DIPARTIMENTO

Anno
2017
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI ED ECONOMICHE
Descrizione
Il progetto intende illustrare agli studenti i concetti fondamentali, teorici e metodologici, che vengono utilizzati per intervenire nelle situazioni complesse di disagio sociale. Le conoscenze professionali messe a disposizione riguarderanno i servizi di aiuto alla persona, come la tutela dei minori gli anziani e i disabili e la promozione della cittadinanza sociale, attraverso l'intervento su gruppi, famiglie, comunità e istituzioni territoriali.In accordo con gli studenti, tra i molteplici strumenti operativi del servizio sociale verranno approfonditi alcuni aspetti attraverso esercitazioni pratiche e simulazioni di apprendimento on the job come ad esempio: la scrittura tecnico-professionale; il modello unitario centrato sul compito; la diagnosi sociale e la protezione dei minori; la complessità dell'agire professionale nei contesti socio-familiari a rischio di maltrattamento e violenze (segnalazione, allontanamento, progetti di tutela); i progetti di intervento partecipato e contratto, genogramma, valutazione d'esito."
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Mercoledì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
50
Monte ore
30
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Altro
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di relazioni
Tipo scuole
IP Socio-sanitari
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quinta
Sarà utilizzata una prima breve fase di didattica frontale seguita da attività pratiche e laboratoriali volte soprattutto all'acquisizione di buone prassi professionali (osservazioni dall'esperienza di tirocinio, laboratori di scrittura tecnico-professionale per la documentazione interna ed esterna), ricerca delle fonti, riflessività, dilemmi etici ecc..
Gli studenti acquisiranno conoscenze e competenze nella prevenzione, identificazione e trattamento delle situazioni di disagio sociale. L'obiettivo è quello di accrescere negli studenti le capacità di analisi critica e comprensione dei cambiamenti sociali in atto. Saranno presentati i princiapli approcci metodologici allo studio qualitativo e quantitativo dei casi.
Anno
2017
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI ED ECONOMICHE
Descrizione
Lo studente, dopo una relativa formazione sulle principali politiche dell'Unione Europea, sarà coinvolto in un breve progetto di ricerca sulle tappe evolutive del processo di integrazione sociale ed economico dell'Unione Europea. Per la ricerca delle informazioni inerenti il proprio percorso di ricerca, lo studente verrà introdotto alle principali piattaforme elettroniche europee, sia in lingua inglese che italiana, che dovrà monitorare per ricavare le informazioni necessarie a redigere il suo progetto di ricerca.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì
Orari
PM
Posti disponibili
60
Monte ore
20
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Settore economico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
La prima fase del processo formativo consisterà nella spiegazione, frontale, delle dinamiche relative alle principali istituzioni e politiche europee.Nella seconda fase, lo studente disporrà di una postazione pc presso il laboratorio informatico del Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche, attraverso il quale potrà condurre le proprie ricerche. Lo studente verrà assistito nelle procedure di interrogazione dei principali database europei.
le competenze che gli studenti potranno conseguire, oltre evidentemente ad una più estesa conoscenza del funzionamento delle istituzioni dell'Unione Europea e delle sue principali politiche, consitono in: capacità di elaborare documenti di sintesi in italiano ed inglese competenze redazionali competenze informatiche competenze organizzative approfondimento competenze linguistiche
Anno
2017
Struttura
DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA DINAMICA E CLINICA
Descrizione
Le studentesse e gli studenti verranno accolti presso la Sezione di Mediazione Familiare del Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica e verranno coinvolti in attività di: riconoscimento di modalità comunicative adattive e/o disfunzionali; conoscenza di strategie mediative e negoziali; conoscenza e sviluppo delle principali life skills; conoscenza delle modalità di lavoro sperimentate e gli interventi svolti presso la Sezione di Mediazione Familiare.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Giugno,
  • Luglio
Giorni
  • Martedì,
  • Giovedì
Orari
PM
Posti disponibili
51
Monte ore
30
Ambito
[Altro]
Competenze trasversali
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Socio-sanitari
IP Tecnici
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
La metodologia utilizzata sarà quella partecipativa in cui i possibili esiti delle situazioni conflittuali non hanno una soluzione unica ma devono provocare uno 'spiazzamento' cognitivo, cercando di far scoprire qualcosa di nuovo e mettere in crisi le vecchie conoscenze. Gli strumenti utilizzati saranno questionari, interviste e visioni di film che già vengono utilizzati nel lavoro in Mediazione Familiare.
