DIPARTIMENTO

Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA DINAMICA E CLINICA
Descrizione
Il cambiamento climatico rappresenta oggi una delle principali sfide globali e ha un impatto rilevante sugli adolescenti. In questo quadro, il progetto propone un percorso partecipativo che offra spazio ai vissuti degli studenti e alle loro riflessioni personali. (Fonti: https://doi.org/10.1007/s11920-023-01430-y)
Nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento organizzati da Sapienza – Università di Roma, il progetto denominato “Cambiamento climatico e futuro: una possibile narrazione tra i giovani” ha l’obiettivo di offrire alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori di secondo grado un percorso di riflessione su vissuti, emozioni e rappresentazioni del futuro legati al cambiamento climatico e alle trasformazioni del proprio territorio.
Il percorso si articola in focus group, laboratori creativi e brevi uscite esplorative sul contesto scolastico e urbano. I percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento si propongono, infatti, come mezzo per realizzare un collegamento tra le istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro, la società civile e il territorio.
L’obiettivo generale è fornire le informazioni sul cambiamento climatico tra gli adolescenti e discutere con loro i temi relativi alle emozioni, al senso di appartenenza al territorio e alle rappresentazioni del futuro.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza in materia di cittadinanza
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì,
  • Sabato
Orari
Indifferente
Posti disponibili
25
Monte ore
30
Ambito
Salute (medicina, professioni sanitarie, farmacia, alimentazione, odontoiatria, psicologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Focus group, Role-playing, Simulate, giochi narrativi, discussioni in gruppo, lavori svolti in piccolo gruppo, discussioni tra pari su materiale stimolo, interviste a professionisti del territorio, uscite esplorative del territorio, progettazione
Si aspetta che le studentesse e gli studenti apprendano delle conoscenze di base sul cambiamento climatico, delle conoscenze di base sulle possibilità professionali del territorio, delle capacità di espressione e riflessione personale rispetto ai temi trattati, delle competenze organizzative e progettuali rispetto alla progettazione e gestione di un evento conclusivo sul tema del cambiamento climatico.
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE STATISTICHE
Descrizione
Il tema dello sviluppo sostenibile è sempre più centrale a livello scientifico, istituzionale e sociale. Partendo da questo presupposto, in linea con alcuni obiettivi dell’Agenda 2023, il percorso intende promuovere la cultura della sostenibilità ambientale e sviluppare negli studenti e nelle studentesse una consapevolezza critica capace di tradursi in comportamenti sostenibili e in una partecipazione attiva ai processi di cambiamento.
Il progetto propone un laboratorio teorico-pratico che fornisca strumenti per lo studio delle opinioni e degli atteggiamenti nei confronti della sostenibilità ambientale, adottando metodi e tecniche propri della ricerca sociale. Ritenendo che lo sviluppo sostenibile non si esaurisca in buone pratiche quotidiane, quindi, l’obiettivo è quello di favorire un orientamento consapevole alla sostenibilità ambientale, sviluppando al tempo stesso competenze trasversali, capacità critica e familiarità con gli strumenti della ricerca empirica. In particolare, dopo un’introduzione al tema generale e ai metodi di raccolta del dato, i partecipanti, organizzati in piccoli gruppi, sperimenteranno in prima persona le principali fasi di un processo d’indagine: si cimenteranno nella costruzione di un questionario, nell’elaborazione di semplici analisi statistiche e nella rappresentazione dei dati in tabelle e grafici attraverso l’uso di Excel. Particolare attenzione verrà dedicata anche all’interpretazione degli output grafici e al modo in cui i dati possono essere efficacemente comunicati.
L’esperienza si concluderà con la presentazione in aula del lavoro svolto in gruppo e con l’articolazione di proposte concrete per promuovere la cultura della sostenibilità ambientale e incentivare buone pratiche tra i giovani.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
30
Monte ore
20
Ambito
Economico-statistico (economia, statistica, amministrazione, finanza)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Si alterneranno momenti di didattica frontale, laboratori pratici e attività di gruppo.
Conoscenza e comprensione del concetto di sostenibilità ambientale e concetti ad esso connessi. Sviluppo del pensiero critico e della consapevolezza ambientale. Familiarità con le fasi di una ricerca sociale empirica. Capacità di progettazione e somministrazione un questionario. Elementi di base sull’elaborazione e la rappresentazione di dati con Excel. Capacità di interpretare e comunicare i risultati di un’indagine.
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE STATISTICHE
Descrizione
Il progetto ha l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla conoscenza e all’uso del dato statistico, sviluppando competenze di analisi, interpretazione e rappresentazione dei dati. Attraverso l’esplorazione degli archivi pubblici di ISTAT, gli studenti analizzeranno dati relativi a un territorio italiano (Comune, Provincia o Regione). Oltre a imparare a selezionare, organizzare e rappresentare graficamente i dati, sarà dato spazio anche all’interpretazione dei risultati, facendo confronti tra territori e riflettendo sulle cause e le implicazioni dei fenomeni osservati. Gli studenti apprenderanno così a non limitarsi alla lettura del dato grezzo, ma a utilizzarlo come strumento di analisi e comprensione. Il progetto si concluderà con la realizzazione di una presentazione finale dei lavori, individuali o di gruppo, in cui i dati verranno raccontati attraverso grafici, parole e confronti. Un’occasione per sviluppare competenze statistiche, digitali, comunicative e di cittadinanza attiva.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
AM
Posti disponibili
30
Monte ore
25
Ambito
Economico-statistico (economia, statistica, amministrazione, finanza)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Si alterneranno lezioni frontali, seminari e laboratori pratici, anche con attività di gruppo.
Analisi e interpretazione dei dati statistici
Ricerca e selezione delle fonti
Rappresentazione grafica dei dati
Comunicazione dei risultati
Confronto e riflessione critica sui fenomeni territoriali
Uso consapevole delle tecnologie digitali
Lavoro collaborativo e autonomia
Educazione alla cittadinanza attiva
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI STORIA ANTROPOLOGIA RELIGIONI ARTE SPETTACOLO
Descrizione
Le attività del PCTO proposto si inseriscono nel PRIN Circulating Populist Sentiments in 21st Century Film and TV Fiction in Italy (2022), coordinato dal Prof. Dominic Holdaway (Università di Urbino) e di cui è responsabile per l’unità romana il Prof. Valerio Coladonato. Il progetto di ricerca ha l’obiettivo di esaminare il ruolo del cinema e delle serie TV nel promuovere e dare forma a narrazioni e culture politiche populiste nell’Italia contemporanea. Il PCTO si inserisce anche all’interno del progetto di Terza Missione del Dipartimento SARAS intitolato “Pace e conflitto nel terzo millennio. Viaggio ai confini dell’Europa” (coordinato dal Prof. Alessandro Saggioro), attraverso un’attenzione particolare rivolta a come i media costruiscono l’immaginario e le narrazioni identitarie.

