DIPARTIMENTO

Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ANTICHITA'
Descrizione
ll PCTO, incardinato nel Progetto Falerii (https://www.instagram.com/faleriiproject/), propone un’esperienza didattica e applicativa, coordinata dall’insegnamento di Civiltà dell’Italia preromana (Dipartimento di Scienze dell’Antichità) da svolgersi in 25 ore complessive presso l’IIS Ulderico Midossi (Civita Castellana, VT, https://www.midossi.edu.it) e l'IIS A. Meucci (Ronciglione, VT, https://www.ameucci.it), in collaborazione il Museo Archeologico dell’Agro Falisco a Civita Castellana (http://www.polomusealelazio.beniculturali.it/index.php?it/226/museo-archeologico-dellagro-falisco-forte-sangallo), la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l'Etruria Merisionale (https://sabapviterboetruria.beniculturali.it) e il Comune di Civita Castellana (VT).
Il progetto si articola in tre fasi:

1. Presentazione del Progetto Falerii: una città preromana si racconta, con particolare riguardo alle indagini in corso sulle modalità di scoperta delle antichità falische nel corso degli ultimi 150 anni;
2. Serie di incontri seminariali destinati alla conoscenza del contesto dell’antica Falerii e alle modalità scelte per la sua comunicazione (Cfr. Articolazione dettagliata del progetto);
3. Attività, distinte per singoli curricula dell’IIS U. Midossi (Liceo Artistico, Istituto Tecnico, Istituto Agrario) e dell'IIS Meucci (Liceo Linguistico, Liceo Scientifico), funzionali alla collaborazione per la realizzazione dei nuovi percorsi di visita in-out sul territorio, co-organizzata con la Direzione Regionale Musei Lazio presso il Museo Archeologico dell’Agro Falisco (Civita Castellana, VT), con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l'Etruria Merisionale (https://sabapviterboetruria.beniculturali.it) e il Comune di Civita Castellana (VT), la cui inaugurazione è prevista per i mesi di maggio-giugno 2025. In particolare si prevede di condividere un percorso didattico che porti a:
• progettazione, sperimentazione e realizzazione dell'apparato didattico, attraverso la partecipazione attiva alle fasi della ricerca in corso;
• progettazione e realizzazione di tavole grafiche sulla tematica prescelta;
• traduzioni in lingue straniere degli apparati didattici;
• progettazione comune del percorso destinato ai fruitori diversamente abili, con particolare riguardo alla componente del pubblico dei non vedenti.
In queste attività, co-progettate e co-gestite tra i membri dell’équipe Sapienza e i docenti dell’Istituto Midossi e dell'Istituto Meucci, gli studenti e le studentesse acquisiranno le competenze specifiche per selezionare e rielaborare un progetto di ricerca – nel caso specifico quello sull’antica Falerii - per un pubblico ampio, seguendo le indicazioni di ICOM (International Council of Museums) volte alla “disseminazione e democratizzazione delle conoscenze”.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Attivo
1
Sede
Sede esterna fuori Roma
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
30
Monte ore
25
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Agraria
IT Informatico/Telecomunicazioni
Liceo Artistico
Liceo Linguistico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Incontri in ambito scolastico, attività di laboratorio presso il Museo Archeologico dell'Agro Falisco (Civita Castellana, VT), attività di produzione materiali per il percorso espositivo in ambito scolastico con coordinamento da parte dell'équipe Sapienza.
Capacità di selezionare e rielaborare graficamente materiale testuale, grafico e fotografico (studenti Liceo Artistico); Capacità di comprensione ed elaborazione di contenuti specifici ai fini della comunicazione rivolta ad un pubblico ampio, tramite piattaforme di comunicazione web, visite guidate, ed elaborazione di contenuti didattici on site (tutti gli indirizzi coinvolti), destinati anche al pubblico dei diversamente abili.
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ANTICHITA'
Descrizione
L’attività, incardinata nel Progetto “Terni preromana: percorsi di ricerca e di comunicazione di un comparto nodale dell’Italia antica”, propone un’esperienza didattica e applicativa, coordinata dall’insegnamento di Civiltà dell’Italia preromana (Dipartimento di Scienze dell’Antichità̀) da svolgersi in 25 ore complessive presso il Liceo Classico G.C.Tacito (Terni, TR, https://iisclassicoartisticotr.edu.it/le_scuole/terni-liceo-classico-g-c-tacito/), in collaborazione con l’ Archivio di Stato di Terni
(http://www.archiviodistatoterni.beniculturali.it/), la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria (http://www.sabap-umbria.beniculturali.it/) e la Biblioteca Comunale di Terni (https://bct.comune.terni.it/).

