DIPARTIMENTO

Anno
2016
Struttura
DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA DINAMICA E CLINICA
Descrizione
L'attività proposta si svolge presso il Laboratorio di Storia della psicologia del Dipartimento di Psicologia dinamica e clinica della Sapienza ed intende mostrare attraverso alcuni esperimenti significativi la nascita e gli sviluppi della scienza psicologica. Con gli studenti saranno condotti in laboratorio alcuni di questi esperimenti caratterizzanti al suo sorgere la disciplina. Le attività pratico-esperienziali condotte in piccoli gruppi mostreranno vari metodi sperimentali tra cui la psicocronometria basata sull'analisi individuale dei tempi di reazione a stimoli diversi, considerata tra le metodiche fondanti la scienza psicologica al suo sorgere e tutt'ora in uso, gli esperimenti sulla percezione visiva della Gestalt Theory, come quelli sul movimento apparente o stroboscopico, e quelli sulle illusioni ottico-geometriche.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Giugno,
  • Luglio
Giorni
  • Mercoledì
Orari
AM
Posti disponibili
40
Monte ore
10
Ambito
[Altro]
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di problem solving
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Nei diversi Laboratori del Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica, gli studenti parteciperanno ad attività pratico-esperienziali al computer attraverso le quali potranno acquisire ed utilizzare metodologie di studio relative ad alcuni esperimenti significativi, acquisendo specifiche conoscenze sull'evolversi della psicologia in alcuni indirizzi della ricerca.
Durante le attività proposte che saranno organizzate nei diversi Laboratori del Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica (Laboratorio di Neuroscienze Cliniche, Archivio di Storia di Psicologia, Laboratorio di Tecnologie Assistive, Laboratorio di Psicologia del Linguaggio ed altri), lo studente potrà conoscere un ambito scientifico-applicativo di ricerca psicologica acquisendo conoscenze pratiche di tipo professionale.
Anno
2018
Struttura
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA AMBIENTALE
Descrizione
Il progetto prevede lo svolgimento di attività pratiche di laboratorio e l'acquisizione di conoscenze teoriche con valenza orientativa nell'ambito della ricerca in Antropologia molecolare In particolare l'attività si svolgerà sull'analisi del DNA come strumento per studio delle popolazioni umane Attività previste introduzione sulle modalità e gli atteggiamenti da tenere in laboratorio secondo quanto previsto dalle norme di sicurezza descrizione degli strumenti e delle attrezzature presenti nel laboratorio di Antropologia molecolare pipette automatiche bilancia di precisione centrifuga da bancone vasche elettroforetiche agitatori termociclatori per l'amplificazione del DNA descrizione delle metodiche di laboratorio relative allo studio del DNA attività di laboratorio preparazione di soluzioni tampone estrazione di un campione di DNA amplificazione del DNA mediante PCR (Plolymarase Chain Reaction) interpretazione dei risultati ottenuti ai fini dello studio dei polimorfismi genetici nelle popolazioni umane lettura e interpretazione di articoli scientifici da parte degli studenti
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Febbraio,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
9
Monte ore
20
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Per la fase di laboratorio saranno utilizzati centrifughe da bancone termociclatori pipette automatiche vasche elettroforetiche I reagenti adoperati sono quelli comunemente utilizzati per l'estrazione e l'amplificazione del DNA In tutte le fasi lo studente sarà istruito anche sulla necessità e il modo con cui di utilizzare i dispositivi necessari per la sicurezza in laboratorio
Acquisizione delle basi teorico pratiche per lo studio del DNA applicato alla ricerca nel campo dell'Antropologia molecolare Le fasi del progetto sono strutturate per gradi Iniziando dagli elementi pratici di base di un laboratorio di ricerca si prosegue con lo studio del DNA e l'interpretazione del dato scientifico secondo fasi che richiedono competenze crescenti nel corso degli anni
Anno
2018
Struttura
DIPARTIMENTO DI MEDICINA INTERNA E SPECIALITA' MEDICHE
Descrizione
Attività previste Attività clinica, attività di laboratorio, attività seminariale Lo studente frequenterà una struttura clinica afferente al Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche sotto la supervisione di un tutor dedicato. Le attività prevedono la spiegazione della modalità di somministrazione ai pazienti di questionari per la valutazione della qualità della vita (patient reported outcomes: PROs), quindi l'inserimento dei relativi dati su formato elettronico. Lo studente acquisirà capacità di lavorare in gruppo, capacità di accoglienza e orientamento del paziente, comprensione dell'organizzazione di un servizio ambulatoriale avanzato. Lo studente parteciperà a seminari e journal club e acquisirà le capacità per eseguire una corretta ricerca bibliografica.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Giugno,
  • Luglio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
42
Monte ore
15
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nelle flessibilità
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Accoglienza, prima informazione e orientamento all'utenza; conoscenza dei principali strumenti utilizzati nell'ambulatorio specialistico per la valutazione della qualità della vita, inserimento dati su formato elettronico. Utilizzo della strumentazione informatica di settore. Primo approccio al disegno di uno studio scientifico, discussione delle problematiche cliniche in ambito seminariale. Consultazione banche dati e periodici on line.
