Scienze matematiche, fisiche e naturali

Anno
2019
Struttura
FACOLTA' DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE e NATURALI
Descrizione
Il progetto si propone di catalogare, documentare e sviluppare esperimenti realizzabili nei laboratori di fisica, scienze, chimica e robotica delle scuole superiori di secondo grado coinvolte, nonché di riparare la strumentazione non funzionante. A seconda del laboratorio coinvolto si potranno avere attività differenti:
- nel caso dei laboratori di fisica e chimica lo studente parteciperà, sotto la supervisione dei Dipartimenti di Fisica e di Chimica, alla catalogazione delle esperienze presenti presso i laboratori delle scuole, con la guida di fisici e di docenti della scuola stessa Si occuperà inoltre della riparazione di strumentazione danneggiata;
- nel caso dei laboratori di scienze, gli studenti saranno coinvolti, sotto la supervisione dei Dipartimenti di Biologia Ambientale, di Biologia e Biotecnologie e di Scienze della Terra, nella riqualificazione dei laboratori stessi tramite la catalogazione della strumentazione ma anche lo sviluppo di nuove esperienze;
- nel caso dei laboratori di informatica, lo studente sarà coinvolto nella realizzazione e programmazione, sotto la supervisione del Dipartimento di Informatica, di un robot, utilizzabile poi anche per esperienze di fisica;
- nel caso di Botanica, lo studente si occuperà della riqualificazione delle aree verdi presenti nella scuola, con un approccio analitico/scientifico, sotto la supervisione del Dipartimento di Biologia Ambientale;
- alcune scuole infine catalogheranno e faranno ricerca archivistica sugli strumenti presenti presso i propri Musei Scientifici.

Queste attività saranno completate dalla produzione di una scheda di utilizzo delle strumentazioni, da preparare presso Sapienza e in parte con lavoro individuale. Il progetto sarà iniziato e terminato da incontri presso Sapienza, sulla formazione sul tema della catalogazione, della scrittura di database e della sperimentazione scientifica.

La descrizione dettagliata del progetto è in: https://docs.google.com/document/d/1fnA67NwPxA0NhNBBRPCw8oEvfRsI3jZTnmRIhU1UXWA/edit?usp=sharing
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Giugno
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
484
Monte ore
48
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
La catalogazione avverrà tramite un sistema di etichettatura e software di geolocalizzazione. La documentazione avverrà tramite la produzione di pagine web con materiale multimediale. La riparazione degli strumenti avverrà con le attrezzature del Laboratorio Didattico del Dipartimento di Fisica, e degli altri DIpartimenti coinvolti.
La messa in funzione di esperienze di laboratorio avverrà nei laboratori delle scuole, con tecniche sperimentali, sotto il supporto dei docenti delle scuole e dei tutor della Sapienza.
I corsi di formazione per docenti scolastici avverranno con il contributo dei partecipanti al progetto, che dovranno mostrare le tecniche apprese durante le attività.
Il tutto in un contesto di lavoro di gruppo.
Lo studente acquisirà competenze sulla sperimentazione, e sulla realizzazione di esperienze didattiche. Inoltre farà esperienza di catalogazione, di database e di realizzazione di pagine web in una documentazione condivisa. Pertanto avrà una vetrina privilegiata sul mestiere del ricercatore sperimentale universitario, del docente di scienze, del bibliotecario/archivista, nonché di programmatore di database e del grafico.
