DIPARTIMENTO

Anno
2016
Struttura
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE E GEOTECNICA
Descrizione
Supporto all'attività didattica e di ricerca di un laboratorio sperimentale su materiali da costruzione, modelli, terreni e rocce. Raccolta ed elaborazione di dati sperimentali. Redigere in collaborazione un rapporto tecnico sulle attività effettuate.Assistere ai lavori sperimentali che utilizzano strumenti come lo smart mini-shaker, dispositivi per ridurre le vibrazioni. ecc.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
8
Monte ore
40
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Metodologia di lavoro per obiettivi e pianificazione delle attività. Strumenti informatici per le elaborazioni dei dati. Allestimento strumentazione per prove sperimentali per la misura di forza, spostamento e accelerazione.Prove dirette sulla caratterizzazione fisica e meccanica delle terre e delle rocce e a prove speciali, di supporto alla ricerca scientifica, che richiedono l'impiego di apparecchiature dedicate.
Modalità di organizzazione e gestione di un laboratorio nel campo dell'ingegneria strutturale e geotecnica;Capacità di configurare e utilizzare apparecchiature tecnico-scientifiche tradizionali e di avanguardia;Competenze relative alla capacità di effettuare prove sperimentali ed elaborare dati.Lavoro di gruppo, comunicazione efficace, capacità di rispettare le tempistiche pianificate.
Anno
2017
Struttura
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE E GEOTECNICA
Descrizione
Oltre ai servizi tradizionali che la biblioteca DISG offre ai suoi utenti ci sono anche progetti innovativi per sviluppare le competenze digitali necessarie per vivere, apprendere e lavorare in una società digitale. Gli studenti offriranno attività di supporto a queste iniziative attraverso:assistenza al servizio di prestito e di distribuzione libri;ricerche semplici sui principali cataloghi in linea, risorse elettroniche e banche dati;applicazione dei social media nel campo dell'istruzione ed e apprendimento;produzione di materiali informativi.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
8
Monte ore
40
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
- uso di software per la schedatura di materiale bibliografico- utilizzo degli operatori booleani più comunemente utilizzati- gestione dei social media con un profilo pubblico come strumento a servizio degli utenti e uno strumento a servizio dell'azienda- uso del pacchetto Adobe e Google Drive in un progetto di digitalizzazione
conoscere l'organizzazione di una biblioteca accademica; apprendere elementi di biblioteconomia accedere, gestire e condividere informazioni; valutare l'affidabilità delle fonti; generare informazioni adattando, applicando, progettando, inventando o creando informazioni; applicare dei social media nel campo dell'istruzione ed e apprendimento.
Anno
2018
Struttura
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE E GEOTECNICA
Descrizione
Supporto alla gestione delle attività informatiche nell'ambito delle strutture dipartimentali: amministrazione di domini per la gestione di risorse e servizi fruibili in aule/laboratori didattici, manutenzione di siti web (dipartimento, personali, progetti), installazione e manutenzione di software di base e specialistico, gestione delle infrastrutture e dei servizi base presenti nella rete (lan) dipartimentale, gestione di un sistema per la creazione e distribuzione di contenuti audio video (videconferenze, tutorial, etc.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Maggio,
  • Giugno
Giorni
  • Lunedì,
  • Mercoledì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
10
Monte ore
40
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Industriali
IP Tecnici
IT Costruzioni
IT Elettronico/Elettrotecnico
IT Grafico
IT Informatico/Telecomunicazioni
IT Meccanico
IT Trasporti
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Utilizzo dei principali sistemi operativi per la gestione di calcolatori (server, client, workstation); strumenti di monitoraggio e gestione della infrastruttura di rete; utilizzo di cms (content management system) per la gestione dei contenuti pubblicati su siti web; semplici operazioni di manutenzione hardware su sistemi quali periferiche di stampa e calcolatori.
Lavoro in gruppo e per obiettivi, soluzione dei problemi cocreti in ambito operativo con tempi di risposta certi e definibili in base alla priorità dei servizi, interazione con gli utenti dei servizi, comunicazione tramite web dei servizi offerti, apprendimento dell'uso di sistemi operativi in ambiente server, client e workstation.