Il progetto si articola in 3 fasi:
1. Presentazione del Proge\o “Terni preromana: percorsi di ricerca e di comunicazione di un comparto nodale dell’Italia an]ca”, in par]colar modo in riferimento alla
scoperta delle an]chità ternane tra fine ‘800 e inizi ‘900 e alle vicende locali e nazionali ad esse connesse;
2. Incontri seminariali destinati alla conoscenza dei contesti archeologici della Terni Preromana, delle fonti archivistiche e delle modalità scelte per la loro valorizzazione
nell’ambito del percorso di ricerca (Cfr. infra Articolazione dettagliata del progetto);
3. Advità teorico-pratiche, finalizzate alla creazione di contenuti per la piattaforma WEB GIS dedicata alla Terni Preromana gestita dall’équipe Sapienza, la cui prima
presentazione per il pubblico locale è prevista nella tarda primavera 2024 e per le pagine Social (Facebook e Instagram).

In particolar modo si prevede di condividere un percorso didattico che porti a:

• Ricerca della documentazione relativa all’archeologia della Terni preromana, con particolar riferimento al fondo archivistico dell’archeologo ternano Luigi Lanzi;
• Digitalizzazione, attraverso strumenti informatici, dei documenti individuati;
• Realizzazione di contenuti testuali e fotografici da inserire nella pia\aforma WEB GIS dedicata alla Terni Preromana;
• Progettazione comune e partecipazione adva ad un incontro di aggiornamento sulla Terni Preromana per adulti coinvolti nel processo di trasmissione della conoscenza (insegnanti, guide turistiche, …), nel quale verrà preliminarmente presentata al pubblico la pia\aforma WEB GIS.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Attivo
0
Sede
Sede esterna fuori Roma
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
30
Monte ore
25
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Classi ammesse
Terza
Incontri in ambito scolastico e museale (Museo Claudia Giontella di Terni), attività di laboratorio presso l'Archivio di Stato di Terni.
• Capacità di consultare, selezionare, comeprendere e rielaborare materiale archivistico testuale, grafico e fotografico, con particolare riguardo a quello di fine ‘800 – inizi ‘900;
• Capacità di comprensione ed elaborazione di contenuti specifici ai fini della comunicazione rivolta ad un pubblico ampio, anche tramite piattaforme di comunicazione web; capacità di gestione e digitalizzazione del materiale archivistico.
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE "CHARLES DARWIN"
Descrizione
Le olimpiadi delle neuroscienze prevedono una gara a carattere prima locale (nelle scuole di appartenenza , seguita da una gara regionale presso Sapienza) e poi nazionale (Napoli) e internazionale (la sede varia di anno in anno) per studenti della scuola secondaria di II grado .
Gli studenti hanno a disposizione del materiale di studio che è fornito dai coordinatori regionali e nazionali. Sapienza coordina da 8 anni la fase regionale (Lazio) raccogliendo adesioni dalle scuole laziali distribuite in tutto il territorio laziale.
L'attività offerta per la fase preparatoria e finale delle olimpiadi delle neuroscienze prevede due momenti
Fase 1. Incontri precedenti alla gara locale (nelle scuole). Periodo Gennaio./primi di Febbraio
L’evento si svolgerà in una mattinata (8:30-13:30), presumibilmente la prima settimana di febbraio, presso l’Aula
Magna o il Teatro Ateneo di Sapienza. Sarà articolato in (1) un “caffè scienza”, durante il quale gli
studenti e le studentesse incontreranno scienziati, che si confronteranno su un tema comune, e
avranno la possibilità di inserirsi nel dibattito portando il loro punto di vista, (2) una tavola
rotonda, durante la quale gli ospiti interagiranno con gli studenti e le studentesse, rispondendo
alle loro curiosità sui percorsi formativi e lavorativi nell’ambito delle Neuroscienze, sul ruolo della
ricerca e della scienza, sull’ empowerment femminile (etc.) e (3) uno spettacolo di “teatro e
scienza”, durante il quale una scienziata racconterà le sue avventure intellettuali nel mondo della
ricerca italiana ed europea, accompagnata dalle improvvisazioni di attori della compagnia teatrale
i Bugiardini, che prenderanno spunto dai suoi racconti. L’evento si propone l’obiettivo di
migliorare la percezione del ruolo della scienza e degli scienziati, fornire un orientamento alle
facoltà scientifiche e affrontare il tema delle donne nella scienza. Inoltre, attraverso l’interazione
tra ricercatori, attori-improvvisatori e studenti, verranno affrontati temi relativi alle neuroscienze,
integrando diverse culture, scientifica e artistica, sviluppando negli scienziati nuovi linguaggi e
metodi per diffondere il pensiero scientifico, favorendo l’empowerment femminile attraverso il
riconoscimento delle ragazze nelle carriere scientifiche.
Fase 2 gara locale (Febbraio) previa prenotazione e iscrizione attraverso la Società Italiana di Neuroscienze (da novembre a gennaio). Le scuole che decidono di concorrere sotto la guida dei coordinatori regionali, saranno invitati a svolgere prima una prova locale presso le loro sedi dalla quale prova verranno selezionati i primi 3 migliori studenti classificati.