Anno
2019
Struttura
FACOLTA' DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE e NATURALI
Descrizione
Il progetto rientra nell'ambito dell'iniziativa della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali di Sapienza denominata ShareScience. ShareScience si propone di promuovere la condivisione di competenze all'nterno e all'esterno dell'Università. Le parole chiave di ShareScience sono Multidisciplinarità, Trasferimento Tecnologico, Diffusione della Cultura Scientifica. La condivisione di competenze ha effetti molto positivi sia verso la società, in quanto promuove la diffusione della cultura scientifica tra i giovani delle scuole e tra i 'non addetti ai lavori' sia verso il mondo produttivo, in quanto favorisce il trasferimento tecnologico e le relazioni tra il mondo accademico e quello delle imprese. Inoltre, questa iniziativa si propone di favorire la condivisione di competenze e l'accesso a conoscenza e strumentazione avanzata all'interno dell'Università stessa, tra i dipartimenti della Facoltà di Scienze MFN e verso le altre Facoltà. Per raggiungere questi obiettivi, il primo passo di ShareScience è quello di generare un Database in cui siano raccolte informazioni chiave sui gruppi di ricerca operanti all'interno dei sei dipartimenti della Facoltà di Scienze MMFFNN. Il Database ShareScience dovrà essere il più possibile completo e facilmente consultabile. A questo scopo, il progetto prevede che gli studenti intervistino i responsabili dei gruppi di ricerca coadiuvandoli nell'immissione dei dati nel Database ShareScience.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio
Giorni
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
35
Monte ore
60
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Tipo scuole
IP Industriali
IP Servizi per l'agricoltura
IP Socio-sanitari
IP Tecnici
IT Agraria
IT Chimico
IT Costruzioni
IT Elettronico/Elettrotecnico
IT Grafico
IT Informatico/Telecomunicazioni
IT Meccanico
IT Trasporti
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
In termini di metodologie, il percorso prevede la somministrazione di un questionario a docenti e ricercatori che verranno indicati agli studenti come responsabili o componenti dei gruppi di ricerca. Questi sono dislocati su più sedi all'interno delle strutture della Sapienza e sarà compito dei borsisti accompagnare gli studenti e aiutarli ad orientarsi nel più grande Ateneo d'Europa. La struttura del database elettronico è al momento in fase di allestimento e sarà ultimata all'avvio del percorso. Essa sarà composta da campi che prevedono una risposta chiusa da un menu a tendina e da campi con risposta aperta. Sarà inoltre possibile inserire allegati. Il database sarà ospitato su strutture InfoSapienza e accessibile da remoto.
Per ogni gruppo di ricerca verranno inserite, tra le altre, le seguenti informazioni fondamentali:
- Composizione in termini di persone.
- Tag di Competenze di ricerca.
- Strumentazione disponibile.
- Tematiche per didattica/divulgazione e relativo componente del gruppo disponibile.
- Tematiche per l'industria e corrispondente componente del gruppo disponibile.
Il progetto prevede che gli studenti, coadiuvati da borsisti della Sapienza, si rechino nelle sedi dei sei Dipartimenti della Facoltà ed incontrino i responsabili dei gruppi di ricerca. I sei Dipartimenti (Biologia Ambientale, Biologia e Biotecnologie, Chimica, Fisica, Matematica e Scienze della Terra) sono dislocati su più edifici. Si prevede che durante il corso del progetto gli studenti svilupperanno conoscenze e abilità in termini sia specifici per il compito assegnato che di competenze trasversali riconosciute. In particolare:
- comprensione dell'organizzazione del sistema accademico, ad esempio: differenza tra Dipartimento e Facoltà, composizione di un gruppo di ricerca, quali sono le diverse posizioni accademiche in cui il personale universitario è inquadrato, quali sono i settori scientifico-disciplinari.
- abilità interpersonali, in particolare sapersi interfacciare con ricercatori e docenti universitari
- capacità comunicative, ossia saper comunicare in maniera rapida, chiara ed efficace quali sono i campi del database e come vanno riempiti.
- uso degli strumenti informatici, quale è il database che il progetto si propone di mettere a punto.
- problem solving e teamworking. Gli ostacoli da superare per completare il percorso possono essere risolti più facilmente se si lavora in team con gli altri studenti e i borsisti, ad esempio dividendosi i compiti nel momento in cui l'articolazione di un gruppo di ricerca necessitasse l'intervista in contemporanea di più soggetti.
- meticolosità o attenzione per i dettagli, poiché il database sarà tanto più fruibile ed utile quanto più saranno precise e corrette le informazioni inserite.
Anno
2019
Struttura
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA AMBIENTALE
Descrizione
ll Dipartimento di Biologia Ambientale (DBA) si occupa di ricerca e didattica di varie discipline biologiche riguardanti lo studio delle alghe, funghi, piante, animali, primati non umani e uomo.
