DIPARTIMENTO

Anno
2022
Struttura
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ASTRONAUTICA, ELETTRICA ED ENERGETICA
Descrizione
Il corso proposto ha come scopo principale quello di introdurre lo studente ai concetti di base della termoidraulica e della meccanica dei fluidi. L’obiettivo secondario del corso è di illustrare come questi trovino un’applicazione nella pratica industriale e, in particolare, nell’ambito della progettazione di impianti nucleari. Attività di laboratorio sono previste per favorire una metodologia di apprendimento fortemente integrata in cui i concetti appresi a livello teorico sono successivamente osservati “in azione” tramite l’utilizzo, sotto la supervisione del docente, di sezioni di prova didattiche e analizzati con l'ausilio di strumenti software per il calcolo scientifico e la fluidodinamica computazionale.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio
Giorni
  • Lunedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
8
Monte ore
40
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Tipo scuole
IT Meccanico
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quinta
Una prima parte del corso è dedicata all’introduzione teorica dei concetti di base della termoidraulica e della meccanica dei fluidi con riferimento alla loro pratica applicazione nella progettazione di alcuni sistemi e componenti presenti in un tipico impianto nucleare. L’attività proseguirà in laboratorio dove gli studenti avranno modo di prendere confidenza con le sezioni di prova didattiche e apprendere il loro funzionamento. Durante questa fase, sono previste esercitazioni in cui, guidati dal docente, gli studenti avranno modo di osservare nella pratica gli effetti di alcuni dei concetti appresi a lezione. Per incentivare la comprensione dei concetti, problemi elementari di progettazione termoidraulica sono risolti in classe guidati dal docente e, dove possibile, sulla base dei risultati ottenuti durante le esercitazioni in laboratorio. Le esercitazioni in classe sono eseguite tramite l’ausilio di fogli di calcolo Microsoft Excel e il software commerciale di fluidodinamica computazionale ANSYS Fluent. Parte del programma sarà dedicato all’apprendimento di questi strumenti informatici e a un loro utilizzo efficiente per fini scientifici/ingegneristici. L’interazione tra gli studenti è fortemente incentivata sulla base dei principi del peer learning tramite la suddivisione in gruppi di lavoro. A completamento del percorso, il gruppo di lavoro produrrà una breve presentazione per illustrare i risultati conseguiti.
Per la partecipazione al corso è richiesta una conoscenza di base dei principi della termodinamica e dello scambio termico consistente con quanto impartito a uno studente di scuola superiore. E' inoltre caldamente consigliata attitudine a lavorare in gruppo e all’interazione costruttiva con gli altri studenti.
Una volta completato il corso lo studente avrà acquisito una comprensione dei principi dello scambio termico e della meccanica dei fluidi necessari alla progettazione di base di componenti industriali e sarà in grado di applicarli con l'ausilio di fogli di calcolo Excel. Lo studente sarà anche in grado di realizzare un semplice modello numerico con un software di fluidodinamica computazionale (ANSYS Fluent).
Anno
2022
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE E BIOTECNOLOGIE MEDICO-CHIRURGICHE
Descrizione
Le attività del progetto hanno il fine di avvicinare gli studenti al pensiero e alle modalità tipiche del lavoro che si svolge in un laboratorio di ricerca nel campo della biologia e delle biotecnologie.
Dopo una prima fase introduttiva teorica, che ha il compito di fornire le basi di chimica e biochimica, senza le quali sarebbe impossibile comprendere le esperienze successive, si passerà ad inquadrare il ruolo dell’enzima, preso come modello, dal punto di vista clinico patologico.
A questo punto si passerà a porre il problema metodologico che un ricercatore deve affrontare quando si accinge a cercare molecole in grado di agire come futuro farmaco.
Per dare corpo alle nozioni della fase introduttiva si passerà in laboratorio didattico di biochimica dove gli studenti, in gruppi di massimo 2 persone, svolgeranno le esperienze descritte nel dettaglio del programma.
L’ultima fase comprende un ultimo seminario in cui si illustrerà come l’enzima modello studiato è stato fonte di diverse applicazioni biotecnologiche ed una discussione collegiale conclusiva.