Anno
2017
Struttura
DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT
Descrizione
Se la prima rivoluzione industriale nel Diciottesimo secolo prevedeva l'utilizzo di macchine azionate da energia meccanica a vapore; se la seconda rivoluzione industriale introduceva per la prima volta nelle industrie la produzione di massa e la catena di montaggio, attraverso l'introduzione dell'elettricità, dei prodotti chimici e del petrolio; e se la terza iniziata negli anni Settanta è caratterizzata da robot industriali e computer e dall'utilizzo dell'elettronica, la quarta, in cui siamo appena entrati, prevede la connessione tra sistemi fisici e digitali e l'utilizzo di macchine intelligenti, automatizzate, interconnesse e collegate a internet.Con lo scenario in rapida evoluzione, bisogna attrezzarsi per cogliere i benefici dello Smart Manufacturing, l'innovazione digitale nei processi dell'industria. Come cambierà il lavoro, quali nuove professionalità saranno necessarie e quali invece presto potrebbero scomparireQuali sono gli ambiti più interessati Quali cambiamenti nei modi di produzione (come si producono beni e servizi) Quali effetti sull'economia, sulle nuove imprese, sui nuovi prodotti e mercati Quali benefici dovrebbe portare all'Italia l'industria 4.0
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
50
Monte ore
30
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Il Progetto prevede l'articolazione in Lezioni frontali e lavori di gruppo e individuale. Elaborazione dati attraverso l'uso di materiale didattico e multimediale.Lavori di ricerca con l'utilizzo di fonti (stampa e web)Discussioni e confronto nelle diverse fasi di sviluppo dei lavoriElaborazione di materiale per la presentazione del lavoro finale
Lo studente potrà analizzare dati e situazioni, comparare modelli, valutare ipotesi di sviluppo.Potrà acquisire competenze nei diversi ambiti oggetto del lavoro di ricerca; conoscere prodotti e mercati.I partecipanti verranno suddivisi in gruppi di studio/lavoro, coordinati da un Tutor, e saranno avviati a lavori di ricerca. Capacità, dunque, di lavorare in team.E' prevista l'assegnazione di uno specifico obiettivo a ciascun gruppo e presentazione/discussione del lavoro finale.
Anno
2018
Struttura
DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT
Descrizione
La sfida ambientale, legata alla conservazione delle risorse del nostro Pianeta, rappresenta una sfida che non è più possibile rimandare. La sostenibilità, in tutte le sue dimensioni, deve rappresentare oggi più che mai un obiettivo strategico per le presenti e le future generazioni. Ci troviamo in un'epoca che impone al mondo intero scelte radicalmente diverse da quelle compiute in passato, lontane dal modello produttivo tradizionale e dirette verso un nuovo modello di economia che rispetti l'ambiente e orientate ad una società che sappia creare ricchezza e benessere con il riutilizzo e la rigenerazione delle risorse. Affinché tutto ciò accada, è necessario un profondo cambio di mentalità che coinvolga le istituzioni, le imprese e ciascuno di noi. Sinora le nostre società hanno perseguito modelli di sviluppo socioeconomico che non si ponevano alcun problema di limite: un ambiente a servizio degli esseri umani, sfruttato come fonte illimitata di risorse e considerato come recettore illimitato di rifiuti, a supporto di uno sviluppo industriale dove di fatto il capitale naturale era considerato 'invisibile' all'economia. I livelli di deficit nei confronti dei sistemi naturali sono ormai tanto elevati da rendere centrale e fondamentale, per la sopravvivenza dell'intera società umana, mettere in conto la natura, ossia riconoscerle un valore fisico e monetario. La sostenibilità rappresenta quindi la base per lo sviluppo e la crescita del nostro Paese, così l'educazione ambientale si rende necessaria per formare competenze indispensabili che i mutamenti economici e sociali ci richiedono in grado di mettere in discussione i modelli già esistenti, per migliorarli e costruirne di nuovi e per attivare processi virtuosi di cambiamento. I modelli economici non possono operare al di fuori dei limiti biofisici che i sistemi naturali presentano, pertanto per dare centralità al valore del capitale naturale è necessario costruire una nuova economia. In tale contesto, la green economy e l'economia circolare si presentano come un'alternativa allo status quo attuale: uno spostamento degli investimenti da attività produttive dannose per l'ambiente a quelle più virtuose e una maggiore efficienza nell'utilizzo di energia e materie prime in tutti i processi produttivi. Si tratta di un processo reale ormai in corso e si considera un pilastro fondamentale per lo sviluppo del nostro futuro. L'economia deve indirizzarsi verso una crescita verde, che significa promuovere la crescita economica e lo sviluppo garantendo nel contempo che le risorse naturali continuino a fornire le risorse ed i servizi ambientali su cui si fonda il nostro benessere.
