Scienze matematiche, fisiche e naturali

Anno
2022
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA
Descrizione
Il progetto prevede la visita al laboratorio naturale AcutoFieldLab presso Acuto (FR), laboratorio di Eccellenza del Dipartimento di Scienze della Terra presso una sede distaccata di Sapienza Università di Roma, dove da alcuni anni si sperimentano tecniche all'avanguardia per il monitoraggio di frane in roccia e per lo studio dei precursori di queste frane. Gli studenti potranno vedere dal vivo gli esperimenti di monitoraggio condotti e interagire con il team di ricercatori che li gestiscono.
Gli studenti dovranno farsi trovare alla stazione ferroviaria di Anagni-Fiuggi (servita dai treni regionali per Roma Termini a cadenza oraria) da dove una navetta organizzata da AcutoFieldLab li porterà presso il sito sperimentale.

Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Sede esterna fuori Roma
Mesi
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
30
Monte ore
8
Ambito
Tecnologico-ingegneristico (Ingegneria civile e Architettura, Ingegneria industriale e dell'informazione)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di diagnosi
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Industriali
IP Tecnici
IT Costruzioni
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Apprendimento osservazionale per via empirica. Sperimentazione diretta. Interazione con ricercatori universitari. Test di apprendimento.
Gli studenti avranno modo di confrontarsi nella realtà (quindi ad una scala 1:1) con processi geologici pericolosi, quali le frane in roccia, e con le modalità tecnologiche e sperimentali con le quali vengono ad oggi studiati al fine di mitigare il rischio ad essi associato.
Anno
2022
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA
Descrizione
Il progetto è finalizzato alla sperimentazione di tecniche di laboratorio volte a classificare e caratterizzare il comportamento meccanico di materiali naturali quali terreni e rocce avvalendosi di apparati standard diffusi sia nei laboratori di ricerca che in quelli tecnico professionali. Le attività saranno anticipate da un'illustrazione delle pratiche sperimentali e del loro significato fisico nonchè delle tecniche di campionamento e prelievo dei materiali dai contesti naturali. Particolare risalto verrà dato alle applicazioni geologiche dei risultati sperimentali.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
30
Monte ore
8
Ambito
Tecnologico-ingegneristico (Ingegneria civile e Architettura, Ingegneria industriale e dell'informazione)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Industriali
IP Tecnici
IT Costruzioni
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Gli studenti che parteciperanno al progetto verranno introdotti attraverso una descrizione illustrata ai principi della distinzione tra terre e rocce nonchè alla loro distinzione A seguire utilizzeranno specifiche apparecchiature di laboratorio finalizzate alla caratterizzazione fisica e meccanica di base dei terreni e delle rocce In particolare sperimenteranno la determinazione dei pesi per unità di volume mediante la tecnica picnometrica che utilizza lo spostamento del fluido per immersione del solido ai fini del computo del volume si quest'ultimo la tecnica del peso idrostatico che sfrutta il principio del galleggiamento l'analisi granulometrica per i terreni che ne distingue le dimensioni particellari e le relative proporzioni attraverso la setacciatura meccanica e/o la sedigrafia a raggi X lo schiacciamento per compressione di punta di spezzoni di roccia atto a testarne speditivamente la resistenza alla compressione meccanica
Lo studente che partecipa al progetto potrà acquisire le seguenti competenze 1) comprensione della distinzione tecnica tra terreni e rocce partendo dal loro riconoscimento macroscopico fino alla loro differenziazione tecnica; 2) applicazione di concetti basilari della fisica alla sperimentazione di laboratorio quali ad esempio la densità il peso specifico le dimensioni calibrate il volume totale il volume della singola fase (solida/aeriforme/liquida); 3) concetto di proprietà fisiche e meccaniche di terreni e rocce utile alla differenziazione dei materiali ma anche al loro utilizzo nei campi della tecnologia della ingegneria dei materiali della fisica applicata ai processi naturali