Fase 3. Tutti gli studenti vincitori della fase locale, parteciperanno alla fase regionale in Sapienza (marzo). La gara regionale prevede prove individuali. Dalla gara nazionale verranno selezionati i primi 3 classificati che saranno i rappresentanti del Lazio alla gara Nazionale che si svolge in genere a maggio.


Monte ore totali: 8h totali/studente

Studenti partecipanti alla fase 1 totalizzeranno 8 h /studente
Studenti partecipanti alla fase 2 totalizzano 14h
studenti che partecipano alla fase regionale: totalizzano 20 h

Questa esperienza oltre a rendere gli studenti laziali più preparati ad affrontare la gara regionale e nazionale potrebbe aiutare le scuole a sviluppare argomenti che sono normalmente poco trattati nei programmi ministeriali. Inoltre l'approccio alle neuroscienze potrebbe aiutare lo studente a meglio comprendere come orientare le sue scelte universitarie nel caso volesse prediligere ed approfondire il suo percorso di studio e di futuro lavoro nell'ambito della neurobiologia.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di salute, scienze della vita e benessere
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
150
Monte ore
25
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Socio-sanitari
IT Chimico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
1. attività seminariale-divulgazione scientifica
2. materiale di studio fornito dagli organizzatori
1. Apprendere un linguaggio scientifico appropriato
2. Conoscere le principali aree del sistema nervoso e le loro funzioni
3. Informazioni base sulla fisiologia del sistema nervoso, le popolazioni cellulari presenti e le loro specifiche funzioni.
4. Avere acquisito le conoscenze base in chiave storica del progresso delle Neuroscienze e della evoluzione delle varie metodologie utilizzate dalla istologia classica (metodo di Cajal e Golgi) alla più moderna biologia molecolare ed elettrosiologia
5. conoscere le principali cause scatenanti alcune delle patologie neurologiche e neurodegenerative più note (es Autismo, Alzheimer, Parkinson.......)
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA
Descrizione
Il progetto è finalizzato alla conoscenza delle tecniche sperimentali ed analitiche utilizzate in ambito geologico per comprendere la composizione chimica e le proprietà fisiche delle rocce che costituiscono il pianeta Terra dalla sua superficie al nucleo per meglio comprendere i processi naturali quali eruzioni vulcaniche e terremoti. L' attività consiste nella divulgazione dei concetti semplificati fondamentali di chimica e fisica su cui si basano alcune delle tecniche sperimentali maggiormente utilizzate per riprodurre le condizioni di temperatura e pressione dell'interno della Terra, nonché delle tecniche di estrazione-osservazione-classificazione delle rocce naturali e sintesi dei minerali. Sono previste dimostrazioni in laboratorio e attivita' di Teaching-to-Learn.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
5
Monte ore
15
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di problem solving
Capacità nelle flessibilità
Tipo scuole
IT Chimico
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
L'Attività erogata prevede una prima prima fase di formazione attraverso didattica semplificata frontale volta alle nozioni base della geologia finalizzati a comprendere come la Terra si sia formata, la sua composizione chimica e mineralogica in funzione della profondità, gradienti di pressione e temperatura, classificazione delle rocce. A questa prima fase seguirà l' attività di laboratorio con 1) apprendimento dell'uso del microscopio per il riconoscimento microscopico dei principali minerali; 2) realizzazione di miscugli chimici e procedure di sintesi di minerali sintetici ad alta pressione e temperatura; 3) manipolazione di cristalli alla scala del micrometro e caratterizzazione della loro composizione chimica attraverso la microscopia elettronica a scansione; 4) determinazione delle proprietà fisiche. I tirocinanti verranno coinvolti in attivita' didattiche attraverso l'approccio Teaching-to-Learn al fine di comprendere il metodo di studio universitario e favorire la conoscenza dell'ambiente accademico nelle sue tre sfere di didattica, ricerca e divulgazione.