La struttura dipartimentale dispone di una biblioteca, di numerose aule, laboratori di ricerca e di microscopia, di tre musei (Museo di Antropologia, Museo dell'Orto Botanico e Museo Erbario) e della Segreteria amministrativa e didattica.
Nello specifico l'ufficio amministrativo è deputato alla gestione del fondi dipartimentali e dalla loro rendicontazione, alla redazione del bilancio annuale, all'emanazione dei bandi di concorso e di tutto l'iter amministrativo fino all'assunzione in alcuni casi specifici, al pagamento delle fatture elettroniche italiane ed estere, al rapporto con i fornitori, all'acquisto di materiale di laboratorio e cancelleria, al pagamento degli assegni di ricerca e dei compensi ai collaboratori. Inoltre gestisce l'archivio cartaceo e informatico del protocollo, nonché le delibere assunte dagli organi collegiali (Giunta e Consiglio di Dipartimento). Oltre a ciò si occupa della gestione amministrativa del Dottorato di Ricerca che afferisce al Dipartimento e al rimborso delle missioni del personale docente, non docente e di tutti i collaboratori. Per concludere all'interno dell'ufficio è presente una risorsa dedicata alla gestione delle aule in riferimenti alle attrezzature informatiche (pc e proiettori). Ambiente moderno, dinamico, sereno e collaborativo.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Febbraio,
  • Marzo
Giorni
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì
Orari
AM
Posti disponibili
2
Monte ore
60
Ambito
[Amministrativa/Front office]
Competenze trasversali
Altro
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Commerciali
IT Settore economico
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
La metodologia che verrà utilizzata è l'affiancamento individuale: la giornata lavorativa sarà divisa fra una parte teorico-frontale con l'utilizzo del pc e dei programmi di contabilità/protocollo e di materiale cartaceo (delibere e regolamenti vigenti in materia) ed una seconda parte dedicata alla pratica fino al raggiungimento di una discreta autonomia dello studente in specifici campi dall'emissione/pagamento di una fattura elettronica, al pagamento di una fattura estera EU/no EU, alla redazione di un verbale di Consiglio, alla redazione di un rendiconto su fondi dipartimentali o europei o prevenienti da privati ed ogni caso relativo all'attività del referente informatico.
Le attività sono rivolte agli studenti del 4° e 5° di istituti tecnici e professionali in materia amministrativa-contabile, ma anche ai ragazzi del liceo classico e scientifico che sceglieranno un percorso universitario di indirizzo economico o aziendale.
Sono preferibili studenti con spiccate capacità relazionali e di lavoro in team che siano disposti ad ascoltare e mettere in pratica quando appreso. Il periodo di affiancamento sarà caratterizzato da una parte teorica e da molta attività pratica, saranno affiancati da personale esperto e competente per materia.
Anno
2019
Struttura
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA AMBIENTALE
Descrizione
Le ossa raccontano la storia dell'evoluzione umana e la variabilità di Homo sapiens e degli altri primati.

Questo si può scoprire e conoscere al Museo di Antropologia 'G. Sergi' della Sapienza Università di Roma, insieme alla storia dell'antropologia ('fisica', biologica o naturalistica) fra '800 e '900. Qui sono conservati migliaia di reperti riguardanti la variabilità umana attuale e la storia naturale dell'uomo e degli altri primati.

Le attività previste riguardano la conoscenza del patrimonio del Museo di Antropologia della Sapienza, le teorie e le pratiche dell'antropologia e la diffusione comunicativa delle stesse.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì,
  • Sabato
Orari
Indifferente
Posti disponibili
39
Monte ore
30
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Le metodologie che verranno utilizzate sono quelle proprie delle attività di conservazione, di analisi di reperti, di compilazione di schede di archiviazione informatica, di museografia e comunicazione.

