanza attiva. Gli studenti impareranno a raccogliere, interpretare e comunicare dati reali relativi al turismo e alla sostenibilità. Attraverso l’analisi di dataset ufficiali e la somministrazione di semplici sondaggi, svilupperanno competenze quantitative fondamentali per valutare gli impatti ambientali, economici e sociali del turismo. Il modulo si conclude con la produzione di infografiche e mini-report, che integrano evidenze statistiche con la riflessione critica.
Incontri con professionisti
Interviste e incontri virtuali con amministrazioni locali, imprese turistiche e associazioni per implementare e testare le idee progettuali
Piattaforme digitali e risorse online
Utilizzo di piattaforme di e-learning e risorse online per approfondimenti, esercitazioni e valutazioni continue del progresso degli studenti
Report Finale
Redazione di un report che riassuma i risultati della ricerca, le attività svolte e le proposte per il futuro. Il report potrà includere grafici, tabelle e visualizzazioni derivanti dalle attività statistiche.
Presentazione Pubblica
Organizzazione di un evento finale in cui gli studenti presentano i loro progetti e le conclusioni del percorso, con esposizione anche dei dati analizzati.
• Educazione alla “cittadinanza consapevole” attraverso l’analisi dei dati di statistica ufficiale sullo sviluppo sostenibile
• Educazione al concetto di sviluppo sostenibile e in particolare a quello di Turismo Sostenibile
• Sensibilizzazione degli studenti sui principi del turismo sostenibile e sull'importanza di un approccio responsabile verso l'ambiente, la cultura e l'economia locale
• Approfondimento della conoscenza degli impatti positivi e negativi del turismo e delle strategie per minimizzare gli effetti negativi
• Consapevolezza Ambientale: Maggiore consapevolezza delle questioni ambientali e delle pratiche sostenibili
• Esplorazione delle Opportunità di Benessere: Esaminare come il turismo sostenibile possa contribuire al benessere delle comunità locali e dei visitatori
Anno
2026
Struttura
DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Descrizione
Il progetto offre agli studenti liceali impegnati nel percorso di quella che era definita "alternanza scuola/lavoro" la possibilità di inserirsi in modo fattivo nel Dipartimento di Filosofia della Sapienza di Roma, una struttura universitaria a spiccata vocazione disciplinare e caratterizzata da attività di ricerca e culturali di ampio respiro, nazionali e internazionali. Tale opportunità  rappresenta, per coloro che sono interessati, il modo migliore per venire a contatto con quello che potrebbe essere il futuro ambito di studio accademico e dunque favorisce una maturazione e una consapevolezza di scelta, che eviti di commettere errori di indirizzo e scongiuri negativi fenomeni di abbandono. Tutto ciò potrà accadere ben prima di arrivare alla fatidica prova della maturità, visto che il Percorso verrà offerto in prima istanza agli studenti delle classi III e IV liceali (ma anche agli studenti delle V liceali interessati). Gli studenti coinvolti saranno messi a conoscenza non solo delle articolazioni precise dei corsi di studio del Dipartimento e del Dottorato di ricerca, anche con eventuale frequenza a lezioni (anche appositamente selezionate), ma anche delle altre strutture afferenti al Dipartimento come, per esempio, la Biblioteca di Filosofia o gli Archivi filosofici presenti a Villa Mirafiori, sede del Dipartimento.
Struttura organizzativa
Progetto padre
Tipologia posti
Normale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
Attivo
0
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
25
Monte ore
30
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Grafico
IT Moda
IT Settore economico
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Musicale
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Gli studenti coinvolti saranno impegnati nelle seguenti attività:
- conoscenza e comprensione dei diversi insegnamenti filosofici presenti nel Dipartimento;
- conoscenza dei corsi di laurea triennale e magistrale (anche di "doppio titolo" con la Germania e la Francia) offerti dal Dipartimento;
- conoscenza della Biblioteca e delle sue risorse digitali e non e degli Archivi filosofici (nello specifico l'Archivio G. Gentile);
- elaborazione di un breve testo di scrittura filosofica;
- affiancamento nella gestione dell'offerta formativa, dopo una formazione specifica;
- affiancamento settore amministrativo, gestionale e contabile;
- svolgimento di compiti di Ufficio in Segreteria didattica (stesura di lettere, comunicazioni, avvisi, preparazione materiali informativi, accoglienza e front office) svolgimento compiti legati alla gestione del sito web del Dipartimento (con particolare attenzione alla ricerca in rete delle informazioni utili al miglior funzionamento e alla massima fruibilità dei contenuti on line);
- supporto alle attività di orientamento, interne ed esterne;
- forme di attiva collaborazione rispetto alle molte relazioni internazionali del Dipartimento, con particolare attenzione alla gestione dei flussi Erasmus Plus (con un impegno che li vedrà  stimolati anche sul piano delle conoscenze delle lingue straniere).