Il progetto si articola attorno ad alcuni dei temi ritenuti prioritari, sia nel panorama politico italiano che internazionale, per cambiare i modelli di consumo e produzione, e per attuare scelte consapevoli orientate allo sviluppo sostenibile. I processi di formazione avviati con questo progetto devono scaturire dalla capacità di immaginare un futuro diverso e prevedere diversi scenari possibili per poterne scegliere uno e definire le azioni necessarie per contribuire a costruirlo. Dunque in quest'ottica, apprendere non consiste più nel conoscere il passato per ricavare nuove esperienze, ma è necessario per trasformare la realtà e proporre idee innovative di futuro, e questo è possibile solo attraverso processi di formazione che siano collaborativi e partecipativi e non basati sulla competizione.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna fuori Roma
Mesi
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
35
Monte ore
30
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di relazioni
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Incontri in aula e lavori di gruppo; organizzazione del lavoro in autonomia; partecipazione al laboratorio informatico di Facoltà e alla biblioteca del Dip. di Management; partecipazione ad un laboratorio didattico; partecipazione ad un seminario sulle tematiche d'interesse del progetto, tenuto da esponenti del mondo accademico.
Acquisizione di proprietà di linguaggio e strumenti di ricerca guidata, interpretazione di testi e raccolta di materiale selezionato al fine di elaborare un progetto di sintesi, sviluppo di strumenti di indagine quali p.e. questionari, utilizzo di programmi di presentazione grafica e di elaborazione dati.
Conoscenze di base sulle relazioni esistenti tra risorse naturali e sistema socio economico, sull'importanza dello sviluppo sostenibile come strumento di transizione dal modello economico tradizionale (che non include i fattori ambientali e sociali tra gli elementi fondanti del processo di costruzione dell'evoluzione della società) ad un ipotetico nuovo modello circolare, sul modello di sviluppo green che offre nuove prospettive occupazionali, sul valore inestimabile della biodiversità fino a pochi anni fa completamente minimizzato, sulla valorizzazione del Made in Italy alimentare, sulla necessità di soluzioni sostenibili nel settore alimentare ed energetico per contrastare i cambiamenti climatici oramai inequivocabili, sul valore dei rifiuti come risorse da reinserire nei cicli produttivi, sulla scarsità della risorsa idrica considerata da sempre risorsa illimitata.
Possibilità di trasmettere le conoscenze acquisite a livello territoriale, possibilità di interventi formativi/informativi all'interno di progetti scolastici sull'educazione ambientale, interesse a corsi/laurea/master di approfondimento sulle tematiche che riguardano il progetto per indirizzare il proprio futuro verso quelle professioni nel settore industriale e dei servizi in cui vengono adottate soluzioni di tipo 'ecologico', i c.d. green jobs.
