DIPARTIMENTO

Anno
2023
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE STATISTICHE
Descrizione
Il Progetto si propone di fornire agli studenti impegnati nel percorso efficaci ed efficienti strumenti per conoscere la professione dell'Attuario, al fine di compiere una scelta consapevole del percorso di studio. Si tratta di una professione quantitativa e sfidante ma molto richiesta, con un tasso di disoccupazione prossimo allo zero che, pertanto, non conosce crisi occupazionale e offre continui stimoli di sviluppo personale e di carriera.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
20
Monte ore
20
Ambito
[Orientamento universitario/Accoglienza]
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Tecnici
IT Settore economico
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Gli studenti acquisiranno le basi delle metodologie operative e dei concetti propri della matematica finanziaria, della matematica attuariale e della teoria del rischio, che gli permetteranno di conoscere la professione di Attuario. Si svolgeranno sia lezioni discorsive, con presentazioni preparate da professionisti dell’ambiente, sia laboratori interattivi al computer (utilizzando Excel o linguaggi di programmazione, qualora appropriato).
L'obiettivo del Progetto è di informare/formare i partecipanti su tematiche specifiche che riguardano i diversi campi di ricerca in ambito statistico attuariale. In particolare, sarà illustrato il percorso di studi necessario per acquisire le conoscenze, le competenze e le abilità necessarie per lo svolgimento della professione di Attuario. Saranno offerte esperienze di ex-studenti della facoltà. Saranno organizzati dei laboratori pratici in cui presentare metodi e tecniche quantitative utilizzate nelle attività di progettazione e di valutazione attuariale. Gli studenti saranno quindi supportati nell’applicazione delle metodologie trattate, costruendo passo per passo un caso-studio. Saranno poi affrontati da professionisti nel settore svariati temi attuariali per offrire una visione amplia ed aggiornata sulla professione: dall' economia finanziaria alla misurazione e del controllo dei
rischi (demografici, finanziari, economici, naturali, legati alla salute umana, accidentali), dalla pianificazione strategica dell'impresa assicurativa e bancaria, all’uso di metodi di machine learning per la gestione di grandi moli di dati.
Anno
2023
Struttura
BIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI COMUNICAZIONE E RICERCA SOCIALE
Descrizione
Il progetto mira a diffondere consapevolezza e conoscenze delle forme di violenza di genere (“revenge porn”, cyberbullismo, hate speech, cyberstalking) diffuse negli ambienti digitali. Le attività che saranno organizzate rispondono a due obiettivi specifici: (1) costruire e rafforzare le conoscenze e le competenze legate all’uso degli strumenti digitali da parte degli studenti e delle studentesse; (2) riconoscere ed essere in grado di contrastare le forme di violenza e prevaricazione che possono verificarsi all’interno degli ambienti connessi. Il progetto prevede un percorso strutturato caratterizzato da lezioni frontali e attività pratiche. Sulla base delle conoscenze apprese nelle prime fasi di lavoro, gli studenti e le studentesse saranno suddivisi in gruppi e chiamati a svolgere attività operative come la realizzazione di una campagna di comunicazione social per promuovere una comunicazione attenta al rispetto delle differenze di genere come output finale. Il progetto si concluderà con la presentazione e la discussione della campagna.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza in materia di cittadinanza
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo
Giorni
  • Martedì,
  • Giovedì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
20
Monte ore
20
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di relazioni
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Il progetto prevede alcune lezioni frontali volte a costruire una comprensione di base circa il funzionamento dei media digitali e una serie di attività laboratoriali svolte direttamente dagli studenti e dalle studentesse. Le lezioni frontali iniziali potranno svolgersi da remoto, mentre le attività pratiche si svolgeranno in presenza negli spazi del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale. L’incontro conclusivo sarà dedicato alla presentazione e alla discussione dell’output.
Attraverso le lezioni e i laboratori, gli studenti e le studentesse avranno la possibilità di sviluppare conoscenze, competenze e sensibilità relative alle relazioni di genere mediate dagli spazi digitali. Apprenderanno alcune nozioni di base relative agli studi di genere e agli studi sui media digitali, e acquisiranno una adeguata consapevolezza sui rischi e le opportunità connessi all’esperienza quotidiana negli ambienti digitali. Inoltre, i/le partecipanti al progetto potranno acquisire competenze rilevanti rispetto alla costruzione di strumenti volti al contrasto e alla prevenzione delle forme di violenza di genere online e alla promozione del benessere digitale. Le studentesse e gli studenti potranno inoltre acquisire capacità di gestione del lavoro in gruppo e gestione del tempo, nonché utilizzare l’esperienza del lavoro di gruppo quale strumento di confronto e crescita. Attraverso le attività proposte, il progetto mira altresì a promuovere le capacità di design thinking.