Capacità di somministrazione ai pazienti di questionari per la valutazione della qualità della vita (patient reported outcomes: PROs), quindi l'inserimento dei relativi dati su formato elettronico. Capacità di eseguire una corretta ricerca bibliografica. Capacità di parlare in pubblico e sviluppare competenze relazionali come l'ascolto e la comprensione dei bisogni; capacità di svolgere le proprie attività in modo accurato.
Anno
2018
Struttura
DIPARTIMENTO DI FISICA
Descrizione
Il progetto prevede la selezione di componenti elettronici per il laboratorio del terzo anno del corso di laurea in Fisica. I componenti consistono in schede elettroniche, microcontrollori (Arduino) e circuiti integrati come ad esempio amplificatori operazionali e porte logiche. I componenti verranno provati e caratterizzati dagli studenti su circuiti di test appositamente realizzati. I componenti identificati come correttamente funzionanti verranno selezionati per l'utilizzo da parte della struttura ospitante.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Giugno,
  • Luglio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
7
Monte ore
48
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Elettronico/Elettrotecnico
IT Informatico/Telecomunicazioni
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Lo studente acquisirà metodi di diagnostica e di recupero di componenti elettronici.Il lavoro sarà organizzato in gruppi, in coordinamento con il tutor. In questa fase fondamentale verranno acquisite metodologie di organizzazione del lavoro in gruppo, spartendosi i compiti a seconda delle proprie attitudini.
Gli studenti impareranno a prendere confidenza con strumentazione elettronica come generatori di tensione, generatori di segnale e oscilloscopi. Apprenderanno, inoltre, i fondamenti della programmazione e dell'uso del microcontrollore Arduino e del relativo software di interfaccia. Oltre ad acquisire competenze nell'utilizzo di questi strumenti, gli studenti acquisiranno competenze sulla messa in funzione e sul comportamento di base dei componenti elettronici.
Anno
2018
Struttura
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INFORMATICA, AUTOMATICA E GESTIONALE -ANTONIO RUBERTI-
Descrizione
Il progetto si propone di far conoscere e utilizzare agli studenti le possibilità di ricerca nelle risorse elettroniche disponibili su Internet e in Biblioteca. Dopo un'introduzione generale all'uso e all'organizzazione della Biblioteca, gli studenti saranno addestrati a compiere ricerche elementari sulle risorse e sulle banche dati gratuite o messe a disposizione dalla Sapienza, anche sulle aree di interesse del Dipartimento.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Febbraio,
  • Aprile
Giorni
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì
Orari
PM
Posti disponibili
20
Monte ore
20
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di diagnosi
Capacità di problem solving
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Dopo alcune lezioni preliminari e frontali sull'uso e l'organizzazione della Biblioteca, gli studenti, a gruppi di due e con turni di tre ore, dovranno eseguire ricerche sui computer a disposizione in Biblioteca. Le prime ricerche andranno fatte sul web, poi su banche dati più specializzate e affidabili. Le loro ricerche verranno poi controllate e incrociate con quelle degli altri studenti.
Lo studente potrà imparare a conoscere quali risorse informative sono disponibili liberamente sul web o nelle banche dati a pagamento. Potrà così imparare a individuare, localizzare, utilizzare e fornire le informazioni reperite. Potrà inoltre imparare a valutare il grado di affidabilità, d'importanza e di originalità di tali informazioni.
