DIPARTIMENTO

Anno
2020
Struttura
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE E GEOTECNICA
Descrizione
I percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, nella loro missione istituzionale, si propongono come mezzo per realizzare un collegamento tra le scuole e il mondo del lavoro, la società civile e il territorio. In particolare, sono finalizzati all'arricchimento della formazione scolastica con l'acquisizione di competenze spendibili in tutti i contesti, orientando a scelte consapevoli nella prosecuzione degli studi che non richiedano revisioni e cambi di corso di laurea o abbandoni di carriere universitarie che si sarebbero potute concludere se fossero state precedute da un investimento sulla conoscenza di sé e il potenziamento delle competenze trasversali (cosiddette Soft Skills).
Il progetto si propone di far sperimentare agli studenti del secondo biennio liceale, momento di grande importanza per la crescita personale e relazionale, la frequenza e la preparazione (anche in gruppo), di singoli moduli delle discipline del primo anno dei corsi di laurea in architettura e ingegneria in cui i docenti del dipartimento del proponente prestano servizio didattico, richiamando periodicamente la loro attenzione all’acquisizione contestuale delle competenze trasversali che l’esperienza di studio universitario ha loro sollecitato.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
0
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
40
Monte ore
40
Ambito
[Orientamento universitario/Accoglienza]
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Attività previste: frequenza a distanza di UDA disciplinari afferenti al primo anno del corso di laurea. Condivisione di materiali/ bibliografia di riferimento.
Stesura di un diario di bordo dell’esperienza di PCTO. Monitoraggio dei tutor in itinere attraverso brainstorming, focus group, interviste/questionari agli studenti. Affidamento da parte dei tutor di lavori di gruppo di approfondimento dell’UDA di riferimento. Simulazioni d’esame. Questionario di autovalutazione. Restituzione dei risultati agli studenti e al tutor scolastico.
Capacità di adattarsi a un ambiente diverso da quello del piccolo gruppo-classe, capacità di seguire una lezione o una unità didattica di livello superiore a quello abituale, di ritrovarla all'interno di uno o più manuali consigliati, di far proprio l'argomento e superare simulazioni di esercizi d'esame, anche con attività di gruppo.
Anno
2020
Struttura
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CHIMICA, MATERIALI, AMBIENTE
Descrizione
Che cosa fare per rendere le nostre città più inclusive, sicure, resilienti e sostenibili?
Se è vero che ogni realtà ha le proprie caratteristiche che derivano da condizioni socio-economiche-culturali di contesto, la riduzione delle vulnerabilità locali sintetizza un obiettivo prioritario comune: ridurre il rischio per aumentare la resilienza delle singole comunità.
C’è una stretta relazione tra i due concetti che si inverte a seconda che si lavori sulla gestione degli impatti o sulla riduzione delle vulnerabilità, sulla contingenza o sulla prevenzione. Più si agisce in risposta a sollecitazioni contingenti, e più si interviene in ritardo con misure approssimative, più gli impatti che l’evento produce possono risultare notevoli, aumentando così il divario tra livello di rischio e capacità del sistema di assorbirlo, ovvero di essere resiliente.
Il percorso si prefigge l’obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza attraverso la partecipazione ad un laboratorio che prevede “simulazioni” (role-playing game) di procedure e piani di emergenza che necessitano di individuare il problema, decidere una strategia, gestire l’imprevisto, definire i ruoli (amministratori, cittadini, esperti).
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione parziale
Attivo
1
Sede
Sede esterna fuori Roma
Mesi
  • Giugno,
  • Luglio
Giorni
  • Giovedì,
  • Venerdì,
  • Sabato
Orari
Indifferente
Posti disponibili
24
Monte ore
30
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di diagnosi
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
IP Artigianato
IP Industriali
IP Tecnici
IT Costruzioni
IT Informatico/Telecomunicazioni
IT Settore economico
IT Trasporti
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Il trasferimento delle competenze si realizza in un’ambiente di apprendimento flessibile, che ponga al centro del percorso gli interessi degli studenti e i loro vissuti di esperienza. Tale metodologia è basata sull'apprendimento che nasce dall'esperienza laboratoriale per favorire l’operatività e il dialogo, la riflessione su quello che si fa, favorendo così le opportunità per lo studente di costruire attivamente il proprio sapere.