Partendo da alcuni degli esiti di ricerca prodotti, il percorso ha l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni, stimolandole a riconoscere le relazioni triangolari esistenti tra:
1) La circolazione di prodotti mediatici apparentemente “neutri” e/o di intrattenimento (come film comici, serie televisive, ma anche pubblicità, video promozionali, contenuti social, etc.).
2) La diffusione di narrazioni pubbliche stereotipiche, identitarie e divisive (noi/loro, popolo/elite, etc.) attraverso cui leggere momenti di crisi socio-economica.
3) L’affermarsi di dinamiche di polarizzazione politica e di marginalizzazione culturale, e le situazioni di conflittualità che ne derivano.
Attraverso l’esame di una serie di casi-studio tematici, la produzione di materiali e contenuti audiovisivi, esercizi di scrittura e di dibattito, e la simulazione di un dibattimento parlamentare sul tema, gli studenti e le studentesse saranno chiamati/e a interrogarsi criticamente sull’intreccio tra media e culture politiche popolari. Particolare rilievo verrà dato a promuovere una maggiore consapevolezza dell’impatto politico e culturale dei prodotti audiovisivi e delle norme che ne regolano la produzione e la circolazione, soprattutto in relazione alla diffusione di narrazioni identitarie nazionaliste e/o xenofobe.
A tale scopo, il corso sarà strutturato in sei incontri da 4 ore ciascuno. I primi cinque incontri si svolgeranno presso la sede delle Ex Vetrerie Sciarra in via dei Volsci 122, e ognuno sarà strutturato in due moduli, uno teorico e uno laboratoriale. L’ultimo incontro consisterà nella simulazione di un dibattito o inchiesta parlamentare. Qualora le condizioni lo permetteranno, siamo in contatto con il progetto “Parlamento e Commissione Europea - Esperienza Europa Roma” per realizzare l’ultimo incontro del percorso presso le loro strutture (https://visiting.europarl.europa.eu/it/visitor-offer/other-locations/europa-experience/rome).