Anno
2017
Struttura
DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E PROGETTO
Descrizione
In un mondo globale in cui sono cambiati gli strumenti di comunicazione , il modo di leggere, di scrivere, di esprimersi, i ragazzi che idea hanno del libro e della biblioteca La biblioteca con l'avvento della tecnologia è cambiata, un mondo globale si è aperto, le biblioteche sono in rete, la catalogazione è condivisa. Se qualsiasi ricerca posso farla su Google perché venire in biblioteca La biblioteca da gli strumenti e il metodo anche per le ricerche in rete, si impara cosa e come cercare, le ricerche sono mirate, ci si trasforma su internet in un utente consapevole. Internet è uno straordinario contenitore di testi, non ha cataloghi, si trovano i libri più cercati, è un meccanismo basato sull'audience, è un contenitore senza filtri, non è una biblioteca. Non ci sono i bibliotecari che selezionano, è tutto mescolato, si deve ricostruire il contesto, alcuni documenti restano nascosti nel WEB. Le biblioteche selezionano e organizzano i documenti in rete, segnalano i link.Il primo passo è capire cosa è una biblioteca Non è un museo, non è una libreria. Frequentando e ancor meglio vivere un'esperienza di lavoro in biblioteca insegna a utilizzare le immense potenzialità offerte da una biblioteca moderna. Si impara l'interazione e le differenze con la ricerca in Internet.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
24
Monte ore
32
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Grafico
IT Informatico/Telecomunicazioni
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Musicale
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Dopo una prima giornata di formazione , a cui parteciperanno tutti gli studenti ospitati per l'ASL dalla biblioteca, in cui saranno espressi e spiegati i concetti espressi nella descrizione del progetto e saranno introdotte le prime nozioni di uso dell'OPAC, di catalogazione e di prestito dei libri, gli studenti saranno divisi a gruppi di max 5 al giorno. Saranno al front-office per accogliere con i borsisti gli utenti. Impareranno come fare le ricerche in OPAC per autore e per parole chiave, come cercare le riviste consultando sia ACNP sia le banche dati in rete, impareranno come si catalogano i libri utilizzando le norme internazionali ISBD, con il software SOL, SEBINA OPEN LIBRARY, come si fanno i prestiti esterni e i prestiti interbibliotecari. Impareranno l'uso dello scanner per la digitalizzazione di documenti selezionati dalla biblioteca da inviare in rete e per quelli da inviare agli utenti che ne fanno richiesta. Inoltre saranno organizzate delle visite con i tutors, sperimentate con successo già con la precedente ASL, visto che la Biblioteca di Architettura e Progetto è ubicata nella zona dove sono state realizzate le più recenti opere di architettura contemporanea a Roma, il MAXXI- Museo di Arte Contemporanea, su progetto di Zaha HADID, l'Auditorium, progettato da Renzo Piano, il Villaggio Olimpico, costruito per le Olimpiadi del 1960, con il contributo dei più famosi architetti italiani, Libera, Moretti, il Palazzetto dello Sport , costruito sempre in occasione dei giochi olimpici del 1960, su progetto dell'Architetto Vitellozzi e dell'ing. Pier Luigi Nervi, la chiesa di San Valentino progettata da Berarducci. L'anno passato queste visite sono state accolte con entusiasmo dagli studenti come momento di crescita culturale e di metodo. Queste visite sono precedute da ricerche bibliografiche sugli architetti che le hanno progettate che singolarmente o in gruppo faranno utilizzando l'OPAC e selezionando i libri.