Anno
2023
Struttura
DIPARTIMENTO DI STORIA ANTROPOLOGIA RELIGIONI ARTE SPETTACOLO
Descrizione
L’affermarsi dell’Educazione Civica nell’istruzione primaria e secondaria trasforma la sostenibilità in una macro-tematica trasversale ai curricola scolastici: l’educazione della coscienza ecologica diventa una tappa decisiva nel processo di consapevolezza degli studenti che scoprono come l’uomo e l’ambiente siano una cosa sola.
Il programma PCTO, ideato con la Fondazione Mondo Digitale nell’ambito del programma “Smart & Heart Rome”, mira a supportare questo mutamento di paradigma, ad aiutare le giovani generazioni a leggere la realtà in termini di innovazione responsabile, ad allenare la cittadinanza scientifica e a partecipare attivamente allo sviluppo sostenibile del pianeta. L’accento è sulla preservazione attiva del bene pubblico, attraverso la profonda comprensione del sistema uomo-ambiente e dell’alleanza di tecnologie e sostenibilità per disegnare i mestieri del futuro. Il percorso è l’opportunità per i ragazzi di indagare sul concetto di sostenibilità della persona e del pianeta come parte di un unico processo sistemico e di riflettere sul loro ruolo cruciale per una crescita equa, consapevole e sostenibile, oltreché di sviluppare nuove competenze per settori professionali e di ricerca in fortissima espansione.
Negli ultimi anni il tema della sostenibilità si è affermato nel dibattito pubblico, scientifico e degli addetti ai lavori del sistema moda. L’aspetto principale all’esame di tale discussione è relativo al fatto che la moda sia la seconda industria più inquinante al mondo. La maggior parte dei discorsi ruota quindi intorno all’impatto che l’industria della moda ha sull’ambiente e su quali siano gli approcci corretti per la riduzione di tale impatto.
Uno degli approcci sostenibili attualmente più diffuso nella moda è l’Upcycling, il cui scopo è quello di produrre a partire da rimanenze di tessuti, abiti riciclati, stock di magazzino ecc, così da dare nuovo valore a queste risorse ed evitare l’inquinamento derivante dalla produzione delle materie prime.
Il programma, che ha coinvolto nella sua versione pilota il Liceo Artistico “Enzo Rossi” di Roma, consente agli studenti di comprendere come una rivoluzione sostenibile possa partire sia dal progetto della collezione, attraverso l’utilizzo di materie prime o tecnologie innovative, sia dal processo produttivo, con l’ottimizzazione degli sprechi nelle varie fasi del progetto. Le attività laboratoriali portate avanti nelle Palestre dell’Innovazione del progetto “Smart & Heart Rome” consentono ai ragazzi di esplorare le possibilità applicative offerte dagli strumenti di fabbricazione digitale, riuscendo a connettere i principi dell’innovazione responsabile e le relative metodologie a progetti concretamente sviluppabili. Al termine del percorso gli studenti riescono ad acquisire familiarità con l’utilizzo di stampanti 3D e laser cutter, a prototipare capi d’abbigliamento o accessori senza eccessiva produzione di materiale di scarto e con tempi aderenti alla durata del percorso e, grazie a un approccio think-make-improve, a validare l’efficacia del proprio lavoro apportando migliorie in corsa al progetto.

Le attività sono organizzate in moduli secondo la seguente struttura:

1 Introduzione al concetto di sostenibilità olistica: dalla sostenibilità della persona a quella del pianeta
2 La sostenibilità ambientale e la sua applicazione nella moda.
3 Visone di documentari su casi studio inerenti alle tematiche della sostenibilità e dell’Upcycling.
4 Approfondimento sul significato di Upcycling, sulle sue caratteristiche e sul suo utilizzo nel progetto.
5 Presentazione degli strumenti di fabbricazione digitale e il loro utilizzo, in chiave sostenibile, nella progettazione e produzione di moda.
6 Presentazione delle finalità e modalità del progetto che gli studenti sono tenuti a sviluppare.
7 Attività di laboratorio rivolte alla ricerca di pezzi di abbigliamento in disuso e al loro utilizzo per la produzione del prodotto finale.