Supporti per la realizzazione:
Carte tematiche – dataset – format di questionari
Le competenze attese sono volte a potenziare la capacità di problem solving rispetto agli indicatori rappresentativi della gestione territoriale:

Ambito: RISCHIO
- Analisi degli scenari di emergenza urbana: sisma, alluvione, black out, inquinamento
- Identificazione dei rischi attuali e futuri
- Gestione delle emergenze

Ambito: PREVENZIONE
- Collezione dei dati e scenari: come leggere gli eventi
- Valutazione dei rischi e analisi
- Implementazione di un sistema risposta precoce e organizzata

Ambito: RESILIENZA
- Sensibilizzazione
- Riqualificazione
- Mantenimento e consolidamento delle infrastrutture
Anno
2020
Struttura
DIPARTIMENTO DI STORIA, DISEGNO E RESTAURO DELL'ARCHITETTURA
Descrizione
Il progetto – condotto da due docenti della Facoltà di Architettura che si occupano di disegno e di storia e restauro dell’architettura – si prefigge di guidare i ragazzi in un percorso conoscitivo alla scoperta di alcuni spazi urbani e architetture storiche del centro di Roma, utilizzando prevalentemente lo strumento grafico.
Il disegno costituisce infatti uno strumento operativo ma anche un mezzo critico per leggere e comprendere le architetture e gli spazi urbani, per vedere con occhi diversi la Bellezza della nostra città. Il disegno è un delicato congegno indispensabile per dialogare con l’ambiente che ci circonda, un autorevole mezzo per concettualizzare e rappresentare la realtà. Esso documenta, al tempo stesso, lo stato di suggestione ed emozione sensoria che investe colui che la osserva.
Gli architetti hanno da sempre utilizzato il mezzo grafico non solo per esprimere le proprie idee e delineare i propri progetti ma anche per analizzare le opere dei loro predecessori, dei maestri del passato. Ed è quindi anche attraverso il patrimonio di disegni conservati nell’Archivio storico del Dipartimento che i ragazzi prenderanno confidenza con questo straordinario mezzo di conoscenza.
La conoscenza è infatti il primo passo per poter conservare e valorizzare le testimonianze del nostro passato e trasmettere alle generazioni future ciò che i nostri predecessori ci hanno lasciato in eredità.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Facolta
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
10
Monte ore
20
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di gestione del tempo
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Il percorso si articolerà in alcune lezioni frontali – da svolgere on-line – per illustrare il metodo di analisi e mostrare agli allievi le molteplici possibilità espressive del disegno, anche attraverso gli esempi tratti dall'Archivio storico dei disegni del Dipartimento. L’archivio storico dei disegni rappresenta infatti un complesso documentario di grande valore culturale che raccoglie disegni dal vero ed elaborati grafici di rilievo soprattutto di edifici ubicati a Roma e nell’area laziale. Da questi elaborati si evince con chiarezza la scelta dei metodi di rappresentazione, il controllo rigoroso della geometria e della calligrafia utilizzata, le intenzionalità sottintese nella composizione grafica e la scelta sempre ponderata delle diverse tecniche per la caratterizzazione dei disegni. In questa fase verrà affrontato anche il problema dei supporti e degli strumenti di rappresentazione. La visione di parte di questo materiale aiuterà gli studenti ad orientarsi per svolgere i passaggi successivi del progetto.
Le lezioni teoriche on-line saranno seguite da due o tre sopralluoghi nel centro storico di Roma, dove i ragazzi saranno guidati dai docenti in una lettura critica, attraverso il disegno dal vero, mirata alla comprensione delle architetture e degli spazi urbani.
Analisi diretta tramite il disegno dal vero: studio dell’insieme e del dettaglio architettonico.
Metodologie di rilevamento a vista per la conoscenza della città e dell’architettura.
Metodi di rappresentazione (codici geometrici, proporzionamenti, proiezioni ortogonali e principi della prospettiva)
Tecniche di rappresentazione analogiche in bianco e nero e con il colore (matita, matite colorate, pennarelli, acquarelli, ecc.) e tecniche digitali semplici
Procedure di base fotografica.