Anno
2016
Struttura
DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT
Descrizione
Il Progetto ha l'obiettivo di:-promuovere nei confronti dei giovani degli Istituti di Istruzione Superiore la cultura d'impresa e lo sviluppo dello spirito imprenditoriale-trasferire conoscenze e competenze utili al loro futuro percorso formativo, attraverso l'introduzione di elementi caratterizzanti alcuni settori scientifico disciplinari in ambito economico, quali strategia d'impresa, gestione di processi innovativi, risorse e tecnologie di produzione, tecnica e gestione degli investimenti e finanziamenti, marketing. Gli studenti compiono un percorso finalizzato a tradurre un'idea imprenditoriale in un business project (innovazione di prodotto/servizio o innovazione di processo), il tutto attraverso le diverse fasi che vanno dalla realizzazione di un business plan, alla predisposizione di un piano di marketing e di promozione, fino alla ricerca di finanziatori.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
30
Monte ore
30
Ambito
[Altro]
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Gli obiettivi formativi sono perseguiti attraverso attività didattiche d'aula che prevedono costantemente un confronto sui diversi temi proposti, l'utilizzo di dati ed elementi tratti dalla realtà aziendale e del sistema economico nel suo complesso; attività di approfondimento individuali e di gruppo; attività seminariali accademiche.
Il percorso formativo si pone l'obiettivo di preparare gli studenti che intendano cimentarsi con il tema dell'auto-imprenditorialità, creando le competenze necessarie allo sviluppo di nuove risposte alla domanda presente sui mercati e colmando la distanza tra la nascita di un'idea innovativa e la sua realizzazione in un business sostenibile.
Il percorso didattico offre agli allievi gli strumenti, i metodi e le competenze indispensabili per dare vita alla creazione di nuove attività imprenditoriali o per proseguire gli studi economici e aziendali in vista dell'accesso al mondo delle professioni.
Gli allievi saranno in grado di:
- Sviluppare autonomia, spirito di iniziativa, creatività.
- Sviluppare capacità di organizzare il proprio apprendimento e di valutarne le finalità
- Riconoscere ed analizzare i problemi e proporre ipotesi risolutive, problem solving
Lo studente dovrà essere in grado di presentare la propria idea imprenditoriale, con l'utilizzo di materiale multimediale, ad 'un gruppo di valutatori' che selezionerà il Progetto migliore (Commissione nominata dalla Facoltà con la partecipazione dei docenti del Liceo per la verifica del lavoro svolto)
Anno
2018
Struttura
DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT
Descrizione
Il Progetto ha l'obiettivo di avviare i giovani all'educazione finanziaria con incontri formativi e seminari con esperti esterni dedicati a: i prodotti bancari di base (mutuo, leasing, conto corrente, deposito bancario, ecc); i termini della finanza e della stampa finanziaria (rating, bond, tasso di rendimento, assicurazione, mercati e intermediari finanziari, ecc).Il Progetto prevede: Videopillole sulle tematiche di finanza più consuete nella gestione quotidiana; Bitcoin e monete digitali: lavori di gruppo; Gestione consapevole del denaro: casi pratici; Seminario sui prodotti bancari di base; Seminario con esperto del mondo bancario sui prodotti bancari offerti nell'attuale contesto di mercato; Seminario sulle modalità di lettura e comprensione della stampa finanziaria; Visita presso Istituto di credito o sedi della Banca d'ItaliaLe attività si svolgono prevalentemente nella Facoltà di Economia, eventuali ulteriori attività presso sedi esterne saranno concordate preventivamente con i Tutor scolastici.'
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
38
Monte ore
30
Ambito
[Altro]
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Settore economico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Il Progetto prevede didattica frontale da parte di docenti universitari; saranno costituiti gruppi di lavoro e di discussione su casi di studio relativi al mondo bancario e finanziario; gli studenti partecipanti saranno seguiti da Tutor universitari nel lavoro di ricerca e nell'elaborazione dei lavori finali; verranno anche organizzate visite guidate presso Intermediari bancari e Istituto di vigilanza.