8 Brainstorming su una strategia di comunicazione che possa presentare e promuovere il progetto realizzato.
9 Produzione di un video di presentazione per la diffusione dei prodotti creati durante i laboratori.

*Aderendo agli obiettivi di “Smart & Heart Rome”, tutte le attività sono preferibilmente rivolte a scuole appartenenti al IV Municipio o alla periferia romana.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione parziale
Facolta
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio
Giorni
  • Lunedì,
  • Mercoledì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
50
Monte ore
35
Ambito
Tecnologico-ingegneristico (Ingegneria civile e Architettura, Ingegneria industriale e dell'informazione)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Il percorso è erogato in moduli, ognuno dei quali relativo agli argomenti in descrizione, e si compone di lezioni frontali, visione di filmati e attività laboratoriali. Questa modalità sarà utile sia per la trasmissione dei concetti teorici relativi alle tematiche oggetto del percorso, sia per la loro effettiva applicazione durante i laboratori.
Allo scopo di ottenere risultati tangibili e di livello, dare agli studenti la possibilità di sviluppare una coscienza che si basi anche sul confronto e permettere un efficiente utilizzo dei macchinari, i laboratori verranno seguiti in gruppi di studenti.
Si prospetta che capacità di base, come quelle relative al disegno artistico e di moda, di taglio e cucito, possano essere sviluppate in chiave sostenibile. Inoltre, l’utilizzo di tecnologie di fabbricazione digitale sarà per gli studenti occasione per sviluppare e/o approfondire l’applicazione e la gestione di tali strumenti all’interno di un progetto di moda.
Anno
2023
Struttura
DIPARTIMENTO DI MATEMATICA
Descrizione
La metodologia della ricerca variata rappresenta un efficace strumento per la realizzazione di attività laboratoriali, in ambito matematico, mirate a stimolare, da parte degli studenti, un approccio di ricerca nella risoluzione dei problemi, attraverso l’uso di molteplici registri di rappresentazione e la creazione di un contesto che favorisca il confronto, la condivisione e la riflessione.
Il progetto prevede l’uso di questa metodologia nel contesto del problem posing matematico, con l’obiettivo di coinvolgere gli studenti di scuola secondaria in una riflessione sui processi di apprendimento e insegnamento della Matematica che possa contribuire a sviluppare una visione relazionale della disciplina.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
46
Monte ore
30
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di problem solving
Tipo scuole
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Gli studenti saranno coinvolti in:
(a) attività di problem solving e problem posing che consentiranno loro di sperimentare in prima persona (nel ruolo di learner) le potenzialità di questo approccio metodologico;
(b) attività di progettazione di un percorso didattico per la scuola primaria basato sulla metodologia della ricerca variata, nella successiva osservazione (nel ruolo di futuri insegnanti) dell’implementazione del percorso didattico in classi di scuola primaria;
(c) attività di riflessione condivisa sui dati raccolti durante la sperimentazione didattica e di autovalutazione delle competenze acquisite grazie a questa esperienza di PCTO.

La metodologia di lavoro prevede la combinazione di attività laboratoriali, attività di osservazione di sperimentazioni didattiche realizzate in classi di scuola primaria, attività di studio e riflessione a piccoli gruppi, attività di discussione collettiva mirate alla riflessione sulle diverse fasi dell’esperienza di PCTO.
Competenze disciplinari. Le principali competenze attese riguardano gli ambiti del problem posing e del problem solving, della metacognizione e dell’autovalutazione.
Anno
2023
Struttura
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE "CHARLES DARWIN"
Descrizione
Le olimpiadi delle neuroscienze prevedono una gara a carattere prima locale (nelle scuole di appartenenza , seguita da una gara regionale presso Sapienza) e poi nazionale (Napoli) e internazionale (la sede varia di anno in anno) per studenti della scuola secondaria di II grado .
Gli studenti hanno a disposizione del materiale di studio che è fornito dai coordinatori regionali e nazionali. Sapienza coordina da 8 anni la fase regionale (Lazio) raccogliendo adesioni dalle scuole laziali distribuite in tutto il territorio laziale.