Procedimenti di base per orientamento planimetrico-cartografico (da google earth).
Scopo del progetto è quello di aiutare gli studenti a sviluppare e/o a potenziare le proprie capacità di analisi e di lettura dell’ambiente circostante. Il processo del disegno consente infatti di acquisire consapevolezza dell’ambiente in cui viviamo e in particolare del patrimonio architettonico e di affinare le proprie capacità di giudizio critico. L’osservazione, la selezione, la discretizzazione sono i parametri che conducono alla sintesi grafica e, in questi passaggi, il disegno obbliga chi lo realizza a porsi domande, implementando il giudizio critico.
Il coinvolgimento multisensoriale nell’analisi diretta è, nella formazione, fondamentale per appropriarsi di ciò che ci circonda e questo apprendimento consente di acquisire competenza e sensibilità rispetto ai valori urbani, siano essi tangibili o intangibili.
I ragazzi si approprieranno dei metodi di rappresentazione per comunicare l’architettura tramite il disegno dal vero; potranno inoltre sperimentare, integrandole, differenti tecniche analogiche in bianco e nero e con il colore. L’analisi cromatica, in particolare, sviluppa una particolare sensibilità critica rispetto allo stato di fatto e di conservazione delle architetture, sensibilizzando lo studente alla valorizzazione del patrimonio.
Si potranno anche realizzare elaborazioni grafiche, in post-produzione, dei materiali prodotti in originale, assistite dai sistemi digitali più noti, come ad esempio photoshop.
Ad integrazione delle informazioni che lo studente acquisirà disegnando, verrà svolta, durante i sopralluoghi anche una campagna fotografica. Questo consentirà a ciascuno degli studenti di confrontarsi non solo con la propria abilità pratica rispetto alla fotografia come strumento di studio e analisi ma anche di cimentarsi dal punto di vista artistico e della creatività.

Anno
2020
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE
Descrizione
Lo studente verrà introdotto ai temi della governance urbana, della partecipazione civica e della cittadinanza attiva attraverso un percorso seminariale organizzato all’interno delle attività del Laboratorio Comune Condiviso (Dipartimento di Scienze Politiche) che mira a esaminare il rapporto fra cittadini, amministrazioni locali e territorio urbano. Dopo una prima parte in cui verranno ricostruiti e discussi i principali approcci sociologici, politologici, economici e giuridici relativi alla partecipazione dei cittadini alla cura e alla gestione degli spazi urbani, il percorso proseguirà con un workshop dedicato alla raccolta e all’analisi di casi di studio.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì
Orari
AM
Posti disponibili
20
Monte ore
20
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Tipo scuole
IP Tecnici
IT Informatico/Telecomunicazioni
IT Settore economico
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Il progetto prevede una prima parte dedicata alla trattazione di temi e concetti di tipo teorico: modelli di governance urbana; partecipazione civica; cittadinanza attiva; amministrazione condivisa. Gli argomenti verranno affrontati attraverso lezioni frontali e utilizzo di materiali audiovisivi e presentazioni. Seguirà una fase di ricerca empirica in cui verranno trasmesse nozioni relative alle principali tecniche di rilevazione (sondaggio, intervista semi-strutturata) e di analisi dei dati. Lo studente verrà inoltre assistito nelle modalità di consultazione di banche dati digitali presenti nel Dipartimento di Scienze Politiche.
La partecipazione al progetto permetterà allo studente di ampliare le sue conoscenze in merito al concetto di cittadinanza e alle innovazioni di tipo amministrativo recentemente introdotte a livello locale e destinate a fornire una cornice giuridica alle forme di partecipazione civica. Oltre a questo bagaglio di tipo teorico ed empirico, lo studente, al termine del percorso, acquisirà competenze pratiche relative alla metodologia di ricerca sociale e alle tecniche di rilevazione e analisi dei dati raccolti. Sarà dunque in grado di leggere e interpretare fenomeni sociali e politici rafforzando in tal modo le sue capacità critiche. Le modalità di lavoro previste dal progetto incideranno inoltre sulla capacità relazionali, di lavoro collettivo e di problem solving di ciascun partecipante. Infine, il particolare taglio empirico del progetto permetterà ai suoi partecipanti di entrare in contatto con realtà di prossimità del territorio romano contribuendo in questo modo ad approfondire la conoscenza delle dinamiche socio-politiche che animano la città.