Alla fine ci sarà la stesura di una breve relazione.
Nel suo complesso l’esperienza vissuta sarà utile allo studente per prendere confidenza con il metodo scientifico e il mondo della scienza e per acquisire informazioni e stimoli che lo aiuteranno a definire in modo più consapevole e completo il suo futuro percorso di studi.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in modalità mista
Attivo
1
Sede
Sede esterna fuori Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
25
Monte ore
15
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Chimico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quinta
INTRODUZIONE (SEMINARI IN AULA ATTIVITA’ COLLETIVA)
1 GIORNO
CHIMICA – BASI DI CINETICA CHIMICA
BIOCHIMICA – PROTEINE; ENZIMI
2 GIORNO
PATOLOGIA CLINICA – BASI E RUOLO DELLA FOSFATASI ALCALINA
APPROCCIO SCIENTIFICO NELL’AMBITO DELLA RICERCA DI BASE E CLINICO – RICERCA DI NUOVI FARMACI DA FONTI VEGETALI – ES. INIBITORI DELL’ATTIVITA DEGLI ENZIMI.

ESPERIENZE PRATICHE (PICCOLI GRUPPI 6 POSTAZIONI PER 2 STUDENTI – 2 TURNI 24 STUDENTI TOTALI)
3 GIORNO
II FASE – LABORATORIO PRATICO – CINETICA ENZIMATICA DELLA FOSFATASI ALCALINA E SUA INIBIZIONE (PLASMA UMANO?)

CONCLUSIONI (SEMINARI IN AULA ATTIVITA’ COLLETIVA)
4 GIORNO
APPLICAZIONI DEGLI ENZIMI NELLE BIOTECNOLOGIE. DISCUSSIONE COLLETTIVA
Alla fine delle attività previste, gli studenti saranno a conoscenza dei passaggi che devono percorrere i ricercatori e avranno le nozioni di base su come si svolge la ricerca scientifica. Saranno introdotti al metodo scientifico basato sulle validazioni sperimentali e il pensiero critico.

Anno
2022
Struttura
DIPARTIMENTO "ISTITUTO ITALIANO DI STUDI ORIENTALI - ISO"
Descrizione
Il percorso intende rafforzare negli studenti le competenze in materia di consapevolezza ed espressione culturali coinvolgendoli in attività di approfondimento e in esperienze di scrittura divulgativa.
Tema del laboratorio saranno le lingue dell’area iranica e mediorientale, con particolare riferimento al persiano. Parlato oggi da oltre 100 milioni di persone nel mondo e lingua ufficiale di tre stati (Iran, Afghanistan e Tajikistan), il persiano è stato per secoli lingua di cultura in gran parte dell’Asia, dalla Turchia all’Asia centrale, al subcontinente indiano e oltre. La sua letteratura, che annovera tra gli altri Hafez, Rumi e ‘Omar Khayyam, è una delle più ricche e raffinate al mondo.
Stimolati dal confronto diretto con i docenti universitari, gli studenti avranno l’occasione di riconsiderare le conoscenze possedute, acquisirne di nuove e rielaborarle in micro-testi divulgativi. Passando dalla comprensione alla divulgazione, i ragazzi impareranno a farsi promotori di una narrazione attenta e rispettosa delle diversità culturali.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Facolta
Erogazione
a distanza
Open badge
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
20
Monte ore
20
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Altro
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Le attività sono articolate in due momenti, il primo di approfondimento e il secondo di rielaborazione. Gli approfondimenti forniranno un primo approccio alle lingue iraniche e alle loro espressioni culturali, consentendo allo studente di riconsiderare eventuali conoscenze pregresse, idee precostituite e luoghi comuni. Seguirà la progettazione da parte dello studente di un elaborato divulgativo sotto la supervisione del tutor assegnato. Ogni studente sarà guidato alla lettura di un breve testo specialistico (articolo scientifico o altro) e alla rielaborazione dei contenuti puntando a una
narrazione semplice, comprensibile e precisa. I testi di partenza potranno essere in italiano o in altre lingue europee (inglese, francese, tedesco, spagnolo) a seconda della preparazione linguistica dei singoli studenti.