In particolare, verranno condotte le seguenti attività: lezioni teorico pratiche in museo, attività di documentazione dei materiali inerenti la storia dell'antropologia, come la fotografia dei reperti scheletrici, etnografici e degli strumenti dell'antropometria, la scansione dei documenti storici, l'informatizzazione dei cataloghi, l'uso di applicazioni tecnologiche finalizzate a facilitare il percorso museale e la didattica.

Si potrà partecipare agli eventi di apertura al pubblico dell'Ateneo, anche in orario serale (come per la 'Notte dei Musei'), conferenze su argomenti di antropologia.

Presentazione del lavoro svolto nel triennio, sia a scuola sia in altre occasioni.
Le competenze che verranno acquisite sono in rapporto ad attività di conservazione, di studio dei reperti, di archiviazione, di catalogazione informatica, di museologia e museografia, di storiografia e storia delle tecniche di 'misura dell'uomo' (antropometria), di comunicazione e divulgazione relativamente al patrimonio antropologico ed etnoantropologico, sviluppando così anche le capacità di condurre visite guidate rivolte ad altri studenti (peer education).
Anno
2019
Struttura
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA AMBIENTALE
Descrizione
Il corso mira a fornire ai frequentanti un'idea del lavoro svolto dal tecnologo diagnosta dei Beni Culturali. Gli studenti frequenteranno laboratori universitari e di ditte private che operano nel settore dei Beni Culturali. Avranno perciò modo di visionare reperti in studio e di svolgere personalmente attività di laboratorio di base in numerose strutture in cui si svolgono ricerche scientifiche applicate ai beni culturali.
Il corso prevede, oltre a lezioni pratiche svolte da docenti universitari in aula e laboratorio, il contributo fondamentale di titolari di ditte che operano nel settore dei Beni Culturali. Scienziati di varia estrazione (biologi, chimici, fisici e geologi) saranno affiancati da un restauratore al fine di comprendere la sinergia necessaria a operare nel campo della conoscenza, conservazione e fruizione dei Beni Culturali.
Le metodologie illustrate e in buona parte sperimentate dagli studenti sono rigorosamente scientifiche, anche se semplificate per renderle adatte a ragazzi di scuola secondaria superiore.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
41
Monte ore
30
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di diagnosi
Capacità di problem solving
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Il percorso prevede un'introduzione alle tematiche trattate, una serie di esperienze dirette di laboratorio da svolgere in gruppi di dieci, e una sintesi finale in cui i ragazzi saranno invitati a commentare le competenze acquisite tramite le esperienze di laboratorio svolte. Una lezione da parte di un restauratore e di un titolare di una ditta operante nei Beni Culturali completeranno l'iter formativo. Gli studenti, accompagnati da personale Sapienza, frequenteranno i laboratori della ditta Ars Mensurae (www.arsmensurae.it), con sede esterna a Sapienza, per comprendere alcune possibili applicazioni scientifiche allo studio dei Beni Culturali. Le altre esperienze saranno effettuate in laboratori didattici e di ricerca universitari, sia nella sede principale che in altre sedi, sotto la guida di docenti operanti nel settore. Tutte le esperienze di laboratorio verranno brevemente illustrate nella lezione introduttiva. Nella stessa saranno illustrate eventuali accortezze da seguire, anche se le esperienze non prevedono esposizioni a rischi.
Per l'area Chimica verranno realizzate alcune esperienze didattiche in laboratorio finalizzate a dimostrare come i principi della Chimica abbiano determinato nel corso della storia dell'arte la scelta di determinati materiali per la produzione di manufatti artistici; per esempio, verranno preparati alcuni pigmenti artificiali seguendo ricette tradizionali ed in seguito i prodotti ottenuti verranno impiegati in una prova di pittura con diverse tecniche artistiche (p.e. tempera, olio, affresco) per dimostrarne la compatibilità o incompatibilità chimica.
Per l'area di Scienze della Terra si prevedono due laboratori, con l'uso di microscopi ottici e semplici lenti di ingrandimento. Saranno esaminati minerali, pigmenti di natura inorganica e forniti elementi utili al riconoscimento macroscopico di rocce ornamentali e ceramiche.