Anno
2020
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DI BASE ED APPLICATE PER L'INGEGNERIA
Descrizione
La chimica, la fisica e la matematica sono discipline scientifiche la cui storia è legata strettamente alla storia della conoscenza umana. Da sempre queste discipline hanno aiutato l’uomo ad affrontare e risolvere i problemi del mondo reale. Questo è ancora più vero nei nostri giorni nei quali le sfide che deve affrontare la nostra società richiedono strumenti sempre più sofisticati. In effetti, alla base delle moderne tecnologie ci sono gli strumenti più avanzati della chimica, della fisica e della matematica. Il progetto, articolato in varie attività di laboratorio, ha lo scopo di mostrare alcune applicazioni di questi strumenti. Si mostrerà cosa è un laser e come può essere utilizzato per studiare le proprietà della luce e per la trasmissione di segnali ottici (vortici ottici, entaglement). Si mostrerà cosa sono il suono e il rumore e come misurare l’inquinamento acustico. Si mostrerà cosa sono i microscopi elettronici, i microscopi a forza atomica e i miscroscopi ottici e come costruire immagini di oggetti infinitamente piccoli. Si mostrerà come funziona un motore di ricerca e come vengono compresse le immagini multimediali. Le attività di laboratorio avranno carattere sperimentale e saranno svolte nel Laboratorio di Ottica Non Lineare, nel Laboratorio di Acustica Fisica, nel Laboratorio Informatico del Dipartimento Scienze di Base e Applicate per l’Ingegneria della Sapienza e nel Laboratorio per le Nanotecnologie e le Nanoscienze della Sapienza. Gli studenti saranno guidati a svolgere loro stessi dei semplici esperimenti e parteciperanno a esperimenti più sofisticati.
Con questo progetto gli studenti impareranno come la chimica, la fisica e la matematica siano strumenti fondamentali per capire la realtà che ci circonda e per creare tecnologie innovative.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
20
Monte ore
20
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di problem solving
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IP Industriali
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Il progetto verrà sviluppato fornendo inizialmente alcune informazioni base sulle tecnologie e sulla strumentazione che verranno utilizzate nelle varie attività di laboratorio. Successivamente, guidati da ricercatori esperti, gli studenti parteciperanno a semplici esperimenti in cui gli strumenti verranno utilizzati sia per lo studio di fenomeni di base che per applicazioni a problemi del mondo reale. Infine, gli studenti realizzeranno del materiale didattico per illustrare il lavoro svolto.
Gli studenti acquisiranno competenze su come vengono svolte le attività in un laboratorio di ricerca e su come condurre una ricerca scientifica. Inoltre, acquisiranno familiarità con alcune metodologie avanzate della chimica, della fisica e della matematica. Impareranno a confrontarsi con problemi del mondo reale e a riconoscere quali strumenti delle scienze di base è necessario utilizzare per poterli affrontare. Gli studenti acquisiranno anche capacità di comunicazione attraverso la realizzazione di materiale didattico che descriva il lavoro svolto.
Anno
2020
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DI BASE ED APPLICATE PER L'INGEGNERIA
Descrizione
Lo studio delle interazioni tra popolazioni ha applicazioni in molti campi, dalla chimica all'ecologia, dalla fisica nucleare alla epidemiologia. Un modello classico utilizzato per descrivere due specie interagenti è il modello preda-predatore di Lotka-Volterra. Nel corso delle attività del progetto verranno illustrate le caratteristiche principali del modello e verrà mostrato come utilizzarlo per rappresentare vari tipi di interazione. Verranno utilizzati degli strumenti di calcolo per simulare le variazioni delle due specie al variare del tempo in vari scenari. Gli studenti verranno guidati per compiere loro stessi le simulazioni e verrà prodotto del materiale contenente la descrizione del modello e delle simulazioni fatte.