Gli approcci metodologici riflettono quelli in uso nelle discipline caratterizzanti il percorso formativo Lingua persiana del corso di laurea triennale in Lingue e civiltà orientali, in particolare: Filologia iranica, Letteratura persiana, Lingua e traduzione persiana. Il percorso rientra tra le attività di orientamento alla scelta consapevole del percorso universitario del Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali.
Competenze in materia di consapevolezza ed espressione culturali.
Abilità: abilità di capire, analizzare e articolare concetti chiave; abilità di impegnarsi in processi creativi individualmente o in gruppo.
Soft skills: atteggiamento aperto e rispettoso nei confronti delle diverse manifestazioni dell’espressione culturale; atteggiamento positivo che comprende anche curiosità nei confronti del mondo; rispetto delle scadenze.
Conoscenze: conoscenza delle culture e delle espressioni mondiali, comprese le lingue, il patrimonio espressivo e le tradizioni, e dei prodotti culturali; comprensione dei diversi modi della comunicazione.
Anno
2022
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DI BASE ED APPLICATE PER L'INGEGNERIA
Descrizione
La chimica, la fisica e la matematica sono discipline scientifiche la cui storia è legata strettamente alla storia della conoscenza umana. Da sempre queste discipline hanno aiutato l’uomo ad affrontare e risolvere i problemi del mondo reale. Questo è ancora più vero nei nostri giorni nei quali le sfide che deve affrontare la nostra società richiedono strumenti sempre più sofisticati. In effetti, alla base delle moderne tecnologie ci sono gli strumenti più avanzati della chimica, della fisica e della matematica. Il progetto, articolato in varie attività di laboratorio, ha lo scopo di mostrare alcune applicazioni di questi strumenti. Si mostrerà cosa sono il suono e il rumore e come misurare l’inquinamento acustico. Si mostreranno alucni dei principali fenomeni ottici quali rifrazione, riflessione, dispersione, diffusione, assorbimento, diffrazione e interferenza. Si mostrerà cosa è e a cosa serve il calcolo scientifico. Le attività di laboratorio avranno carattere sperimentale e saranno svolte nel Laboratorio di Acustica Fisica, nel Laboratorio Informatico, nel Laboratorio di Chimica e del Dipartimento Scienze di Base e Applicate per l’Ingegneria della Sapienza e nel Laboratorio di Fisica della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale della Sapienza. Gli studenti saranno guidati a svolgere loro stessi dei semplici esperimenti e parteciperanno a esperimenti più sofisticati.
Con questo progetto gli studenti impareranno come la chimica, la fisica e la matematica siano strumenti fondamentali per capire la realtà che ci circonda e per creare tecnologie innovative.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
21
Monte ore
20
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di problem solving
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Industriali
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Il progetto verrà sviluppato fornendo inizialmente alcune informazioni base sulle tecnologie e sulla strumentazione che verranno utilizzate nelle varie attività di laboratorio. Successivamente, guidati da ricercatori esperti, gli studenti parteciperanno a semplici esperimenti in cui gli strumenti verranno utilizzati sia per lo studio di fenomeni di base che per applicazioni a problemi del mondo reale.
Gli studenti acquisiranno competenze su come vengono svolte le attività in un laboratorio di ricerca e su come condurre una ricerca scientifica. Inoltre, acquisiranno familiarità con alcune metodologie avanzate della chimica, della fisica e della matematica. Impareranno a confrontarsi con problemi del mondo reale e a riconoscere quali strumenti delle scienze di base è necessario utilizzare per poterli affrontare. Gli studenti acquisiranno anche capacità di comunicazione attraverso la realizzazione di materiale didattico che descriva il lavoro svolto.