Il laboratorio verrò svolto in gruppo così da mettere alla prova ed affinare l'attitudine degli studenti alla gestione condivisa delle pratiche sperimentali al coordinamento ed al lavoro di squadra (team)
Anno
2021
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA
Descrizione
Il progetto è finalizzato alla conoscenza delle tecniche sperimentali ed analitiche utilizzate in ambito geologico per comprendere la composizione chimica e le proprietà fisiche delle rocce che costituiscono il pianeta Terra dalla sua superficie al nucleo per meglio comprendere i processi naturali quali eruzioni vulcaniche e terremoti. L' attività consiste nella divulgazione dei concetti semplificati fondamentali di chimica e fisica su cui si basano alcune delle tecniche sperimentali maggiormente utilizzate per riprodurre le condizioni di temperatura e pressione dell'interno della Terra, nonché delle tecniche di estrazione-osservazione-classificazione delle rocce naturali e sintesi dei minerali. Sono previste dimostrazioni in laboratorio.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
30
Monte ore
30
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di problem solving
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Industriali
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
L'Attività erogata prevede una prima prima fase di formazione attraverso didattica semplificata frontale/telematica volta alle nozioni base della geologia finalizzati a comprendere come la Terra si sia formata, la sua composizione chimica e mineralogica in funzione della profondità, gradienti di pressione e temperatura, classificazione delle rocce. A questa prima fase seguirà l' attività di laboratorio con 1) apprendimento dell'uso del microscopio per il riconoscimento microscopico dei principali minerali; 2) realizzazione di miscugli chimici e procedure di sintesi di minerali sintetici ad alta pressione e temperatura; 3) manipolazione di cristalli alla scala del micrometro e caratterizzazione della loro composizione chimica attraverso la microscopia elettronica a scansione; 4) determinazione delle proprietà fisiche.
I partecipanti acquisiranno le seguenti competenze 1) identificazione di vari tipi di rocce dal riconoscimento macroscopico a microscopico attraverso l'uso di appropriati schemi classificativi; 2) applicazione di concetti basilari della chimica e fisica per la realizzazione di sintesi di laboratorio ad alta pressione e temperatura; 3) manipolazione di cristalli alla scala del micrometro e caratterizzazione della loro composizione chimica; 4) determinazione delle proprietà ottiche.
Il laboratorio verrò svolto in gruppi pre-definiti così da consentire ai partecipanti l' attività sperimentale in maniera sia individuale che con lavoro di squadra.
Anno
2021
Struttura
DIPARTIMENTO DI FISICA
Descrizione
Il progetto punta a fornire le basi teoriche per descrivere le principali sorgenti di onde gravitazionali, per poi imparare a modellizzare il segnale usando il computer e software appositi. L’obiettivo finale è implementare vari tipi di segnale in un software di stampa 3D e produrre un bassorilievo di un'onda gravitazionale. Al contempo, l’obiettivo parallelo sarà quello di fornire agli studenti gli strumenti per raccontare con un linguaggio divulgativo le onde gravitazionali e i risultati del progetto stesso, attraverso diverse possibili forme di storytelling basate sull’uso di strumenti multimediali e digitali.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Settembre
Giorni
  • Mercoledì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
71
Monte ore
35
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di problem solving
Tipo scuole
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quinta
Lezioni teoriche, modellizzazione al computer. Utilizzo software Wolfram Mathematica.
Le competenze pregresse prevedono solide basi di analisi e di meccanica. Qualche conoscenza di elettromagnetismo e' consigliata ma non necessaria.

Gli studenti e le studentesse acquisiranno le seguenti competenze:

Basi della (astro)fisica delle sorgenti di onde gravitazionali. Utilizzo e sviluppo di software in Wolfram Mathematica per la modellizzazione dei segnali. Competenze di divulgazione scientifica e presentazione dei risultati.