Con questo progetto gli studenti impareranno come la matematica sia uno strumento fondamentale per studiare la realtà che ci circonda e come la simulazione permetta di ricavare informazioni difficili da ottenere tramite osservazioni dirette.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Attivo
1
Sede
Sede esterna in Roma
Mesi
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
PM
Posti disponibili
20
Monte ore
24
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Il progetto verrà sviluppato fornendo inizialmente alcune informazioni storiche sullo sviluppo dei modelli di crescita di popolazione e sul contributo fondamentale fornito in questo settore dal matematico Vito Volterra. Successivamente si introdurranno gli strumenti matematici necessari a descrivere il modello preda-predatore. Quindi si analizzeranno i vari scenari che il modello permette di descrivere ricorrendo a strumenti di calcolo per la simulazione. Infine, gli studenti realizzeranno del materiale didattico per illustrare il lavoro svolto.
Gli studenti acquisiranno competenze matematiche e informatiche di base. In particolare, gli studenti impareranno a formulare un modello matematico a partire dall'analisi di un fenomeno del mondo reale. Acquisiranno gli strumenti matematici di base per descrivere il fenomeno in esame e per simularne il comportamento. Impareranno poi a visualizzare i risultati delle simulazioni e a interpretarli. Gli studenti acquisiranno anche capacità di comunicazione attraverso la realizzazione di materiale didattico che descriva il lavoro svolto.
Anno
2020
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI ED ECONOMICHE
Descrizione
Il progetto intende illustrare agli studenti i concetti fondamentali, teorici e metodologici, che vengono utilizzati per intervenire nelle situazioni complesse di disagio sociale. Le conoscenze professionali messe a disposizione riguarderanno i servizi di aiuto alla persona, come la tutela dei minori gli anziani e i disabili e la promozione della cittadinanza sociale, attraverso l'intervento su gruppi, famiglie, comunità e istituzioni territoriali.In accordo con gli studenti, tra i molteplici strumenti operativi del servizio sociale verranno approfonditi alcuni aspetti attraverso esercitazioni pratiche e simulazioni di apprendimento on the job come ad esempio: la scrittura tecnico professionale; il modello unitario centrato sul compito; la diagnosi sociale e la protezione dei minori; la complessità dell'agire professionale nei contesti socio familiari a rischio di maltrattamento e violenze (segnalazione, allontanamento, progetti di tutela); i progetti di intervento partecipato e contratto, genogramma, valutazione d'esito.'
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
42
Monte ore
30
Ambito
Studi umanistici (lettere, filosofia, antichità, arte, storia, lingue, comunicazione, pedagogia)
Competenze trasversali
Altro
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di relazioni
Tipo scuole
IP Socio-sanitari
Liceo Artistico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Sarà utilizzata una prima breve fase di didattica frontale seguita da attività pratiche e laboratoriali volte soprattutto all'acquisizione di buone prassi professionali (osservazioni dall'esperienza di tirocinio, laboratori di scrittura tecnico professionale per la documentazione interna ed esterna), ricerca delle fonti, riflessività, dilemmi etici ecc..
Gli studenti acquisiranno conoscenze e competenze nella prevenzione, identificazione e trattamento delle situazioni di disagio sociale. L'obiettivo è quello di accrescere negli studenti le capacità di analisi critica e comprensione dei cambiamenti sociali in atto. Saranno presentati i princiapli approcci metodologici allo studio qualitativo e quantitativo dei casi.
Anno
2020
Struttura
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE "CHARLES DARWIN"
Descrizione
Il progetto si propone di aprire il mondo delle scienze della vita agli studenti e professori delle scuole secondarie di II grado mediante 6 percorsi formativi, comprensivi di attività seminariale e attività pratiche in laboratorio, eventualmente riproducibili nelle scuole.
I 6 percorsi formativi sono: 1. Il ciclo cellulare, l’ereditarietà, le biotecnologie, l’evoluzione, lo sviluppo e il differenziamento, la vita nella biosfera.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione parziale
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Ottobre,
  • Novembre,
  • Dicembre,
  • Gennaio,
  • Febbraio,
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
538
Monte ore
20
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Altro
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità di comunicazione
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
IT Chimico
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Quarta
Quinta
Ogni percorso comprende da 2 a 4 esperienze pratiche e seminariali

1. Il ciclo cellulare consta di 2 esperienze in cui gli studenti 1) allestiranno e osserveranno in vivo preparati cellulari che esprimono proteine fluorescenti per apprezzare il comportamento dinamico del fuso mitotico e dei cromosomi; 2) prepareranno e osserveranno al microscopio a fluorescenza i cromosomi mitotici, meiotici ed interfasici di Drosophila.