Anno
2022
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DI BASE ED APPLICATE PER L'INGEGNERIA
Descrizione
La chimica, la fisica e la matematica sono discipline scientifiche la cui storia è legata strettamente alla storia della conoscenza umana. Da sempre queste discipline hanno aiutato l’uomo ad affrontare e risolvere i problemi del mondo reale. Questo è ancora più vero nei nostri giorni nei quali le sfide che deve affrontare la nostra società richiedono strumenti sempre più sofisticati. In effetti, alla base delle moderne tecnologie ci sono gli strumenti più avanzati della chimica, della fisica e della matematica. Il progetto, articolato in varie attività di laboratorio, ha lo scopo di mostrare alcune applicazioni di questi strumenti. Si mostrerà cosa sono il suono e il rumore e come misurare l’inquinamento acustico. Si mostreranno alucni dei principali fenomeni ottici quali rifrazione, riflessione, dispersione, diffusione, assorbimento, diffrazione e interferenza. Si mostrerà cosa è e a cosa serve il calcolo scientifico. Le attività di laboratorio avranno carattere sperimentale e saranno svolte nel Laboratorio di Acustica Fisica, nel Laboratorio Informatico, nel Laboratorio di Chimica e del Dipartimento Scienze di Base e Applicate per l’Ingegneria della Sapienza e nel Laboratorio di Fisica della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale della Sapienza. Gli studenti saranno guidati a svolgere loro stessi dei semplici esperimenti e parteciperanno a esperimenti più sofisticati.
Con questo progetto gli studenti impareranno come la chimica, la fisica e la matematica siano strumenti fondamentali per capire la realtà che ci circonda e per creare tecnologie innovative.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
20
Monte ore
20
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di problem solving
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Industriali
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Il progetto verrà sviluppato fornendo inizialmente alcune informazioni base sulle tecnologie e sulla strumentazione che verranno utilizzate nelle varie attività di laboratorio. Successivamente, guidati da ricercatori esperti, gli studenti parteciperanno a semplici esperimenti in cui gli strumenti verranno utilizzati sia per lo studio di fenomeni di base che per applicazioni a problemi del mondo reale.
Gli studenti acquisiranno competenze su come vengono svolte le attività in un laboratorio di ricerca e su come condurre una ricerca scientifica. Inoltre, acquisiranno familiarità con alcune metodologie avanzate della chimica, della fisica e della matematica. Impareranno a confrontarsi con problemi del mondo reale e a riconoscere quali strumenti delle scienze di base è necessario utilizzare per poterli affrontare. Gli studenti acquisiranno anche capacità di comunicazione attraverso la realizzazione di materiale didattico che descriva il lavoro svolto.
Anno
2022
Struttura
FACOLTA' DI ECONOMIA
Descrizione
Il progetto si pone l'obiettivo di portare lo studente a sviluppare una maggiore consapevolezza del funzionamento del dialogo umano (produzione e comprensione di messaggi, interpretazione e interazione fra persone...) in un mondo multilingue, multiculturale, sempre piu' tecnicizzato e dove, segno dei tempi, la comunicazione vervale avviene sempre piu' spesso, con i robot.
Il percorso integrerà alcune lingue diverse dall'italiano (lingue romanze e germaniche), con una particolare attenzione dedicata alla lingua francese. Le tematiche fondanti dell'economia reale in senso lato, vale a dire, nelle sue dimensioni umana, fisica e culturale (risorse, territori, cambiamenti e scambi culturali...) saranno al centro delle attività e delle ricerche individuali e di gruppo svolte di volta in volta per risolvere problemi specifici. Si terrà anche conto della capacità propositiva del gruppo di partecipanti, prendendo in considerazione eventuali argomenti ritenuti di particolare interesse da parte loro.
La proposta nasce dai risultati della ricerca sull'intercomprensione nelle lingue e delle lingue, che fin dagli anni 1990 ha dato luce a numerosi studi e progetti europei alcuni dei quali, fra i più recenti (EUROFORMA, PREFIC, CINCO, EVALIC) hanno coinvolto la docente responsabile del progetto. Nel particolare contesto, il tema della comunicazione in intercomprensione verrà affrontato tramite l'esperienza vissuta e la realizzazione di ricerche personali e di gruppo. Ogni studente sperimenterà questa particolare modalità di un dialogo per cosi dire "ostacolato" (comunicazione incrociata, documentazione plurilingue, ecc.)