Anno
2021
Struttura
BIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE "CHARLES DARWIN"
Descrizione
In questo percorso gli studenti esploreranno le tecniche che vengono impiegate in analisi forensi con particolare riguardo a quelle basate sull'analisi del DNA e di analisi chimica La conoscenza di queste tecniche rappresenta la base per la formazione di esperti di metodi di analisi avanzate forensi
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
34
Monte ore
40
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
Liceo Classico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Laboratorio di biologia molecolare Estrazione di acidi nucleici Purificazione del DNA Allestimento di una reazione di PCR Uso di enzimi di restrizione Elettroforesi su gel di agarosio Test ELISA Diffusione di pandemie Analisi di test di paternità Cromatografia Chemiometria Spettroscopia Spettrometria
Aspetti analitici e metodologici nelle analisi forensi Potenzialità e limiti delle analisi forensi Elaborazione di dati statistici Relazioni riguardanti le attività scientifiche Interpretazione ed elaborazione di protocolli sperimentali Ricerca raccolta e analisi dei dati Manualità di laboratorio Uso di micropipette
Anno
2021
Struttura
DIPARTIMENTO DI FISICA
Descrizione
Il Museo del Dipartimento di Fisica dell'Università di Roma Sapienza, afferente al Polo Museale Sapienza, raccoglie e custodisce strumenti che datano a partire dalla fine del XVIII secolo. Il percorso prevede di selezionare alcuni strumenti, per i quali sarà richiesto di approfondire le notizie storiche, di adattare le informazioni affinché siano accessibili anche ai bambini, di compilare le relative schede che successivamente saranno rese accessibili sul sito web del museo, fornire dettagli sul funzionamento, ed eventualmente realizzare materiale fotografico e multimediale relativo alla storia e/o al funzionamento degli strumenti prescelti.

Il presente progetto nasce dalla necessità di avviare percorsi di qualificazione e riqualificazione dei musei, finalizzati a favorire la possibilità di una visita autonoma e stimolante e a rendere i percorsi tradizionali accessibili anche ai bambini.
https://www.ancilab.it/wp-content/uploads/Museo-bambini-web2.pdf
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
20
Monte ore
30
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Dopo aver scelto uno o più strumenti, le studentesse e gli studenti che parteciperanno al percorso potranno lavorare sia presso il Museo di Fisica che presso il proprio istituto scolastico, cercando notizie storiche relative al funzionamento degli strumenti prescelti, e realizzando le schede relative debitamente adattate al pubblico che si vuole raggiungere. Le schede potranno essere organizzate anche in forma di gioco lungo un percorso semplificato per rendere più accattivante la visita dei bambini al Museo. Il materiale sarà raccolto e digitalizzato con la collaborazione delle strutture del Polo Museale Sapienza.
Le studentesse e gli studenti che parteciperanno al percorso dovranno avere disponibilità all’apprendimento di nuovi contenuti di fisica, il percorso infatti sarà calibrato per ciascuno sulle competenze già acquisite, ma verranno spiegati nuovi fenomeni e fatti storici, saranno necessari anche fantasia, creatività e la capacità di semplificare la complessità e renderla curiosa e divertente. Dovranno inoltre saper usare le applicazioni Word ed Excel (o equivalenti), per catalogare gli strumenti e redigere le relative schede con le notizie storiche e/o relative al funzionamento degli strumenti, e saper realizzare fotografie e filmati per produrre il materiale multimediale a corredo della scheda di ciascuno strumento o per documentare il percorso ideato. La conoscenza di altre lingue oltre all’italiano permetterà di adattare i percorsi anche al pubblico internazionale.
Anno
2021
Struttura
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA AMBIENTALE
Descrizione
Il percorso si pone come obiettivo la divulgazione delle discipline STEM in scuole superiori con indirizzo di studio principalmente artistico e umanistico. Arte e scienza sono nella percezione comune due mondi completamente diversi e, talvolta, sono persino considerati antitetici. Tuttavia, la realtà è diametralmente opposta, soprattutto nel mondo dei Beni Culturali. La scienza trova infatti applicazione nell’arte sia nella
fase di creazione di un’opera che in quella della sua conservazione. Nel primo caso è il pittore stesso, ad esempio, che fa uso dei principi della chimica per produrre pigmenti, lacche e coloranti; nel caso della conservazione, invece, sono le figure del diagnosta e del restauratore che, collaborando, effettuano le analisi e le valutazioni necessarie a comprendere lo stato di conservazione delle opere e ne pianificano il
successivo restauro.
Gli studenti avranno modo di familiarizzare con i metodi di ricerca scientifica per la conservazione dei Beni Culturali attraverso lezioni svolte da docenti universitari in aula e attraverso laboratori correlati. Biologi, chimici, fisici e geologi mostreranno agli studenti le metodologie scientifiche necessarie per la conoscenza, protezione e conservazione del nostro patrimonio storico-artistico.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
21
Monte ore
10
Ambito
[Orientamento universitario/Accoglienza]
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di diagnosi
Capacità di problem solving
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Classi ammesse
Terza
Il corso prevede un incontro introduttivo sulle scienze applicate ai beni culturali, una serie di laboratori con attività svolte direttamente dagli studenti, la visita ad uno dei musei di Sapienza e infine un incontro conclusivo in cui i ragazzi verranno valutati sulla base delle competenze acquisite e in cui gli studenti saranno invitati a commentare i laboratori frequentati.