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di riconoscere e distinguere modalità adattive e disadattive di comunicazione, analizzando quelle che possono generare delle forme di conflitto; conosceranno le life skills come definite dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e avranno l'opportunità di esercitare alcune di esse nella realtà di un piccolo gruppo.
Anno
2017
Struttura
DIPARTIMENTO DI MEDICINA SPERIMENTALE
Descrizione
Conoscenza dell' ambiente e delle strutture del Policlinico Umberto I - """Sapienza""" Università di Roma. Acquisizione dei concetti riguardanti gli stili di vita (fumo, alcool, droghe, stress, ecc.), la conoscenza dei principali fattori di rischio che possono determinare l'insorgenza di obesità, diabete, e che possono influire sulla qualità degli spermatozoi e della vita sessuale. Il percorso di transizione dei caratteri sessuali: Approccio alla transessualità. A conclusione del percorso sarà realizzato un elaborato da mettere a disposizione dell'intero Istituto Scolastico. Il progetto rappresenta una occasione unica per venire a contatto con tematiche spesso ignorate o fraintese dai ragazzi e per mostrare le nuove frontiere della medicina 2.0
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
25
Monte ore
15
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Altro
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quinta
"Sono previste attività di gruppo seminariale da svolgersi in parte nella stessa sede dell'Istituto scolastico ed in parte presso il Dipartimento Universitario di Medicina Sperimentale. Le studentesse e gli studenti, accompagnati da un tutor universitario, potranno visitare i laboratori di diagnostica strumentale (ad esempio: ecografi, apparecchi per la valutazione della massa grassa e magra e per lo studio dell'osso, elettrocardiografi) e i laboratori di ormonologia e seminologia e Banca del Seme."
Conoscenza dell' ambiente e delle strutture del Policlinico Umberto I - """Sapienza""" Università di Roma. Acquisizione dei concetti riguardanti gli stili di vita (fumo, alcool, droghe, stress, ecc.), la conoscenza dei principali fattori di rischio che possono determinare l'insorgenza di obesità, diabete, e che possono influire sulla qualità degli spermatozoi e della vita sessuale. Il percorso di transizione dei caratteri sessuali: Approccio alla transessualità. A conclusione del percorso sarà realizzato un elaborato da mettere a disposizione dell'intero Istituto Scolastico. Il progetto rappresenta una occasione unica per venire a contatto con tematiche spesso ignorate o fraintese dai ragazzi e per mostrare le nuove frontiere della medicina 2.0"
Anno
2017
Struttura
DIPARTIMENTO DI CHIMICA E TECNOLOGIE DEL FARMACO
Descrizione
Il progetto interessa una classe terza del I.I.S Pertini-Falcone di Roma III A Chimico (Professionale) di 28 alunni. Si articola con modalità mista con lezioni teoriche propedeutiche a scuola, tenute dall'insegnante curriculare di "Tecnologie Applicate ai Processi e ai Materiali"e dall'insegnante curriculare di "Tecniche di Produzione e di Organizzazione "ed attività pratiche presso il Laboratorio di Chimica e Tecnologia del Farmaco (Analisi dei Medicinali). Il progetto ha una duplice valenza quella di aiutare l'alunno nella scelta della prosecuzione degli studi, attraverso la conoscenza delle diverse realtà lavorative. In particolare l'esperienza proposta come attività di alternanza scuola lavoro mira ad implementare competenze e conoscenze acquisite in ambito scolastico attraverso la realtà delle tecniche utilizzate in campo universitario. E' auspicabile quindi che il progetto si estenda anche agli anni successivi, quando una migliore conoscenza della chimica da parte dei ragazzi permetterà anche di comprendere meglio il lavoro, lo sviluppo e le opportunità offerte dalla tecnologia farmaceutica. Presso la sede Universitaria gli alunni, dopo una illustrazione delle principali norme di sicurezza, specifiche di un laboratorio chimico, conosceranno analisi chimiche e metodiche di laboratorio mediante esperienze dirette, al di fuori dell'ambiente scolastico. Gli studenti impareranno a preparare soluzioni, ad eseguire diluizioni, oltre a tecniche di analisi qualitativa e quantitativa. Avranno infine modo di conoscere meglio caratteristiche di elementi e composti, anche avvicinando la chimica alla vita quotidiana mediante esempi di applicazioni della chimica alle situazioni reali. Sono previste almeno 10 ore presso i Laboratori dell'Università.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
28
Monte ore
10
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Industriali
Classi ammesse
Terza
Verranno acquisite alcune procedure di laboratorio chimico di base quali la preparazione di soluzioni, l'analisi di farmaci di cui si vuole determinare la purezza o il dosaggio. Inoltre verranno utilizzate tecniche cromatografiche e di risonanza magnetico nucleare (NMR) atte ad individuare i componenti in una preparazione farmaceutica. Verranno utilizzati dispositivi di protezione individuale (guanti, occhiali) e collettivi (cappe), becker, imbuti, matracci tarati, burette, navicelle, beute.