Con l'occasione
1) si scoprirà quali siano i vari atteggiamenti assunti di fronte all'ostacolo,
2) si rifletterà sugli atteggiamenti che sembrano piu costruttivi ed efficaci e sui motivi per cui lo potrebbero essere,
3) si analizzeranno le attitudini da costruire per superare l'ostacolo di una intercomprensione straniante,
4) con chiara consapevolezza delle strategie da adoperare e delle risorse messe a disposizione, ci si allenerà, passo dopo passo, da solo e con l'aiuto degli altri, a migliorare la comprensione, e anche il proprio modo di dialogare in maniera efficace, per capire ed essere capito.

Oltre ad attività proposte e guidate cui i partecipanti saranno invitati a partecipare attivamente, sono previste attività di ricerca di informazioni e di soluzioni anch'esse guidate, da svolgere individualmente o in binomi.

Ogni compito prevede "la sfida dello straniamento" ovvero quel senso di lieve disaggio e insicurezza che può procurare il confronto con lingue, culture, modi o stili espressivi, e anche persone, diversi imparando ad accogliere come un occasione preziosa, le situazioni che ci invitano a percorsi alternativi rispetto alle abitudini radicate o reazioni spensierate.

Il percorso si rivolge a ogni studente di terza e quarta superiore (indirizzo scientifico, letterario, tecnico-professionale, ecc.)
Il primo obiettivo è quello di portare lo studente a sviluppare alcune competenze volte a migliorare il proprio processo di apprendimento e di studio, sperimentando consapevolmente diverse tecniche, situazioni e risorse. Questo riguardo lo sviluppo personale, il quale, in alcune situazione non può prescindere dal gruppo né dalla propria capacità a convivere e collaborare. Il secondo obiettivo si rivolge al futuro cittadino che si costruisce giorno per giorno, ed è quello di promuovere una riflessione personale e collettiva riguardante i valori imprescindibili che fondano una cittadinanza europea e un senso di appartenenza a un progetto culturale comune, e molto originale perché si fonda sul diritto alla diversità linguistica.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo
Giorni
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
20
Monte ore
20
Ambito
Economico-statistico (economia, statistica, amministrazione, finanza)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Basilari tipologie di elaborazione e sistematizzazione dei dati linguistici e dei documenti ad alto contenuto semiotico.
Metodo di ricerca di informazioni affidabili in diverse lingue
L'articolazione del progetto prevede incontri con il Docente Responsabile di Progetto e con Esperti di settore, che proporranno
le diverse attività ai partecipanti.
Gli studenti saranno seguiti, inoltre, da Tutor universitari per il raggiungimento degli obiettivi assegnati.
Competenze di base:
Saper effettuare ricerche documentali attingendo a fonti affidabili
Saper accogliere le sfide senza timore
Capacità a sviluppare fiducia e autostima
Saper elaborare presentazioni dei propri risultati
Ulteriori competenze trasversali
attese:
Capacità di relazionarsi in modo costruttivo
Capacità di espressione libera delle proprie idee conformandosi ai codici della situazione
Spirito di collaborazione (progetto comune prevale sull'obiettivo individuale)
Capacità riflessive sul proprio apprendimento
Capacità di adattamento a diverse situazioni.
Anno
2022
Struttura
DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E PROGETTO
Descrizione
La proposta di progetto PCTO 2022-2023 del Centro Progetti del Dipartimento di Architettura e Progetto DiAP ha l’obiettivo di far realizzare agli studenti una mappa 3D di una porzione urbana significativa della città di Roma.
La forma della città è un tema fondativo della teoria e del progetto di architettura.
La lettura dei sistemi urbani – infrastrutture (gomma, ferro, acqua), tessuti edilizi, emergenze architettoniche - e la possibilità di rappresentali in forma sintetica, facendo emergere le relazioni tra le parti e le figure urbane rintracciabili, è azione preliminare imprescindibile del progetto.
Questo è l’assunto a partire dal quale è stata formulata la proposta del DiAP: IMPARO LA CITTA’.
A partire da una sintetica ricognizione del tema della rappresentazione bi-tridimensionale della città si cercherà di dare agli studenti alcune chiavi di lettura sulla città esistente.