Le esperienze saranno organizzate in laboratori didattici e di ricerca presso la Città Universitaria sotto la guida di docenti operanti nel settore. Ogni singola attività prevede una breve spiegazione teorica durante la quale verranno dettagliatamente descritte le accortezze da seguire all'interno dei laboratori (anche se le esperienze non prevedono esposizioni a rischi) e da una parte pratica in cui poter applicare le conoscenze acquisite.
Le esperienze saranno suddivise come segue:

-per l'area biologica gli studenti verranno introdotti allo studio dei resti botanici che possono trovarsi in contesti archeologici e allo studio del polline fossile;
-per l'area chimica verranno testati in laboratorio diversi pigmenti in tecniche pittoriche diverse al fine di dimostrarne la compatibilità o incompatibilità chimica;
-per le Scienze della Terra verranno presentati i principi di microscopia ottica nell'analisi dei geomateriali prodotti dall'uomo per comprendere le società del passato.
Attraverso le lezioni e i laboratori, gli studenti avranno modo di avvicinarsi alle metodologie scientifiche
utili alla conoscenza, conservazione e restauro dei beni archeologici e artistici. Acquisiranno competenze sui materiali costituenti i beni culturali che sono legati a contesti museali o archeologici, dal punto di vista geologico, biologico e chimico. Inoltre, lavorando nei laboratori a gruppi, impareranno a lavorare in team.
Gli studenti, approfondendo le problematiche legate alla conservazione dei beni artistici e archeologici, prenderanno coscienza della loro responsabilità nella conservazione dei Beni Culturali e di quanto sia importante preservarli e trasmettere tale patrimonio alle generazioni future.
Anno
2021
Struttura
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE "CHARLES DARWIN"
Descrizione
Il progetto riguarderà l'isolamento da campioni ambientali di microrganismi, identificazione delle specie batteriche presenti e valutazione delle loro proprietà antimicrobiche. Verranno valutate componenti cellulari dei microrganismi. Le attività riguardano isolamento su terreni non selettivi di microrganismi provenienti da campioni ambientali forniti dagli studenti (es. acqua di fiume), inoculo di alcuni ceppi e isolamento del DNA genomico per amplificazione e utilizzo del microscopio a fluorescenza.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di salute, scienze della vita e benessere
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Febbraio,
  • Giugno
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
51
Monte ore
25
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Tipo scuole
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Le metodologie acquisite riguardano: la diluizione dei campioni, estrazione del DNA genomico batterico, allestimento di reazioni di amplificazione del DNA, elettroforesi su gel di agarosio, utilizzo di molecole fluorescenti per la colorazione di cellule. Gli strumenti che utilizzerà riguardano micropipette, apparato elettroforetico, centrifughe, P.C.R., microscopio a fluorescenza.
Lo studente potrà acquisire competenze nell'ambito: delle colture batteriche, del concetto di sterilità, dei terreni di coltura, di come isolare il DNA genomico per identificare le specie batteriche, come valutare, tramite l'utilizzo di marcatori, le grandezze dei frammneti di DNA, ottenuti tramite reazione di amplificazione.
Anno
2021
Struttura
FACOLTA' DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE e NATURALI
Descrizione
Il percorso si propone di stimolare l'attenzione e il gusto degli studenti verso le conoscenze di base (in particolare Matematica ed Italiano) come strumenti per capire il mondo e la società e riuscire a compiere decisioni buone per sé stessi, razionali e motivate, alla luce di una buona comprensione delle informazioni disponibili.