I partecipanti acquisiranno le seguenti competenze 1) identificazione di vari tipi di rocce dal riconoscimento macroscopico a microscopico attraverso l'uso di appropriati schemi classificativi; 2) applicazione di concetti basilari della chimica e fisica per la realizzazione di sintesi di laboratorio ad alta pressione e temperatura; 3) manipolazione di cristalli alla scala del micrometro e caratterizzazione della loro composizione chimica; 4) determinazione delle proprietà ottiche; 5) capacita' communicative in ambito scientifico e utilizzo di Office.
Il laboratorio verrò svolto in gruppi pre-definiti così da consentire ai partecipanti l' attività sperimentale in maniera sia individuale che con lavoro di squadra.
Anno
2025
Struttura
BIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE "CHARLES DARWIN"
Descrizione
In questo percorso gli studenti esploreranno le tecniche che vengono impiegate in analisi forensi con particolare riguardo a quelle basate sull'analisi del DNA e di analisi chimica La conoscenza di queste tecniche rappresenta la base per la formazione di esperti di metodi di analisi avanzate forensi
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
34
Monte ore
40
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
IT Moda
Liceo Classico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Laboratorio di biologia molecolare Estrazione di acidi nucleici Purificazione del DNA Allestimento di una reazione di PCR Uso di enzimi di restrizione Elettroforesi su gel di agarosio Test ELISA Diffusione di pandemie Analisi di test di paternità Cromatografia Chemiometria Spettroscopia Spettrometria
Aspetti analitici e metodologici nelle analisi forensi Potenzialità e limiti delle analisi forensi Elaborazione di dati statistici Relazioni riguardanti le attività scientifiche Interpretazione ed elaborazione di protocolli sperimentali Ricerca raccolta e analisi dei dati Manualità di laboratorio Uso di micropipette
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE E BIOTECNOLOGIE MEDICO-CHIRURGICHE
Descrizione
Il Laboratorio dei Meccanimsi Molecolari delle Malattie offre agli studenti della scuola secondaria la possibilità di venire a contattao diretto con la realtà di un laboratorio di ricerca di tipo molecolare dove l'attività prevalente è quella di manipolare gli acidi nucleici nell'ambito dello studio delle malattie dell'uomo.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di salute, scienze della vita e benessere
Attivo
1
Sede
Sede esterna fuori Roma
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
29
Monte ore
16
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Chimico
Liceo Classico
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Lo studente utilizzerà le tecniche di ricerca specifiche per la manipolazione del DNA ricombinante. In maniera più dettagliata avrà modo di cimentarsi con gli approcci molecolari di base come: le tecniche di clonaggo in un vettore di espressione e la modulazione dell'espressione genica; l'estrazione degli acidi nucleici; analisi del DNA mediante elettroforesi; analisi in cellule in coltura di una proteina prodotta mediante il DNA ricombinante.