Il Progetto prevede inoltre: la partecipazione ad un seminario sull'educazione finanziaria in Banca d'Italia; una visita al museo della moneta; un incontro con practioner del settore bancario
Comprensione dei principali temi della finanza. Capacità di comprendere aspetti tecnici e i principali contenuti dei prodotti bancari attivi e passivi. Capacità di comprendere le modalità di funzionamento delle principali fonti di finanziamento delle imprese e del risparmio. Acquisizione di un glossario di base della finanza
Anno
2018
Struttura
DIPARTIMENTO DI METODI E MODELLI PER L'ECONOMIA, IL TERRITORIO E LA FINANZA
Descrizione
Il progetto si pone l'obiettivo di analizzare il comparto turistico del territorio di 'Roma Capitale' ponendo in evidenza le attuali criticità, anche in termini di accessibilità turistica, e proponendo eventuali politiche di intervento in un'ottica di sviluppo turistico sostenibile. Nel particolare contesto il tema della sostenibilità sarà declinato in tutti i suoi significati e quindi, parallelamente all'aspetto prettamente ambientale, che solo in parte coinvolge la città di Roma, si approfondiranno le relazioni con la sfera sociale ed economica.
La ricerca prende avvio, necessariamente, dallo studio delle fonti di dati sul turismo relative al territorio 'Roma Capitale'. I dati prodotti da organi ufficiali di statistica (ISTAT, Roma Capitale, Osservatorio EBTL) saranno completati e confrontati con altre fonti su scala locale (Federalberghi Roma, specifiche indagini sui consumatori , dati messi a disposizione dalle principali catene alberghiere, ingressi ai musei e alle aree archeologiche) per arrivare a definire in modo complesso e onnicomprensivo un'attendibile serie storica dei flussi turistici dell'ultimo decennio.
La seconda fase della ricerca si occuperà invece dell'analisi delle attuali politiche di gestione e sviluppo turistico, ponendo in relazione le stesse con le problematiche emerse nella prima fase di analisi e con le esigenze che si ritiene rappresentino le principali criticità del comparto turistico romano.
La terza ed ultima fase sarà invece caratterizzata dall'elaborazione e la presentazione di proposte di intervento in termini di policy. In piccoli gruppi di lavoro (max 5 persone) gli studenti lavoreranno ad idee di intervento concrete, elaborando progetti di sviluppo, supportati da un Tutor e dal Responsabile dell'iniziativa. I progetti saranno presentati e discussi nella fase finale del percorso formativo.

Si prevedono 8 incontri frontali con Docenti universitari così suddivisi:
4 giornate in fase di avvio, nel corso delle quali saranno illustrate agli studenti le metodologie di ricerca del dato statistico, le basilari tipologie di elaborazione e sistematizzazione dei dati e le più idonee metodologie di analisi territoriale. Se la risposta dell'aula sarà particolarmente positiva si mostrerà come riportare la banca dati ottenuta all'interno di un contesto territoriale, elaborando la stessa tramite un sistema GIS.
2 Giornate al termine della fase di ricerca ed elaborazione dei dati (che gli studenti svolgeranno per proprio conto) per verificare e sostenere la bontà del lavoro eseguito e per consigliare il percorso ottimale per la fase successiva.
2 giornate (non consecutive) a conclusione del progetto, durante le quali si elaborerà e testerà la presentazione della proposta di intervento progettuale e si presenterà questa in ambito universitario e scolastico.
Il Progetto si svolge presso la Facoltà di Economia. Prevede incontri in aula e lavoro individuale e di gruppo. Eventuali attività presso strutture esterne verranno concordate preventivamente con i Tutor degli Istituti.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
42
Monte ore
30
Ambito
[Altro]
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Ricerca ed elaborazione dei dati Metodologie di ricerca del dato statistico Basilari tipologie di elaborazione e sistematizzazione dei dati Conoscenza delle più adeguate metodologie di analisi territoriale Definizione di una banca dati ottenuta all'interno di un contesto territoriale, con possibilità di elaborare la stessa tramite un sistema GISElaborazione di modelli progettuali
Studio delle fonti di dati sul turismo relative al territorio 'Roma Capitale' Capacità di analizzare dati elaborati da organi ufficiali di statistica Confronto di dati tra diverse fonti su scala locale Analisi di flussi turistici dell'ultimo decennio Politiche di gestione e sviluppo turistico Capacità di elaborare proposte di intervento in termini di policy Capacità di proporre azioni di intervento concrete Saper elaborare progetti di sviluppo
Anno
2018
Struttura
DIPARTIMENTO DI METODI E MODELLI PER L'ECONOMIA, IL TERRITORIO E LA FINANZA
Descrizione
Il principale obiettivo del corso è offrire agli studenti la possibilità di conoscere e sperimentare un nuovo strumento di studio e ricerca sempre più qualificante nel mercato del lavoro e negli studi universitari e post universitari. Una buona conoscenza dei GIS permette di operare con capacità e successo in ambito interdisciplinare, combinando tra loro informazioni e dati statistici, demografici, economici e sociali, georeferenziandoli rispetto uno specifico contesto territoriale. Negli ultimi anni i GIS hanno svolto un ruolo fondamentale nelle attività di gestione e pianificazione del territorio, risultando uno strumento irrinunciabile nella definizione e l'attuazione delle politiche volte alla tutela ambientale.