L'attività offerta per la fase preparatoria e finale delle olimpiadi delle neuroscienze prevede due momenti
Fase 1. Incontri precedenti alla gara locale (nelle scuole). Periodo Gennaio./primi di Febbraio
L’evento si svolgerà in una mattinata (8:30-13:30), presumibilmente la prima settimana di febbraio, presso l’Aula
Magna o il Teatro Ateneo di Sapienza. Sarà articolato in (1) un “caffè scienza”, durante il quale gli
studenti e le studentesse incontreranno scienziati, che si confronteranno su un tema comune, e
avranno la possibilità di inserirsi nel dibattito portando il loro punto di vista, (2) una tavola
rotonda, durante la quale gli ospiti interagiranno con gli studenti e le studentesse, rispondendo
alle loro curiosità sui percorsi formativi e lavorativi nell’ambito delle Neuroscienze, sul ruolo della
ricerca e della scienza, sull’ empowerment femminile (etc.) e (3) uno spettacolo di “teatro e
scienza”, durante il quale una scienziata racconterà le sue avventure intellettuali nel mondo della
ricerca italiana ed europea, accompagnata dalle improvvisazioni di attori della compagnia teatrale
i Bugiardini, che prenderanno spunto dai suoi racconti. L’evento si propone l’obiettivo di
migliorare la percezione del ruolo della scienza e degli scienziati, fornire un orientamento alle
facoltà scientifiche e affrontare il tema delle donne nella scienza. Inoltre, attraverso l’interazione
tra ricercatori, attori-improvvisatori e studenti, verranno affrontati temi relativi alle neuroscienze,
integrando diverse culture, scientifica e artistica, sviluppando negli scienziati nuovi linguaggi e
metodi per diffondere il pensiero scientifico, favorendo l’empowerment femminile attraverso il
riconoscimento delle ragazze nelle carriere scientifiche.
Fase 2 gara locale (Febbraio) previa prenotazione e iscrizione attraverso la Società Italiana di Neuroscienze (da novembre a gennaio). Le scuole che decidono di concorrere sotto la guida dei coordinatori regionali, saranno invitati a svolgere prima una prova locale presso le loro sedi dalla quale prova verranno selezionati i primi 3 migliori studenti classificati.

Fase 3. Tutti gli studenti vincitori della fase locale, parteciperanno alla fase regionale in Sapienza (marzo). La gara regionale prevede prove individuali. Dalla gara nazionale verranno selezionati i primi 3 classificati che saranno i rappresentanti del Lazio alla gara Nazionale che si svolge in genere a maggio.


Monte ore totali: 8h totali/studente

Studenti partecipanti alla fase 1 totalizzeranno 8 h /studente
Studenti partecipanti alla fase 2 totalizzano 14h
studenti che partecipano alla fase regionale: totalizzano 20 h

Questa esperienza oltre a rendere gli studenti laziali più preparati ad affrontare la gara regionale e nazionale potrebbe aiutare le scuole a sviluppare argomenti che sono normalmente poco trattati nei programmi ministeriali. Inoltre l'approccio alle neuroscienze potrebbe aiutare lo studente a meglio comprendere come orientare le sue scelte universitarie nel caso volesse prediligere ed approfondire il suo percorso di studio e di futuro lavoro nell'ambito della neurobiologia.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza in materia di salute, scienze della vita e benessere
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
71
Monte ore
20
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di problem solving
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Socio-sanitari
IT Chimico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
1. attività seminariale-divulgazione scientifica
2. materiale di studio fornito dagli organizzatori
1. Apprendere un linguaggio scientifico appropriato
2. Conoscere le principali aree del sistema nervoso e le loro funzioni
3. Informazioni base sulla fisiologia del sistema nervoso, le popolazioni cellulari presenti e le loro specifiche funzioni.
4. Avere acquisito le conoscenze base in chiave storica del progresso delle Neuroscienze e della evoluzione delle varie metodologie utilizzate dalla istologia classica (metodo di Cajal e Golgi) alla più moderna biologia molecolare ed elettrosiologia
5. conoscere le principali cause scatenanti alcune delle patologie neurologiche e neurodegenerative più note (es Autismo, Alzheimer, Parkinson.......)
Anno
2023
Struttura
DIPARTIMENTO DI MEDICINA MOLECOLARE
Descrizione
Il percorso proposto ha come obiettivo di introdurre gli studenti al Metodo Scientifico nell’ambito della Medicina Sperimentale. Partendo dalla costruzione di un’ipotesi, l’individuazione del piano sperimentale più adatto, l’esecuzione degli esperimenti, l’ottenimento dei risultati, l’interpretazione di essi e alla fine la comunicazione efficace dei risultati.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di salute, scienze della vita e benessere
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo
Giorni
  • Mercoledì,
  • Giovedì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
12
Monte ore
24
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Le attività svolte daranno la possibilità agli studenti di seguire e partecipare ad una simulazione di ricerca scientifica che comprenderà: piccola introduzione delle tecniche sperimentali di base che possono essere utilizzate nella ricerca biomedica, studio della letteratura sul argomento scelto dai ricercatori utilizzando i motori di ricerca quali Pubmed e Scopus, brainstorming per sviluppare l’ipotesi iniziale con il gruppo dei ricercatori, svolgimento di un semplice piano sperimentale, produzione dei risultati sotto la guida e la supervisione dei ricercatori, interpretazione dei risultati con valutazione statistica e verifica dell’ipotesi iniziale. Alla fine ci sarà la stesura di una breve relazione per diffondere i risultati alla comunità scientifica.