Gli incontri avranno caratteri tematico, secondo il seguente schema:

INTRODUZIONE (Prof. Valerio Coladonato) - Lunedì 12 Gennaio 2026 (orario pomeridiano, 15-19), Ex Vetrerie Sciarra, Aula A - Via dei Volsci 122, Roma (Quartiere San Lorenzo).
Distinguere i concetti, riconoscere le narrazioni: di cosa parliamo quando parliamo di narrazioni populiste o popolari? Il modulo ha l’obiettivo di proporre una mappa introduttiva delle categorie di “populismo” e “popolare,” evidenziandone la natura ambivalente e pervasiva. Tra gli aspetti che verranno considerati: il concetto di “populismo banale”, ossia la ripetizione quotidiana di narrazioni semplificanti nei discorsi pubblici e istituzionali; la circolazione di narrazioni identitarie oppositive noi/loro; il ruolo dei prodotti audiovisivi come potenziali catalizzatori di conflitti politici e dinamiche di marginalizzazione culturale e sociale. Nel modulo laboratoriale, gli studenti e le studentesse metteranno alla prova gli strumenti acquisiti attraverso una serie di attività interattive e ludiche, mirate a riconoscere articolazioni discorsive populiste/popolari attraverso diversi media.

MEDIA E GASTROPOPULISMO (Dr. Giulia Crisanti) - Lunedì 19 Gennaio 2026 (orario pomeridiano, 15-19), Ex Vetrerie Sciarra, Aula A - Via dei Volsci 122, Roma (Quartiere San Lorenzo).
Il modulo teorico introdurrà il concetto di gastropopulismo e la sua articolazione narrativa attraverso una serie di produzioni audiovisive italiane ed europee, con l’obiettivo di evidenziare il contributo dei media alla circolazione di immaginari gastronomici nazionalisti. Particolare attenzione verrà data: a) alla rappresentazione del cibo e delle culture gastronomiche europee attraverso il cinema e la televisione; b) alla diffusione di narrazioni culturali identitarie e xenofobe attraverso il discorso pubblico su cibo e italianità/europeità; c) alla stereotipizzazione, attraverso i media, di culture gastronomiche straniere e/o di minoranze etniche; d) all’interpretazione del gastropopulismo come una forma di populismo “banale.” Nella parte laboratoriale, gli studenti e le studentesse verranno coinvolte in un dibattito aperto intorno ad un caso studio sul tema "gastropopulismo e media," con l'obiettivo di proporre argomentazioni per, alternativamente, costruire e decostruire la relazione tra identità nazionali e circolazione di immaginari gastronomici fondati su banalizzazioni e logiche oppositive (noi/altri).

SERIALITÀ (Dr. Luana Fedele) - Lunedì 26 Gennaio 2026 (orario pomeridiano, 15-19), Ex Vetrerie Sciarra, Aula A - Via dei Volsci 122, Roma (Quartiere San Lorenzo).
Il modulo teorico esplorerà come la serialità televisiva, attraverso trame, personaggi e ambientazioni, contribuiscono alla costruzione di immaginari collettivi che mettono in relazione (o in tensione) identità nazionali, locali ed europee. In particolare, si analizzeranno i modi in cui i prodotti audiovisivi raccontano il “popolo” e “gli altri”: le élite, i burocrati, le istituzioni, i migranti, i marginalizzati, etc. Nella parte laboratoriale, gli studenti e le studentesse verranno suddivisi in gruppi: a partire da un caso studio, ogni gruppo dovrà elaborare una visione congiunta (capace quindi di mediare tra le diverse posizioni invididuali), supportando o contrastando le argomentazioni proposte dal prodotto audiovisivo preso in esame.

ADVERTISING (Dr. Valerio Di Paola) - Lunedì 2 Febbraio 2026 (orario pomeridiano, 15-19), Ex Vetrerie Sciarra, Aula A - Via dei Volsci 122, Roma (Quartiere San Lorenzo).
Il modulo analizzerà il ruolo dell’advertising nella costruzione delle narrazioni polarizzanti, con l’obiettivo di fornire strumenti critici per riconoscere e decostruire le tecniche comunicative promozionali e le loro ricadute sul condizionamento sociale. La comunicazione pubblicitaria sarà indagata come dispositivo culturale capace di modellare immaginari collettivi e di influenzare la percezione dei concetti di “popolo” e “altro”, attraverso strategie visive, linguistiche e retoriche. L’attenzione sarà rivolta in particolare alle dinamiche della retorica, all’uso di dicotomie identitarie che contrappongono “noi” e “loro” e alle forme di storytelling che trasformano valori sociali e bisogni in strumenti di appartenenza e consumo. Nella parte laboratoriale, gli studenti e le studentesse suddivisi in gruppi lavoreranno a partire su casi di studio selezionati per i quali, attraverso l’utilizzo di una matrice di design della comunicazione propria dell’advertising e delle relative tecniche di copyright, costruiranno un’argomentazione pubblicitaria forte, finalizzata a influenzare la propensione all’acquisto. L’attività consentirà di sperimentare in modo concreto le dinamiche persuasive che caratterizzano la comunicazione promozionale e di riflettere criticamente sulle responsabilità connesse al loro impiego.