La Biblioteca è un luogo vivo, si legge, si scrive, si usa il pc, ci si collega ad Internet, si incontrano persone. E' uno spazio reale e virtuale dove si lavora per orientare e aiutare nella ricerca, per conservare e ricostruire il tessuto della memoria, per aggiornare il materiale bibliografico. Gli studenti ASL impareranno la ricerca bibliografica in OPAC, Catalogo nazionale in linea ad accesso pubblico, nozioni di catalogazione, la digitalizzazione dei documenti e si occuperanno, insieme ai borsisti, del riordino del materiale bibliografico e dell'etichettatura dei volumi. Saranno al front office per l'accoglienza degli utenti e impareranno che dalla biblioteca moderna non si esce mai senza un documento. In passato quando nessun legame vi era fra le biblioteche gli utenti prima di trovare i documenti andavano al buio da una biblioteca all'altra con la speranza, consultando gli schedari, di trovare i libri. Ma negli anni tutto è cambiato, la tecnologia ha aperto le porte ad un mondo nuovo. Oggi conoscendone le potenzialità prima di uscire da casa si sa già, collegandosi all'OPAC, dove trovare quel dato libro, consultarlo e/o prenderlo in prestito e anche prenotarlo. Per la ricerca delle riviste esiste ACNP ' Catalogo Nazionale dei Periodici, con tutte le notizie sia bibliografiche che di localizzazione delle biblioteche che hanno quella rivista, quell'annata o quel fascicolo . E se per caso non si trovasse nel luogo dove si vive si può , rivolgendosi alla propria biblioteca, richiederlo in prestito interbibliotecario oppure richiedere il DD, la fornitura di documenti digitalizzati.
Anno
2018
Struttura
DIPARTIMENTO DI CHIMICA E TECNOLOGIE DEL FARMACO
Descrizione
Il progetto prevede la scrittura completa di un lavoro scientifico risultato di una ricerca o di una raccolta di lavori su un argomento scelto La scrittura di un lavoro in lingua inglese è infatti parte integrante del lavoro del ricercatore che deve mostrare alla comunità scientifica internazionale i risultati di una ricerca Saper scrivere un lavoro non è semplice e richiede tra le tante cose attenzione spirito critico capacità di sintesi conoscenza della lingua italiana e/o inglese capacità di interfacciarsi con banche date adeguate
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Giugno,
  • Luglio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
20
Monte ore
20
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Lo studente potrà acquisire capacità di effettuare una ricerca bibliografica;capacità di leggere articoli scientifici in inglese;capacità di selezionare criticamente gli articoli di maggior interesse in base anche a dei parametri che classificano le riviste;capacità di strutturare un articolo scientifico;capacità di organizzarsi il lavoro
Le attività previste riguarderanno la scelta di un argomento specifico;la ricerca bibliografica su banche dati appropriate;la lettura e l'analisi critica della letteratura trovata;la raccolta dei dati eventualmente presenti in laboratorio;la scrittura (in inglese) dell'articolo secondo lo schema abstract introduction experimental section results and discussion references
Anno
2018
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA
Descrizione
Il progetto è finalizzato alla sperimentazione di tecniche di laboratorio volte a classificare e caratterizzare il comportamento meccanico di materiali naturali quali terreni e rocce avvalendosi di apparati standard diffusi sia nei laboratori di ricerca che in quelli tecnico professionali Le attività saranno anticipate da un'illustrazione delle pratiche sperimentali e del loro significato fisico nonchè delle tecniche di campionamento e prelievo dei materiali dai contesti naturali
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Febbraio,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
12
Monte ore
8
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Gli studenti che parteciperanno al progetto verranno introdotti attraverso una descrizione illustrata ai principi della distinzione tra terre e rocce nonchè alla loro distinzione A seguire utilizzeranno specifiche apparecchiature di laboratorio finalizzate alla caratterizzazione fisica e meccanica di base dei terreni e delle rocce In particolare sperimenteranno la determinazione dei pesi per unità di volume mediante la tecnica picnometrica che utilizza lo spostamento del fluido per immersione del solido ai fini del computo del volume si quest'ultimo la tecnica del peso idrostatico che sfrutta il principio del galleggiamento l'analisi granulometrica per i terreni che ne distingue le dimensioni particellari e le relative proporzioni attraverso la setacciatura meccanica e/o la sedigrafia a raggi X lo schiacciamento per compressione di punta di spezzoni di roccia atto a testarne speditivamente la resistenza alla compressione meccanica