Alla fine delle attività previste gli studenti saranno a conoscenza dei passaggi che devono percorrere i ricercatori e avranno le nozioni di base su come si svolge la ricerca scientifica. Saranno introdotti al metodo scientifico basato sulle validazioni sperimentali e il pensiero critico.
Anno
2023
Struttura
AMMINISTRAZIONE DIPARTIMENTO
Descrizione
Il progetto mira alla promozione del benessere degli adolescenti e dei giovani adulti sia a livello individuale che di gruppo. Il benessere è qui inteso secondo gli orientamenti della psicologia della salute, come costruzione attiva a cui i giovani partecipano lavorando insieme nell’ambito del progetto. Il tutto dando spazio all'approccio multidisciplinare dei gender studies.

Dopo un’introduzione teorica sulla terapia di gruppo, potranno partecipare a delle simulazioni durante le quali, lavorando insieme, potranno migliorare la loro capacità di accogliere dubbi, paure e rabbie che possono manifestarsi in modi diversi, a volte anche aggressivi o distruttivi.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in modalità mista
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Giovedì
Orari
AM
Posti disponibili
25
Monte ore
15
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Altro
Capacità di comunicazione
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Tipo scuole
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Musicale
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Il lavoro sarà svolto prevalentemente in gruppo, dopo una parte teorica in cui verranno esposti i diversi approcci (da quello psicoanalitico a quello comportamentale, alla Gestalt ai gruppi di incontro), gli studenti avranno l'opportunità di sperimentare diverse attività di gruppo con l'utilizzo di tecniche verbali, espressive e psicodrammatiche.
In un lavoro nel e sul gruppo potranno elaborare sul piano emotivo nuove modalità di relazione con i genitori e con altre figure significative, aumentare la consapevolezza dei loro comportamenti, in un momento della vita in cui si è maggiormente vulnerabili e propensi ad esporsi a rischi; apprendere strategie adattive di regolazione emotiva; abilità di problem-solving.
Anno
2023
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ANTICHITA'
Descrizione
Il percorso si propone di studiare le attività agonistiche in Grecia e a Roma attraverso la documentazione epigrafica in lingua greca.
Il progetto è articolato in due fasi.
Fase I: conoscere e comprendere - 1) Introduzione alla disciplina dell’epigrafia greca: lezione frontale (2h); 2) introduzione alla realizzazione di una scheda epigrafica e laboratorio di apprendimento pratico sulla lettura e decifrazione di iscrizioni greche, effettuato sui calchi conservati presso la Galleria epigrafica (Museo dell'Arte Classica) della Facoltà di Lettere (4h); 3) I festival e le competizioni agonistiche nella Grecia antica, con studio delle iscrizioni agonistiche della Galleria epigrafica: lezione frontale (2h); 4) Con il contributo di esperti esterni, gli studenti conosceranno il mondo della comunicazione del patrimonio culturale a fini divulgativi (4h).
Fase II: saper fare - Gli studenti -singolarmente o in piccoli gruppi- affronteranno l’analisi e l’interpretazione di un’iscrizione, di cui realizzeranno: 1) una scheda epigrafica; 2) una narrazione in una delle forme comunicative o espressive nelle quali abbiano competenze (6h). Seguirà l'esposizione orale in aula, in piccoli gruppi, del lavoro realizzato sui singoli documenti epigrafici (2h).
Una selezione dei lavori conclusivi sarà inclusa in una sezione dedicata del sito http://poetivaganti.chs.harvard.edu/call-for-inspiration/.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione parziale
Facolta
Open badge
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Giugno
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
33
Monte ore
20
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Principi della ricerca scientifica in particolare nel campo dell’epigrafia greca.
Analisi e interpretazione delle fonti storiche.
Utilizzo di strumenti bibliografici cartacei e di risorse elettroniche per lo studio delle fonti antiche e in particolare delle iscrizioni greche.
Modalità di analisi per l’interpretazione delle fonti epigrafiche e letterarie
Didattica laboratoriale, per favorire la condivisione dei saperi e la partecipazione attiva al percorso di apprendimento, valorizzando le diverse abilità e competenze sociali.