L'IDENTITà NELLA POLITICA SULL’AUDIOVISIVO (Dr. Federica D'Urso) - Lunedì 16 Febbraio 2026 (orario pomeridiano, 15-19), Ex Vetrerie Sciarra, Aula A - Via dei Volsci 122, Roma (Quartiere San Lorenzo).
Il modulo affronterà il tema del finanziamento pubblico alla produzione audiovisiva. In particolare, ci si interrogherà su quali criteri orientino oggi il sostegno economico a film e serie tv da parte di istituzioni nazionali ed europee e su quale ruolo abbiano le politiche culturali nel promuovere (o eventualmente scoraggiare) opere che veicolano narrazioni identitarie, divisive o potenzialmente populiste. Nella parte laboratoriale, gli studenti e le studentesse (divisi in gruppi) verranno coinvolti/e nella simulazione di un dibattito sul tema della relazione tra finanziamento pubblico alla produzione audiovisiva e supporto a narrazioni collettive identitarie. L'esercizio prevederà una prima fase di discussione; una successiva fase di mediazione, elaborazione e argomentazione delle posizioni assunte dai vari gruppi; una terza fase di dibattito sul tema.

SIMULAZIONE DI UN DIBATTITO (Prof. Valerio Coladonato, Dr. Federica D'Urso, Dr. Giulia Crisanti) - Lunedì 23 Febbraio 2026 (orario pomeridiano, 15-19), Ex Vetrerie Sciarra, Aula Levi - Via dei Volsci 122, Roma (Quartiere San Lorenzo).
Gli studenti e le studentesse partecipanti verranno divisi in due gruppi, con il compito di argomentare la propria posizione intorno a un macro-tema di interesse pubblico connesso alla questioni trattate nei precedenti incontri. In particolare, si simulerà un dibattimento guidato, proponendo possibili pratiche di risoluzione e mediazione tra prospettive divergenti e conflittuali. Al centro del dibattito, verrà posto il tema della rappresentazione pubblica e promozionale di prodotti "tipici" secondo criteri di tutela dell’identità culturale europea, nazionale e di minoranze etniche, locali e straniere. Una parte del materiale prodotto nei primi cinque incontri verrà usato per la costruzione delle argomentazioni da presentare nel dibattimento finale.

Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio
Giorni
  • Lunedì
Orari
PM
Posti disponibili
30
Monte ore
24
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Il corso adotta un approccio metodologico multidisciplinare, spaziando tra competenze e prospettive proprie delle scienze sociali e politiche, e degli studi sui media e la comunicazione. Verranno discusse e problematizzate categorie politiche diventate d’uso comune negli ultimi anni (populismo, popolare, etc), analizzando contestualmente la loro diffusione attraverso una varietà di piattaforme mediatiche e prodotti audiovisivi.
Sono inoltre inclusi moduli laboratoriali incentrati su tecniche e competenze legate alla produzione, distribuzione e promozione di prodotti audiovisivi, oltre che sulla relazione tra questi ultimi e la diffusione di narrazioni identitarie divisive. Attraverso la simulazione di una serie di dibattiti, nonché di un dibattimento parlamentare, si intende promuovere un diretto coinvolgimento degli studenti e delle studentesse in pratiche di cittadinanza attiva e di decostruzione di immaginari collettivi fondati su stereotipi conflittuali e/o xenofobi.
Per garantire un’opportuna alternanza tra moduli teorici e moduli laboratoriali, e quindi un’attenzione e interazione costante con gli studenti e le studentesse, ogni incontro (4 ore) sarà diviso in due sezioni: una prima parte di approfondimento su un tema specifico; una seconda parte in cui si prevede di svolgere una serie di attività tra cui: visione di clip e estratti di serie televisive e film, produzione di materiali da usare nell’attività finale, dibattiti, esercizi di scrittura, esposizione di argomentazioni e simulazioni di campagne promozionali.
Competenze dialogiche, di confronto e di argomentazione su temi di attualità; conoscenze relative all’intreccio tra dispositivi legislativi e politiche di produzione e promozione audiovisiva; capacità critica di discernere pratiche e narrazioni popolari, divisive e/o identitarie, sia all’interno del dibattito pubblico (social media, interventi e interviste di figure pubbliche, articoli di giornale, etc.), che in prodotti audiovisivi di fiction (film, serie tv); competenze relative alla stesura di norme e regolamentazioni sull’audiovisivo; apprendimento di pratiche e forme della cittadinanza attiva attraverso la simulazione di un dibattimento parlamentare.
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI COMUNICAZIONE E RICERCA SOCIALE
Descrizione
In collaborazione con
• Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro – Giustizia Pace e Salvaguardia del Creato, Diocesi di Roma
• Libera, Associazioni nomi e numeri contro le mafie, Roma
Descrizione
Il progetto mira a diffondere consapevolezza e strumenti concreti per lo sviluppo di una cultura di pace, prerequisito alla costruzione di una “città” inclusiva e giusta, nonché capace di contrastare le tante forme della violenza: da quella criminale a quella razzista, da quella che esclude e confina a quella che non riconosce la dignità delle persone.
Le attività̀ che saranno organizzate rispondono a due obiettivi specifici: (1) costruire e rafforzare le conoscenze e le competenze legate all’uso degli strumenti di attivismo digitale da parte degli studenti e delle studentesse; (2) riconoscere ed essere in grado di diventare protagonisti per lo sviluppo di una cultura di pace. Il progetto prevede un percorso strutturato caratterizzato da lezioni frontali e attività̀ pratiche. Sulla base delle conoscenze apprese nelle prime fasi di lavoro, gli studenti e le studentesse saranno suddivisi in gruppi e chiamati a svolgere attività̀ operative come la realizzazione di una campagna di comunicazione social per promuovere una comunicazione attenta alla cultura della pace e dell’accoglienza. Il progetto si concluderà̀ con la presentazione e la discussione della campagna.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza in materia di cittadinanza
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Martedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
32
Monte ore
20
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di relazioni
Tipo scuole
IP Artigianato
IP Commerciali
IP Industriali
IP Servizi per l'agricoltura
IP Socio-sanitari
IP Tecnici
IT Agraria
IT Chimico
IT Costruzioni
IT Elettronico/Elettrotecnico
IT Grafico
IT Informatico/Telecomunicazioni
IT Meccanico
IT Moda
IT Settore economico
IT Trasporti
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Il progetto prevede alcune lezioni frontali volte a costruire una comprensione di base circa il funzionamento dei media digitali e delle azioni per la pace e una serie di attività laboratoriali svolte direttamente dagli studenti e dalle studentesse. Le lezioni frontali iniziali potranno svolgersi da remoto, mentre le attività pratiche si svolgeranno in presenza negli spazi del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale. L’incontro conclusivo sarà dedicato alla presentazione e alla discussione dell’output.
Attraverso le lezioni e i laboratori, gli studenti e le studentesse avranno la possibilità̀ di sviluppare conoscenze, competenze e sensibilità̀ relative alla costruzione di una cultura di pace, anche negli spazi digitali. Apprenderanno alcune nozioni di base relative ai “peace studies”, all’attivismo digitale per la pace e l’inclusione e acquisiranno una adeguata consapevolezza sui rischi e le opportunità̀ connessi all’esperienza quotidiana negli ambienti digitali. Inoltre, i/le partecipanti al progetto potranno acquisire competenze rilevanti rispetto alla costruzione di strumenti volti alla costruzione di una cultura di pace, a partire anche dagli strumenti previsti dall’ordinamento italiano. Le studentesse e gli studenti potranno inoltre acquisire capacità di gestione del lavoro in gruppo e gestione del tempo, nonché́ utilizzare l’esperienza del lavoro di gruppo quale strumento di confronto e crescita. Attraverso le attività̀ proposte, il progetto mira altresì̀ a promuovere le capacità di critical design thinking.