L’ambizione del progetto è quella di allenare lo sguardo dei giovani studenti, dando valore al sopralluogo e al reportage fotografico, al ricalco della cartografia ai fini del riconoscimento dei sistemi, alla trascrizione in figure sintetiche di quanto evidenziato, alla restituzione grafica e tridimensionale a fini comunicativi di quanto appreso.
Proiettare lo scopo sulla realizzazione di un oggetto concreto - la restituzione fisica di una mappa tridimensionale - è uno stimolo e un pretesto per familiarizzare con il tema teorico complesso della lettura e descrizione della città: quali sono i dati morfologici essenziali? Come riconoscerne ed elencarne le parti, i sistemi, i tracciati, le eccezioni? Come restituirli in forma sintetica ma significativa?
Il brano di città scelto è significativo ed emblematico per la città di Roma: il quartiere Flaminio, un settore urbano a cui è riconosciuto un particolare valore storico, architettonico e culturale, oltre che logisticamente adatto allo svolgimento del progetto in quanto vi ha sede il Dipartimento.
Gli studenti che parteciperanno al progetto di PCTO acquisiranno competenze di base che ricalcano alcune delle più consuete pratiche del Centro Progetti DiAP: l’approccio alla città come tema di studio e applicazione, la cartografia, la fotografia, la costruzione fisica tridimensionale.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
24
Monte ore
25
Ambito
Tecnologico-ingegneristico (Ingegneria civile e Architettura, Ingegneria industriale e dell'informazione)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Artistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Da un punto di vista metodologico si prevedono delle sintetiche comunicazioni sul tema della rappresentazione bi-tridimensionale della città nella storia, pervenendo al concetto di mappa e all’uso di linguaggi diagrammatici della rappresentazione contemporanea. Attraverso la ricognizione dei disegni di alcuni maestri si affronterà il tema del valore che gli architetti danno alla lettura del contesto e alle figure scelte per descriverlo. Si daranno agli studenti, anche durante il sopralluogo, alcune chiavi di lettura del paesaggio urbano. E’ prevista, inoltre, una sintetica comunicazione sull’evoluzione dell’area Flaminia e saranno forniti agli studenti tutti i materiali bibliografici e cartografici necessari.
Gli studenti saranno stimolati a documentare autonomamente quanto appreso, attraverso la fotografia, la lettura cartografica, il ridisegno 2D e 3D, la compilazione di schede sintetiche - relative alle principali emergenze architettoniche - che si interfacceranno attraverso QR code alla mappa 3D. Quest’ultima sarà costruita con elementi progettati dallo studente inseriti su una base già predisposta.
Gli studenti concluderanno l’esperienza con un racconto, in forma di presentazione o video, sull’attività svolta.
Gli studenti acquisiranno un nuovo sguardo sulla città, prendendo consapevolezza dei “fatti urbani” che la costituiscono: i fatti antropici e naturali, i tracciati, i tessuti, le emergenze, i vuoti. Sapranno riconoscerli, elencarli e graficizzarli, restituirli in forma astratta su una mappa 3D, immaginata come strumento comunicativo e interattivo.
Acquisiranno parallelamente nozioni di base su: come affrontare un sopralluogo e fare un reportage fotografico; come leggere e utilizzare la cartografia; come comunicare le informazioni desunte e acquisite.
Le abilità attese e spendibili riguardano: la lettura di un settore urbano e la sua codificazione, l’approccio alla cartografia, la rappresentazione di una mappa bi-tridimensionale.
Il progetto auspica inoltre l’acquisizione di nozioni di base sull’interfaccia tra i software di disegno 2D e 3D e le macchine a controllo numerico per la realizzazione della mappa 3D.