Lo studente che partecipa al progetto potrà acquisire le seguenti competenze 1) comprensione della distinzione tecnica tra terreni e rocce partendo dal loro riconoscimento macroscopico fino alla loro differenziazione tecnica; 2) applicazione di concetti basilari della fisica alla sperimentazione di laboratorio quali ad esempio la densità il peso specifico le dimensioni calibrate il volume totale il volume della singola fase (solida/aeriforme/liquida); 3) concetto di proprietà fisiche e meccaniche di terreni e rocce utile alla differenziazione dei materiali ma anche al loro utilizzo nei campi della tecnologia della ingegneria dei materiali della fisica applicata ai processi naturali
Il laboratorio verrò svolto in gruppo così da mettere alla prova ed affinare l'attitudine degli studenti alla gestione condivisa delle pratiche sperimentali al coordinamento ed al lavoro di squadra (team)
Anno
2016
Struttura
DIPARTIMENTO "ISTITUTO ITALIANO DI STUDI ORIENTALI - ISO"
Descrizione
Il concetto di creatività ha ricevuto una sempre crescente attenzione da parte degli esperti, nel formulare programmi educativi, in generale, e, in particolare, procedure di efficace impatto nell'apprendimento della lingua inglese. In numerosi scenari professionali, validissime diventano le referenze e qualificazioni in questo ambito particolare, relativamente all'esplicazione delle proprie potenzialità e capacità future, non solo in visuale nazionale, ma anche internazionale (Shaheen 2010). Frequenti sono le iniziative educative in cui si cerca di favorire partneraniati con soluzioni creative che leghino il passaggio dalla scuola al lavoro (Burnard 2006). L'elevato interesse che ha riscosso la nozione di "creatività" si sta diffondendo in modo capillare nel campo dell'ELT (English Language Teaching) (Jones and Richards, eds., 2016, Maley and Peachey, eds. 2015).
Con questo progetto si intende usare, come trampolino di lancio verso la scoperta, orientamento e valorizzazione della creatività dei nostri giovani, proprio una serie di attività mirate al miglioramento delle proprie abilità linguistiche in lingua inglese. Il ruolo della creatività in ELT non dovrebbe essere visto come un "optional", un di più che viene di tanto in tanto aggiunto nella gestione della classe, ma una costante direzione da perseguire; né bisogna intendere la creatività come una prerogativa di pochi sparuti eletti: se eretta a principio che ispira un approccio educativo, tutti possono apprendere, potenziare e dirigere la propria creatività. La creatività, in questo caso, non viene intesa come "creative writing" o "creative language", ma come una sequenza di passi nella strategia d'insegnamento e stile di apprendimento invocato, in cui la parte più produttiva della nostra mente viene esaltata piuttosto che mortificata. Un modo "creativo" di usare la lingua inglese, per esempio, è quello di impiegarlo per la soluzione di problemi, gestire rapporti, presentarsi nella società, ed esprimersi a seconda dei bisogni e delle richieste specifiche di ciascun contesto. Creatività implica flessibilità, adattabilità, capacità di decidere, sapersi assumere responsabilità, correre rischi, in un processo dinamico d'apprendimento e acquisizione di know-how specifici in cui si leghini aspetti ludici e sperimentativi insieme con altri espressamente scolastici e/o accademici. Infine, il progetto qui presentato pone come obiettivo quello di veicolare il concetto che la creatività non è l'espressione di un singolo genio, ma la produzione, anche collegiale, di una collettività impegnata in obiettivi condivisi (cooperative learning, teamworking, learning in context/s, etc.). La creatività non si realizza da soli, ma in gruppo, ed è intrinsecamente relazionale e collaborativa a vari livelli: dialogico, sociale, concettuale e culturale. Gli studenti possono essere guidati, attraverso una serie apposita di attività da svolgere, opportunamente pianificate e monitorate, sia in classe, in presenza, lavorando in gruppi, ma anche individualmente e con modalità di "flipped classroon", attraverso web quests, ma anche con lavori condivisi di project work. Seguendo i passi di una vera e propria applicazione di Action Research (con moduli d'osservazione ciclici basati su "intervention", "evaluation", "investigation" and "reflection") si possono coniugare i vantaggi di un'azione di Ricercazione che abbia come obiettivo precipuo mirato la valorizzazione ed estrinsecazione della creatività, in modo tale da rendere la creatività un fattore vincente: appunto, "Creativity Wins!"