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le nozioni teoriche e pratiche di base necessarie per la manipolazione degli acidi nucleici al fine di produrre molecole di DNA ricombinante di interesse applicativo. Particolare attenzione verrà rivolta verso le molecole che trovano applicazione diretta nella cura delle malattie dell'uomo. Infine lo studente avrà acquisito familiiarità con la realtà di un laboratorio di ricerca di tipo molecolare e con la strumentazione necessaria per lo svolgimento dell'attività sperimentali di base.
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI CHIMICA E TECNOLOGIE DEL FARMACO
Descrizione
Il Progetto si articolerà in lezioni frontali, in cui si illustrerà come è stata sviluppata la classe dei farmaci oppioidi a partire dal composto naturale morfina, con l'obiettivo di aumentare la maneggevolezza di questi farmaci e diminuirne i potenti effetti collaterali. Seguiranno poi esercitazioni in laboratorio che permetteranno di riconoscere funzioni chimiche specifiche contenute nei farmaci oppioidi.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione parziale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di salute, scienze della vita e benessere
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Giugno,
  • Luglio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
20
Monte ore
10
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Chimico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Le lezioni frontali serviranno per far conoscere allo studente la chimica farmaceutica e i processi di drug discovery, tesi all'ottimizzazione dei profili farmacologici a partire da composti guida iniziali (sostanze naturali). Le esercitazioni in laboratorio didattico, con postazioni e corredi individuali, permetteranno agli studenti di identificare farmaci del tipo dei farmaci oppioidi mediante reazioni chimiche specifiche.
Lo studente apprenderà i principi base della chimica farmaceutica che hanno portato all'identificazione dei farmaci oppioidi dal profilo farmacologico sempre più sicuro. Lo studente applicherà anche metodi chimici per l'identificazione dei suddetti composti.
Anno
2025
Struttura
AMMINISTRAZIONE DIPARTIMENTO
Descrizione
Quando si pensa alla moda spesso ci si sofferma più sui suoi aspetti di volubilità, mercato, immagine, tralasciando il ruolo sociale e culturale che essa riveste nella definizione delle identità e nella costruzione e gestione delle relazioni sociali. Non si tratta solo di fattori estetici, ma di un linguaggio più o meno condiviso che comunica ruoli, appartenenze, potere. La moda quindi è una cosa seria e l'obiettivo di questo PCTo è quello di proporre una lettura della moda di tipo sociologico e culturologico, soffermandosi in particolare sul rapporto tra moda e maschilità. Attraverso i vestiti si costruiscono e si negoziano identità: dalla rigidità dei completi formali alla libertà espressiva delle sottoculture, fino alle sperimentazioni genderless contemporanee.
Il percorso si inserisce nell'ambito del progetto di Terza Missione di Sapienza, Maschilità plurali. Ricostruire le relazioni oltre gli stereotipi di genere che mira a promuovere una e si articola in incontri seminariali in cui la moda sarà affrontata da molteplici punti di vista, interrogandosi sulle costrizioni, sulle aspettative sociali e sugli spazi di trasformazione che accompagnano il maschile.
Obiettivi
• Offrire ai giovani strumenti per leggere criticamente la moda come linguaggio delle maschilità.
• Stimolare una riflessione sul rapporto tra stile, identità e potere.