Per l'area Fisica, utilizzando una macchina fotografica opportunamente modificata e sorgenti di illuminazione che emettono in diversi intervalli spettrali dall'ultravioletto al vicino infrarosso, verranno osservati alcuni dipinti per studiare la risposta ottica dei materiali che li compongono e scoprire i molti segreti che un'opera d'arte può nascondere. Saranno anche illustrate tecniche termografiche per i Beni Culturali che seguiranno una breve introduzione teorica sulle leggi che governano i trasferimenti di calore in materiali eterogenei. Prove pratiche con strumenti specifici su casi reali saranno effettuate oggetti d'arte. Agli studenti partecipanti saranno mostrati nel loro impiego i principali strumenti utilizzati per la caratterizzazione microclimatica degli ambienti adibiti alla conservazione delle opere d'arte e sarà successivamente loro richiesto di predisporre un protocollo di misure, in parte eseguibili da loro stessi.
Per l'area Biologica si prevedono diverse esperienze di laboratorio in ambito antropologico, zoologico e botanico. In Antropologia Fisica verranno applicate metodologie di rilevamento delle variabili metriche e morfologiche dello scheletro (cranio e post cranio), prevalentemente dirette alla ricostruzione del profilo biologico (per es. sesso, età alla morte, stato di salute) degli individui e all'osservazione di variabili fenotipiche anche in funzione di fenomeni adattativi. Per la Zoologia saranno illustrate le modalità di recupero, trattamento e classificazione di organismi animali di interesse per i beni culturali. Saranno in particolare sviluppate attraverso metodologie istologiche. Per la Botanica si prevede un'esercitazione di laboratorio tendente a illustrare le modalità di estrazione e catalogazione di resti vegetali (semi, frutti, legni) provenienti da contesti archeologici. A tale scopo saranno utilizzati strumenti professionali previsti dai protocolli di scavo e microscopi utilizzati in analisi routinarie.
Gli studenti frequentanti comprenderanno come tali studi siano volti a conoscere, conservare e restaurare beni archeologici e artistici. Acquisiranno competenze su utilizzo di strumentazione scientifica, conoscenze di base sui materiali costituenti i beni culturali (ad es. lapidei e lignei) e su materiali biologici (vegetali, animali e umani) e di altra natura (ad es. metallici e ceramici) recuperati in scavi archeologici. I ragazzi frequentanti comprenderanno inoltre il valore del patrimonio culturale e di quanto la conoscenza dello stesso (diagnosi) sia indispensabile per la conservazione. L'obiettivo di un tecnologo diagnosta in Beni Culturali è evitare, per quanto possibile, di dover arrivare a interventi di restauro prevenendone il degrado.
Anno
2019
Struttura
DIPARTIMENTO DI MATEMATICA
Descrizione
L'idea guida del progetto è di mostrare, con un approccio interdisciplinare, l'importanza della matematica per la comprensione e risoluzione di problemi reali. In particolare l'attività riguarderà l'analisi di alcune situazioni concrete, tra le quali la produzione di birra artigianale, e l'uso di modelli matematici come strumenti di indagine e descrizione per l'ottenimento di un prodotto di qualità.
Con questo progetto si intende sviluppare negli studenti un'attitudine sperimentale nei confronti della matematica, evidenziandone il ruolo chiave nella modellizzazione delle scienze applicate. L'analisi dei fenomeni in studio verrà condotta mediante modelli matematici, anche con l'utilizzo di strumenti di calcolo e di rappresentazione grafica. Questo progetto si propone inoltre di fornire elementi di base sulla comunicazione scientifica guidando gli studenti nella produzione di materiale di divulgazione.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio
Giorni
  • Lunedì,
  • Mercoledì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
46
Monte ore
35
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Gli studenti verranno introdotti alle singole problematiche mediante un approccio storico.
Verranno illustrati gli aspetti biologici, sociali, industriali ed economici necessari alla comprensione dei singoli fenomeni.
Si verificherà la conscenza degli strumenti matematici di base necessari alla formulazione di una semplice ma corretta modellizzazione dei fenomeni. Si procederà all'analisi delle conseguenze che i modelli permettono di prevedere.