Nell'ambito del corso verranno definiti i concetti fondamentali dei GIS, le loro funzionalità di base e il loro ambito di applicazione e si avvieranno gli studenti all'utilizzo pratico del software ESRI ArcGis 10.3.
Il corso è suddiviso in tre fasi principali, di seguito riportate in un ordine di necessaria successione e dipendenza:
Fase 1) Introduzione ai sistemi GIS; Le applicazioni desktop
Fase 2) I formati di dati usati nei sistemi GIS; Il concetto di metadato; Come gestire e visualizzare i dati nei sistemi GIS; L'interrogazione dei dati
Fase 3) Realizzazione del prodotto finale; Metodi di rappresentazione dei risultati; Preparazione dei dati per la stampa

Si prevedono incontri frontali e lavoro individuale; gli 8 incontri frontali con Docenti universitari sono così suddivisi:
2 giornate di lezione frontale teorica nel corso delle quali saranno spiegate le principali funzioni dei GIS e illustrate le metodologie di ricerca ed elaborazione dei dati quantitativi e qualitativi. In questa fase gli studenti non opereranno direttamente sui PC ma dovranno apprendere dal docente quanto necessario per passare alla fase successiva. Il Docente di riserva la possibilità di svolgere una prova di verifica al termine della prima fase per testare la concreta capacità dello studente ad operare con successo nella fase successiva.
4 Giornate di lezioni pratiche. Gli studenti avranno a disposizione il Laboratorio GIS del Dipartimento MEMOTEF e, sotto la guida del Responsabile del Laboratorio, impareranno ad usare i GIS nelle loro funzioni basilari. Se la risposta dall'aula sarà particolarmente positiva il Responsabile GIS proporrà l'approfondimento di simulazioni e casi studio concreti.
2 giornate di approfondimento e completamento dell'elaborato finale. Gli studenti avranno a disposizione, in aula e in laboratorio, i docenti del corso con i quali lavoreranno alla stesura definitiva del loro elaborato. Per elaborato finale si intende un prodotto GIS approvato dai Docenti che sarà successivamente presentato ai referenti scolastici durante una giornata dedicata ai risultati dei progetti di ASL.
Il presente Progetto (Modulo 1) viene proposto a studenti che si avvicinano per la prima volta a queste tematiche.
E' previsto un ulteriore Progetto avanzato(Modulo 2)per studenti che hanno già frequentato o che hanno competenze di base.
Il numero degli studenti partecipanti, vincolato alle postazioni in laboratorio, sarà concordato con gli Istituti partecipanti.
Il Progetto si svolge presso la Facoltà di Economia. Eventuali attività presso strutture esterne saranno concordate preventivamente con il Tutor scolastico.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
18
Monte ore
30
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Quinta
Sperimentazione di nuovi strumenti di studio e ricerca. Elaborazione di informazioni e dati statistici, demografici, economici e sociali, geo referenziandoli. Introduzione ai sistemi GIS. Applicazioni desktopFormati di dati usati nei sistemi GIS. Il concetto di metadato Gestione e visualizzazione di dati nei sistemi GIS.L'interrogazione dei dati
Saper operare con capacità e successo in ambito interdisciplinareAcquisire conoscenze e competenze utili per la gestione e pianificazione del territorio. Conoscenza di nuovi strumenti di ricercaApprofondimento di aspetti disciplinari che non rientrano nel curricolo scolastico.Conoscenza, attraverso particolari studi universitari e post universitari, di nuove prospettive nel mercato del lavoro. Gli studenti saranno avviati all'utilizzo pratico del software ESRI ArcGis 10.3.