1) Conoscenza delle norme di protezione di sicurezza in un laboratorio chimico. Utilizzo dei dispositivi di sicurezza individuali e collettivi. 2) Gestione della postazione di laboratorio assegnata 3) Esecuzione dei protocolli necessari per condurre analisi chimiche 4) Raccolta ed elaborazione e valutazione dei dati ottenuti"
Anno
2017
Struttura
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ASTRONAUTICA, ELETTRICA ED ENERGETICA
Descrizione
Il Progetto è rivolto alle Classe V dei Licei ed Istituti Tecnici, con lo scopo principale di introdurre gli studenti alle missioni spaziali e alle problematiche legate all'ambiente in cui si opera nello spazio. Gli studenti apprenderanno la configurazione generale di un veicolo spaziale e i vari sottosistemi necessari per il suo funzionamento, inclusi i sistemi e gli impianti di bordo e le infrastrutture di supporto a terra. Si partirà da un semplice nanosatellite della classe dei Cubesat (1 litro di volume e 1 kg di peso) fino al più grande veicolo spaziale mai realizzato, la Stazione Spaziale Internazionale.Si porrà in particolare l'accento sulle problematiche del'ambiente spaziale e alla sperimentazione necessaria per qualificare un veicolo spaziale per la sua missione. In questo modo gli studenti saranno esposti ai concetti relativi alla composizione e stratificazione dell'atmosfera terrestre, alle variazioni climatiche, all'effetto dell'ozono, al 'vuoto' spaziale e alle escursioni termiche estreme che si verificano in orbita e il problema sempre più attuale del Global Warminge come si lega allo studio dell'ambiente extraterrestre.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
76
Monte ore
60
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Costruzioni
IT Elettronico/Elettrotecnico
IT Informatico/Telecomunicazioni
IT Meccanico
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quinta
"Lo studente verrà a conoscenza innanzitutto degli aspetti fisici dell'ambiente spaziale e delle leggi che lo governano . Successivamente utilizzerà le metodologie numeriche e sperimentali disponibili presso il Laboratorio di Sistemi Spaziali, iniziando anche a comprendere come si progetta un minisatellite e quali sono le verifiche ambientali che si devono effettuare a terra prima di posizionarlo in orbita."
Le competenze specifiche che lo studente potrà acquisire sono gli effetti sui veicoli spaziali e sull'uomo del vuoto, dei raggi ultravioletti, delle radiazioni ionizzanti,dell'ossigeno atomico, dei cicli termici e dei detriti spaziali, tipici dell'ambiente spaziale. Una particolare attenzione sarà dedicata ai detriti spaziali, problema molto attuale e con conseguenze che si possono prevedere sempre più rilevanti nel prossimo futuro."