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Mercoledì
Orari
PM
Posti disponibili
25
Monte ore
30
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Gli studenti potranno utilizzare le seguenti metodologie e strumenti di lavoro:
- scaffolding, per un sapere costruito gradatamente e con programmata scansione, in modo collaborativo nel rapporto docente-studente;
- cooperative learning, per apprendere ad imparare insieme, non in forma competitiva o individualistica, ma per il vantaggio comune;
- teamworking, per potersi organizzare nella distribuzione dei compiti, dove ognuno abbia un ruolo, ugualmente importante e decisivo per il raggiungimento di un esito positivo;
- project work, affinché si imparino ad individuare, nelle linee progettuali di un obiettivo precisamente formulato da raggiungere, le modalità operative per conseguire concretamente l'obiettivo preposto;
- web quest, ovvero, sviluppare la capacità di acquisire informazioni, organizzandole in modo unitario e non frammentario o casuale, in modo permanente e non volatile, per allargare il campo della conoscenza prodromica alla formulazione di un progetto di ricerca circostanziata e consapevole;
- CLIL, ovvero, seguire l'approccio linguistico secondo cui varie discipline curriculari, nell'ambiti dei saperi, possano essere comunicate, acquisite e riproposte attraverso la lingua inglese;
- Multiple Intelligences Theory, ovvero, considerare che la nostra mente non ha solo e non si esprime soltanto con una forma di intelligenza, ma con svariati tipi di esse: tradizionalmente sette, ovvero, secondo la teoria di J Gardner: logico-mathematic, linguistic; visual; musical; kinaesthetic; interpersonal; intrapersonal. Ora si sono aggiunte, a partire dal 2009 circa, anche le forme: spiritual; and ecological;
- flipped classroom, approccio didattico di recente in grande uso nella didattica dell'inglese, secondo cui lo studente prepara e svolge il suo compito a casa, per poi condividerlo ed ampliarlo in classe con gli altri;
- autonomy approach, secondo cui è possibile sfruttare tante altre potenziali circostanze di apprendimento, sapendole cogliere con preparazione adeguata, automotivazione e strategie mirate;
- portfolio, ovvero raccogliere il proprio lavoro e le proprie attività, riflessioni e commenti, in modo individuale, sistematico e organizzato creativamente, su supporto cartaceo;
- e-portfolio, come sopra, ma con i mezzi informatici e su supporto elettronico;
- Action Research, ovvero acquisire competenza sulle fasi che caratterizzano un approccio di Ricercazione, oramai entrato nella letteratura della didattica, psicolinguistica e pedagogia;
- videomaking, sfruttare la possibilità di utilizzare il mezzo video a fini educativi e culturarli;
- Digital Humanities Approach, acquisire conoscenza di fruire del patrimonio della letteratura mondiale coniugandolo con i mezzi digitali messi a disposizione della cultura umanistica, oramai una branca del sapere a sé stante, con i suoi luminari ormai "classici" e i suoi testi fondanti;
- Pecha-Kucha presentations, una delle possibili modalità di presentazione in pubblico di un qualunque soggetto, ma soprattutto di uno studio svolto giovandosi di software - di lettera e indagine analitica - disponibili all'interno dell'universo Digital Humanities;
- gamification, inserire in modo concettuale e processuale l'approccio ludico al sapere;
- giving feedback, ovvero realizzare che la propria opinione, la propria reazione, comunicata in modo costruttivo e condivisa con il gruppo, può aiutare al miglioramento di ognuna delle fasi processuali del progetto programmato;
- feed-forward, una sorta di rovesciamento, ovvero anticipazione del possibile feedback, di recente conio (Carless 2007);
- learning oriented assessment, ovvero la consapevolezza che la valutazione deve avvenire sulla base dell'apprendimento, ovvero valorizzare il processo più che il prodotto;
- self-assessment, comunicare una cultura dell'autovalutazione e autocritica per evitare che ci si senta giudicati, e per favorire la crescita mentale e comportamentale dello studente;
- critical thinking, favorire lo sviluppo delle
All'interno di questo progetto, lo studente può imparare a sviluppare le seguenti capacità:

- sul fronte identitario e dell'autopercezione del sé, acquisizione di autoconsapevoleza che alcune forme d'intelligenza (v. Gardner, Multiple Intelligences theory, ad esempio) - come quella musicale, cinestetica, visuale, etc., tradizionalmente non troppo e non sempre valorizzate dai programmi scolastici istituzionali - potrebbero invece dare adito a sequenze d'apprendimento individualizzate e originali, producendo comunque risultati apprezzabili e condivisibili;