Storytelling, utilizzando una varietà di forme di rappresentazione scritta, al fine di produrre coinvolgimento ed enfasi narrativa
Writing and Reading, per favorire -sulla base dell’analisi guidata di testi antichi- forme di interpretazione attraverso operazioni di riscrittura, invenzione e variazione dei registri linguistici per sperimentare combinazioni di decostruzione e ricostruzione del testo di partenza.
Jigsaw, in gruppi coordinati nella segmentazione delle consegne, per favorire l’apprendimento euristico attraverso la cooperazione, il problem solving e l'apprendimento di realtà.
Acquisizione dei principi basilari per l’approccio e la decifrazione dei testi epigrafici greci.
Capacità di pianificazione delle attività di ricerca.
Competenze di tipo socio-relazionale legate al lavoro di gruppo e all’esposizione orale.
Interpretare i testi in senso storicizzante e in senso attualizzante.
Individuare gli elementi caratterizzanti e la struttura dei testi presi in esame.
Applicare analisi tematiche, stilistiche, narratologiche.
Applicare le metodologie d’analisi apprese nel percorso progettuale e le metodologie narratologiche e stilistiche acquisite nel percorso scolastico.
Scegliere e utilizzare gli strumenti espressivi e argomentativi adeguati a produrre delle composizioni di tipo narrativo.
Anno
2023
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ANTICHITA'
Descrizione
Il Progetto, che si svolgerà nel periodo aprile-maggio 2024 prevalentemente nell'area archeologica del Foro romano col supporto e la partecipazione di personale della Soprintendenza (Parco archeologico del Colosseo), consiste in laboratori e attività pratiche inerenti l'analisi e la valorizzazione della documentazione archeologica relativa al mondo antico.
Sono previsti i seguenti 'laboratori': a) Laboratorio di museologia, volto a illustrare il concetto di bene culturale musealizzato (si forniranno ai ragazzi gli strumenti base per comprendere un museo e realizzare con i propri dispositivi mobili filmati e foto commentati, ossia una prima `comunicazione' verso l'esterno della loro personale esperienza nel museo); b) Laboratorio epigrafico, volto a fornire indicazioni pratiche su come documentare in maniera efficace e non invasiva un'iscrizione esposta (i ragazzi apprenderanno le tecniche e l'importanza di questa forma di comunicazione fondamentale nel mondo antico greco e romano); c) Laboratorio di archeologia medievale, relativo alla analisi e riproduzione grafica di strutture architettoniche e oggetti di età post-antica ; d) Laboratorio di documentazione grafica di strutture antiche, nel quale alle tradizionali metodiche di rilievo verranno affiancate quelle più moderne della fotografia digitale anche autoprodotta, il che potrebbe stimolare gli studenti a cogliere aspetti più personali dei luoghi e delle attività.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Aprile,
  • Maggio,
  • Giugno
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
40
Monte ore
20
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Analisi dei materiali e dei manufatti; catalogazione dei prodotti della ricerca scientifica; contestualizzazione e valorizzazione di reperti, documenti e monumenti di epoche differenti; strumentazione digitale di fotoriproduzione; sistemi e software di archiviazione.
Individuazione e identificazione di oggetti e situazioni di rilevante interesse archeologico; strumentazioni e mezzi dell'archeologia; analisi e conservazione dei reperti archeologici; studio e tutela dei beni culturali; comprensione storica e valorizzazione dei beni culturali e dei reperti del passato
Anno
2023
Struttura
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE, EDILE E AMBIENTALE
Descrizione
All’interno del tessuto urbano della città di Roma, il Tevere è parte integrante della vita dei cittadini in quanto sede di diverse attività, per lo più di tipo sociale. L’attenzione allo stato qualitativo delle sue acque invece si attiva solo in occasione di eventi estremi, quando vengono alla luce gli effetti delle problematiche ambientali che lo interessano. Per questo è di fondamentale importanza portare avanti iniziative di sensibilizzazione, che coinvolgano attivamente i cittadini secondo i principi della Citizen Science (CS): questo è un processo che assegna proprio agli studenti il compito di agire come interpreti critici, osservando attivamente, raccogliendo e analizzando i dati disponibili dalle diverse fonti, riportando e diffondendo informazioni ottenute attraverso un approccio scientifico.
L’obbiettivo è quello di rendere i ragazzi consapevoli della complessità tecnico-scientifica ed ecosistemica del sistema fluviale, illustrandone caratteristiche, peculiarità e criticità e effettuando insieme tutte le fasi, dal campionamento all’elaborazione del dato, che portano alla definizione dello stato fisico-chimico delle sue acque.