Anno
2017
Struttura
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE, ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI
Descrizione
Partecipazione alle attività dei laboratori di ricerca sotto la responsabilità dei docenti coinvolti nel CAD di Telecomunicazioni. Una descrizione delle attività portate avanti nei vari laboratori è disponibile al seguente link: http://phdict.uniroma1.it/page_id=4564Il CAD IngTLC ha già esperienza nell'apertura dei laboratori agli studenti di scuola superiore, come testimoniato dalla partecipazione agli eventi Open DIET, organizzati a partire dal 2014 dal Dipartimento DIET che ne ospita la sede.Per ogni studente verrà individuato in collaborazione con il tutor dello studente presso la scuola di provenienza un progetto che combini la partecipazione alle attività tecnico/scientifiche portate avanti in uno o più laboratori selezionati nella definizione del progetto, con le attività di gestione degli stessi laboratori.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Giugno,
  • Luglio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
60
Monte ore
30
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di problem solving
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Informatico/Telecomunicazioni
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
- Approccio sperimentale alla progettazione di sistemi, con capacità di analizzare un problema, identificare i requisiti da soddisfare e la migliore soluzione possibile date le risorse e gli strumenti a disposizione- Conoscenza di strumenti di sviluppo e simulazione software, quali MatLab/Simulink, Eclipse, OPNET/OMNeT++
Conoscenza di alcuni dei problemi scientifici di attuale interesse nel campo delle Telecomunicazioni e delle corrispondenti soluzioni in via di sviluppo Capacità di configurare e utilizzare apparecchiature tecnico scientifiche di avanguardia nel campo delle telecomunicazioni (terminali radio di nuova generazione, terminali per comunicazioni ottiche e in ambito sottomarino, strumenti di misura del traffico nelle reti, piattaforme di sviluppo hardware e software quali Arduino e Raspberry Pi)
Anno
2017
Struttura
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE E GEOTECNICA
Descrizione
Supporto alla gestione delle attività informatiche nell'ambito delle strutture dipartimentali: amministrazione di domini per la gestione di risorse e servizi fruibili in aule/laboratori didattici, manutenzione di siti web (dipartimento, personali, progetti), installazione e manutenzione di software di base e specialistico, gestione delle infrastrutture e dei servizi base presenti nella rete (lan) dipartimentale, gestione di un sistema per la creazione e distribuzione di contenuti audio video (videconferenze, tutorial, etc.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Mercoledì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
10
Monte ore
40
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Industriali
IP Tecnici
IT Costruzioni
IT Elettronico/Elettrotecnico
IT Grafico
IT Informatico/Telecomunicazioni
IT Meccanico
IT Trasporti
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Utilizzo dei principali sistemi operativi per la gestione di calcolatori (server, client, workstation); strumenti di monitoraggio e gestione della infrastruttura di rete; utilizzo di cms (content management system) per la gestione dei contenuti pubblicati su siti web; semplici operazioni di manutenzione hardware su sistemi quali periferiche di stampa e calcolatori.
Lavoro in gruppo e per obiettivi, soluzione dei problemi cocreti in ambito operativo con tempi di risposta certi e definibili in base alla priorità dei servizi, interazione con gli utenti dei servizi, comunicazione tramite web dei servizi offerti, apprendimento dell'uso di sistemi operativi in ambiente server, client e workstation.
Anno
2017
Struttura
DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT
Descrizione
La sfida ambientale, legata alla conservazione delle risorse del nostro Pianeta, rappresenta una sfida che non è più possibile rimandare. La sostenibilità, in tutte le sue dimensioni, deve rappresentare oggi più che mai un obiettivo strategico per le presenti e le future generazioni. Ci troviamo in un'epoca che impone al mondo intero scelte radicalmente diverse da quelle compiute in passato, lontane dal modello produttivo tradizionale e dirette verso un nuovo modello di economia che rispetti l'ambiente e orientate ad una società che sappia creare ricchezza e benessere con il riutilizzo e la rigenerazione delle risorse. Affinché tutto ciò accada, è necessario un profondo cambio di mentalità che coinvolga le istituzioni, le imprese e ciascuno di noi. Sinora le nostre società hanno perseguito modelli di sviluppo socioeconomico che non si ponevano alcun problema di limite: un ambiente a servizio degli esseri umani, sfruttato come fonte illimitata di risorse e considerato come recettore illimitato di rifiuti, a supporto di uno sviluppo industriale dove di fatto il capitale naturale era considerato 'invisibile' all'economia. I livelli di deficit nei confronti dei sistemi naturali sono ormai tanto elevati da rendere centrale e fondamentale, per la sopravvivenza dell'intera società umana, mettere in conto la natura, ossia riconoscerle un valore fisico e monetario. La sostenibilità rappresenta quindi la base per lo sviluppo e la crescita del nostro Paese, così l'educazione ambientale si rende necessaria per formare competenze indispensabili che i mutamenti economici e sociali ci richiedono in grado di mettere in discussione i modelli già esistenti, per migliorarli e costruirne di nuovi e per attivare processi virtuosi di cambiamento. I modelli economici non possono operare al di fuori dei limiti biofisici che i sistemi naturali presentano, pertanto per dare centralità al valore del capitale naturale è necessario costruire una nuova economia. In tale contesto, la Green economy si presenta come un'alternativa allo status quo attuale: uno spostamento degli investimenti da attività produttive dannose per l'ambiente a quelle più virtuose e una maggiore efficienza nell'utilizzo di energia e materie prime in tutti i processi produttivi. Si tratta di un processo reale ormai in corso e si considera un pilastro fondamentale per lo sviluppo del nostro futuro. L'economia deve indirizzarsi verso una crescita verde, che significa promuovere la crescita economica e lo sviluppo garantendo nel contempo che le risorse naturali continuino a fornire le risorse ed i servizi ambientali su cui si fonda il nostro benessere.