Le competenze attese dagli studenti che parteciperanno al PCTO sono soprattutto relative alla formazione filosofica: la capacità di ascoltare, comprendere ed elaborare autonomamente/criticamente una lezione curriculare di filosofia oppure uno specifico seminario su uno dei molteplciti ambiti della filosofia e della storia della filosofia.
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ANTICHITA'
Descrizione
ll PCTO, incardinato nel Progetto Falerii (https://www.instagram.com/faleriiproject/), propone un’esperienza didattica e applicativa, coordinata dall’insegnamento di Civiltà dell’Italia preromana (Dipartimento di Scienze dell’Antichità) da svolgersi in 25 ore complessive presso l’IIS Ulderico Midossi (Civita Castellana, VT, https://www.midossi.edu.it) e l'IIS A. Meucci (Ronciglione, VT, https://www.ameucci.it), in collaborazione il Museo Archeologico dell’Agro Falisco a Civita Castellana (http://www.polomusealelazio.beniculturali.it/index.php?it/226/museo-archeologico-dellagro-falisco-forte-sangallo), la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l'Etruria Merisionale (https://sabapviterboetruria.beniculturali.it) e il Comune di Civita Castellana (VT).
Il progetto si articola in tre fasi:

1. Presentazione del Progetto Falerii: una città preromana si racconta, con particolare riguardo alle indagini in corso sulle modalità di scoperta delle antichità falische nel corso degli ultimi 150 anni;
2. Serie di incontri seminariali destinati alla conoscenza del contesto dell’antica Falerii e alle modalità scelte per la sua comunicazione (Cfr. Articolazione dettagliata del progetto);
3. Attività, distinte per singoli curricula dell’IIS U. Midossi (Liceo Artistico, Istituto Tecnico, Istituto Agrario) e dell'IIS Meucci (Liceo Linguistico, Liceo Scientifico), funzionali alla collaborazione per la realizzazione dei nuovi percorsi di visita in-out sul territorio, co-organizzata con la Direzione Regionale Musei Lazio presso il Museo Archeologico dell’Agro Falisco (Civita Castellana, VT), con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l'Etruria Merisionale (https://sabapviterboetruria.beniculturali.it) e il Comune di Civita Castellana (VT), la cui inaugurazione è prevista per i mesi di maggio-giugno 2025. In particolare si prevede di condividere un percorso didattico che porti a:
• progettazione, sperimentazione e realizzazione dell'apparato didattico, attraverso la partecipazione attiva alle fasi della ricerca in corso;
• progettazione e realizzazione di tavole grafiche sulla tematica prescelta;
• traduzioni in lingue straniere degli apparati didattici;
• progettazione comune del percorso destinato ai fruitori diversamente abili, con particolare riguardo alla componente del pubblico dei non vedenti.
In queste attività, co-progettate e co-gestite tra i membri dell’équipe Sapienza e i docenti dell’Istituto Midossi e dell'Istituto Meucci, gli studenti e le studentesse acquisiranno le competenze specifiche per selezionare e rielaborare un progetto di ricerca – nel caso specifico quello sull’antica Falerii - per un pubblico ampio, seguendo le indicazioni di ICOM (International Council of Museums) volte alla “disseminazione e democratizzazione delle conoscenze”.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Attivo
1
Sede
Sede esterna fuori Roma
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
30
Monte ore
25
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Agraria
IT Informatico/Telecomunicazioni
Liceo Artistico
Liceo Linguistico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Incontri in ambito scolastico, attività di laboratorio presso il Museo Archeologico dell'Agro Falisco (Civita Castellana, VT), attività di produzione materiali per il percorso espositivo in ambito scolastico con coordinamento da parte dell'équipe Sapienza.
Capacità di selezionare e rielaborare graficamente materiale testuale, grafico e fotografico (studenti Liceo Artistico); Capacità di comprensione ed elaborazione di contenuti specifici ai fini della comunicazione rivolta ad un pubblico ampio, tramite piattaforme di comunicazione web, visite guidate, ed elaborazione di contenuti didattici on site (tutti gli indirizzi coinvolti), destinati anche al pubblico dei diversamente abili.
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ANTICHITA'
Descrizione
L’attività, incardinata nel Progetto “Terni preromana: percorsi di ricerca e di comunicazione di un comparto nodale dell’Italia antica”, propone un’esperienza didattica e applicativa, coordinata dall’insegnamento di Civiltà dell’Italia preromana (Dipartimento di Scienze dell’Antichità̀) da svolgersi in 25 ore complessive presso il Liceo Classico G.C.Tacito (Terni, TR, https://iisclassicoartisticotr.edu.it/le_scuole/terni-liceo-classico-g-c-tacito/), in collaborazione con l’ Archivio di Stato di Terni
(http://www.archiviodistatoterni.beniculturali.it/), la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria (http://www.sabap-umbria.beniculturali.it/) e la Biblioteca Comunale di Terni (https://bct.comune.terni.it/).