L’attività proposta si colloca perfettamente nel programma europeo di tutela delle acque, nel quale viene richiesto agli stati membri di monitorare la qualità dei loro fiumi. Infatti ci sono ancora lacune conoscitive a riguardo: è necessaria una maggiore quantità e frequenza dei dati di monitoraggio, anche sui parametri di inquinamento di interesse emergente che stanno ricevendo un’attenzione sempre maggiore sia a livello scientifico, che legislativo e sociale, come ad esempio i composti farmaceutici e i pesticidi. Il progetto, quindi, si occuperà di sensibilizzare rispetto alla complessità del sistema-fiume in ambito urbano e all’impatto che le nostre azioni quotidiane possono avere sulla sua salute. Contestualmente e come risultato scientifico verranno acquisite ulteriori conoscenze riguardo lo stato di qualità del fiume, considerando parametri tradizionali e di interesse emergente.
Il presente progetto intende trasformare il ruolo degli studenti in protagonisti, fornendo loro gli strumenti conoscitivi adeguati a comprendere l’importanza delle loro azioni ai fini della protezione e difesa del fiume Tevere. Solo attraverso un’attività partecipata e consapevole, basata su informazioni scientificamente validate, si può intervenire e preservare una risorsa così importante da molteplici punti di vista, non solo turistico ma anche ambientale, e rendere fruibile anche alle future generazioni, tramandando una tradizione che deriva dai tempi degli antichi Romani.
La formazione sarà anche finalizzata ad evidenziare e far comprendere la complessità del sistema fiume, e quindi come il controllo, la tutela ed il risanamento siano attività multidisciplinari che richiedono notevole impegno economico e di risorse umane specializzate allo scopo. Infatti, spesso si assistono a dichiarazioni semplicistiche sulle cause della scarsa qualità delle acque e possibili soluzioni da adottare per migliorarla, che non hanno un vero fondamento scientifico. Anche su questo punto, la formazione consapevole prevista dal presente progetto intende intervenire, affinché le conoscenze acquisite siano realmente valide e riconosciute scientificamente, anche attraverso esempi su esperienze analoghe condotte su altri fiumi e che si sono rivelate effettivamente efficaci
Quindi, il percorso attraverso il quale gli studenti verranno condotti li guiderà nel formulare loro stessi considerazioni sullo stato di qualità delle acque del fiume, partendo dal prelievo dei campioni applicando diverse tecniche di monitoraggio, alla determinazione analitica dei parametri di interesse, fino all’interpretazione dei dati.
L’iniziativa verrà affiancata ad altre attività già in corso sul fiume come il progetto artistico Thybris . Questo permetterà di affrontare insieme agli studenti anche le opportunità fornite dal presentare il connubio tra arte e ambiente e scienza e l’importanza delle tematiche ambientali anche dal punto di vista civico. Inoltre, contribuiranno alle attività la società Ecosearch S.r.l., e Acea Elabori, società del gruppo Acea SpA, accentuando il legame tra università e imprese. I risultati di questa esperienza verranno anche messi a disposizione del Contratto di Fiume Tevere.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Febbraio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
24
Monte ore
22
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Agraria
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Il trasferimento delle conoscenze e competenze si realizza attraverso fasi diverse in un’ambiente di apprendimento flessibile, costituito da didattica frontale, attività di campo e di laboratorio e di discussione e rielaborazione di gruppo. Tutte le fasi vedranno gli studenti coinvolti in prima persona e saranno loro stessi a formulare e presentare le conclusioni raggiunte grazie delle attività svolte.
In dettaglio:
Il percorso offerto agli studenti prevede:
1) un primo incontro plenario di presentazione presso la facoltà di ingegneria della Sapienza, durante il quale saranno affrontate le seguenti tematiche:
- presentazione del progetto;
- caratteristiche idrologiche, idrogeologiche/idrogeochimiche e qualitative del fiume Tevere con focus sul tratto Laziale;
- pratiche di Citizen science;
- attività di studio sul Tevere;
- metodi e strumenti per il campionamento, la misura quantitativa ed il monitoraggio on site delle acque del fiume;
- connubio arte e scienza le Naturografie© del progetto Thybris.
2) Secondo incontro in cui verrà svolta l’attività di campo presso le sponde del Tevere (accesso dal Centro Remiero Università degli Studi di Roma “Foro Italico”). Gli studenti assisteranno al campionamento delle acque e alla misura di parametri ambientali indicativi e, qualora possibile, alla misura delle portate circolanti. L’attività verrà svolta con il personale Sapienza e con l’eventuale collaborazione di Acea Elabori ed Ecosearch.