Si guideranno infine gli studenti alla messa a punto di materiale divulgativo, da trasmettere a studenti più giovani, che riguardi il lavoro svolto nel progetto
Competenze scientifiche generali: capacità di utilizzare le osservazioni sperimentali per la formulazione di un modello astratto
Competenze matematiche: acquisizione di strumenti di base per la costruzione di un modello matematico che descriva insiemi di fenomeni
Competenze informatiche: capacità di trasformare un modello in uno strumento che fornisca previsioni concrete e permetta di interpretare le osservazioni sperimentali
Anno
2019
Struttura
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE "CHARLES DARWIN"
Descrizione
Le olimpiadi delle neuroscienze prevedono una gara a carattere prima locale (nelle scuole di appartenenza , seguita da una gara regionale presso Sapienza) e poi nazionale (Catania) e internazionale (la sede varia di anno in anno) per studenti della scuola secondaria di II grado .
Gli studenti hanno a disposizione del materiale di studio che è fornito dai coordinatori regionali e nazionali. Sapienza coordina da quattro anni la fase regionale (Lazio) raccogliendo adesioni dalle scuole laziali distribuite in tutto il territorio laziale.
L'attività offerta per la fase preparatoria e finale delle olimpiadi delle neuroscienze prevede due momenti
Fase 1. Incontro precedente alla gara locale (nelle scuole). Periodo Gennaio.
Una giornata di incontro con i ragazzi e i professori. Durata totale 4 ore cosi divise 3 h attività seminariale; 1h (h 14 17) attività pratiche alcune delle quali al computer ( sensazioni visive, uditive, esercizi di memoria) che gli studenti svolgeranno girando su varie postazioni Posti disponibili: 80
(iscrizione libera).

Segue la gara locale (Febbraio) previa prenotazione e iscrizione attraverso la Società Italiana di Neuroscienze (da novembre a gennaio). Le scuole che decidono di concorrere sotto la guida dei coordinatori regionali, saranno invitati a svolgere prima una prova locale presso le loro sedi dalla quale prova verranno selezionati i primi 5 migliori studenti classificati.
Tutti gli studenti vincitori della fase locale, parteciperanno alla fase regionale (marzo). La gara regionale prevede prove a squadre e prove individuali. Dalla gara nazionale verranno selezionati i primi 3 classificati che saranno i rappresentanti del Lazio alla gara Nazionale che si svolge in genere a maggio.

Fase 2. Dopo la gara regionale gli studenti che hanno superato la prova regionale (i primi 3) e tutti i primi classificati di ogni scuola partecipante, avranno modo di frequentare laboratori e svolgere attività pratiche.
Saranno previsti 4 laboratori pomeridiani di 3 h ciascuno (h 14 -17). I ragazzi, divisi in gruppi, potranno scegliere due laboratori dei 4 da seguire in due differenti pomeriggi per un totale di 8h/studente.
Monte ore totali: 8h totali/studente

Studenti partecipanti alla fase 1 totalizzeranno 4 h /studente
Studenti partecipanti alla fase 1+2 totalizzeranno 10 h /studente

Questa esperienza oltre a rendere gli studenti laziali più preparati ad affrontare la gara regionale e nazionale potrebbe aiutare le scuole a sviluppare argomenti che sono normalmente poco trattati nei programmi ministeriali. Inoltre l'approccio alle neuroscienze potrebbe aiutare lo studente a meglio comprendere come orientare le sue scelte universitarie nel caso volesse prediligere ed approfondire il suo percorso di studio e di futuro lavoro nell'ambito della neurobiologia.
Informazioni dettegliate sulla gara saranno disponibili e aggiornate in tempo reale sul link della piattaforma elearning2 :
https://elearning2.uniroma1.it/course/view.phpid=4829.

Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Marzo
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
146
Monte ore
10
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di problem solving
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Socio-sanitari
IT Chimico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
1. attività seminariale
2. materiale di studio fornito dagli organizzatori
3. prove pratiche al computer
4 . attività di laboratorio (esperienze semplici quali colorazioni istologiche di tessuto nervoso analisi dei principali marcatori in grado di distinguere tra le varie popolazioni cellulari nel sistema nervoso (neuroni glia)
5. colture cellulari (neuroni, glia, cellule staminali)
6 elettrofisiologia
7 studi di comportamento (approcci sperimentali e metodologie)
1. Apprendere un linguaggio appropriato
2. Conoscere le principali aree del sistema nervoso e le loro funzioni
3. Avere acquisito le conoscenze base in chiave storica del progresso delle Neuroscienze e della evoluzione delle varie metodologie utilizzate dalla istologia classica (metodo di Cajal e Golgi) alla più moderna biologia molecolare ed elettrosiologia
4. conoscere le principali cause scatenanti alcune delle patologie neurologiche e neurodegenerative più note (es Autismo, Alzheimer, Parkinson.......)
Anno
2019
Struttura
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE "CHARLES DARWIN"
Descrizione
Nell'ambito delle attività previste dal Piano Lauree Scientifiche di Biologia e Biotecnologie saranno svolti dei Laboratori per l'insegnamento delle scienze di base sui seguenti temi
1) Biochimica: 'Le interazioni tra le proteine 1'
2) Biochimica: 'Le interazioni tra le proteine 2'
3) Biologia cellulare: 'La microscopia ottica e l'osservazione delle cellule'
4) Biologia molecolare e dello sviluppo: 'Risposta all'ambiente nella specie modello Arabidopsis thaliana.
5) Biotecnologie microbiche 1: 'Dosaggio microbiologico degli antibiotici e antibiogramma'
6) Biotecnologie microbiche 2: 'Isolamento di microorganismi produttori di molecole bioattive'
7) Biotecnologie ricombinanti: Digestione con enzimi di restrizione, trasformazione batterica e PCR
8) Embriologia: 'Riproduzione, sviluppo e ambiente'
9) Genetica
10) Neuroscienze 'Dal neurone al cervello nell'uomo e negli animali vertebrati'
11) Psicobiologia e Etologia
12) Zoologia

Ogni laboratorio prevede 2-3 incontri, con una durata complessiva di 10 ore. Il numero degli studenti ammessi varia da laboratorio a laboratorio, da un minimo di 15 ad un massimo di 25 per ogni laboratorio. Non sono ammesse intere classi ma un massimo di 5 studenti per scuola/classe, selezionati dagli insegnanti. Ogni laboratorio può essere ripetuto per 2-3 cicli successivi in dipendenza dalle richieste. Saranno pubblicate le date precise di ogni incontro.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì
Orari
PM
Posti disponibili
392
Monte ore
10
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Tipo scuole
IP Socio-sanitari
IP Tecnici
IT Chimico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Microscopia ottica e preparazione di campioni a fresco
Dissezioni del cervello degli animali vertebrati e osservazione di modelli di encefalo
Dosaggi microbiologici e antibiogrammi
Isolamento di specie microbiche produttrici di molecole di interesse biotecnologico
Tecniche di cromatografia e spettrofotometria per la purificazione e caratterizzazione delle proteine
Analisi biochimiche per lo studio della capacità di interazione tra le proteine
Principi di classificazione animale e analisi della biodiversità animale
Tecniche di studio del comportamento animale e costruzione di etogrammi
Analisi morfologiche di ceppi mutanti e selvatici di Drosophila melanogaster mediante incroci e analisi della progenie.
Influenza dell'ambiente sui processi di riproduzione e sviluppo, nel modello del riccio di mare.
Tecniche di estrazione del DNA, elettroforesi, PCR
L'obiettivo primario è quello di contribuire allo sviluppo della didattica laboratoriale nelle scuole mediante l'allestimento di esperienze di base che possano, almeno nella maggioranza dei casi, essere ripetute nei laboratori scolastici con il supporto degli studenti e dei professori partecipanti al progetto. Tutti i laboratori comprendono una prima parte teorica preceduta da una verifica delle conoscenze pregresse sull'argomento, con l'obiettivo di rendere gli studenti più consapevoli dei punti di forza e debolezza della propria preparazione scolastica e di conseguire benefici in termini di conoscenze e competenze. Durante i laboratori, gli studenti saranno introdotti ai principi di funzionamento delle tecniche impiegate e potranno procedere personalmente alle fasi principali del trattamento e dell'analisi dei campioni. Gli studenti avranno quindi l'opportunità di acquisire direttamente i dati delle esperienze e di cimentarsi con la loro interpretazione alla luce delle conoscenze acquisite Gli studenti impareranno a lavorare in gruppo in tutte le fasi delle esperienze.