Ci proponiamo di suffragare con elementi statistici l'ipotesi che la comprensione della lingua madre e dei rudimenti del ragionamento logico-matematico siano due veicoli non eludibili verso l'accesso "ai più alti gradi degli studi" e, più in generale, verso una vita piena e soddisfacente.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza in materia di cittadinanza
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
200
Monte ore
30
Ambito
[Orientamento universitario/Accoglienza]
Competenze trasversali
Capacità decisionali
Capacità di gestione del tempo
Capacità di problem solving
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Agraria
Classi ammesse
Terza
Quarta
Si propone di superare un utilizzo, a nostro avviso riduttivo, dei test d'ingresso all'università e, più in generale dei test valutativi, come azione di misurazione delle capacità dei singoli attribuendo implicitamente un carattere di "oggettività" alla misurazione.
Il nostro obiettivo è di esplorare con il rigore delle scienze esatte, il grado di informazione che si può ricavare in un test, e di tentare una stima della variazione dell'interesse e della fiducia in sé dello/a studente/essa.
Le analogie fra linguaggio matematico e linguaggio ordinario saranno sviluppate nel progetto al fine di offrire test e spunti di riflessione in entrambi gli ambiti di azione.
Siamo convinti che l'Università pubblica, nell'ambito della sua missione didattica e della terza missione, abbia "il compito" di "rimuovere gli ostacoli" attraverso un'azione integrata che si propone di "risvegliare" l'interesse verso i due linguaggi di base, attraverso semplici, ma mirate, attività di problem solving e contestualizzazione di test.
Le competenze attese riguardano le capacità comunicative (capire testi e saper comunicare i contenuti) e le capacità di problem solving.
Anno
2021
Struttura
DIPARTIMENTO DI FISICA
Descrizione
Tiny Big Science vuole raccontare come la scienza moderna sia spesso frutto di grandi collaborazioni scientifiche, spesso internazionali (Big Science). Per raggiungere questo obiettivo, metteremo in collaborazione localmente dieci classi di liceo (preferibilmente scientifico) della città per la realizzazione di una grande mostra scientifica interattiva a tema “leggi di conservazione”. Il tema è stato selezionato con l’idea di consentire la collaborazione tra classi di diverso livello (il requisito sostanziale è che almeno una tra le leggi di conservazione sia già stata affrontata nel programma di fisica). Studenti e docenti delle classi partecipanti prenderanno parte a seminari di formazione, tenuti da esperti di didattica e divulgazione scientifica e coordinati dal Dipartimento di Fisica, allo scopo di approfondire l’approccio “hands-on” alla didattica delle scienze e alla divulgazione scientifica. Ciascuna classe lavorerà alla progettazione di un exhibit interattivo, cioè di una stazione sperimentale, per la mostra, coordinandosi con le altre classi partecipanti meeting periodici. In questo modo, ogni studente parteciperà alla realizzazione di un grande “esperimento divulgativo”, così come i gruppi di ricerca si coordinano nei moderni grandi esperimenti scientifici. La realizzazione materiale degli exhibit sarà curata dal personale Sapienza, ma gli studenti e le studentesse elaboreranno il materiale divulgativo e promozionale per mostra (poster informativi, comunicati stampa, post per i social network) e animeranno (attività facoltativa) visite guidate nella mostra allestita alla Sapienza l'ultima settimana di Dicembre.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
172
Monte ore
27
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
La prima, necessaria fase della progettazione deve prevedere la ricerca di esempi virtuosi di exhibit o strumenti scientifici sul web, sulla letteratura scientifica e su siti dedicati alla museologia scientifica. Successivamente, la progettazione avverrà con tecniche di disegno tecnico convenzionale o con l’ausilio di software dedicati e sarà condivisa con i colleghi tramite relazioni tecniche e slide di presentazione (es. PowerPoint). Anche la parte di sviluppo dei testi della mostra e del materiale comunicativo prevede l’utilizzo di software del pacchetto Office (o simili). La costruzione fisica degli exhibit non è parte del progetto PCTO e sarà realizzata a cura del personale Sapienza. Il progetto prevede che le classi partecipanti siano organizzate in gruppi di lavoro che si confronteranno periodicamente sia internamente che con le altre classi attraverso rappresentanti delegati (selezionati a rotazione tra gli studenti).
Studenti e studentesse partecipanti al percorso acquisiranno competenze sulla comunicazione scientifica, capacità di sintesi e rielaborazione dei contenuti dei corsi di fisica di base, capacità di progettazione di esperimenti didattici, capacità di stesura di testi scientifici fruibili per un pubblico non esperto.