Anno
2022
Struttura
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA AMBIENTALE
Descrizione
Le ossa raccontano la storia dell'evoluzione umana e la variabilità di Homo sapiens e dei nostri antenati. Lo si può scoprire al Museo di Antropologia 'G. Sergi' della Sapienza Università di Roma, insieme alla storia dell'antropologia (fisica, biologica, naturalistica e genetica) dall'800 ad oggi:
Qui sono conservati migliaia di reperti riguardanti la variabilità umana attuale e la storia naturale dell'uomo e degli altri primati.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì,
  • Sabato
Orari
Indifferente
Posti disponibili
44
Monte ore
30
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quinta
Le metodologie che verranno utilizzate sono quelle proprie delle seguenti attività: conservazione, analisi di reperti, compilazione di schede di catalogazione informatica, scannerizzazione documentazioni, di fotografia con macchina fotografica digitale professionale, utilizzo del software Chromos per la lettura delle sequenze di DNA, quest'ultima procedura permette l'individuazione dell'aplogruppo di appartenenza, fornendo così le basi per la comprensione della variabilità genetica a livello popolazionistico.
Nel triennio gli studenti parteciperanno a conferenze e alle manifestazioni a cui il museo parteciperà quali 'Notte dei Musei', 'Maggio Museale' e 'Musei in Musica'.
Le competenze che verranno acquisite dagli studenti nell'arco del triennio sono in rapporto ad attività quali la conservazione delle collezioni museali, l'acquisizione dell'importanza della catalogazione, l'archiviazione su supporti informatici del patrimonio del museo con introduzione alla conoscenza delle Schede ICCD e con produzione e digitalizzazione di materiale di materiale fotografico, analisi dei reperti scheletrici (misurazioni antropometriche), la capacità di leggere ed interpretare una sequenza nucleotidica così da individuare l'appartenenza della stessa a un particolare aplogruppo del DNA mitocondriale di Homo sapiens, comunicazione e divulgazione di quanto appreso sviluppando così la capacità di condurre forme di peer-education.
Anno
2022
Struttura
DIPARTIMENTO DI METODI E MODELLI PER L'ECONOMIA, IL TERRITORIO E LA FINANZA
Descrizione
Il principale obiettivo del corso è offrire agli studenti la possibilità di conoscere e sperimentare un nuovo strumento di studio e ricerca sempre più qualificante nel mercato del lavoro e negli studi universitari e post universitari. Una buona conoscenza dei GIS permette di operare con capacità e successo in ambito interdisciplinare, combinando tra loro informazioni e dati statistici, demografici, naturali, ambientali, economici e sociali, georeferenziandoli rispetto uno specifico contesto territoriale. Negli ultimi anni i GIS hanno svolto un ruolo fondamentale nelle attività di gestione e pianificazione del territorio, risultando uno strumento irrinunciabile nella definizione e l'attuazione delle politiche volte alla tutela ambientale.
Nell'ambito del corso verranno definiti i concetti fondamentali dei GIS, le loro funzionalità di base e il loro ambito di applicazione e si avvieranno gli studenti all'utilizzo pratico del software ESRI ArcGis oppure, in caso di didattica a distanza o mista o per decisione del docente, si utilizzerà il software OpenSource QGis e gli studenti dovranno essere in grado di scaricare il software, installarlo ed operare con attrezzatura informatica personale.