3) Terzo incontro presso i laboratori Acea Elabori. Gruppi di massimo 8 studenti avranno modo insieme ai tecnici del laboratorio di osservare le strumentazioni disponibili e le tecniche avanzate ed innovative di caratterizzazione ambientale. Verranno illustrati i metodi e gli strumenti utili all’analisi dei parametri oggetto del monitoraggio che verranno applicati ai campioni prelevati durante l’incontro precedente. Il protocollo analitico, finalizzato alla comprensione delle caratteristiche del corso d’acqua, sarà:
• Dati fisico/chimici di campo: Temperatura, pH, Ossigeno disciolto, Potenziale Redox, Conducibilità e salinità
• Nutrienti: BOD, COD, Azoto Ammoniacale, Azoto Nitrico, Azoto Nitroso, Azoto Totale, Ortofosfati, Fosforo Totale
• Ioni maggiori: Calcio, Magnesio, Sodio, Potassio, Cloruri, Solfati, Bicarbonati (e alcalinità)
• Metalli: Ferro, Manganese, Alluminio, Arsenico, Bario
• Microinquinanti organici emergenti
Attraverso questi parametri sarà possibile elaborare indici esprimenti lo stato ecologico sintetico del corso d’acqua (LimECO), illustrare parametri per la definizione degli elementi fisico-chimici e chimici secondo all. 1 alla parte III del D.Lgs 152/06, realizzare grafici idrogeochimici e stimolare la curiosità degli studenti grazie ai Microinquinanti organici emergenti di recente attenzione.
4) Quarto incontro presso la facoltà di ingegneria della Sapienza durante il quale gli studenti elaboreranno ed interpreteranno i dati ottenuti dall’analisi dei campioni prelevati. I ragazzi arriveranno a definire lo stato di qualità delle acque secondo le indicazioni delle normative di riferimento e ad approcciare alcuni concetti base dell’idrogeochimica e dell’idrologia.
5) Incontro finale presso la facoltà di ingegneria dove verranno presentarti dagli stessi studenti i risultati del progetto. In quest’ultimo incontro saranno gli studenti stessi a presentare i risultati scientifici ottenuti. Questo incontro sarà aperto a tutte le scuole interessate e non solo agli studenti che hanno aderito al progetto.

-Supporti per la realizzazione:
Attività in campo, dataset, grafici, questionari
ABILITÀ
-è in grado di comprendere la scienza in quanto processo di investigazione mediante metodologie specifiche, tra cui osservazioni in campo;
-è capace di utilizzare il pensiero logico e razionale per verificare un’ipotesi;
-è disponibile a rinunciare alle proprie convinzioni se esse sono smentite da nuovi risultati empirici;
-è in grado di utilizzare e maneggiare strumenti e macchinari tecnologici nonché dati scientifici per raggiungere un obiettivo o per formulare una decisione o conclusione sulla base di dati probanti;
-è in grado di riconoscere gli aspetti essenziali dell’indagine scientifica ed essere capaci di comunicare le conclusioni e i ragionamenti afferenti;
SOFT SKILS
- ha un atteggiamento di valutazione critica e curiosità, interesse per le questioni etiche e attenzione sia alla sicurezza sia alla sostenibilità ambientale, in particolare per quanto concerne il progresso scientifico e tecnologico in relazione all’individuo, alla famiglia, alla comunità e alle questioni di dimensione globale.
CONOSCENZE
-un aumento della comprensione dei temi trattati, dell’interesse rispetto agli stessi ed al loro approfondimento ed infine ci si auspica che il progetto sia catalizzatore di rinnovata vivacità da parte dei giovani per la partecipazione e la creazione di iniziative volte alla condivisione delle conoscenze acquisite e la difesa dell’ecosistema fiume
-per quanto concerne scienze, tecnologie e ingegneria, la conoscenza essenziale comprende i principi di base del mondo naturale, i concetti, le teorie, i principi e i metodi scientifici fondamentali, le tecnologie e i prodotti e processi tecnologici, nonché la comprensione dell’impatto delle scienze, delle tecnologie e dell’ingegneria, così come dell’attività umana in genere, sull’ambiente naturale. Queste competenze dovrebbero consentire alle persone di comprendere meglio i progressi, i limiti e i rischi delle teorie, applicazioni e tecnologie scientifiche nella società in senso lato (in relazione alla presa di decisione, ai valori, alle questioni morali, alla cultura ecc.)