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI STORIA ANTROPOLOGIA RELIGIONI ARTE SPETTACOLO
Descrizione
Le attività del PCTO "Parole che #Disturbano" rientrano nel progetto di ricerca omonimo, diretto dalla Prof. Romana Andò (Dipartimento SARAS) e dalla Dottoressa Arianna Terrinoni (Dirigente medico Neuropsichiatria infantile e adolescenziale - Dipartimento Neuroscienze e Salute Mentale Policlinico Umberto I di Roma, Via dei Sabelli), con il patrocinio di Rai per la Sostenibilità e da Unicef.
A partire dai risultati di una ricerca quantitativa su una campione nazionale di adolescenti tra i 14 e i 18 anni, il PCTO vuole offrire agli studenti un'occasione di riflessione su un tema lasciato spesso ai margini della società, quello del disturbo psichiatrico, confinato fino a Basaglia in spazi chiusi e non visibili alla società e successivamente abbandonata ad una gestione territoriale non sempre capace di sostenere efficacemente i pazienti e i caregivers.
Gli studenti coinvolti nel progetto avranno l’occasione di riflettere sull’utilizzo delle parole riguardanti i disturbi psichiatrici nel linguaggio comune, come forma di hate speech o, più semplicemente in termini di uso distorto dei significanti. Il progetto rappresenta un’occasione di sensibilizzazione unitamente ad un percorso di consapevolezza rispetto alle parole riguardanti i disturbi psichiatrici che, come emerso dalla ricerca, vede la scuola come il luogo nel quale maggiormente vengono utilizzate le parole legati ai disturbi in oggetto in forma offensiva o dispregiativa.
Le attività proposte sono state immaginate a partire dai primi risultati della ricerca e in particolare saranno articolate in:
1) Definizione di disturbo psichiatrico a cura del Dipartimento Neuroscienze e Salute Mentale Policlinico Umberto I
2) Individuazione degli usi più diffusi tra gli adolescenti delle parole e delle etichette associate al disturbo psichiatrico (dibattiti, focus group)
3) Analisi di materiali audiovisivi (film, serie tv, contenuto social) che trattano il tema del disturbo psichiatrico
4) Costruzione di storytelling testuali, grafici (fumetti) e video prodotti dagli studenti con il supporto del team Sapienza e con il coinvolgimento di RAI sul tema del disturbo psichiatrico in adolescenza (laboratorio di video-editing)
5) Individuazione di strategie di comunicazione dal basso (prodotte dagli studenti) da usare come strategia di socializzazione tra gli adolescenti sui temi oggetto del progetto.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Facolta
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Mercoledì
Orari
AM
Posti disponibili
45
Monte ore
30
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Gli studenti si inseriranno nel dibattito critico attraverso occasioni di confronto che li vedranno protagonisti, partendo da materiale audiovisivi come serie televisive e film che abbiano come oggetto la rappresentazione dei disturbi mentali. SI realizzeranno interviste e focus group partecipati con gli studenti che potranno diventare, oltre a un contributo alla ricerca, dei materiali video e audio e dei percorsi grafici (come fumetti e loghi) finalizzati alla sensibilizzazione alla tematica da divulgare sui social.
La sensibilizzazione potrà passare anche attraverso la realizzazione di contest creativi che coinvolgano gli adolescenti di diverse scuole e che prevedano l’utilizzo delle tecnologie digitali indirizzate alla creazione di senso del bene comune. Oltre a competenze critiche e linguistiche saranno anche fornite alcune suggestioni legate alla comunicazione digitale attraverso l’analisi di best practices.
Gli studenti si troveranno a rispondere all’ obiettivo di riflettere sui nuovi format comunicativi e sulle metodologie di intervento per promuovere la consapevolezza della diversità, attivando un senso di responsabilità sociale che possa rispondere alle problematiche rappresentate dallo stigma sociale legato ai disturbi mentali. Acquisiranno competenze di storytelling socioculturale confrontandosi con la narrazione delle tematiche e sperimentando diverse strategie comunicative digitali (sito web/blog, fumetti, profili social, ideazione del logo del progetto), sviluppando una maggiore attenzione linguistica legata all’inclusività e alla responsabilità. Le competenze acquisite costituiscono in una logica collaborativa e inclusiva, allo sviluppo sociale della società̀ attraverso l’indagine del livello di consapevolezza e la conoscenza dei disturbi mentali.
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE, ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI
Descrizione
Il progetto interessa le classi IV e V dei licei e degli istituti tecnico-professinali industriali. Si articola con modalità mista con lezioni teoriche propedeutiche ed attività pratiche da svolgere in laboratorio. L'esperienza si propone di sensibilizzare gli studenti alla realtà di un laboratorio di Ingegneria Elettronica e a orientarli sulla scelta di un corso di laurea.