Il progetto si articola attorno ad alcuni dei temi ritenuti prioritari, sia nel panorama politico italiano che internazionale, per cambiare i modelli di consumo e produzione, e per attuare scelte consapevoli orientate allo sviluppo sostenibile. I processi di formazione avviati con questo progetto devono scaturire dalla capacità di immaginare un futuro diverso e prevedere diversi scenari possibili per poterne scegliere uno e definire le azioni necessarie per contribuire a costruirlo. Dunque in quest'ottica, apprendere non consiste più nel conoscere il passato per ricavare nuove esperienze, ma è necessario per trasformare la realtà e proporre idee innovative di futuro, e questo è possibile solo attraverso processi di formazione che siano collaborativi e partecipativi e non basati sulla competizione.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna fuori Roma
Mesi
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
42
Monte ore
30
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Acquisizione di proprietà di linguaggio e strumenti di ricerca guidata, interpretazione di testi e raccolta di materiale selezionato al fine di elaborare un progetto di sintesi, sviluppo di strumenti di indagine quali p.e. questionari, utilizzo di programmi di presentazione grafica e di elaborazione dati.Possibilità di trasmettere le conoscenze acquisite a livello territoriale, possibilità di interventi formativi/informativi all'interno di progetti scolastici sull'educazione ambientale, interesse a corsi/lauree/master di approfondimento sulle tematiche che riguardano il progetto per indirizzare il proprio futuro verso quelle professioni nel settore industriale e dei servizi in cui vengano adottate soluzioni di tipo 'ecologico', i c.d. green jobs.
Conoscenze sulle relazioni esistenti tra risorse naturali e sistema socioeconomico, sull'importanza dello sviluppo sostenibile come strumento di transizione dal modello economico tradizionale (che non include i fattori ambientali e sociali tra gli elementi fondanti del processo di costruzione dell'evoluzione della società) ad un ipotetico nuovo modello circolare, sul modello di sviluppo green che offre nuove prospettive occupazionali, sul valore inestimabile della biodiversità fino a pochi anni fa completamente minimizzato, sulla valorizzazione del Made in Italy alimentare, sulla necessità di soluzioni sostenibili nel settore alimentare ed energetico per contrastare i cambiamenti climatici oramai inequivocabili, sul valore dei rifiuti come risorse da reinserire nei cicli produttivi, sulla scarsità della risorsa idrica considerata da sempre risorsa illimitata.
Anno
2017
Struttura
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA MECCANICA E AEROSPAZIALE
Descrizione
Partecipazione degli studenti ai moduli di laboratorio previsti nel corso di laurea in Ingegneria aerospaziale; gli studenti saranno inseriti nelle classi di studenti universitari impegnate nello studio, progettazione e realizzazione di modelli.
Struttura organizzativa
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Mercoledì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
8
Monte ore
40
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Tipo scuole
IT Meccanico
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Utilizzo di strumentazioni di misura e di applicativi software, conoscenza dei sistemi di acquisizione dei dati. Capacità di interagire con studenti di pari livello e livello superiore su temi di comune interesse Capacità di proporre e realizzare idee e progetti tenendo conto del tempo e delle risorse a disposizione, saper sviluppare idee innovative Capacità di comunicare i risultati di un'attività Capacità di impostare e svolgere attività progettuali, sperimentali e pratiche
Capacità di lavorare in gruppo per la realizzazione di un progetto. Capacità di verificare una catena di misura, realizzare prove di laboratorio e saper valutare i dati sperimentali ottenuti. Capacità di redigere in collaborazione un rapporto tecnico sulle attività effettuate.