Il corso sarà suddiviso in tre fasi principali, di seguito riportate in un ordine di necessaria successione e dipendenza:
Fase 1) Introduzione ai sistemi GIS; Le applicazioni desktop
Fase 2) I formati di dati usati nei sistemi GIS; Il concetto di metadato; Come gestire e visualizzare i dati nei sistemi GIS; L'interrogazione dei dati
Fase 3) Realizzazione del prodotto finale; Metodi di rappresentazione dei risultati; Preparazione dei dati per la stampa
Si prevedono incontri frontali o didattica on line e 4 ore di lavoro individuale; gli 8 incontri frontali (o didattica on line) con docenti universitari sono così suddivisi:
2 giornate di lezione frontale teorica nel corso delle quali saranno spiegate le principali funzioni dei GIS e illustrate le metodologie di ricerca ed elaborazione dei dati quantitativi e qualitativi. In questa fase gli studenti non opereranno direttamente sui PC ma dovranno apprendere dal docente quanto necessario per passare alla fase successiva. Il docente di riserva la possibilità di svolgere una prova di verifica al termine della prima fase per testare la concreta capacità dello studente ad operare con successo nella fase successiva. In caso di didattica a distanza le lezioni utilizzeranno piattaforme stabilite dall'Ateneo, che potranno essere usufruite, almeno per la prima parte teorica, anche tramite smartphone, ma sarà necessario per le successive fasi, predisporre un dispositivo adeguato (PC);
4 Giornate di lezioni pratiche. Gli studenti avranno a disposizione il Laboratorio GIS o il Laboratorio di Formazione Avanzata del Dipartimento MEMOTEF e, sotto la guida del docente, impareranno ad usare i GIS nelle loro funzioni basilari. Se la risposta dall'aula sarà particolarmente positiva il Docente proporrà l'approfondimento di simulazioni e casi studio concreti. In caso di didattica on line gli studenti dovranno essere in grado di seguire le lezioni con dispositivi personali (BYOD) in cui avranno avuto cura di installare il software necessario;
2 giornate di approfondimento e completamento dell'elaborato finale. Gli studenti avranno a disposizione, in aula e in laboratorio, il docente del corso con li quale lavoreranno alla stesura definitiva del loro elaborato. Per elaborato finale si intende un prodotto GIS approvato dal docente che sarà successivamente presentato ai referenti scolastici durante una giornata dedicata ai risultati dei progetti di PCTO. Anche nel caso di didattica on line verrà seguito lo studente da remoto con le stesse modalità precedentemente descritte
Il presente Progetto viene proposto a studenti che si avvicinano per la prima volta a queste tematiche.
Potrebbe essere previsto un ulteriore Progetto avanzato (Modulo 2) per studenti che hanno già frequentato o che hanno competenze di base in ambito GIS.
Il numero degli studenti partecipanti, vincolato alle postazioni in laboratorio, sarà concordato con gli Istituti partecipanti.
Il Progetto si svolge presso la Facoltà di Economia. Eventuali attività presso strutture esterne saranno concordate preventivamente con il Tutor scolastico.
Il Progetto, preferibilmente, è proposto a studenti che hanno competenze di base in ambito informatico e geografico.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Facolta
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
22
Monte ore
20
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Quinta
Software Esri ArcGis o software OpenSource QGis scaricabile gratuitamente dagli studenti
Vera capacità di operare con il computer ed utilizzo basilare di tabelle Microsoft Excel.
Non è indispensabile ma, sarebbe utile possedere un minimo di competenze in ambito geografico e GIS
Anno
2022
Struttura
DIPARTIMENTO DI MEDICINA MOLECOLARE
Descrizione
Il percorso proposto ha come obiettivo di introdurre gli studenti al Metodo Scientifico nell’ambito della Medicina Sperimentale. Partendo dalla costruzione di un’ipotesi, l’individuazione del piano sperimentale più adatto, l’esecuzione degli esperimenti, l’ottenimento dei risultati, l’interpretazione di essi e alla fine la comunicazione efficace dei risultati.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza in materia di salute, scienze della vita e benessere
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo
Giorni
  • Mercoledì,
  • Giovedì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
12
Monte ore
24
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Le attività svolte daranno la possibilità agli studenti di seguire e partecipare ad una simulazione di ricerca scientifica che comprenderà: piccola introduzione delle tecniche sperimentali di base che possono essere utilizzate nella ricerca biomedica, studio della letteratura sul argomento scelto dai ricercatori utilizzando i motori di ricerca quali Pubmed e Scopus, brainstorming per sviluppare l’ipotesi iniziale con il gruppo dei ricercatori, svolgimento di un semplice piano sperimentale, produzione dei risultati sotto la guida e la supervisione dei ricercatori, interpretazione dei risultati con valutazione statistica e verifica dell’ipotesi iniziale. Alla fine ci sarà la stesura di una breve relazione per diffondere i risultati alla comunità scientifica.
Alla fine delle attività previste gli studenti saranno a conoscenza dei passaggi che devono percorrere i ricercatori e avranno le nozioni di base su come si svolge la ricerca scientifica. Saranno introdotti al metodo scientifico basato sulle validazioni sperimentali e il pensiero critico.