- sul fronte strettamente linguistico, acquisizione di maggiore sicurezza espressiva e comunicativa, in quanto i partecipanti si sentirebbero "autorizzati" ad usare i linguaggi d'espressione e comunicazione che sono più propri alla generazione presente, digitale ma anche virtuale, che ha grande dimestichezza con i new media ma poche circostanze di reale interazione sociali, al di là della scuola;

- sul fronte della socialità e socializzazione, l'organizzazione di gruppi di lavoro impegnati in team su progetti specifici volti alla creazione di: - ideazione di arredi o oggetti di design per la creazione di ambienti ideali allo studio; - progettazione di oggetti di riuso, riciclati con nuova funzione; - ideazione di giochi didattici a contenuto culturale; - composizione e produzione di musiche di sottofondo, ideali per favorire la concentrazione e lo studio riflessivo; - produzione editoriale di raccolte di testi, composti appositamente su tematiche proposte dal gruppo; - ideazione di questionari da sottoporre a soggetti esterni, su temi di interesse condiviso; - interviste in "viva voce" da registrare, a visitatori di musei, galleria d'arte, luoghi di interesse pubblico; - progettazione e realizzazione di video educativi; - "adozione" di un'opera architettonica nel territorio, di cui poter diventare anche divulgatori come guide turistiche per visitatori internazionali; etc. ll tutto, ideato, formulato e condotto in lingua inglese sotto la guida di docenti e esperti di lingua inglese che siano preparati specificatamente sul fronte CLIL (Content and Language Integrated Learning), dove l'inglese diventi lingua veicolare sui contenuti di varie discipline.
Anno
2018
Struttura
DIPARTIMENTO DI STORIA, DISEGNO E RESTAURO DELL'ARCHITETTURA
Descrizione
Il progetto prevede attività da svolgersi all'interno dell'Archivio Disegni del Dipartimento e della Redazione delle riviste scientifiche edite dal Dipartimento stesso
Tali attività saranno precedute da una breve formazione nell'ambito della ricerca bibliografica e archivistica e degli strumenti per il disegno e per il rilievo di architettura
Gli studenti saranno chiamati ad affiancare e supportare il personale dell'Archivio e le attività riguarderanno in particolare la catalogazione e la digitalizzazione dei delle 'pezze d'appoggio' (disegni di analisi realizzati dagli studenti negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento in preparazione degli esami) Nella parte finale della attività i ragazzi saranno chiamati a realizzare essi stessi delle 'pezze di appoggio' su un tema concordato con il supporto dei docenti Inoltre si prevedono alcuni incontri con la Redazione della Rivista 'Disegnare Idee Immagini' con la finalità di illustrare l'iter redazionale di una rivista scientifica di Architettura
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
6
Monte ore
40
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Verranno illustrati i criteri e i metodi utilizzati per l'inventariazione la catalogazione e la successiva conservazione del materiale documentario I ragazzi potranno partecipare in prima persona alle attività svolte per la digitalizzazione delle immagini e dei documenti tramite scanner e macchine fotografiche digitali Dopo una breve formazione saranno anche chiamati a coadiuvare il personale nella compilazione e nella verifica dei report di catalogazione
Verranno illustrati i principali metodi e tecniche di rappresentazione a mano libera
Saper condurre una ricerca bibliografica e archivistica; comprendere i disegni e i documenti di architettura e i metodi per la loro realizzazione Utilizzare programmi (database) per la catalogazione dei documenti e delle immagini previa individuazione e selezione delle informazioni utili alla compilazione dei report; utilizzare scanner per l'acquisizione di disegni e immagini di architettura
Saper leggere e rappresentare l'architettura attraverso i tradizionali strumenti grafici per recuperare il rapporto oggetto occhio mano
Correggere il testo di un articolo per la pubblicazione in una rivista scientifica nel rispetto delle Norme Redazionali (controllo della presenza di eventuali refusi di errori e di coerenza con le Norme; verifica della corretta impaginazione del testo e delle illustrazioni) con il fine di acquisire la capacità di redigere un testo secondo norme redazionali prefissate e di leggere criticamente un articolo scientifico