Anno
2018
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ANTICHITA'
Descrizione
Organizzazione e diffusione di un convegno scientifico, in cui i docenti del Corso di Studi di Lettere Classiche presenteranno le attività didattiche e le ricerche, a partire dalla programmazione dell'evento, sia dal punto di vista della strutturazione che dello svolgimento pratico del convegno, con piena partecipazione e divulgazione sia dell'evento che dei risultati. La programmazione dell'evento è responsabilità del corpo docente, mentre è previsto che gli studenti partecipino attivamente nell'organizzazione e nella divulgazione e partecipino attivamente al dibattito.
Quest'anno il convegno, che si svolgerà nel mese di marzo del 2019, sarà dedicato al tema dell'incompiuto nel mondo antico, declinato nei vari ambiti, da quello letterario a quello artistico, e vedrà il coinvolgimento di studiosi appartenenti a vari settori dell'antichistica (filologi, archeologi, architetti, epigrafisti). La ricerca dedicata alle opere incompiute nel mondo antico si prefigge di studiare una tematica in generale poco indagata e comunque mai in modo trasversale nelle discipline di antichistica. Nella Storia naturale Plinio il Vecchio sottolinea come sia un fatto degno di memoria che le ultime opere di certi artisti e i quadri lasciati incompiuti («inperfectae tabulae») suscitino più ammirazione che se fossero finiti, sia perché vi si possono scorgere i «liniamenta reliqua» e cogliere le cogitationes degli artefici sia perché il rammarico per la mano estintasi in piena attività seduce e alimenta l'ammirazione. Per altro verso, nel De officiis Cicerone ricorda come nel campo della dottrina morale Panezio avesse trattato in dettaglio dei doveri, classificati sotto tre differenti categorie; se egli spiegò le prime due in tre libri, pianificò di presentare anche la terza, ma non mantenne la promessa, pur avendo continuato a vivere per trent'anni dopo la pubblicazione dei primi tre libri. Egli adduce anche la testimonianza di una lettera del filosofo Posidonio, secondo la quale P. Rutilio Rufo era solito dire che nessuno aveva proseguito quanto Panezio aveva tralasciato e non condotto a termine a causa dell'eccellenza di quelle parti che già aveva trattato. Emerge un'attitudine di rispetto dei massimi capolavori per certi versi simile a quanto poi capitato all'opus inperfectum per eccellenza mancante dell'ultima mano, l'Eneide di Virgilio, soprattutto stando alle notizie antiche sulle modalità di sua pubblicazione.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Giugno
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
150
Monte ore
30
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Musicale
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Principi della ricerca scientifica, in particolare nel campo della filologia classica; tecniche e metodi di organizzazione del discorso; software di presentazione delle attività di ricerca interazione con strutture accademiche differenti, anche non italiane; interazione tra istituzioni culturali e strutture di accoglienza turistica.
Particolare risalto verrà dato all'utilizzo di varie tecniche di comunicazione per dare diffusione all'evento, ad es. tramite i social network, e per divulgarne i risultati; a questo proposito, gli studenti potranno essere chiamati a realizzare brevi resoconti di singole parti del convegno, in forma di articolo di giornale, da divulgare attraverso canali diversi (sito Sapienza; giornalino scuola; social network).
Pianificazione delle attività e organizzazione delle stesse, preparazione del materiale necessario all'attività scientifica, divulgazione dell'evento e allestimento del materiale pubblicitario (divulgazione dell'evento sui social network, concept e realizzazione delle locandine), partecipazione attiva e interazione durante il convegno, divulgazione dei risultati dell'attività scientifica