2. L’ereditarietà consta di 3 esperienze: in cui gli studenti 1) osserveranno le caratteristiche morfologiche dei moscerini allo stadio di larva e di adulto ed identificheranno le mutazioni allo stereoscopio; 2) riscopriranno le leggi dell’ereditarietà attraverso gli incroci tra ceppi diversi di Drosophila; 3) Inoltre, assaggiando alcune sostanze innocue il cui sapore varia a seconda della propria costituzione genetica, potranno dedurre il proprio genotipo e, facendo un saggio di popolazione, osservare la variabilità genetica nella popolazione degli studenti della classe.

3. Le Biotecnologie consta di 4 esperienze in cui gli studenti 1) purificheranno il proprio DNA a partire da cellule contenute nella mucosa boccale o nei follicoli piliferi dei capelli; 2) amplificheranno un particolare tratto del cromosoma 16 molto "variabile" nella popolazione umana a partire dal proprio DNA, mediante la reazione di PCR seguita dalla separazione di frammenti di DNA tramite elettroforesi su gel d’agarosio; 3) Inoltre, individueranno il potenziale "assassino" confrontando direttamente i profili di restrizione di cinque "sospettati" con quello ipoteticamente prelevato dalla scena del crimine a partire da campioni di DNA a disposizione mediante digestione con enzimi di restrizione (genetica forense); 4) Infine, assisteranno ad alcune delle tappe principali della procedura di generazione di una pianta geneticamente modificata.

4. L’evoluzione consta di 2 esperienze in cui gli studenti 1) mediante l’uso di chiavi dicotomiche preorganizzate potranno riconoscere e opportunamente classificare le più comuni specie animali; 2) dopo semplici osservazioni macroscopiche, potrannno individuare le tendenze evolutive che caratterizzano alcune classi di organismi.

5. Lo sviluppo e il differenziamento consta di 3 esperienze in cui gli studenti 1) attraverso l’utilizzo di gameti ottenuti da ricci di mare, osserveranno il processo di fecondazione in vitro e le prime tappe dell’embriogenesi sottolineando le principali differenze tra embrioni con sviluppo embrionale esterno e intrauterino; 2) osserveranno gli embrioni sottoposti all’effetto teratogeno di metalli pesanti e microplastiche per sensibilizzare gli studenti sugli effetti negativi prodotti dagli inquinanti ambientali sulla riproduzione degli organismi animali; 3) osserveranno il differenziamento neuronale in condizioni normali e patologiche.

6. La vita nella biosfera consta di 2 esperienze in cui gli studenti 1) osserveranno il destino delle foglie appena cadute, in particolare (i) il processo di demolizione della materia organica nelle sue fasi principali e (ii) gli operatori biologici del processo di decomposizione; 2) inoltre, prepareranno microcosmi con produttori primari (microalghe) e con consumatori per la ricerca dei rapporti numerici tra le specie che mantengono un ecosistema in equilibrio tra produzione e consumo.