• Coinvolgere attivamente i ragazzi in laboratori creativi di decostruzione e reinvenzione dei capi.
• Creare un ponte tra il mondo dei brand, le sottoculture giovanili e la ricerca accademica.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
41
Monte ore
25
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Artigianato
IP Commerciali
IP Industriali
IP Socio-sanitari
IP Tecnici
IT Moda
IT Settore economico
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Musicale
Classi ammesse
Terza
Quarta
Un ciclo di seminari-laboratori, condotti da sociologi, esperti di moda, stilisti e creativi. Ogni incontro alterna momenti di approfondimento teorico e attività laboratoriali.
Tra i temi trattati:
1. La moda come linguaggio delle maschilità
2. Sottoculture e stili maschili
3. La tuta come simbolo adolescenziale
4. Oltre il genere: capi in transito
5. Maschilità e brand italiani
Impatto atteso
• Maggiore consapevolezza critica delle rappresentazioni del maschile nella moda
• Capacità di lettura interdisciplinare
• Coinvolgimento creativo dei giovani nella produzione di nuovi immaginari.
• Scoperta delle connessioni tra accademia, brand, istituzioni culturali e comunità giovanile.
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CHIMICA, MATERIALI, AMBIENTE
Descrizione
Che cosa fare per rendere le nostre città più inclusive, sicure, resilienti e sostenibili?
Se è vero che ogni realtà ha le proprie caratteristiche che derivano da condizioni socio-economiche-culturali di contesto, la riduzione delle vulnerabilità locali sintetizza un obiettivo prioritario comune: ridurre il rischio per aumentare la resilienza delle singole comunità.
C’è una stretta relazione tra i due concetti che si inverte a seconda che si lavori sulla gestione degli impatti o sulla riduzione delle vulnerabilità, sulla contingenza o sulla prevenzione. Più si agisce in risposta a sollecitazioni contingenti, e più si interviene in ritardo con misure approssimative, più gli impatti che l’evento produce possono risultare notevoli, aumentando così il divario tra livello di rischio e capacità del sistema di assorbirlo, ovvero di essere resiliente.
Il percorso si prefigge l’obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza attraverso la partecipazione ad un laboratorio che prevede “simulazioni” (role-playing game) di procedure e piani di emergenza che necessitano di individuare il problema, decidere una strategia, gestire l’imprevisto, definire i ruoli (amministratori, cittadini, esperti).
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
28
Monte ore
16
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di diagnosi
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
IP Artigianato
IP Industriali
IP Tecnici
IT Costruzioni
IT Informatico/Telecomunicazioni
IT Settore economico
IT Trasporti
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Il trasferimento delle competenze si realizza in un’ambiente di apprendimento flessibile, che ponga al centro del percorso gli interessi degli studenti e i loro vissuti di esperienza. Tale metodologia è basata sull'apprendimento che nasce dall'esperienza laboratoriale per favorire l’operatività e il dialogo, la riflessione su quello che si fa, favorendo così le opportunità per lo studente di costruire attivamente il proprio sapere.
Supporti per la realizzazione:
Carte tematiche – dataset – format di questionari
Le competenze attese sono volte a potenziare la capacità di problem solving rispetto agli indicatori rappresentativi della gestione territoriale:

Ambito: RISCHIO
- Analisi degli scenari di emergenza urbana: sisma, alluvione, black out, inquinamento
- Identificazione dei rischi attuali e futuri
- Gestione delle emergenze

Ambito: PREVENZIONE
- Collezione dei dati e scenari: come leggere gli eventi
- Valutazione dei rischi e analisi
- Implementazione di un sistema risposta precoce e organizzata

Ambito: RESILIENZA
- Sensibilizzazione
- Riqualificazione
- Mantenimento e consolidamento delle infrastrutture
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DI BASE ED APPLICATE PER L'INGEGNERIA
Descrizione
La chimica, la fisica e la matematica sono discipline scientifiche la cui storia è legata strettamente alla storia della conoscenza umana. Da sempre queste discipline hanno aiutato l’uomo ad affrontare e risolvere i problemi del mondo reale. Questo è ancora più vero nei nostri giorni nei quali le sfide che deve affrontare la nostra società richiedono strumenti sempre più sofisticati. In effetti, alla base delle moderne tecnologie ci sono gli strumenti più avanzati della chimica, della fisica e della matematica. Il progetto, articolato in varie attività di laboratorio, ha lo scopo di mostrare alcune applicazioni di questi strumenti. Si mostrerà cosa sono il suono e il rumore e come misurare l’inquinamento acustico. Si mostreranno alcuni dei principali fenomeni ottici quali rifrazione, riflessione, dispersione, diffusione, assorbimento, diffrazione e interferenza. Si mostrerà cosa è e a cosa serve il calcolo scientifico. Le attività di laboratorio avranno carattere sperimentale e saranno svolte nel Laboratorio di Acustica Fisica, nel Laboratorio Informatico e nel Laboratorio di Chimica del Dipartimento Scienze di Base e Applicate per l’Ingegneria della Sapienza e nel Laboratorio di Fisica della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale della Sapienza. Le studentesse e gli studenti saranno guidati a svolgere loro stessi dei semplici esperimenti. Inoltre, verrà loro richiesto di
realizzare del materiale divulgativo su temi scientifici di attualità. Con questo progetto le studentesse e gli studenti impareranno come la chimica, la fisica e la matematica siano strumenti fondamentali per capire la realtà che ci circonda e per creare tecnologie innovative
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì
Orari
PM
Posti disponibili
30
Monte ore
20
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di problem solving
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Industriali
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Il progetto verrà sviluppato fornendo inizialmente alcune informazioni base sulle tecnologie e sulla strumentazione che verranno utilizzate nelle varie attività di laboratorio. Successivamente, guidati da ricercatori esperti, le studentesse e gli studenti parteciperanno a semplici esperimenti in cui gli strumenti verranno utilizzati sia per lo studio di fenomeni di base che per applicazioni a problemi del mondo reale.

Organizzazione del progetto: Il progetto si articolerà in 4 laboratori (Laboratorio di Acustica Fisica, Laboratorio di Chimica, Laboratorio di Matematica Applicata, Laboratorio di Ottica Fisica e Geometrica) e un incontro finale in cui le studentesse e gli studenti presenteranno i loro elaborati. I laboratori si svolgeranno in 4 pomeriggi con
orario 15:30-18:30 nel periodo febbraio-marzo, con cadenza bisettimanale. L'incontro finale si svolgerà a fine aprile/inizio maggio. Tutte le attività si svolgeranno in presenza nelle strutture del Dipartimento di Scienze di Base e Applicate per l'Ingegneria della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale dell'Università di Roma "La Sapienza" (Via Antonio Scarpa, Roma).
Le studentesse e gli studenti acquisiranno competenze su come vengono svolte le attività in un laboratorio di ricerca e su come condurre una ricerca scientifica. Inoltre, acquisiranno familiarità con alcune metodologie avanzate della chimica, della fisica e della matematica. Impareranno a confrontarsi con problemi del mondo reale e a riconoscere quali strumenti delle scienze di base è necessario utilizzare per poterli affrontare. Le studentesse e gli studenti acquisiranno anche capacità di comunicazione attraverso la realizzazione di materiale didattico che descriva il lavoro svolto.