Presso la sede del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni gli alunni, dopo un'illustrazione delle principali caratteristiche e del tipo di attività didattiche e scientifiche specifiche di un laboratorio di elettronica, conosceranno dispositivi e sistemi elettronici ed optoelettronici e sarà loto illustrato l’analisi, le fasi di progettazione e test . Gli studenti, divisi in gruppi, effettueranno analisi di semplici circuiti e saranno addestrati a usare semplici tool software per la progettazione elettronica analogica e digitale per applicazioni che spaziano dalle comunicazioni ad alta velocità su fibra ottica per il web, la crittografia per la sicurezza dell’informazione (cybersecurity), il supercalcolo, la sensoristica elettronica e optoelettronica per applicazioni biomediche.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
25
Monte ore
25
Ambito
Tecnologico-ingegneristico (Ingegneria civile e Architettura, Ingegneria industriale e dell'informazione)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Industriali
IP Tecnici
IT Elettronico/Elettrotecnico
IT Informatico/Telecomunicazioni
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Dopo una breve introduzione sui sistemi elettronici analogici e digitali impiegati nella società dell’informazione anche per applicazioni biomediche, gli alunni saranno introdotti in diversi laboratori del Dipartimento dove, divisi in gruppi, effettueranno esperienze su semplici sistemi elettronici e optoelettronici e apprenderanno l’uso di software disponibil anche on line per la progettazione elettronica.
Conoscere e applicare le norme di protezione di sicurezza di laboratorio, adottando opportuni sistemi di protezione individuali e collettivi.
Gestire in modo corretto la postazione di laboratorio assegnata
Eseguire operazioni di base per condurre analisi circuitali.
Individuare le informazioni fondamentali da utilizzare nella raccolta dati
Applicazione di concetti basilari della matematica e della fisica alla sperimentazione di laboratorio
Comprendere le caratteristiche di un piccolo sistema elettronico
Redigere un report scientifico inerente le prove e le analisi effettuate.
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI CHIMICA
Descrizione
Nell'ambito delle attività previste dal Piano Lauree Scientifiche (PLS) in Chimica, i laboratori per l'insegnamento delle scienze di base permettono a studenti e studentesse di operare all'interno dei laboratori del Dipartimento di Chimica, realizzando esperienze pratiche in prima persona, affiancate/i dai ricercatori, ricercatrici e docenti afferenti ai corsi di Laurea in Scienze chimiche, Chimica e Chimica industriale.
Le attività di laboratorio proposte coprono un ampio spettro di tematiche riguardanti sia aspetti applicativi e innovati della chimica, sia argomenti di chimica di base e di storia della chimica. Tali attività sono volte a favorire l'orientamento verso le discipline STEM, in un ottica di abbattimento del gender gap, e si basano su una stretta collaborazione tra Università e Scuole Secondarie Superiori.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
47
Monte ore
25
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Altro
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Le studentesse e gli studenti apprenderanno alcune procedure di laboratorio e seguiranno dei protocolli standard per realizzare le esperienze inerenti osservazioni comuni, fenomeni chimici fondamentali e alcune sperimentazioni con carattere "ludico". Satanno istruite/i sui comportamenti da tenere in un laboratorio di chimica e le regole da osservare per lavorare in piena sicurezza, anche utilizzando i necessari dispositivi di protezione individuale (guanti occhiali) e collettivi (cappe), vetreria di laboratorio e piccole apparecchiature scientifiche.
Le attività saranno esclusivamente in presenza, presso i laboratori didattici del Dipartimento di Chimica o presso il Museo di Chimica Primo Levi.
L'obiettivo primario è quello di consolidare la didattica laboratoriale per l'insegnamento delle scienze di base promuovendo lo sviluppo della cultura scientifica nel nostro Paese.
Le attività, concordate opportunamente con gli insegnanti e scelte anche sulla base dei programmi svolti presso le scuole secondarie superiori coinvolte, fanno sì che le studentesse e gli studenti si confrontino con i temi, i problemi e le idee delle discipline scientifiche di ambito chimico. Le studentesse e gli studenti coinvolti in tale iniziativa hanno la possibilità di acquisire confidenza con il metodo sperimentale, di sviluppare capacità di osservazione e senso critico. Inoltre, avranno la possibilità di comprendere i principi di base dei fenomeni chimici, il funzionamento delle tecniche impiegate, e saranno stimolati a lavorare in gruppo svolgendo abche un'azione di verifica delle competenze acquisite.
Anno
2025
Struttura
AMMINISTRAZIONE DIPARTIMENTO
Descrizione
l ciclo di incontri su "Donne, vulnerabilità e resilienza" (resp. Tessa Canella, Sapienza Università di Roma), frutto della collaborazione tra il Progetto di Terza Missione “Pace e conflitto nel terzo millennio. Viaggio ai confini dell'Europa” (coord. A. Saggioro, Sapienza Università di Roma) e il Progetto di Eccellenza "Vulnerabilità come risorsa: patrimonio culturale, memoria storica, costruzione del futuro" (Resp. Manuela Gianandrea, Sapienza Università di Roma) mira ad approfondire e a restituire una prospettiva meno nota nella narrazione storica vulgata, quella delle figure femminili, sulle quali le fonti sono spesso carenti, mediate e generalmente trascurate. Gli incontri, ciascuno dedicato ad una donna del passato lontano o più recente in prospettiva diacronica, si svolgeranno a cadenza mensile presso la Sapienza Università di Roma, o presso le associazioni e le scuole del quartiere San Lorenzo e dei Municipi II o IV, e saranno guidati da docenti universitari che leggeranno criticamente una o più fonti letterarie o documentarie (testi letterari, iconografici archeologici, epigrafici o d’archivio). L’obiettivo è quello di stimolare negli studenti:

1) Una riflessione critica sulle definizioni e sulle categorie legate al concetto di vulnerabilità ma anche sulle retoriche legate alla vulnerabilità nell’interpretazione e narrazione storica, soprattutto in contesti critici di dialettica tra pace e conflitto in prospettiva diacronica;

2) Una riflessione critica sulle definizioni e sulle categorie legate al concetto di ‘resilienza’ nei contesti e processi storici/e nell’interpretazione storica/ presi in considerazione;

3) Una riflessione critica sulle tematiche di genere in relazione alle definizioni di vulnerabilità e resilienza, e sulle modalità, possibilità e limiti nel dare voce ad alcune figure femminili scelte, attraverso la lettura critica delle fonti storiche.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione parziale
Facolta
Erogazione
in presenza
Open badge
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
50
Monte ore
25
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
La metodologia utilizzata sarà quella storico-critica, per implementare negli interlocutori una coscienza critica sui fenomeni presi in esame. Obiettivo del progetto è quello di affrontare alcune delle tematiche fondamentali del nostro tempo. Vulnerabilità, resilienza, questioni di genere sono costantemente all’attenzione della società in senso lato, sia in relazione agli eventi reali che si verificano, sia in conseguenza delle dinamiche comunicative dei mass media e, negli ultimi anni, anche dei social media. Il contributo del mondo accademico può essere tradotto nelle iniziative della terza missione, facendo conoscere sia i presupposti storico-culturali del presente, sia implementando una maggiore conoscenza del passato e la partecipazione e testimonianza da parte di alcuni degli attori implicati nei processi stessi.


Competenze attese

L’azione che si vuole intraprendere parte da una lettura delle dinamiche storiche, politiche, sociali e culturali, da una loro conoscenza specialistica e accademica, da un’interazione proficua con i docenti e gli studenti delle scuole secondarie, e dalla promozione di saperi e conoscenze in funzione di una ricaduta in termini di consapevolezza e responsabilità civica. Il progetto si rivolge ad un pubblico scolastico, e in senso ampio alla cittadinanza, per sviluppare un approccio critico e consapevole della complessità dei fenomeni di volta in volta analizzati e provocare una ricaduta positiva a livello sociale in senso ampio.

Il corso intende offrire una formazione specifica sui temi che riguardano la valorizzazione della vulnerabilità in quanto risorsa per la ricostruzione della complessità dei fenomeni storici e, di conseguenza, del vivere civile. A tale scopo, si offrirà una lettura delle fonti storiche “in controluce”, che contribuisca a ricostruire la vicenda di figure perlopiù marginali come quelle femminili, la cui presenza nella documentazione è spesso intermittente, poco chiara o ancillare, a seconda del grado di prossimità che ciascuna di esse poteva vantare rispetto ai grandi protagonisti di una storiografia di matrice perlopiù maschile. Lo scopo degli incontri sarà dunque quello di sviluppare negli studenti una coscienza critica, soprattutto relativamente alla lettura e all’interpretazione dei testi e dei documenti storici, anche attraverso esercitazioni pratiche guidate dai docenti in aula.
Anno
2025
Struttura
DIPARTIMENTO DI MEDICINA TRASLAZIONALE E DI PRECISIONE
Descrizione
Il percorso proposto ha come obiettivo quello di fornire ai partecipanti conoscenze sull'utilità e uso di strumenti digitali ed informatici in ambito biomedico. In particolare il percorso mira alla conoscenza delle principale patologie croniche non comunicabili in associazione alle tecnologie innovative per la diagnosi e la terapia. Verrano analizzate le evidenze scientifiche con strumenti accreditati dalla comunità internazionale mediante l'utilizzo di specifici software e banche dati.
Il percorso si concentrerà inoltre sui metodi più idonei di divulgazione scientifica e comunicazione alle diverse tipologie di interlocutori.

Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Erogazione
in modalità mista
Open badge
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
39
Monte ore
24
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Capacità nelle flessibilità
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Le attività svolte daranno la possibilità ai partecipanti di seguire le analisi di studi scientifici di rilevanza internazionale. Verranno usati i motori di ricerca validati in ambito scientifico, introdotte conoscenze di bioinformatica allo scopo di comprendere l'analisi dei dati sanitari.
Verrano promosse attività a piccoli gruppi con l'obiettivo di far conoscere agli studenti il mondo della medicina e della ricerca scientifica, offrendo un percorso multidisciplinare che integri nozioni di base su biologia, patologie cliniche, approcci diagnostici, e bioinformatica.
Il brainstorming tra docenti e discenti sarà il filone del corso al fine di individuare le metodologie della buona comunicazione.
Competenze digitali di base. Interesse verso l'ambito biomedico, scienze della vita e benessere globale. Competenze di base in ambito comunicativo.