Acquisire dimestichezza con il metodo scientifico e con un linguaggio specifico
Integrare l'elaborazione delle conoscenze con l'attività pratica
Acquisire capacità di lavorare in gruppo e di comunicare la propria esperienza
Anno
2020
Struttura
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA
Descrizione
Il progetto è finalizzato alla sperimentazione di tecniche di laboratorio volte a classificare e caratterizzare il comportamento meccanico di materiali naturali quali terreni e rocce avvalendosi di apparati standard diffusi sia nei laboratori di ricerca che in quelli tecnico professionali Le attività saranno anticipate da un'illustrazione delle pratiche sperimentali e del loro significato fisico nonchè delle tecniche di campionamento e prelievo dei materiali dai contesti naturali
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Normale
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Febbraio,
  • Maggio
Giorni
  • Lunedì,
  • Martedì,
  • Mercoledì,
  • Giovedì,
  • Venerdì
Orari
Indifferente
Posti disponibili
14
Monte ore
15
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Attitudini al lavoro di gruppo
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di diagnosi
Capacità di gestione del tempo
Capacità di gestire lo stress
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di problem solving
Capacità di relazioni
Capacità nella visione di insieme
Spirito di iniziativa
Tipo scuole
Nessuna preferenza
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Gli studenti che parteciperanno al progetto verranno introdotti attraverso una descrizione illustrata ai principi della distinzione tra terre e rocce nonchè alla loro distinzione A seguire utilizzeranno specifiche apparecchiature di laboratorio finalizzate alla caratterizzazione fisica e meccanica di base dei terreni e delle rocce In particolare sperimenteranno la determinazione dei pesi per unità di volume mediante la tecnica picnometrica che utilizza lo spostamento del fluido per immersione del solido ai fini del computo del volume si quest'ultimo la tecnica del peso idrostatico che sfrutta il principio del galleggiamento l'analisi granulometrica per i terreni che ne distingue le dimensioni particellari e le relative proporzioni attraverso la setacciatura meccanica e/o la sedigrafia a raggi X lo schiacciamento per compressione di punta di spezzoni di roccia atto a testarne speditivamente la resistenza alla compressione meccanica
Lo studente che partecipa al progetto potrà acquisire le seguenti competenze 1) comprensione della distinzione tecnica tra terreni e rocce partendo dal loro riconoscimento macroscopico fino alla loro differenziazione tecnica; 2) applicazione di concetti basilari della fisica alla sperimentazione di laboratorio quali ad esempio la densità il peso specifico le dimensioni calibrate il volume totale il volume della singola fase (solida/aeriforme/liquida); 3) concetto di proprietà fisiche e meccaniche di terreni e rocce utile alla differenziazione dei materiali ma anche al loro utilizzo nei campi della tecnologia della ingegneria dei materiali della fisica applicata ai processi naturali
Il laboratorio verrò svolto in gruppo così da mettere alla prova ed affinare l'attitudine degli studenti alla gestione condivisa delle pratiche sperimentali al coordinamento ed al lavoro di squadra (team)
Anno
2020
Struttura
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE "CHARLES DARWIN"
Descrizione
In questo progetto ci proponiamo di studiare, a livello microbiologico, i batteri che vivono in ambienti ipogei, come ad esempio una tomba etrusca, e che producono particolari strutture di carbonato di calcio che ricoprono gli affreschi. Gli studenti avranno a disposizione un prelievo che proviene direttamente dalla superficie dall'affresco ed utilizzeranno varie tecniche microbiologiche per ottenere una coltura dei batteri. In seguito, dopo selezione e crescita, si analizzeranno morfologicamente al microscopio tutti i microrganismi selezionati e coltivabili.
Struttura organizzativa
Tipologia posti
Coprogettazione totale
Attivo
1
Sede
Citta universitaria
Mesi
  • Febbraio
Giorni
  • Lunedì
Orari
PM
Posti disponibili
6
Monte ore
6
Ambito
Scientifico (matematica, informatica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, geologia)
Competenze trasversali
Capacità decisionali
Capacità di adattamento a diversi ambienti
Capacità di comunicazione
Capacità di diagnosi
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di relazioni
Capacità nelle flessibilità
Tipo scuole
Liceo Scientifico
Classi ammesse
Terza
Quarta
Quinta
Classiche metodologie di microbiologia
Dal punto di vista pratico gli studenti impareranno a lavorare in condizioni di sterilità, come in un laboratorio microbiologico: uso di un microscopio, distinguere tra i differenti tipi di batteri in base all'osservazione diretta o con semplici esperimenti. Apprenderanno come la biologia sia sempre piu' presente negli studi archeologici e nel campo dell'arte e, a livello teorico, impareranno quali tecnologie sofisticate, come ad esempio il microscopio elettronico a scansione ed il sequenziamento del DNA siano di supporto al restauro ed allo studio archeologico. Dal punto di vista teorico avranno una breve spiegazione sulla differenza tra batteri patogeni e non. Impareranno l'approccio teorico alla base degli esperimenti scientifici.