Anno
2019
Struttura
DIPARTIMENTO DI MATEMATICA
Descrizione
Il progetto si articola in attività laboratoriali finalizzate alla conoscenza di vari aspetti della matematica (in ambito teorico applicativo artistico) Le attività hanno valenza orientativa su cosa sia la ricerca matematica; richiedono e sviluppano capacità di interpretazione di fenomeni anche esterni alla matematica e di applicazione della stessa alla risoluzione di diverse tipologie di problemi Si prefiggono inoltre di far acquisire una metodologia di apprendimento che possa essere riutilizzata in ambito divulgativo Sarà infatti richiesto agli studenti di preparare presentazioni efficaci su alcuni aspetti dei temi affrontati sia elaborando materiali concreti che utilizzando opportuni software da esporre ad un pubblico più ampio
I materiali elaborati rimarranno a disposizione delle scuole di appartenenza e saranno utilizzati per stimolare la normale didattica curricolare per la presentazione della scuola durante l'open day e per scambi con altre scuole all'interno del progetto stesso
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
584
Monte ore
40
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Nei laboratori saranno utilizzati strumenti costruiti con materiale 'povero' dunque riproducibili (cartone spago chiodi lampadine luce solare ) A livello informatico si lavorerà con DGS (Dynamic Geometry Software) e con fogli di calcolo Si useranno diversi strumenti di carattere multimediale Alcuni laboratori prevedono uscite presso musei mostre e altro al fine di produrre o riprodurre in proprio percorsi divulgativi
Gli studenti impareranno a intuire e congetturare proprietà matematiche sulla base delle esperienze proposte; impareranno a collegare le esperienze stesse con le loro conoscenze per giungere a dimostrare tali proprietà; impareranno a riconoscere aspetti della matematica in ambito applicativo o artistico; impareranno a illustrare quanto appreso tramite la costruzione di altre esperienze di filmati o di altre forme di presentazione Le modalità con cui è condotto il lavoro favoriranno l'attitudine al problem solving e al lavoro di gruppo sviluppando anche spirito d'iniziativa e capacità di comunicazione di adattamento a diversi ambienti culturali di visione di insieme
Anno
2019
Struttura
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE "CHARLES DARWIN"
Descrizione
Il progetto riguarderà l'isolamento da campioni ambientali di microrganismi, identificazione delle specie batteriche presenti e valutazione delle loro proprietà antimicrobiche. Verranno valutate componenti cellulari dei microrganismi. Le attività riguardano isolamento su terreni non selettivi di microrganismi provenienti da campioni ambientali forniti dagli studenti (es. acqua di fiume), inoculo di alcuni ceppi e isolamento del DNA genomico per amplificazione e utilizzo del microscopio a fluorescenza.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Febbraio,
  • Giugno
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
50
Monte ore
25
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Le metodologie acquisite riguardano: la diluizione dei campioni, estrazione del DNA genomico batterico, allestimento di reazioni di amplificazione del DNA, elettroforesi su gel di agarosio, utilizzo di molecole fluorescenti per la colorazione di cellule. Gli strumenti che utilizzerà riguardano micropipette, apparato elettroforetico, centrifughe, P.C.R., microscopio a fluuorescenza.
Lo studente potrà acquisire competenze nell'ambito: delle colture batteriche, del concetto di sterilità, dei terreni di coltura, di come isolare il DNA genomico per identificare le specie batteriche, come valutare, tramite l'utilizzo di marcatori, le grandezze dei frammneti di DNA, ottenuti tramite reazione di amplificazione.