Il progetto si articola in 3 fasi:
1. Presentazione del Proge\o “Terni preromana: percorsi di ricerca e di comunicazione di un comparto nodale dell’Italia an]ca”, in par]colar modo in riferimento alla
scoperta delle an]chità ternane tra fine ‘800 e inizi ‘900 e alle vicende locali e nazionali ad esse connesse;
2. Incontri seminariali destinati alla conoscenza dei contesti archeologici della Terni Preromana, delle fonti archivistiche e delle modalità scelte per la loro valorizzazione
nell’ambito del percorso di ricerca (Cfr. infra Articolazione dettagliata del progetto);
3. Advità teorico-pratiche, finalizzate alla creazione di contenuti per la piattaforma WEB GIS dedicata alla Terni Preromana gestita dall’équipe Sapienza, la cui prima
presentazione per il pubblico locale è prevista nella tarda primavera 2024 e per le pagine Social (Facebook e Instagram).

In particolar modo si prevede di condividere un percorso didattico che porti a:

• Ricerca della documentazione relativa all’archeologia della Terni preromana, con particolar riferimento al fondo archivistico dell’archeologo ternano Luigi Lanzi;
• Digitalizzazione, attraverso strumenti informatici, dei documenti individuati;
• Realizzazione di contenuti testuali e fotografici da inserire nella pia\aforma WEB GIS dedicata alla Terni Preromana;
• Progettazione comune e partecipazione adva ad un incontro di aggiornamento sulla Terni Preromana per adulti coinvolti nel processo di trasmissione della conoscenza (insegnanti, guide turistiche, …), nel quale verrà preliminarmente presentata al pubblico la pia\aforma WEB GIS.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Attivo
0
Sede
Sede esterna fuori Roma
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
30
Monte ore
25
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Classi ammesse
Terza
Incontri in ambito scolastico e museale (Museo Claudia Giontella di Terni), attività di laboratorio presso l'Archivio di Stato di Terni.
• Capacità di consultare, selezionare, comeprendere e rielaborare materiale archivistico testuale, grafico e fotografico, con particolare riguardo a quello di fine ‘800 – inizi ‘900;
• Capacità di comprensione ed elaborazione di contenuti specifici ai fini della comunicazione rivolta ad un pubblico ampio, anche tramite piattaforme di comunicazione web; capacità di gestione e digitalizzazione del materiale archivistico.
Anno
2025
Struttura
AMMINISTRAZIONE DIPARTIMENTO
Descrizione
Quando si pensa alla moda spesso ci si sofferma più sui suoi aspetti di volubilità, mercato, immagine, tralasciando il ruolo sociale e culturale che essa riveste nella definizione delle identità e nella costruzione e gestione delle relazioni sociali. Non si tratta solo di fattori estetici, ma di un linguaggio più o meno condiviso che comunica ruoli, appartenenze, potere. La moda quindi è una cosa seria e l'obiettivo di questo PCTo è quello di proporre una lettura della moda di tipo sociologico e culturologico, soffermandosi in particolare sul rapporto tra moda e maschilità. Attraverso i vestiti si costruiscono e si negoziano identità: dalla rigidità dei completi formali alla libertà espressiva delle sottoculture, fino alle sperimentazioni genderless contemporanee.
Il percorso si inserisce nell'ambito del progetto di Terza Missione di Sapienza, Maschilità plurali. Ricostruire le relazioni oltre gli stereotipi di genere che mira a promuovere una e si articola in incontri seminariali in cui la moda sarà affrontata da molteplici punti di vista, interrogandosi sulle costrizioni, sulle aspettative sociali e sugli spazi di trasformazione che accompagnano il maschile.
Obiettivi
• Offrire ai giovani strumenti per leggere criticamente la moda come linguaggio delle maschilità.
• Stimolare una riflessione sul rapporto tra stile, identità e potere.
• Coinvolgere attivamente i ragazzi in laboratori creativi di decostruzione e reinvenzione dei capi.
• Creare un ponte tra il mondo dei brand, le sottoculture giovanili e la ricerca accademica.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
43
Monte ore
25
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Artigianato
IP Commerciali
IP Industriali
IP Socio-sanitari
IP Tecnici
IT Moda
IT Settore economico
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Musicale
Classi ammesse
Terza
Quarta
Un ciclo di seminari-laboratori, condotti da sociologi, esperti di moda, stilisti e creativi. Ogni incontro alterna momenti di approfondimento teorico e attività laboratoriali.
Tra i temi trattati:
1. La moda come linguaggio delle maschilità
2. Sottoculture e stili maschili
3. La tuta come simbolo adolescenziale
4. Oltre il genere: capi in transito
5. Maschilità e brand italiani
Impatto atteso
• Maggiore consapevolezza critica delle rappresentazioni del maschile nella moda
• Capacità di lettura interdisciplinare
• Coinvolgimento creativo dei giovani nella produzione di nuovi immaginari.
• Scoperta delle connessioni tra accademia, brand, istituzioni culturali e comunità giovanile.